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sulla iniziativa dell'Istituo alberghiero di Formia sulla
GIORNATA MONDIALE per l'ACQUA
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con foto del CONVEGNO
realizzato da Studenti-Conferenzieri,
rivolto agli Adolescenti,
per gli Adolescenti.
LO SAI CHE...
il Comune di Cassino è il primo, della provincia di Frosinone, ad aver aderito all’iniziativa di sviluppo dei mercatini agricoli a vendita diretta sostenuta dalla Coldiretti e recepita dal Ministero delle Politiche Agricole con il decreto entrato in vigore il 1 gennaio 2008.
“E’ un ulteriore contributo di questa Amministrazione – afferma l’assessore al Commercio Ranieri Fella - alla sistemazione e valorizzazione dell’attività degli operatori agricoli attualmente in esercizio all’interno del mercato coperto.
Proseguendo sulla strada intrapresa, gli operatori agricoli che attualmente esercitano nel mercato coperto potranno avvalersi anche di questa opportunità che si concretizzerà con occasioni di sviluppo a vantaggio degli operatori e degli stessi consumatori.
Infatti, lo sviluppo del mercato contadino nella nuova area può e deve avere anche un importante risvolto culturale.
All'interno del mercatino sarà infatti possibile organizzare attività didattiche e dimostrative legate ai prodotti alimentari per rendere la spesa anche occasione di relax per le famiglie”.
Nei giorni scorsi il presidente della Coldiretti di Frosinone, Loris Benacquista, aveva trasmesso una lettera di invito all’iniziativa ai 91 comuni della provincia.
Invito prontamente accolto dall’Amministrazione comunale di Cassino, e questa mattina il sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli ed il direttore provinciale Coldiretti Gianni Lisi, alla presenza del responsabile dell’Area sud Coldiretti, Mario Abbruzzese, hanno sottoscritto il relativo protocollo d’intesa.
Un documento attraverso il quale “il Comune di Cassino si impegna a dare seguito, in collaborazione della Coldiretti di Frosinone, a tutto quanto necessario al fine di istituire anche a Cassino tali aree“ conosciute in altre parti del mondo con il termine anglosassone “farmer’s market”.
“Tali aree – ha dichiarato il direttore Lisi - consentono di attivare una fliera corta, favorendo un rapporto diretto produttore-consumatore con il conseguente abbassamento dei prezzi e garantendo al consumatore un prodotto fresco, di qualità e locale”.
L’attuazione del protocollo d’intesa, che dovrà essere ora ratificato dalla Giunta, “in particolare per quanto riguarda gli operatori ortofrutticoli, consolida – conclude Fella - le altre iniziative già avviate dall’Amministrazione comunale per valorizzarli e salvaguardarli nella nuova area con essi stessi concordata”.
A Formia viveva da diversi anni in strada. Dimorava nei pressi della centrale via Vitruvio e nelle vie circostanti. 50 anni, barba folta, sigaretta sempre accesa, alcolista cronico. La sua presenza destava sentimenti contrastanti: la commiserazione di alcuni , ma anche le vibranti proteste degli abitanti della zona. A causa degli innegabili e gravi problemi di igiene, in quanto il barbone non aveva a disposizione i servizi e si arrangiava come poteva. In aggiunta l’immigrato era sempre accompagnato da due cani di piccola taglia. Qualche mese fa, uno dei due, era stato investito ed ucciso da un’auto.
Il tedesco , da venti anni, aveva scelto di non avere casa e di vivere della carità dei passanti. Prima di diventare senzatetto era stato conduttore di camion. Aveva viaggiato in lungo e largo per l’europa. Ma è legato in modo particolare a Formia, dove l’inverno in strada è meno duro. Negli ultimi tempi il suo stato di salute era peggiorato. Qualche mese fa era stato ricoverato in ospedale. Poi era tornato in via Vitruvio. Con l’inseparabile cagnetta, alla quale dedica cure premurose. Nei giorni scorsi si erano acutizzati i sintomi di malanni tipicamente legati all’alcolismo. Per questo aveva chiesto di rimpatriare. Aveva posto solo una condizione, quella di non separarsi dal suo cane. Lo stato di salute non gli consentiva, d’altro canto, di viaggiare solo. Per un complesso di situazioni concomitanti, l’unico modo per effettuare il rimpatrio era il viaggio in automobile fino in Germania. Così il commissariato della Polizia di Stato di Formia ha preparato quanto necessario per la sua partenza. La polizia lo ha affidato alla unità di strada angeli custodi di Formia. Quest’ultimi lo hanno consegnato ai colleghi di Latina. Presso Valle della Speranza è stata effettuata una doccia ristoratrice, che il clochard ha accolto con favore, in quanto non si lavava da mesi. Giovedì pomeriggio una unità di strada angeli custodi di Latina ha iniziato il cammino verso il nord della Germania, con a bordo , il barbone di Formia e il suo cane . Il mattino successo l’arrivo. Il senzatetto è stato affidato ad una associazione umanitaria della sua città. Forse sarà possibile riprendere la ricerca dei familiari. Un analogo tentativo effettuato lo scorso anno, anche con l’ausilio della polizia tedesca, non aveva dato alcun esito.
LO SAI CHE...
Rock in tour at the theatre. Questo il nome della rassegna rock che da lunedì e fino ad oggi 28 marzo, è stata organizzata dal Comune di Priverno, presso il teatro comunale grazie all’interessamento del consigliere delegato ai giovani, Roberto Federico che ha seguito, come è stato anche per le scorse edizioni, l’iter della manifestazione.
“Si tratta di un appuntamento ormai consueto – ha dichiarato Federico - rivolto principalmente ai giovani talenti o a coloro che hanno la passione della musica e, nello specifico del rock. Grazie a questa opportunità, i gruppi possono esibirsi facendosi conoscere e facendo conoscere la loro musica. La partecipazione, infatti, è stata aperta a tutti i gruppi giovani del territorio”.
Ad aprire la rassegna, martedì i gruppi:
Re del silenzio – Tribute Litfiba
Niente Ø – Rock alternativo
Zythum – Hard Rock
White Dust and the Amazing Joker – Rock digitale
Oberon – Rock psichedelico.
Mercoledì, per la serata Punk, si sono esibiti i Maial Teens, i Violent Word e i Naked Masks.
Questa sera, invece, sarà la volta di:
Exit Word – New Wave
Purple Stain –Cover R.H.C.P.
Upstairs – Cover Ligabue
Lady Brown – South Western.
Infine, la sera di domain che sarà presentata da D Y L A N di Radio Dimensione Suono proporrà la musica dei Dark Styles e dei SAESCIANT (Marco Pofi : chitarra&voce - Umberto Cutillo - basso elettrico, cori - Alessio Brancati alla batteria).
I Saesciant sono un trio rock imbevuto di funk, piacevolmente contaminato dalla cultura cantautoriale del “bel paese”.
2002 - La band si forma a Roma e dopo un mese di prove intensive registra il demo
“Nicotina & Desideri” recensito da Rockit.
2003 - Vincono il concorso nazionale per band emergenti “Rock Targato Italia”.
2004 - Vengono contattati dall’ etichetta Niski Records e pubblicano il singolo
“Meridionale” inserito nella compilation “L’evoluzione del Rock’ O”.
2005 - Durante le registrazioni del primo disco, obiettivi discordanti causano la fine
del rapporto con la Niski Records.
2006 - Inizia l’attuale collaborazione con l’etichetta Interbeat Lab.
2007 - Esce il singolo “Shaolin” prodotto e distribuito dalla sopracitata etichetta
(allegati 2-3).
Il brano attualmente è in rotazione su più di 50 radio in tutta Italia.
I Saesciant svolgono un’ intensa attività live a Roma e dintorni, in locali come Jailbreak, Circolo degli Artisti, Alpheus.
LO SAI CHE..

L’iniziativa, per la quale quest’anno ricorre la IV edizione, con il trascorrere del tempo sta assumendo un’importanza considerevole nel panorama comprensoriale, oltre che per la stessa città che quest’anno, per il tramite degli operatori del settore, è stata coinvolta globalmente.
L’evento del 6 aprile coincide con un momento particolare e difficile per la produzione della mozzarella di bufala in seguito alle notizie diffuse proprio in questi giorni. A tal proposito le strutture pubbliche dell’ASL di Latina hanno accertato che gli allevamenti presenti sul territorio risultano completamente al di fuori dalle problematiche che hanno colpito la Regione Campania.
La finalità del progetto è legata alla valorizzazione di una tipicità, come la bufala, segno che contraddistingue l’intero territorio e mira al riconoscimento di un marchio DOP per la carne.
In tal caso, potrebbero aprirsi prospettive di tipo soprattutto economico e commerciale per gli operatori del settore che comporterebbero benefici di più ampio raggio per l’intero comprensorio.
La manifestazione del 6 aprile non è solo, però, un momento gastronomico: a questo, che rimane comunque un aspetto fondamentale dell’iniziativa, si aggiungeranno altre iniziative come La passeggiata del gusto (ore 10.30 – 20), Il laboratorio del gusto (ore 18) , Il tempio di Bacco (ore 15.30 – 20) e Le visite in azienda (ore 11.30 – 12.30/16 – 17.30). Le visite dovranno essere prenotate con un biglietto a pagamento telefonando al numero 393.9269065.
Infine, alle ore 13 Tutti in tavola, un appuntamento importante nel quale gli chef dei ristoranti recensiti sulla guida Osteria d’Italia interpreteranno le ricette del territorio in abbinamento ai vini più rappresentativi della regione.
Per l’occasione sarà riaperto Palazzo San Giorgio, oggetto di un accurato restauro.
La passeggiata del Gusto
Un evento che intende far conoscere le bellezze artistiche ed architettoniche di Priverno.
Dalle ore 10 i luoghi destinati ad ospitare la biglietteria, inizieranno la distribuzione dei coupon, delle sacchette e dei bicchieri. Ad ogni partecipante sarà consegnata una carta per la rappresentazione del tragitto goloso e la tipologia dei prodotti enogastronomici somministrati. Attraverso un percorso che si snoderà all’interno del centro storico e che verrà ripartito in Isole alimentari tematiche i partecipanti potranno costruirsi un tragitto personalizzato con numerose soste golose, all’interno di botteghe, osterie, palazzi storici e piazzette.
Laboratorio del Gusto
Docenti dei corsi Master of Food, giornalisti, esperti del settore, guideranno questo inedito laboratorio nel quale si potranno conoscere da vicino alcune particolari specialità gastronomiche bufaline e il loro più appropriato abbinamento al vino.
L’evento si svolgerà in una delle sale di Palazzo San Giorgio.
Tempio di Bacco
Più di cento etichette che disegnano uno spaccato esauriente della produzione vinicola regionale saranno servite alla giusta temperatura da sommelier professionisti.
L’evento si svolgerà in una delle sale di Palazzo San Giorgio.
Visite in Azienda
Una visita guidata con esperti veterinari della ASL presso alcune aziende locali per conoscere da vicino la bufala, come vive, cosa mangia come viene organizzato un allevamento e come dalla produzione si può passare alla trasformazione, come nelle Aziende F.lli Frasca e Tenuta dei Guitti.
LO SAI CHE...
a Bologna è programmata
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LO SAI CHE...
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LO SAI CHE...
il 27 marzo 2008 partiranno dei seminari informativi a favore della popolazione anziana ?
L’ufficio dei Servizi Sociali di questo Ente, in collaborazione con il Centro Sociale Anziani, al fine di favorire il miglioramento della qualità della vita delle persone anziane ha inteso organizzare dei seminari informativi per permettere la diffusione delle conoscenze relative alle principali patologie della terza età e al modo migliore per gestirle, attraverso la promozione di stili di vita favorevoli al mantenimento dello stato di salute, nonché una conoscenza più dettagliata dei servizi distrettuali rivolti agli anziani e le relative modalità di accesso.
Il vicesindaco, Fabio Martellucci, assessore referente del Centro Sociale Anziani ha dichiarato: “Uno degli aspetti che favoriscono la corretta gestione di queste patologie è la formazione del cosiddetto “paziente esperto”cioè, la possibilità da parte del paziente di disporre di tutte quelle conoscenze che gli consentono di gestire in maniera adeguata il proprio stato di salute, in stretta collaborazione con il proprio medico di medicina generale”.
Interverranno a seconda delle loro competenze:
il Dott. Luigi Ardia (Direttore ASL Distretto Monti Lepini);
il Dott Claudio Beltrami (Dirigente Struttura Assistenza Primaria del Distretto Monti Lepini);
il Dott. Angelo Grenga (Esperto in Farmacia);
il Dott. Alessandro Di Giulio (Psicologo, esperto nei processi di invecchiamento).
Gli obiettivi dei seminari informativi sono molteplici:
1) migliorare le conoscenze delle persone anziane residenti nel distretto, sulle patologie più frequenti in questa fascia di età;
2) favorire la formazione “paziente esperto” tra i portatori di patologie croniche;
3) migliorare le conoscenze degli anziani sui servizi distrettuali a loro favore e sulle modalità di accesso;
4) migliorare la compliance dei pazienti sull’uso appropriato dei farmaci;
5) aumentare la partecipazione della popolazione anziana nella programmazione delle attività distrettuali e socio-sanitarie.
I seminari avranno inizio il 27 marzo alle ore 16 presso i locali del Centro Sociale Anziani per un totale di n.5 incontri.
alle ore 11.15 di Sabato 29 marzo, presso la Sala Convegni dell’Istituto Alberghiero di Formia, sarà celebrata la Giornata Mondiale per l’Acqua?
La ricorrenza è stata posticipata di una settimana in quanto il termine previsto dalla FAO coincideva con le festività pasquali.Con un avviso del Dirigente Scolastico, prof. Erasmo Colaruotolo , sono state invitate tutte le scuole medie e superiori del Sud Pontino.L’Istituto Alberghiero è presente con le sue classi prime, pronte a presentare i propri lavori.Hanno già dato il proprio preavviso di partecipazione l’Istituto Magistrale di Formia e la Scuola Media 'Fedele-Sebastiano' di Minturno.La manifestazione è dedicata totalmente agli allievi: saranno loro presentano lavori che vanno dal semplice cartellone alla rappresentazione teatrale, da Immagini fotografiche a proiezione di Diapositive sull'azione terapeutica dell'acqua sulfurea. È, questo, come ci riferisce telefonicamente il prof. Giuseppe Nocca dell'Istituto alberghiero 'Celletti' di Formia, un efficace metodo per coinvolgere un numero sempre alto di giovani , piuttosto che un tradizionale convegno; la preparazione di un lavoro nasce dalle aule scolastiche dove più forte è il contatto tra insegnante ed allievo. Il Dirigente del SIAN, dott. Giovanni Sorrenti, concluderà la manifestazione con un proprio intervento teso a focalizzare l’attenzione sulla potabilizzazione delle acque. Saranno presenti gli alunni dei Laboratori di Fotografia e Giornale scolastico della Scuola Media ‘Fedele-Sebastiano ‘di Minturno.Questa volta presenteranno immagini fotografiche, e proietteranno con diapositive e didascalie l’azione terapeutica delle acque sorgive di Suio (Castelforte) che sono state apprezzate ed utilizzate dagli antichi Romani.
Verranno proiettate diapositive per far conoscere i pregi terapeutici di queste acque e la loro applicazione.
Nella occasione altri Istituti superiori daranno il loro contributo per far conoscere la necessità dell’ACQUA, quale bisogno primario. Finora i ragazzi hanno fatto registrare la loro presenza in diverse Manifestazioni pubbliche a Latina, Gaeta, Formia e Minturno con interventi mirati e disinvolti, macchina fotografica a tracollo, microfono per registrazione di interviste, blok notes e penna per gli appunti.La manifestazione termina alle 13.30.A sx il prof. Giuseppe Nocca dell'Istituto alberghiero di FormiaFoto GaltFede
LO SAI CHE...
è stato indetto il Premio Mia Martini- Nuove proposte per l'Europa 2008
Presso l'AUDIZIONE PREMIO MIA MARTINI 2008 a CISTERNA DI LATINA l'ASSOCIAZIONE MUSICALE CAETANI
in collaborazione con COMUNE DI CISTERNA DI LATINA
presentano Audizioni "Premio Mia Martini- Nuove proposte per l'Europa 2008"
Concorso canoro per solisti e gruppi musicali dal 27 al 29 Marzo 2008 presso il Teatro Tres Tabernae a Cisterna di Latina (LT)
LO SAI CHE...
Rita Sinagoga, nata nel 1969 a Venafro è morta, a 37 anni, nel 2006 ?
Diplomata ragioniera, attratta dalla poesia e dalla musica, aveva pubblicato nel 2002, con le Edizioni Eva, la raccolta di poesie “Nel silenzio della notte”.
«L’amore è il profumo della vita. Ma l’amore è solo sognato. Questo il senso che sembra ricavarsi dalla lettura di questa gradevole plaquette. Un senso alquanto sconsolato e fors’anche doloroso. – Aveva scritto Amerigo Iannacone – Eppure questi brevi testi ci suscitano una profonda dolcezza. Versi facili, senza elucubrazioni cerebrali e senza raffinatezze lessicali, ma autentici, immediati, non di un cervello che studia la parola, ma di un cuore da cui sgorgano sentimenti freschi e genuini.
Mai piú
Il treno della mia vita
è ormai passato
e non ripasserà mai piú.
Sempre mi chiedo:
«Dove sei?»
Vorrei correre,
vorrei tanto mettermi a correre
e non fermarmi mai,
ma per andare dove?
Nel silenzio della notte
Ci sei solo tu,
provo un enorme disagio,
non riesco a dormire,
a prendere sonno per riposare.
La mia mente ti cerca
a tutti i costi vuole immaginarti.
Cosí la vivo.
Nel pieno della notte
io sono nel mio letto,
tu sicuramente in compagnia
penso anche alla possibilità
che forse anche non starai dormendo
oppure starai facendo un sogno.
Penso a tante cose,
l’unico pensiero che escludo sono io,
che tu possa pensare a me.
Vorrei dormire,
ma dormire non mi riesce.
Nella disperazione
riesco ad aggrapparmi a qualcosa,
al mio cuscino,
al dolce mio cuscino.
Lo stringo forte,
forte lo bacio, senza fermarmi mai,
pensando sempre e solo a te.
Che cosa mi rimane
di una notte senza sonno?
Il silenzio,
un silenzio profondo,
dove non si percepisce nulla,
sembra di essere
su un altro pianeta.
E il mio Pianeta sei tu.
Se
Se la Vita è un Dono,
Tu sei il Dono nella mai vita.
L’amore
L’amore è il Sapore della vita,
il senso della vita è l’Amore.
Io non l’ho mai avuto
e non l’avrò forse mai.
Nemmeno un bacio,
nemmeno una carezza,
un abbraccio.
Senza il suo profumo.
La mia vita
senza una vita.
Il suo profumo
Quella sera il suo profumo
è rimasto con me,
e non potendone fare a meno
mi sono inginocchiata
davanti al divano
e non ho fatto che baciarlo
e annusarlo ripetutamente.
Il giorno dopo
è rimasto con me fino a sera.
Perché mi hai lasciato?
Di quel profumo
mi è rimasto solo il ricordo.
Quante domande!
Ma senza una risposta.
Che mai avrei potuto fare
perché rimanesse con me?
Era meraviglioso il suo profumo.
Sei tutto
Sei nella mia mente
sei nei miei occhi
sei nel mio respiro
sei nel mio cuore
sei nel mio cammino
sei tutto.
Il mio mondo sei tu.
Il tuo sorriso
Il tuo sorriso è per me
la voglia, il coraggio,
la gioia di vivere.
Mi chiedo: quando
riuscirò a vivere?
Mi manchi
Mi manchi.
Mi manca quella luce
meravigliosa, infinita,
indescrivibile,
dei tuoi occhi.
LO SAI CHE...
si è registrato un Successo nonostante il tempo inclemente.
Era un tempo da lupi il giorno di Pasqua: pioveva e c’era un vento che sradicava gli alberi, faceva volare le tabelle e scoperchiava le tettoie.
Poi, verso sera, il tempo si è un po’ calmato.
Comunque ci sono stati gli ardimentosi (tanti per la verità) che hanno stoicamente partecipato alla “Serata poesia” che si è tenuta a Venafro, nel palazzo De Utris. Tanti nonostante fosse la giornata di Pasqua e c’era quindi chi era andato a trascorrere la festa altrove e c’era chi si era attardato a tavola. C’erano inoltre le solite concomitanze. Piú manifestazioni culturali concomitanti in una piccola realtà come quella di Venafro, già di per sé non molto attenta alla cultura, sono davvero troppe. Ma ci se n’accorge sempre a cose fatte.
Uno scelto e attento pubblico ha seguito partecipe e a tratti commosso la lettura dei testi proposti e letti magistralmente da Gianni Di Chiaro, della compagnia teatrale “Dietro le Quinte”, oltre che da Amerigo Iannacone.
Dopo il saluto del Presidente della Pro Loco di Venafro Francesco Maria Martini, ha introdotto Amerigo Iannacone, il quale ha ricordato che la data del 21 marzo, era stata dichiarata dall'Unesco “Giornata Mondiale della Poesia”.
«Lo so – ha detto – che oggi ci sono troppe distrazioni e troppi diversivi perché si dia attenzione alla poesia, che in una società caotica come la nostra, sembra trovare sempre meno spazio. Ma, diceva Neruda, “La poesia è un atto di pace. La pace costituisce il poeta come la farina il pane”. E, anche se non appare subito evidente, la poesia incide nel profondo. Il poeta parla al cuore e all’animo e costruisce l’uomo. Il poeta oltre ad avere una funzione di difesa, di selezione, di purificazione della lingua costruendola o emendandola ha anche una funzione sociale insostituibile».
Sono stati poi letti i testi degli autori venafrani Rita Sinagoga, morta suicida a 37 anni nel 2006, Paolo Gazerro, Maria Assunta Prezioso, Angelo Bucci e Amerigo Iannacone. Sono state inoltre proposte due poesie dedicate a Venafro dal poeta francese Frédéric Jacques Temple. Oggi ultraottantenne, Temple, è ben conosciuto in Francia per i suoi oltre trenta libri. Durante la Seconda Guerra Mondiale partecipò alla campagna d'Italia al seguito del generale Juin e fu per un periodo di tempo anche a Venafro. Scrisse allora alcune poesie, che rimasero inedite fino al 1996, quando furono pubblicate, in francese, ad Algeri. In Italia sono state pubblicate nel 2001 nelle Edizioni Eva di Venafro, in un'edizione bilingue, con un'ottima traduzione italiana di Gerardo Vacana, sotto il titolo "Poesie di guerra".
Questa “Serata poesia” chiudeva le manifestazioni “Venafrando” organizzate dalla Pro Loco di Venafro in occasione della Pasqua 2008. Manifestazioni ben organizzate e ben riuscite che dimostrano l’attenzione che la risorta Pro Loco dedica alla cultura e che fanno ben sperare in prossime iniziative, alcune già in programma.
Testi di Frédéric Jacques Temple
Venafro
Venafro, Venafro, le vent secoue les
oliviers de cendre où le soleil s'endort,
Venafro, dit l'écho parmi les corneilles
éparses sous la marée luisante des
fuselages,
Et des femmes aigües montrent au ciel
les chairs ouvertes des enfants.
Venafro, des croix percent les flancs de
cimetière,
Voix immolées, visages abolis, le long
des rives jaunes du Volturno,
Et Pour prière le vent de glace des
Abruzzes.
Janvier 1944
Venafro
Venafro, Venafro, scuote il vento
gli ulivi di cenere dove il sole si corica,
Venafro, ripete l'eco tra le cornacchie
sparse sotto la marea rilucente
delle fusoliere,
E donne sconvolte mostrano al cielo
le carni aperte dei bimbi.
Venafro, le croci trafiggono i fianchi
del tuo cimitero,
Voci immolate, visi aboliti, lungo
le rive gialle del Volturno,
E sola preghiera il vento gelido
degli Abruzzi.
Gennaio 1944
Pistol down
Sur ton harmonica
tu chantais Pistol down,
Pistol down,
l’âme glauque du Volturno,
les oliviers de Venafro,
Pistol down, let that pistol down,
un pistolet contre la cuisse,
tu chantais les oiseux muets de l’hiver,
le bivouac de Venafro,
le sang noir
des rochers de l’Inferno.
O sédiments de la mémoire,
tous les parfums de l’Arabie
n’effaceront jamais…
Maintenant,
le silence.
Acquafondata, janvier 1944
Pistol down
Sulla tua armonica
tu cantavi Pistol down,
Pistol down,
l’anima glauca del Volturno,
gli ulivi di venafro,
Pistol down, let that pistol down,
una pistola sulla coscia,
tu cantavi gli uccelli nudi dell’inverno,
il bivacco di Venafro,
il sangue nero
delle rocce dell’Inferno.
O sedimenti della memoria,
tutti i profumi d’Arabia
mai cancelleranno…
E ora,
il silenzio.
Acquafondata, gennaio 1944
Fréderic Jacques Temple
(Trad. Gerardo Vacana)
Un testo di Amerigo Iannacone
Terra di silenzi
Lo dicono un angolo remoto,
un luogo intatto,
anonimo od ignoto.
Dicono non ha peso
dove si conta,
il suo nome è negletto,
scordato o vilipeso.
Parlano anche
di un Nord del Mezzogiorno,
di un’isola felice.
Ricordano Pilato
e il gran rifiuto
e Papa Celestino.
Le forche caudine dei Sanniti,
le antiche glorie dei Pentri,
il preistorico Uomo d’Isernia.
Le emigrazioni prima
e quindi i rientri.
Gli ulivi di Venafro,
gli antichi tratturi dell’armento
spinto lungo l’Adriatico selvaggio
e le Terre del Sacramento.
Paesi aggrappati alle montagne,
tra la quercia ed il faggio,
raccolti e fascinosi
come antichi presepi.
Le campane, i confetti,
i castelli merlati,
i pizzi, i merletti,
piccole cose di villaggio
che resistono ancora.
Il mare e le cime innevate
slanciate verso il cielo,
il sole, il gelo,
lo scirocco e la bora.
Forse non ci sono vilipendi,
né isole felici.
Forse questa
non è terra di fiori
e nemmeno di frutti,
ma solo di radici.
Che non possono essere recise.
Il Molise
è terra di silenzi.
Lunghi silenzi e atavica pazienza.
Non luci e clamore
né lustrini e opulenza.
Il Molise
è un lembo di cuore.
Dicembre 1994
(Da Semi, Ed. Eva, Venafro 2004)
LO SAI CHE...
parte la I^ edizione della PASQUETTA AL PILONE, manifestazione che per la prima volta si svolgerà nel giorno di Lunedì in Albis presso il Pilone, frazione di Santi Cosma e Damiano?
Sono previsti diversi intrattenimenti per tutti coloro che vorranno passare una pasquetta diversa all’insegna della famiglia in un ambiente caratterizzato dalla tranquillità.
Intenso il programma definito che inizia alle ore 10,00 con i tradizionali giochi di società in piazza, la passeggiata sul pony, il giro sul trenino per le vie della frazione, ed altri intrattenimenti per piccoli e grandi che prevedono la presenza di Mini moto, Bigliardino, e mini tornei di pallavolo. Alle ore 11, avrà inizio il 1° Torneo a squadre di “Jamp in” per i ragazzi dai nove anni in su. Alle 12,30 scocca l’ora del pranzo in piazza con cucina tipica e maxi griglia, preparato con professionalità e competenza dal Chiosco La Selva.
Nel pomeriggio si continuerà con l’animazione per bambini, e giochi in piazza aperti a tutte le età per concludere la giornata con il concerto dei CROMA che con la loro musica renderanno più agevole l’intera giornata accompagnandola con sana musica. La manifestazione è stata patrocinata dalla Pro Loco di Santi Cosma e Damiano e costituisce un punto di attrazione ed una valida alternativa a tutti coloro che vorranno evitare di trascorrere buona parte della giornata travolti in file di traffico chilometriche o in sovraffollate zone turistiche
venerdì 21 marzo a Pulcherini di Minturno-LT- la Ass.ne culturale 'Paese mio'-Comunità di Pulcherini si è svolta la XLI Rappresentazione sacra della Passione di Cristo ?
è incessante l'impegno della Pro Loco di Santi Cosma e Damiano nel settore della solidarietà?
LO SAI CHE...
il Comune di Gaeta e il Centro Storico Culturale, anche quest’anno, aderiscono alla “Settimana della Cultura”, iniziativa promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali giunta alla decima edizione, che si svolgerà dal 25 al 31 marzo, ma non solo per le SCUOLE ?
Scopo della manifestazione è la diffusione e la conoscenza del patrimonio culturale, la sua promozione, valorizzazione e trasmissione dell’identità territoriale.
Partecipa all’iniziativa anche lo Stabilimento della Santissima Annunziata. “Un’iniziativa – afferma l’Assessore alla Cultura Salvatore Di Ciaccio - anticipata di circa due mesi rispetto all’anno scorso per una serie di ragioni, non ultima quella di aumentare la fruibilità e la stagione turistco-culturale ben oltre i canonici mesi augurandoci buone condizioni metereologiche”.
Dal 25 al 31 marzo saranno aperti i seguenti siti che si trovano all’interno del complesso dell’Annunziata:
v Biblioteca Comunale “Salvatore Mignano”;
v Biblioteca di interesse locale del Centro Storico Culturale “ Gaeta”;v Archivio storico comunale “Nicola Magliocca”;
v Museo Storico Artistico Archeologico del Centro Storico Culturale;
v Cappella dell’Immacolata (Grotta d’Oro).
L’Assessore si dice convinto della positiva risposta della città verso la conoscenza del patrimonio storico, culturale e architettonico di Gaeta e verso la volontà di approfondire la conoscenza nel confronti di un’identità il più possibile condivisa. «Da questo punto di vista – prosegue Di Ciaccio - la nostra città rappresenta un unicum suggestivo e ricco di risorse che merita l’attenzione di tutti (cittadini, visitatori e istituzioni) nella speranza che se ne aumenti sempre più la fruizione e l’interesse di cui questi siti hanno bisogno. A questo va aggiunto l’importanza che questi eventi hanno per una città il cui rilancio turistico è sicuramente collegato ad una maggiore visibilità del proprio patrimonio storico-architettonico. Gli attrattori culturali di cui Gaeta dispone, inoltre, fanno conoscere appieno la città, ne fanno godere le peculiarità climatiche, paesaggistiche, enogastronomiche. Queste, combinate con la possibilità di potersi muovere senza automobile, rappresentano le condizioni ottimali per una migliore qualità della vita che, in ultima analisi, sono tra i motivi fondanti dell’istituzione da parte del Ministero della Settimana della Cultura il cui slogan è “Una Festa per tutti”».
L’orario di apertura è dalle 10 alle 12, la mattina, e dalle 15 alle 19,30 il pomeriggio. Per informazioni si può contattare il Centro Storico Culturale (0771-464293; centrostoricult@tiscali.it)
oppure la Biblioteca Comunale “Salvatore Mignano” (0771-460090; biblioteca@gaeta.it).
LO SAI CHE...
la Serata dedicata alla poesia è stata spostata a Domenica 23, giorno di Pasqua, sempre alle ore 18 ?l
E' la “Serata poesia” inizialmente prevista per venerdí 21 rientra nell’ambito delle manifestazioni della Pro Loco di Venafro “Venafrando”.
Lo scrittore Amerigo Iannacone presenterà una selezione poetico-letteraria, con letture a cura della compagnia teatrale “Dietro le Quinte”, con testi degli autori venafrani Angelo Bucci, Rita Sinagoga, Paolo Gazerro, Assunta Prezioso e dello stesso Iannacone.
Saranno inoltre presentate poesie dedicate a Venafro dal noto poeta francese Frédéric Jacques Temple, che durante la Seconda Guerra Mondiale, si trovava a Venafro come soldato semplice, agli ordini del generale Juin.
LO SAI CHE...
Civitavecchia:
- Processione del Cristo Morto venerdì 21 marzo in serata per le vie del centroLa manifestazione che caratterizza il Venerdì Santo a Civitavecchia, denominata Processione del Cristo Morto, ha origini antichissime e per questo la datazione è piuttosto incerta. La sera del Venerdì, all'imbrunire, comincia a sfilare per le vie di Civitavecchia il corteo, che, illuminato da torce ed antichi lampioni, rappresenta la storia della Passione e Morte di Gesù.
San Felice Circeo:
- "La Passione di Nostro Signore Gesù" venerdì 21 ore 20.00 a Borgo Montenero
Rappresentazione della passione di Cristo per le vie del Borgo.
LO SAI CHE...
“Il Corso universitario sul Procedimento amministrativo negli Enti locali? E’ fondamentale per ridurre i contenziosi e migliorare il corretto esercizio dell’azione amministrativa”; sull’utilità dell’iniziativa interviene il Magistrato Paolo Andrea Taviano.
Numerose le adesioni giunte nell’Ufficio Ursal del Comune.
Ultimo giorno utile per iscriversi è martedì prossimo (25 marzo).
Da diversi anni sta svolgendo un ruolo importante nella formazione che l’Anci, l’Università ed il Comune di Cassino hanno messo a servizio degli enti locali. Stiamo parlando del magistrato Paolo Andrea Taviano che ha creduto seriamente a progetto formativo al punto che il suo contributo è riuscito ad abbattere le barriere da sempre esistenti tra il mondo legale e quello amministrativo.
Con pazienza, competenza e professionalità è riuscito ad interagire in modo semplice ed efficace con gli addetti ai lavori diventando un prezioso punto di riferimento per tutto il personale amministrativo.
“L’occasione del corso universitario sul Procedimento amministrativo negli enti locali – spiega Taviano - rappresenta un momento di riflessione ed approfondimento su un argomento di fondamentale importanza per il corretto esercizio dell’azione amministrativa da parte degli enti locali. Difatti, a partire dagli anni 90, se da un lato si è assistito ad una sempre più puntuale procedimentalizzazione dell’azione amministrativa voluta dal legislatore per soddisfare una legittima istanza di maggior trasparenza delle procedure, dall’altro lato si è sentita l’esigenza di semplificare taluni procedimenti con ricorso ad istituti, quali ad esempio le autocertificazioni, nei cui confronti, in passato, il legislatore aveva sempre mostrato una certa diffidenza”.
“Questo particolare interesse per una regolamentazione delle procedure amministrative è andato nel tempo sempre ad aumentare – afferma il magistrato - e ciò anche a causa dell’incremento delle competenze degli enti locali scaturite a seguito della riforma del titolo V della Costituzione, e, a mio parere, sarà destinato ad un ulteriore sviluppo laddove si dovesse pervenire, come da taluni auspicato, ad una riforma in senso federalista dell’organizzazione politico-amministrativa del paese. Gli enti locali, già oggi, rappresentano una realtà amministrativa di notevole spessore che tende sempre più a surrogarsi nella soddisfazione dei bisogni del territorio, all’autorità amministrativa centrale, in ossequio al principio costituzionale di decentramento.
Non è un caso infatti che si sia passati dalla vecchia impostazione dell’art. 114 della Costituzione che concepiva Regioni, Province e Comuni come mere ripartizioni amministrative dello Stato, alla nuova concezione dell’art. 114 così come riformato nel 2001, in base alla quale Stato, Regioni, Province, Comuni e Città metropolitane, sono organi di un unitario e complesso apparato in cui si articola l’amministrazione della cosa pubblica, aventi ciascuno un proprio livello di competenze, a volte concorrenti, ed una propria autonomia nel rispetto delle linee guida desumibili dai dettati costituzionali.
Quali saranno gli sviluppi di questo cambio di filosofia è difficile dire, soprattutto a causa della storica inconcludenza del nostro legislatore, della cronica instabilità politica che contraddistingue il nostro paese, e della mancanza di valori fondanti condivisi da tutte le parti politiche, circostanze che costituiscono la grande palude in cui finisce per impantanarsi qualunque importante riforma organizzativa dello Stato.
Il dato certo che oggi emerge dall’osservazione del funzionamento dell’apparato amministrativo italiano è che gli enti locali possono, anche con gli strumenti legislativi e procedimentali attualmente a loro disposizione, rendersi protagonisti di un corretto ed equilibrato sviluppo del territorio amministrato.
L’auspicio che, quindi, accompagna il corso – conclude Taviano - è quello di rendere sempre più corretto l’uso delle norme procedimentali da parte degli amministratori locali, al fine di rendere sempre più snelle e pronte le risposte amministrative alle esigenze del territorio in costante evoluzione, nonché di ridurre le estenuanti ed improduttive “querelles” giudiziario-amministrative che si risolvono solo in un danno costosissimo per la collettività in termini economici, sociali, e di grado di civiltà”.
LO SAI CHE...
quasi quaranta i comuni insistenti lungo la linea Gustav che hanno dato la disponibilità a partecipare al primo torneo dei Paesi della Battaglia, che prenderà il via il prossimo 18 maggio, giorno simbolo della liberazione di questo territorio e coincidente con la conquista di Montecassino da parte delle truppe polacche del generale Anders ?
“L’iniziativa, portata avanti insieme all’Associazione Sporting Club 1965 – afferma l’assessore allo sport Antonio Valente – nasce dalla volontà di tenere vivo il ricordo e dare giusto risalto al 18 maggio 1944, il giorno della liberazione di Montecassino e di tutti i Paesi della “Linea Gustav.
Siamo certi che questa iniziativa, che si intende istituzionalizzare negli anni coinvolgendo anche le Città gemellate con i nostri Comuni, raccoglierà l’interesse di tutti anche perché agli obiettivi di Pace e fratellanza tra i Popoli che essa intende perseguire si affiancano anche i non trascurabili risvolti benefici di carattere turistico ed economico che essa può determinare”.
Il torneo è riservato al calcio dilettantistico giovanile ed ogni comune potrà allestire formazioni proprie, oppure insieme ai comuni vicini, con atleti under 14, 16 e 20 anni.
Nell’attesa delle ulteriori adesioni da parte dei Comuni, una ulteriore riunione operativa è prevista per la prossima settimana, quando si avvierà la redazione dei gironi e degli organigrammi organizzativi.
Tra i Comuni aderenti, oltre a quelli del Cassinate e dell’Alto Casertano, anche Formia, Gaeta, Itri, Castelforte e S.S. Cosma e Damiano della provincia di Latina.
Le gare del torneo si svolgeranno sui campi dei comuni interessati mentre la finalissima e la premiazione si disputerà il 1 giugno sul campo Salveti di Cassino.
Per informazioni ed adesioni contattare il Comune di Cassino (Ufficio stampa tel. 0776-298360).
LO SAI CHE...
L’ufficio dei servizi sociali del Comune di Priverno, in collaborazione con il Centro Sociale Anziani, al fine di fornire conoscenze innovative e tecnologiche organizza un CORSO BASE DI INFORMATICA gratuito, rivolto alla popolazione anziana.
Il vicesindaco, Fabio Martellucci, Assessore referente del Centro Sociale Anziani, nell’organizzare questa iniziativa ha inteso coinvolgere la terza età in appuntamenti mirati alla formazione, con l’intento di favorire la diffusione della conoscenza informatica tra gli anziani. Al termine del corso verrà rilasciato ai partecipanti anche un attestato di frequenza.
L’iniziativa ha avuto un grande successo superiore ad ogni alle aspettative tanto che si è dovuto limitare il numero degli iscritto a n. 30 partecipanti.
Il corso verrà realizzato all’interno del laboratorio di informatica dei locali del Centro giovanile Z.A.G. siti in San Lorenzo, il martedì ed il giovedì dalle ore 15:30 alle ore 17:30 fino alla fine di aprile.
l’Istituto Pangea invita ad esplorare l’incredibile varietà di vita e storia custodita nel cuore verde del Parco Nazionale del Circeo.
Tra “Lestre e Carbonai” Percorrendo un breve sentiero nel bosco potrete riscoprire la “vita” nella selva prima della Bonifica Integrale, quando la natura era la vera padrona di casa.La selva del Circeo è l'ultima foresta allagata d’Italia.
Per riscoprire l’ambiente dell’antica selva di Terracina attraverso una lettura del bosco dal punto di vista storico e naturalistico. Il percorso raggiunge le piscine della Verdesca, aree periodicamente allagate che ricordano un paesaggio ormai raro e scomparso.
Per Lunedì 24 Marzo Orari ed Appuntamenti:
Lavori in corso ore 9.30 e ore 11.00
Centro Visitatori del Parco.
Il bello della palude ore 15.30 Cerasella Le attività sono gratuite, gradita PRENOTAZIONE E INFO: :: 0773 511352 / 3483617966C/O CENTRO VISITATORI DEL PARCO NAZIONALE DEL CIRCEO- VIA CARLO ALBERTO-SABAUDIA (LT) aperto anche il giorno di Pasquetta.
E' prevista una Visita guidata nell'area archeologica della Villa di Domiziano per sabato 22 marzo ?
Un’Odissea di Emozioni…nella terra di Circe
VILLA DOMIZIANO IN BARCA
Un giorno da “Imperatori”
Sulle sponde del LAGO DI PAOLA, in uno degli angoli più nascosti del
Parco Nazionale del Circeo, immerse nella foresta intricata sorgono
le rovine di una fastosa Villa Imperiale.
L’arrivo alla Villa è previsto in battello:partendo da punta Sorresca si
arriva al sito archeologico per visitare l’impianto termale e poi si
raggiungono le cisterne per la raccolta dell’acqua.
COSTO: 16.00 euro adulti, 10,00 euro dai 6 ai 12 anni
per servizio di guida e battello.
Più biglietto ingresso 1,10 adulti 0,55 ridotto
Per PRENOTAZIONI e INFO: 0773 511352 / 3483617966
C/O CENTRO VISITATORI del PARCO NAZIONALE DEL CIRCEO
via CARLO ALBERTO-SABAUDIA (LT)
NB. Nel caso che non si raggiunga il numero minimo per il battello (20 pax) l’escursione potrebbe essere effettuata a piedi anche con soli 10 partecipanti.
PREMIO GOCCIA D’ORO EDIZIONE 2008 ha indetto
BANDO DI CONCORSO SEZIONE ARTE FOTOGRAFICA
1) Il concorso è organizzato dall’Associazione culturale “Mons. Giuseppe Centra” di RoccaMassima ed è aperto a tutti.2) Il tema consigliato del concorso è “Rocca Massima e i monti Lepini: Immagini ed Emozioni”. E’possibile partecipare anche con opere a tema libero ma, a parità di valore artistico, laCommissione preferirà la foto a tema consigliato.3) Sono ammesse stampe a colori, in bianco e nero, purché stampate su carta fotografica chimica.Non sono ammessi file digitali.4) Le stampe dovranno essere esclusivamente in formato 20X30cm.5) Ogni partecipante potrà presentare un massimo di due opere.6) Ogni opera dovrà riportare sul retro: titolo dell’opera, nome cognome e indirizzo dell’Autore edun recapito telefonico.7) La quota di partecipazione è di euro 10,00 (dieci/00) per partecipante.8) Le opere dovranno pervenire all’Associazione “Mons. Giuseppe Centra” entro il 15 maggio2008. Esse potranno essere spedite con raccomandata a: “Premio Goccia d’Oro 2007” - piazzettadella Madonnella, 1 -04010 Rocca Massima (LT) con allegata la fotocopia di un versamento di€.10,00 sul c/c. postale n 73093031 intestato all’Associazione e indicando nella causale“Concorso fotografico 2008”. Le opere possono anche essere consegnate anche al WineBar - Ristorante “Montano del Principe”(chiuso il martedì) e al bed brekfast “La locandadell’Arcangelo” (chiuso il lunedì) che rilasceranno ricevuta di consegna.9) La Giuria del premio sarà scelta dall’Associazione “Mons. Giuseppe Centra” e il suo giudiziosarà insindacabile; non sono previsti ricorsi.10) La Giuria selezionerà le migliori fotografie che saranno esposte in una mostra e assegnerà unpremio alle prime tre classificate. Alla prima classificata sarà attribuito l’artistico trofeo “Gocciad’Oro”. Un premio sarà assegnato anche alla foto che sarà stata maggiormente votata dalpubblico dei visitatori dell’esposizione.11) Verranno esposte solamente le opere selezionate dalla Giuria e il loro numero sarà commisuratoallo spazio disponibile. Sul catalogo del premio 2008 verranno pubblicate alcune foto, scelte daesperti indicati dall’Associazione. Le foto premiate, per esigenze tipografiche, sarannopubblicate nel catalogo 2009.12) A tutti i partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione.13) Le stampe delle opere non saranno restituite ma verranno conservate nell’archiviodell’Associazione che si riserva la facoltà di pubblicarle, con citazione dell’Autore, per finalitàdivulgative e culturali e comunque senza scopo di lucro.14) La cerimonia di proclamazione dei vincitori e di premiazione si svolgerà a Rocca Massima inpiazzetta della Madonnella il giorno 10 agosto 2008 alle ore 20,30. Eventuali variazionisaranno pubblicate sul sito dell’Associazione www.associazionecentra.it e sul settimanale“Lo Sperone – Rocca Massima”.15) A tutti i partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione16) La partecipazione al concorso implica l’accettazione completa ed incondizionata del presenteregolamento.17) I dati personali dei concorrenti saranno usati esclusivamente per la circostanza del Premio
18) Per eventuali altre informazioni si potranno contattare l’Associazione “Mons. G. Centra” al Tel/Fax 06-96699010, i responsabili organizzatori FRANCO LUCARELLI (tel. 3387657663) e ALESSANDRO TORA (tel. 39777103) o consultare il sito www.associazionecentra.it
Associazione CulturaleMons. Giuseppe Centra
Premio “Goccia d’Oro 2008” di Roccamassima ha indetto un
BANDO DI CONCORSO sezione PITTURA
1. Il concorso, organizzato dall’Associazione “Mons. Giuseppe Centra” di Rocca Massima, è aperto a tutti.2. E’ ammessa ogni tecnica pittorica.3. Possono essere presentate opere che abbiano una dimensione non superiore a cm 100 x 85. 4. Il soggetto del quadro è liberamente scelto dall’Autore. L’Associazione “Mons. G. Centra” suggerisce il tema “I Monti Lepini, Rocca Massima, l’olivo, l’olio…”5. Ogni pittore non potrà presentare più di due opere6. Ai fini dello studio preliminare di impaginazione del catalogo del Premio e della preparazione dello spazio espositivo, entro il 15 giugno 2008, il pittore dovrà far pervenire, con raccomandata, una foto delle opere che intende presentare indicando quella destinata alla pubblicazione e una scheda recante: a) Cognome, nome, indirizzo, telefono dell’autore; b) titolo dell’opera e le sue dimensioni; c) fotocopia di un versamento di € 15,00 (quindici/00) sul c/c postale n. 73093031 intestato a Associazione “Mons. G. Centra” – piazzetta della Madonnella,1 – 04010 Rocca Massima (LT) con specificato in causale “Premio Goccia d’Oro 2008 –Sez Pittura”. Sul catalogo di questa edizione del premio, compatibilmente con le risorse, sarà pubblicata la foto di un’opera per ogni pittore partecipante. Nel catalogo dell’edizione dell’anno 2009 saranno pubblicate le foto dei primi tre quadri classificati e quello maggiormente votato dai visitatori della mostra con il curriculum degli autori7. Nei giorni 2-3-4 agosto 2008 dalle ore 16,30 alle ore 19,00 le opere in concorso dovranno essere consegnate all’Associazione “Mons. G. Centra” in piazzetta della Madonnella – Rocca Massima (LT); le opere potranno essere consegnate anche prima di tali date ma è necessario concordarlo telefonicamente. Al momento della consegna verrà rilasciata una ricevuta di consegna.8. Una giuria di persone qualificate scelte dall’Associazione “Mons. G. Centra” selezionerà le opere meritevoli di partecipare all’esposizione che sarà allestita nella chiesetta detta “La Madonnella” presumibilmente nei giorni7-8-9-10 agosto Il numero delle opere esposte sarà commisurato allo spazio disponibile. Durante l’esposizione i componenti della Giuria assegneranno un premio ai primi tre classificati. Al primo classificato sarà assegnato il “Trofeo Goccia d’Oro”. A parità di qualità artistica la Commissione preferirà il quadro con tema consigliato. Un premio sarà anche assegnato all’opera che sarà stata maggiormente votata dai visitatori dell’esposizione. La proclamazione dei vincitori e la premiazione avverrà il 10 agosto dalle ore 20,30 in poi in piazzetta della Madonnella. Eventuali modifiche delle date saranno rese note attraverso il mensile “Lo Sperone-Rocca Massima” e il sito www.associazionecentra.it9. A tutti i partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione10. L’Associazione “Mons. G. Centra” custodirà le opere in un locale chiuso e porrà la massima attenzione per evitare anche piccoli danneggiamenti, comunque non ne risponderà qualora si dovessero verificare furti o danneggiamenti.11. Le opere presentate al concorso potranno essere ritirate direttamente dall’autore o da una persona da esso delegata per iscritto nei giorni 11 e 12 agosto dalle ore 17,00 alle ore 19,30 presso la sede dell’Associazione in piazzetta della Madonnella.12. I dati personali dei concorrenti saranno usati esclusivamente per la circostanza del Premio.13. Per informazioni si può contattare la segreteria del premio al Tel/Fax 06.96699010, il responsabile organizzatore Remo Del Ferraro (3391391177) oppure consultare il sito www.associazionecentra.it
LO SAI CHE...
“Premio Goccia d’Oro 2008” di Roccamassima-LT- ha indetto un BANDO DI CONCORSO che scade il 15 Aprile ?
“Premio Goccia d’Oro 2008” BANDO DI CONCORSO – Sezione Poesia
1) Il concorso di poesia “Premio Goccia d’Oro” prevede tre categorie di partecipanti: adulti, ragazzi di Scuola Primaria di primo e secondo grado, italiani residenti all’estero.2) Le sezioni del premio sono due: in lingua e in dialetto.3) Le poesie sono a tema libero o consigliato; quello consigliato è il seguente: l’ulivo, l’olio, Rocca Massima e i Monti Lepini con le loro bellezze, le loro tradizioni, usi e costumi….4) Per ogni sezione potranno essere presentate al massimo due poesie: - a) che siano inedite; - b) che non abbiano partecipato ad altri concorsi.5) Le poesie dovranno essere inviate, mediante raccomandata, entro il 15 aprile 2008 a “Premio Goccia d’Oro” – Piazzetta della Madonnella, 1 – 04010 Rocca Massima (LT). Farà fede il timbro postale.6) La partecipazione al concorso comporta il versamento di euro 10,00 (dieci/00) per ogni sezione a cui si partecipa. Il versamento dovrà essere effettuato sul cc postale n. 73093031, intestato a “Associazione Culturale “Mons. Giuseppe Centra” – Piazzetta della Madonnella,1 – 04010 Rocca Massima (LT), specificando bene cognome e nome del versante e la motivazione: concorso “Premio Goccia d’Oro 2008-Sez poesia”. Una fotocopia del versamento dovrà essere allegata alle poesie.7) I ragazzi non sono tenuti al versamento.8) Il plico d’invio dovrà contenere: a) le poesie dattiloscritte, in tre copie ciascuna; su ogni foglio dovrà essere riportato un motto indicativo uguale per tutte le poesie; è vietato scrivere il nome dell’autore; le poesie in dialetto dovranno essere accompagnate da una traduzione in lingua b) una busta piccola contenente un foglio con nome, cognome, indirizzo, telefono e curriculum del concorrente; questa busta dovrà essere sigillata e all’esterno dovrà riportare lo stresso motto segnato sui fogli delle poesie; questa busta sarà aperta dalla segreteria del Premio solo dopo che la Commissione avrà valutato tutte le poesie; c) fotocopia del versamento, esclusi i ragazzi.9) I ragazzi partecipano tramite la scuola di appartenenza. Le poesie inviate dalla scuola non potranno essere più di 10 per ogni classe. La busta dovrà contenere, oltre alle poesie con in calce il nome degli alunni autori, una scheda in cui sia riportato con precisione: 1- Nome, indirizzo, telefono e Fax della scuola; 2 – la classe e il numero di alunni coinvolti; 3 – il nome dell’insegnante coordinatore del laboratorio di poesia e di eventuali altri colleghi che hanno collaborato; 4 – il nome del dirigente scolastico.10) Sarà costituita una Commissione giudicatrice, il cui giudizio è insindacabile e non prevede possibilità di ricorsi. La Commissione potrà assegnare premi ex-aequo e anche menzioni speciali.11) Le migliori poesie in concorso, scelte dalla Commissione, verranno stampate a cura dell’Associazione “Mons. G. Centra”. La pubblicazione delle poesie non comporta l’attribuzione dei diritti d’autore non essendo a scopo di lucro. La Commissione potrà segnalare per la pubblicazione anche qualche poesia non compresa nella graduatoria, con un’attenzione particolare alle poesie dei ragazzi.12) Sono previste due manifestazioni per la premiazione delle migliori poesie: il giorno 24 maggio,ore 16,30 presso l’edificio scolastico di Via Ficorelle, per le poesie dei ragazzi e il 10 agosto, ore 20,30 in piazzetta della Madonnella, per le poesie degli adulti. Eventuali variazioni saranno rese note sul mensile “Lo Sperone-Rocca Massima” e sul sito www.associazionecentra.it13) Saranno premiate le prime tre poesie classificate per ogni categoria e per ogni sezione, secondo modalità e con premi decisi dall’Associazione Culturale “Mons. Giuseppe Centra”. Alle prime classificate sarà assegnato l’artistico “Trofeo Goccia d’oro”. Ad ogni partecipante potrà essere attribuito un solo premio anche se le sue poesie occupassero più posti in graduatoria; naturalmente sarà attribuito il premio relativo alla classifica più alta.14) A ogni partecipante sarà rilasciato un attestato di partecipazione.15) I dati personali dei concorrenti saranno usati esclusivamente per la circostanza del Premio. Per ulteriori informazioni: tel. 06/9638819 – 347/8678854 – 06/96699010.
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in occasione della Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo di Sezze, in programma venerdì 21 marzo 2008, è stato annunciato che la manifestazione verrà trasmessa in MONDOVISIONE ?
Insieme al presidente dell’Associazione della Passione di Cristo, al sindaco di Sezze, e al direttore artistico, Piero Formicuccia, erano presenti il pressidente dell'Astral, Titta Giorgi, il presidente della Compagnia dei Lepini, Giancarlo Siddera ed i responsabili dell'emittente televisiva TV Lazio.
Tra le altre cose sono stati svelati i nomi degli attori professionisti che prenderanno parte alla rappresentazione 2008, che sono: L'attrice Mita Medici, per la prima volta a Sezze, la coppia Siravo - Gravina già presenti nel 2006, e il gruppo di giovani attori dell'Accademia d'Arte drammatica Silvio D'Amico di Roma e dell'Accademia Teatro "Menandro".
Foto di Ignazio Romano
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Itri:
- I fuochi di San Giuseppe mercoledì 19 marzo dalle ore 20.00 in centro storico.
Enormi falò in onore di San Giuseppe ardono nelle piazzette principali dei quartieri storici ed altri fuochi di più modeste dimensioni sono sparsi un po’ dappertutto. I rioni saranno animati da numerosi gruppi locali di musica popolare e da degustazioni dei prodotti tipici itrani. Il castello medievale rimarrà aperto al pubblico dalle 19.00 alle 23.00.
Ponza:
- Tradizionale “Zeppolata” il 18 e 19 marzo in centro storico.
Evento a ingresso libero in occasione della festa di San Giuseppe
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- Inaugurazione della mostra di pittura Da Sud a Sud (Aniconico Meridionale) domenica 16 marzo ore 11 presso la Pinacoteca comunale
d' Arte Contemporanea, via De Lieto
Promossa dall'Associazione Culturale "Novecento", col patrocinio del Comune di Gaeta, vedrà esposte opere di cinque artisti che sono tra i maggiori esponenti di questo tipo di pittura.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 13 aprile.
L'ingresso è libero.
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Nettuno:
- L'uovo del cuore domenica 16 marzo dalle ore 15.00 presso Via della Pineta Casal Noemi
Una giornata di festa solidale per tutte le associazioni del territorio impegnate nel sociale.
Partecipazione libera.
Latina:
- Rassegna Polifonie d’Inverno domenica 16 marzo ore 19.00 presso l’Auditorium Alessandro Volta - Concerto del Coro di Voci Bianche di Latina.
Ingresso libero
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a Civitavecchia si rievocherà la Via della Croce (rievocazione storico-religiosa) il 15 e 16 marzo nel centro storico ?
L’Associazione Turistica Pro Loco di Civitavecchia, in collaborazione con il Comune di Civitavecchia, l’Assessorato alla Cultura e la Curia Vescovile, propone una suggestiva rievocazione storica dal titolo “La Via della Croce” articolata in 11/12 stazioni che ripercorreranno, con il coinvolgimento di oltre 100 figuranti, gli ultimi momenti della vita di Gesù Cristo.
L’area interessata dalla manifestazione sarà una consistente parte del centro storico di Civitavecchia, luogo e cornice ideale per la messa in scena di un evento del genere, in particolare: Via D’Annunzio, Via Colle dell’Ulivo, Piazza Saffi, Via Carducci, Via Granari, Piazza Leandra, Via Manzi, Via Piave, Via Laura, Via Trieste. Orario: ore 21:00 di sabato 15 marzo ed ore 18:00 di domenica 16 marzo.
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Le pietanze proposte sono state le seguenti :
Antipasti Pizza Rè
Mozzarella in carrozza
Carciofi al gratin
Primi piatti mezzelune ripiene con crema ai funghi porcini
Caserecce con mozzarella e melanzane
Secondi Involtino di vitella con mozzarella e Crema di zucchine
Dolci baba, caprese crostata di fragoline
Rivelazione della serata è stata l’azienda vinicola Torre Varano, presente con tre vini : Greco del Sannio, Falangina del Taburno doc e Aglianico del Taburno doc.
La mozzarella di bufala era stata fornita dal Caseificio del Cilento.
La difficoltà gastronomica della serata consisteva nella proposizione della mozzarella di bufala:
Il trianon ha pensato ad ogni possibile soluzione: prima con un assaggio della tradizionale pizza, poi con la mozzarella in carrozza che per tradizione è un piatto povero , a suo tempo realizzato con prodotti di recupero.
La mozzarella quindi è stata proposta in abbinamento con la pasta ( mezzelune e caserecce ), con la carne, con le verdure ( le zucchine ). Rischiosa e difficile dunque la formulazione del menu , che tuttavia ha riscontrato un buon apprezzamento di pubblico, che ha riempito la sala.
Altra nota “ rischiosa “ era l’abbinamento del vino;
L’aglianico, dopo un’apertura fortemente speziata ha saputo esprimere tutta la sua nota fruttata ( frutti rossi maturi ), con una acidità perfetta. Il pubblico ha saputo ben apprezzare questo esperimento eccezionale tra mozzarella di bufala ed un rosso strutturato.
Interessante quindi la proposta di un laboratorio di enogastronomia ove l’ingrediente del mese diventa esso stesso motivo di discussione e di rivisitazione di piatti vecchi e nuovi.
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il sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli per 15 marzo 1944 rivolge innanzitutto il saluto ed il ringraziamento a tutte le Autorità religiose, civili e militari qui presenti.
Un saluto ed un ringraziamento particolare:
Al Vice Sindaco della Città Gemella di Cavarzere Signora Roberta Crepaldi e ai componenti la delegazione,
-Presidente del Consiglio Comunale Maurizio Braga,
-Assessore alla Cultura Enzo Salmaso,
-Consiglieri Comunali Graziano Garbi e Paolo Poncina, -Responsabile dell’Ufficio Cultura e Gemellaggi Laila Tosin e signora Marilena Ferrati;
Alle associazioni combattentistiche e d’arma;
A tutti gli studenti
Autorità, Cittadini,
in questo giorno, in queste ore, sessantaquattro anni or sono la nostra Città veniva completamente distrutta, rasa al suolo, ridotta in polvere dal bombardamento di centinaia e centinaia di aerei, tra cui circa trecento fortezze volanti.
Ma come si arrivò a tale evento?
Gli alleati, il 10 luglio 1943 sbarcarono in Sicilia e iniziarono a risalire la penisola.
Monte Camino, Rocca d’Evandro e Monte Maggiore furono presi il 9 dicembre ma soltanto il 16 dicembre il 142° Reg.to della 36° Divisione USA TEXAS conquistò Monte Lungo.
Nel frattempo, l’8° Armata Britannica era avanzata lungo la sponda adriatica, attraversando il Sangro il 21 novembre, ma si dovette aspettare fino al 28 dicembre prima che i Canadesi riuscissero a cacciare i Tedeschi da Ortona. L’offensiva dell’8° Armata Britannica si arrestò e fu in questo percorso che gli Alleati cozzarono contro le difese di Cassino e della Linea Gustav.
Qui si ebbero quattro battaglie:
Con la prima e la quarta di esse si tentò di aggirare Montecassino, la seconda e la terza battaglia si svolsero invece con attacchi frontali. I due ultimi attacchi furono preceduti da un massiccio bombardamento, concentrato su bersagli precisi: il primo sull’Abazia, il secondo sulla città di Cassino.
Durante i cinque mesi, da gennaio a maggio, ci fu uno strettissimo rapporto tra il fronte di Cassino e la testa di sbarco di Anzio.
Iniziò così la strana altalena tra le battaglie di Cassino e Anzio.
Verso la fine della prima battaglia, le notizie da Anzio non erano incoraggianti. Si attendeva a giorni la controffensiva tedesca su larga scala e fu ritenuto indispensabile lanciare al più presto un altro attacco contro la Città di Cassino, in un ultimo tentativo di aprirsi la strada verso Anzio e Roma, attivando in tal modo le forze tedesche lontano dalla testa di fronte.
Iniziò così la seconda battaglia.
Il generale Freyberg, comandante il Corpo Neozelandese stabilì che si attaccasse Montecassino superando la città a nord-ovest. L’attacco del 15 febbraio fu preceduto dal bombardamento del Monastero.
Vi presero parte centinaia di aerei che sganciarono tonnellate di bombe. Le rovine costituirono una forte posizione difensiva. Il bombardamento fu ripetuto il giorno seguente.
L’insuccesso della seconda battaglia mise in risalto la necessità di usare nuove tattiche.
Tuttavia non era stato effettuato alcun assalto diretto alla città e nemmeno alcun tentativo di conquistare Monte Cassino e il Monastero dal basso.
Si decise quindi di attaccare Cassino dopo un massiccio bombardamento aereo. L’attacco era stato fissato per il 24 febbraio ma le continue avversità atmosferiche lo fecero rimandare fino al 15 marzo.
Il 15 marzo, alle 8,30, le bombe cominciarono a cadere su Cassino, in tre ore e mezza 300 bombardieri pesanti e 200 bombardieri medi sganciarono 1100 tonnellate di bombe. La Città di Cassino era stata completamente rasa al suolo. Divenne una distesa desolante di macerie. Neppure un edificio restò in piedi.
A mezzogiorno, caduta l’ultima bomba, oltre seicento cannoni entrarono in azione bersagliando sistematicamente l’area di Montecassino e quella che una volta era stata la Città.
Nonostante i ripetuti attacchi, il monastero rimase in mano tedesca, il 23 marzo il Comando Alleato decise di sospendere l’offensiva e di porre termine alla terza battaglia di Cassino.
I tre tentativi per superare la linea Gustav tra Cassino e il mare, sebbene si fosse guadagnato terreno, risultarono vani.
Ad Anzio si era in una fase di stasi.
Il generale Alexander pensava che gli Alleati avrebbero dovuto avere una superiorità maggiore di uomini per avere la possibilità di sfondare le fortificazioni della Linea Gustav.
Vennero concentrati pertanto sul fronte tra Cassino e il Golfo di Gaeta l’equivalente di 17 divisioni, otto della V° Armata Americana e nove dell’8° Britannica.
Alle ore 23 dell’11 maggio 1600 cannoni aprirono il fuoco.
Il generale Anders che comandava il II Corpo Polacco decise di espugnare Montecassino e il Monastero con un attacco simultaneo a tutte le postazioni Tedesche. Dopo ripetuti attacchi, alle ore 10,20 del 18 maggio, una pattuglia del 12° Lancieri PODOLSKI issava sulle rovine del Monastero la bandiera con l’aquila polacca.
La quarta ed ultima battaglia di Cassino era terminata.
Il II Corpo d’Armata polacco aveva riportato durante le azioni circa 4.000 perdite.
Il 23 maggio, il I Corpo Canadese sfondava la Linea Hitler, più a nord della Valle del Liri, lo stesso giorno le forze alleate ad Anzio passarono all’attacco della testa di fronte.
Due giorni più tardi, il II Corpo d’Armata Americano, avanzando da Terracina, entrava in contatto con il VI Corpo americano proveniente da Anzio.
Il 4 giugno, due giorni prima dell’invasione anglo-americana della Normandia, gli Alleati entravano a ROMA.
Questa rievocazione storica non vuole avere nulla di retorico, di ritualità ma costituire un punto di riferimento essenziale per la nostra Città Io sono fermamente convinto che rievocazioni come quella odierna, consolidano sempre più quella esigenza di trasmissione della memoria soprattutto alle giovani generazioni.
Oggi noi ci inchiniamo riverenti dinanzi alla memoria di quanti sacrificarono la loro vita sull’altare della solidarietà, della famiglia, della Patria.
Di qui forte è sorto ed è presente nei cassinati l’anelito alla pace, alla concordia tra gli uomini.
Il problema della Pace fra gli Stati e fra gli uomini e della sua organizzazione si pone come assolutamente prioritario per la continuazione di una convivenza civile e per la stessa sopravvivenza dell’umanità.
Una cultura della Pace deve informare costantemente l’agire dell’amministratore pubblico.
Nella diffusione di questa cultura una grande missione spetta ai Comuni che, vincendo con coraggio resistenze e pregiudizi, debbono incontrarsi e rendersi partecipi vicendevolmente delle proprie gravi inquietudini.
Ecco perché impegnarsi per i gemellaggi, impegnarsi cioè in un dibattito che non può essere occasionale, ma deve essere un impegno costante da parte dei Comuni, costituisce un aspetto non secondario del nostro essere pubblici amministratori, del nostro rappresentare interessi presenti e le prospettive future delle comunità che amministriamo.
La presenza della delegazione della Città Gemella di Cavarzere non è occasionale. Con essa è stato realizzato un gemellaggio che ha alla propria base le tragedie, i lutti, i sacrifici le rovine che le due comunità hanno dovuto subire a cause degli eventi bellici dell’ultimo conflitto mondiale.
Oggi la città di Cavarzere è qui presente nello spirito del gemellaggio, di cui ricorre il decennale, a testimoniare tra l’altro la solidarietà a questo territorio.
Testimonianza a cui va il ringraziamento più vivo della città di Cassino.
A riprova della vitalità, di cui il rapporto esistente tra le due comunità è permeato, questa mattina, nella Sala del Consiglio Comunale “Avv. Gaetano Di Biasio” è stato sottoscritto un protocollo d’intesa per il biennio 2008/2009 in cui sono previste iniziative volte non solo a rinsaldare ulteriormente i legami tra Cassino e Cavarzere, ma a dare nuova linfa all’affermazione degli ideali di fratellanza e di pace, ideali profondamente radicati in queste terre grazie, altresì, all’insegnamento millenario del nostro Santo Patriarca Benedetto.
Grazie.
l’Assessore al Demanio, Antonio Ciano, spiega il motivo dello slittamento della presentazione del Pua alle associazioni di categoria e la prossima settimana sentirà le associazioni di categoria.
“I ritardi sono dovuti principalmente all’improvviso, ed inaspettato, cambio del dirigente dell’Urbanistica e per la notevole mole di lavoro che grava su questo settore dove il Piano Utilizzazione Arenili rappresenta solo una delle tante problematiche che quest’Amministrazione è tenuta a risolvere – esordisce l’Assessore - Dalla prossima settimana partiranno le comunicazioni per le varie associazioni di categoria alle quali mostreremo le peculiarità del nostro Pua per raccoglierne i pareri, come da protocollo”.
“Entrando in qualche aspetto politico del nostro Piano – prosegue Ciano - Abbiamo cercato, come prima cosa, di salvaguardare i siti sensibili dal punto di vista naturalistico come ad esempio le dune e le falesie, dove il perpetuarsi di attività antropiche ne stanno mettendo seriamente a rischio la sopravvivenza, al fine di favorirne il processo di conservazione e riqualificazione. In concreto, sono state escluse dall’utilizzo turistico caratterizzandole come aree sottoposte a tutela”.
“Altro aspetto caratteristico del nostro Pua – continua l’Assessore - è che le nuove spiagge attrezzate e gli arenili per la libera e gratuita fruizione sono stati sviluppati in simbiosi: abbiamo collocato ogni nuova spiaggia libera tra due concessioni a spiaggia attrezzata, in modo che i due concessionari, che confinano e delimitano la spiaggia libera al loro interno, forniscano nella stessa misura pulizia, servizi igienici e assistenza bagnanti. Tutto questo ha come risultato un risparmio da parte dell’ente comunale di quei servizi che avrebbe dovuto obbligatoriamente fornire nelle future spiagge libere”.
“La Regione Lazio negli anni passati ha affidato ai Comuni costieri una sub-delega per l’effettivo esercizio delle funzioni in materia di gestione dei beni demaniali marittimi per utilizzazioni turistico-ricreative – spiega Ciano - Questo provvedimento è stato accompagnato dall’emanazione dei criteri e delle linee guida per una corretta elaborazione dei Pua. Queste direttive regionali hanno rappresentato per noi, in fase propositiva, il punto di partenza nel quale far convergere le esigenze della nostra città. Purtroppo, da cittadino gaetano prima e da Assessore poi, le lacune emerse nella nostra offerta turistica sono gravi e numerose: basti pensare che ad oggi paghiamo ancora, sia dal punto di vista morale che da quello economico, la negligenza dei nostri predecessori nella mancata regolamentazione e messa a norma delle spiagge”.
“Vista la forte vocazione turistica della nostra città, il sottoscritto si è sentito in dovere di dare la priorità ad un Pua che, inevitabilmente, rappresenta il primo strumento per un rilancio ed un innalzamento della qualità della nostra offerta turistico-balneare – conclude l’Assessore – Infine, mi preme ringraziare il Sindaco, la Giunta e tutti i consiglieri che in questi mesi di durissimo lavoro mi hanno accompagnato nell’elaborazione di questo Piano Spiagge”.
LO SAI CHE... 
è stata presentata a Roma, giovedì 13 marzo la prima Gazzetta Amministrativa dei Comuni e delle Province del Lazio ed il nuovo Corso universitario, sul Procedimento amministrativo. L’evento si è svolto nella sala delle Conferenze del Tar in via Flaminia.
“Si tratta di una iniziativa di alta valenza culturale e forse anche politica – ha dichiarato il Presidente del Tar Pasquale de Lise illustrando obiettivi e finalità della Gazzetta - il cui auspicio è che questa sinergia d’intenti fra giudici e pubblica amministrazione possa ridurre in tempi brevi i contenziosi e garantire l’unità stessa del sistema”.
Per Enrico Michetti, direttore ed ideatore della Gazzetta, il progetto persegue l’obiettivo di promuovere una efficace collaborazione fra le autonomie locali e tutto ciò ad esso collegato, e la magistratura amministrativa e contabile nel pieno rispetto dei ruoli e delle specifiche competenze”.
Nel suo intervento, Fabio Fiorillo vice presidente dell’Anci – ha ringraziato le istituzioni che hanno condiviso l’iniziativa ed ha presentato il progetto universitario formativo che vede impegnati da ben quattro anni l’Anci Lazio, con l’Università degli Studi ed il Comune di Cassino sul fronte dell’aggiornamento amministrativo. Sono innumerevoli le incertezze che affliggono gli operatori della p.a. nelle loro attività quotidiane, e le iniziative, come il Corso del 2008 che verte sul Procedimento amministrativo e la realizzazione della Gazzetta sono state concepite proprio per sostenere questo tipo di difficoltà. Sono, in pratica, due strumenti indispensabili per ridurre i contenziosi e limitare gli inevitabili disagi al personale amministrativo che da essi ne deriva”.
Ha concluso la cerimonia Guido Milana, presidente del Consiglio regionale che ha sostenuto il progetto amministrativo con entusiasmo.
“La Gazzetta, è figlia della genialità e della passione – ha spiegato il presidente Milana -; geniale perché nessuno aveva pensato di realizzarla prima, e figlia della passione perché è il frutto del lavoro di persone che da sempre sono impegnate a migliorare l’attività amministrativa delle p.a. Spero – ha aggiunto – che questo strumento aiuti gli enti locali a limitare i contenziosi ed a sviluppare un ampio dibattito all’insegna della collaborazione fattiva e della sussidiarietà”.
La realizzazione della Gazzetta l’ha definita uno strumento utile a chi si avvicina a professioni legate al diritto ed anche a chi vuole “costruire una carriera politica in quanto sopperisce alle vecchie scuole di partito”.
Ha ricordato, inoltre, come la Regione Lazio sia stata all’avanguardia nell’istituire il Consiglio delle Autonomie locali, una vera e propria seconda Camera della Regione.
La realizzazione della Gazzetta, frutto del protocollo d’intesa fra Anci (Associazione nazionale comuni italiani), Upi (Unione delle Province), Uncem (Unione nazionalità comunità e enti montani) e Consiglio regionale del Lazio, avrà cadenza trimestrale ed in questo primo numero focalizza l’attenzione sulla Finanziaria 2008 relativa alle novità delle consulenze, segue poi uno “speciale osservatorio sui pareri e sulla giurisprudenza della Corte dei Conti” e un capitolo dedicato alla spesa pubblica di qualità.
Sono intervenuti tra gli altri anche il presidente dell’Upi Lazio Aurelio Lo Fazio, il presidente dell’Uncem Lazio Ivano Pompei, Alfredo Contieri, coordinatore del Corso universitario ed anche del Comitato scientifico della Gazzetta.
LO SAI CHE...verrà ricordato oggi 15 marzo 2008 il 64° anniversario della distruzione della città di Cassino, avvenuta il 15 marzo del 1944, e con l’occasione si celebrerà anche il decennale della stipula del Gemellaggio tra la nostra città e Cava
rzere, avvenuta il 26 aprile 1998.Alle 9,30 la delegazione di Cavarzere sarà ricevuta nella Sala Restagno del municipio dal sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli e dall’Amministrazione comunale.
Alle 9,45, in piazza de Gasperi, è previsto l’arrivo del Picchetto d’Onore dell’80° RAV “Roma”, delle rappresentanze degli istituti scolastici della città e delle autorità civili, militari e religiose.
Dopo gli onori ai labari delle Associazioni combattentistiche e d’Arma e al Gonfalone della città di Cassino, e l’alzabandiera, i sindaci di Cassino e Cavarzere deporranno una corona d’alloro dinanzi al nuovo Monumento ai Caduti.
Una corona sarà deposta anche dalle Associazioni combattentistiche e d’Arma.
La Preghiera al Campo, celebrata dal cappellano militare, don Salvatore Brunetti, precederà l’intervento del sindaco di Cassino ed il saluto del sindaco di Cavarzere, mentre il comandante dei VV.UU. darà lettura della motivazione della medaglia d’oro al Valor Militare concessa alla nostra città dopo la tragedia bellica.
Gli onori finali chiuderanno la cerimonia in piazza.
A seguire, nella sala del Teatro Manzoni, gli studenti della città assisteranno al concerto della Banda Musicale “Città di Cavarzere” che si ripeterà, a favore della città, nel pomeriggio, alle 19.00.
Precedentemente, alle 18.00, si procederà ufficialmente all’intitolazione di una strada alla città di Cavarzere, il tratto che collega corso della Repubblica (all’altezza del civico 229) con via E. De Nicola.

" Con la SCUOLA nel CUORE ", per ricordare un Educatore, che, seppur criticato da Scrittori vari, ci ha lasciato un Segno tangibile della sua Forza morale.
LO SAI CHE...
oggi, all’interno della Fiera del Turismo, c’è stata la conferenza stampa di presentazione dei Giochi del Mare a cui hanno partecipato il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, l’Assessore regionale allo Sport Giulia Rodano, il Sindaco di Gaeta Antonio Raimondi e l’Assessore al Turismo Maria Cicconardi, il Primo Cittadino di Ventotene Giuseppe Assenso e l’assessore Antonio Ferraro del comune di Formia.
“Si tratta di una grandissima occasione per far conoscere Gaeta a livello internazionale in quanto saranno presenti circa 400 atleti provenienti da tutto il mondo – afferma Raimondi – È il primo passo per coniugare sport e mare e includerli in un discorso di sviluppo del turismo sportivo, uno dei tipi di turismo indicati nel programma di mandato”.
LO SAI CHE...
AUDIZIONE PREMIO MIA MARTINI 2008
a CISTERNA DI LATINA
L'ASSOCIAZIONE MUSICALE CAETANI
in collaborazione con COMUNE DI CISTERNA DI LATINA
presentano Audizioni “Premio Mia Martini-
Nuove proposte per l’Europa 2008
E' un Concorso canoro per solisti e gruppi musicali
che si terrà dal 27 al 29 Marzo 2008
presso il Teatro Tres Tabernae a Cisterna di Latina (LT).
LO SAI CHE...
i poeti della “Stanza del Poeta”, il 16 marzo, alle ore 11, saranno a Formia in piazza Sant’Erasmo, fra le strutture parlanti di Andrea Colaianni, davanti alla Porta dei Briganti, per l’occasione “Porta dell’Accoglienza” per leggere versi propri e altrui, ispirandosi alla donna e ai grandi valori della nostra Costituzione e portando una testimonianza di pace, nella domenica delle Palme.
Cosí celebreranno – in modo alternativo – la festa della pace:
anche la poesia è pace, e la parola del poeta è ancora pane di vita.
La “Stanza del Poeta”, è un’Associazione nata nel gennaio scorso su iniziativa del poeta Giuseppe Napolitano, e di cui fanno parte, tra gli altri, Rossella Fusco, Sandra Cervone e Irene Vallone, ha sede a Itri (Latina), Via S. Angelo 2 - vicino al Castello).
In poco piú di un mese vi sono state già sei apparizioni al pubblico, cui hanno partecipato, tra gli altri, oltre ai soci fondatori, Stelvio Di Spigno, Amerigo Iannaccone, Gabriella Scamardella, Stefano Sansoni, Ida Di Ianni, Ambra Simeone, Giovanni Burali d’Arezzo, Massimiliano Contreas, Franco De Luca, Riccardo Pampena, Andrea Petrillo, Ambra Simeone.
Lo scopo di questa prima fase della nostra vita associativa della Stanza del Poeta è senz’altro quello di far conoscere il potere della voce poetica, della quale ci si fa testimoni.
LO SAI CHE...
stamattina in municipio tra i consiglieri e il presidente dell’associazione
Legambiente, si è tenuto un incontro in Comune?
Si è discusso delle principali tematiche ambientali che riguardano il territorio di San Felice Circeo e dei progetti inerenti corsi di educazione ambientale.
Il vicesindaco Corrado Capponi e il consigliere delegato alle politiche del mare Giuseppe Federici hanno incontrato questa mattina in Municipio il presidente del circolo Larus Legambiente di Sabaudia Marco Omizzolo. Durante l’incontro si è discusso delle principali tematiche ambientali che riguardano il territorio del Comune di San Felice Circeo.
Da parte dell’amministrazione comunale è emersa la volontà di avviare un confronto e una serie di percorsi condivisi con l’associazione ambientalista in ordine a progetti già avviati o che devono essere avviati, come quello per la realizzazione di barriere artificiali sommerse al largo del Circeo.
“E’ stato un colloquio cordiale – ha detto il consigliere Federici – Ritengo che sia importante creare momenti di condivisione con Legambiente, che ha accolto con soddisfazione alcune iniziative su cui stiamo lavorando come i corsi di educazione ambientale”.
Gli ha fatto eco Marco Omizzolo: “Salutiamo con soddisfazione questo primo incontro – ha detto il presidente di Legambiente – perché riteniamo positivo che l’amministrazione comunale e l’associazione si confrontino, ciascuna nel rispetto delle proprie competenze. Da parte nostra continueremo a portare le nostre osservazioni critiche sullo sviluppo urbanistico e territoriale che spesso non condividiamo, ma anche a sostenere iniziative che riterremo valide per uno sviluppo eco-sostenibile del territorio”.
LO SAI CHE...
anche quest’anno, l’Amministrazione Comunale (assessorato ai gemellaggi ed Ufficio di Gabinetto del sindaco) organizza lo scambio giovanile culturale con la città gemella di Berlino Steglitz-Zehlendorf.
I giovani della nostra città che sono interessati a partecipare possono contattare l’Ufficio di Gabinetto, 0776 25897.
L’iniziativa coinvolgerà un gruppo di ragazzi italiani, nati negli anni 1992-1993 e 1994.
I ragazzi di Cassino si recheranno a Berlino dal 2 all’11 settembre prossimo, e saranno ospiti in famiglia di giovani partners tedeschi.
La seconda fase dello scambio è prevista per il periodo dal 6 al 14 ottobre durante la quale i giovani di Berlino saranno ospiti delle famiglie partners di Cassino.
“Gli scambi culturali tra Cassino e Berlino, ormai consolidati – ricorda il sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli – costituiscono il fiore all’occhiello della politica di pace e fratellanza tra i popoli, obiettivo dei gemellaggi che la nostra città ha siglato.
Per i nostri giovani, queste opportunità di scambio ed integrazione con i coetanei tedeschi, rappresentano un’importante positiva occasione di consolidamento degli ideali di pace e fratellanza tra i popoli oltre che di conoscenza di luoghi e culture diverse”.
LO SAI CHE...
la nuova chiesa di Penitro, appaltata dalla XVII Comunità Montana “Monti Aurunci” di Spigno Saturnia, è ora una realtà per la comunità cristiana di tutto il Comune di Formia.
Lo comunica il Presidente dell’Ente, Nicola Riccardelli, in occasione della cerimonia di Dedicazione della nuova chiesa al “Buon Pastore” che, presieduta dall’Arcivescovo Mons. Fabio Bernardo D’Onorio, si svolgerà venerdì 14 marzo 2008 alle ore 18,30 a Penitro di Formia sul piazzale antistante il nuovo complesso parrocchiale.
In particolare il Presidente Nicola Riccardelli esprime la soddisfazione dell’Amministrazione della Comunità Montana per l’efficiente ed efficace gestione dei lavori, finanziati dallo Stato e dalla Provincia di Latina per un importo complessivo di ottocentomila euro. Un finanziamento di cui è stato promotore il senatore Michele Forte, a cui va il ringraziamento per l’impegno profuso anche per il reperimento del terreno necessario per la costruzione della nuova chiesa.
Il Presidente Nicola Riccardelli, nell’evidenziare l’impegno dell’impresa appaltatrice (la C.E.AM di Amorini Alessandro di Veroli) a concludere i lavori prima della Santa Pasqua 2008, ringrazia quanti si sono prodigati per il migliore esito dei lavori, dal tecnico della Comunità Montana Enzo Masciulli, responsabile unico del procedimento, al gruppo di professionisti esterni incaricati per la progettazione, direzione dei lavori e per la sicurezza (Ing. Luigi Liberace, Arch. Lucia Liberace e Ing. Silvestro Lombardi), con l’apporto degli Uffici della Comunità Montana che ancora una volta si sono dimostrati all’altezza del compito affidato.
Il Presidente della Comunità Montana, Nicola Riccardelli, sottolinea l’impegno dell’Ente nel campo religioso e sociale, in quanto la realizzazione del nuovo complesso parrocchiale permette alla vasta comunità cristiana di Penitro e delle zone circostanti dei vicini Comuni di Minturno e di Spigno Saturnia, di usufruire di una struttura moderna e funzionale, anche per le attività sociali e ricreative che vi saranno svolte.
Il Presidente Nicola Riccardelli evidenzia che la nuova chiesa del Buon Pastore, costituisce una testimonianza dell’identità dei valori cristiani presenti nella popolazione locale e nell’educazione dei giovani che nelle attività della nuova chiesa troveranno accoglienza e sicurezza.
La struttura della nuova chiesa di Penitro copre circa mille metri quadrati con un volume di circa 3.800 metri cubi. Ha una forma aperta a ventaglio con un campanile centrale alto 14 metri recante tre campane esterne in bronzo. All’interno della nuova chiesa, che prevede 400 posti a sedere, risalta la centralità della croce in legno e dell’altare in pietra viva così come l’ambone, mentre la fonte battesimale è in cotto sovrastata da un albero di ulivo.
LO SAI CHE... 
si è concluso il 7° CONCORSO Gastronomico dedicato ad 'Angelo Celletti' ?
Nel Grande Albergo MIRAMARE di Formia, sono stati premiati i cuochi professionisti che hanno partecipato al CONCORSO indetto dalla Associazione CUOCHI del GOLFO-Basso Lazio- 
1° premiato è stato Antonio URSINI che ha preparato un piatto con Linguine e Fantasia; 
2° premiato è stato Gianni MUFFINI che ha preparato Ravioli neri ripieni di cozze in salsa santé;
3° premiato è risultato Igor Orgera con il piatto a base di cozze ripiene della Mamma.
Gli altri partecipanti Cuochi sono Alberto De Meo che ha preparato la Tiella di cozze; Giuseppe Di Mambro che ha preparato Ravioli ripieni di cozze, fiore di zucca su crema di pomodoro; Enrico Anniballo con il piatto di Cornocop
ia di Pasta bresé, con schiacciatina di cozze e cannelloni; Francesca Esposito con Bouquet di pasta fresca al crateu in salsa di cozze e zucchine.
La Giuria esaminatrice era composta
da Enrico VICCARO, Giuseppe NOCCA, Walter MARINO, Enzo MAIELLO e dalla Sig.ra AVALLONE
.
La serata di gala è stata degnamente rappresentata dal presidente della Associazione Marino della Villetta, dalle illustrazioni e commenti enogastronomici del prof. Nocca e da intermezzi musicali.
Ecco alnune Immagini fotografiche della serata.
Foto Galtfede
LO SAI CHE...
nei giorni scorsi sono stati fatti alcuni interventi di manutenzione all’interno del Borgo di Fossanova, in particolare nell’area picnic e in tutta la zona limitrofa dove, dalla scorsa primavera, grazie all’interessamento del vicesindaco Fabio Martellucci e del consigliere comunale Bruno Silvagni è stata creata una zona aggregante con giochi per bambini.
A dare notizia e a relazionare sugli interventi portati a termine è il consigliere comunale Bruno Silvagni.
Nello specifico i lavori manutentivi hanno riguardato lo spazio adiacente il parcheggio dei frati dove è stata rimessa ex novo la recinzione esistente; sono state rimesse anche le copertine ai bordi dei giardini non solo nella medesima zona ma anche nell’atrio riservato al parcheggio comunale. Realizzate, inoltre, anche delle basi in cemento per la deposizione dei cassonetti per la spazzatura, sono stati puliti i canali e aggiunta della breccia nel piazzale, ristrutturate le coperture ombreggiate dei tavoli con la messa in sicurezza degli stessi e dell’intera area picnic. Infine, alcuni interventi hanno interessato l’area giochi con la sistemazione di alcune strutture.
“La speranza – ha dichiarato Bruno Silvagni – è quella che non vengano perpetrati, a danno dell’area appena ripristinata, atti vandalici e che l’intera zona venga mantenuta come da restauro dal momento che essa, come tutte le altre della nostra città, rappresenta non solo un bene per i cittadini ma anche per i tantissimi turisti che ogni anno ci fanno visita”.
L’appuntamento è per SABATO, 15 MARZO 2008 alle ore 17.00 presso l’AUDITORIUM MEDAGLIA D’ORO della cittadina aurunca, in pieno centro storico dove, dopo i saluti del Sindaco, Dottor Vincenzo Di Siena, dell’Assessore provinciale Franco Taddeo, dell’Assessore Comunale alla Promozione Culturale Vincenzo Petruccelli e dell’attuale Presidente dell’Associazione Cilio Casale, il Dottor PAOLO NORCIA, ex Provveditore agli Studi di Latina, nonché Dirigente Generale presso il Ministero della Pubblica Istruzione, presenterà al pubblico ed alla stampa il libro del Preside Prof. Nilo Cardillo “QUANDO IL LICEO VITRUVIO CAMBIO’ NOME” (aprile 2007, Edizioni Odisseo di Itri, pp.148) . I lavori saranno coordinati dal Dr Emanuele Tanasi.
Nel libro vengono ricercate e documentate le origini dello storico Liceo, a partire dall’anno 1927, anno della sua istituzione, fino al 1945. Viene ricostruito, attraverso, una scrupolosa ricerca documentaria, l’archivio dei momenti salienti della vita di un istituto scolastico che ha esercitato una essenziale azione formativa nel territorio del Sud Pontino. Lo splendido edificio, lungo Via Vitruvio, nel quale era ospitato il Liceo, (in basso nella foto), fu completamente distrutto nel 1944 e, tra le macerie, scomparvero le carte e i documenti che conservavano la memoria di tanti studenti e studentesse i quali, tra i banchi di quel Liceo, avevano trascorso anni fondamentali della loro formazione.
Il libro del Preside Cardillo racconta, sempre sulla base di precisi riscontri documentali, la fase di avvio del Ginnasio, vissuta con vera concitazione ed entusiasmo dal Podestà Felice Tonetti e dal Ministro dell’Istruzione dell’epoca, il minturnese Pietro Fedele. Il Ministro seguiva la nascita della nuova istituzione scolastica nei minimi dettagli, fino al punto da concordare con il Podestà Tonetti le date degli esami di ammissione e di idoneità, che si tennero tra il 10 ed il 16 ottobre 1927. Le lezioni ebbero inizio il 20 ottobre 1927. La crescita della nuova scuola si legò strettamente con le vicende del territorio circostante, che comprendeva un’area assai vasta, da Mondragone, ad Ausonia, fino a Terracina. Le famiglie formiane sostennero, con generosi contributi finanziari, la nascita del nuovo Istituto. Per l’istituzione del Liceo fu raccolta una cifra ragguardevole per quei tempi, lire 176.200! Altri tempi, altra Italia, ma, in ogni caso, memoria da conservare e trasmettere.
Il Liceo Vitruvio si affermò rapidamente, le iscrizioni arrivarono copiose, fino a farlo divenire uno dei Licei più grandi d’Italia. Gli studenti provenivano da Fondi, Gaeta, Formia, Scauri, Minturno, Castelforte, Santi Cosma e Danmiano, Spigno, Ausonia, Coreno, Mondragone. Coloro che hanno frequentato il Liceo Vitruvio negli anni Trenta parlano con amore di quella scuola, della sua atmosfera serena, anche se improntata alla disciplina, dell’edificio scolastico ampio, luminoso, che incuteva e infondeva rispetto, anche in ragione della sua solennità. In quelle aule centinaia di studenti aprirono le loro menti alla letteratura, alle arti, alle scienze ed acquistarono una preparazione solida che fu garanzia di successo nelle Università e nelle professioni.
Anno scolastico alunni 1927/28 87 1928729 123 1929/30 160 1930/31
185 (140 ginnasio – 45 liceo ) 1931/32 250
Successivamente le sorti del Liceo-Ginnasio si intrecciarono con le vicende politiche del periodo fascista, allorché il regime cercò di esercitare uno stretto controllo sulla scuola. Questo controllo si accentuò a partire dal 1935. Mussolini stesso, insediando il nuovo Consiglio Superiore dell’Educazione Nazionale, aveva affermato che la scuola in tutti i suoi gradi doveva essere intonata alle esigenze spirituali, militari ed economiche del regime. Tuttavia il regime non riuscì a controllare completamente la scuola, né allora, né successivamente. La vecchia struttura ed il vecchio spirito resistettero, non tanto nella scuola elementare, quanto nella scuola secondaria. Si può dire che nella scuola ci furono come due piani diversi: quello ufficiale delle manifestazioni e delle celebrazioni, in cui si ripetevano le parole d’ordine del regime, e quello della didattica quotidiana ed ordinaria, in cui l’insegnamento procedette sui vecchi binari, e accanto a professori e presidi, veri e propri attivisti del regime, ci furono professori, illuminati e volenterosi, che mantennero accesa la lampada della ricerca critica e della libertà di pensiero. Questi insegnanti, seppure dovettero limitare la loro opera a forme indirette, curando l’educazione del carattere e dei sentimenti, riuscirono ad avere una certa influenza sui giovani, ancora fino al 1935 e, in minor misura, fino al 1940. Nel 1940, proprio in relazione al processo di controllo della scuola da parte del Regime, venne cambiato il nome dell’Istituto, intitolandolo a Costanzo Ciano, grande eroe del Fascismo, da poco scomparso. Tale intitolazione rimase in vigore fino al 1945, allorché, subito dopo la fine della guerra, venne ripristinata l’antica intitolazione a “Vitruvio Pollione”, che ancora oggi permane. Il decreto di “reintitolazione” a Vitruvio Pollione venne firmato dal Ministro Arangio Ruiz il 24 agosto 1945.
Subito dopo il 1945 per il Liceo (di nuovo) VITRUVIO si aprirono anni difficili per la mancanza di una idonea sede scolastica. Furono cercati locali provvisori presso le Colonie Di Donato, a Castellone. Anche in tale contesto di difficoltà rimase alta la qualità degli studi e fu sempre assicurata una attività didattica di buon livello, coerente con la lunga tradizione del Vitruvio. Ciò durò fino al 1955, quando fu inaugurata la nuova sede scolastica, presso la stazione ferroviaria, che accoglieva anche la Scuola Media “Dante Alighieri”. Una sede altrettanto imponente, sovrastata da una grande scritta: “POST FATA RESURGO”. In questa nuova sede la vita del Vitruvio ha proceduto sempre intrecciata con la vita di Formia, che si riprendeva dai danni della guerra e diventava protagonista di un nuovo sviluppo. Uno dei punti di riferimento di questo sviluppo è stato certamente il Liceo Vitruvio, sui cui banchi si sono formate intere generazioni di professionisti che hanno operato in Italia e nel mondo, occupando posizioni di grande prestigio. Ovviamente, tutti ci auguriamo che ciò possa continuare nel tempo.
Ci piace riportare le conclusioni del Preside Nilo Cardillo:
“Questo libro, con le sue appendici ricche di documenti relativi ai primi anni di vita del Liceo, con le foto di classe, con i ricordi, le curiosità e gli aneddoti relativi ai momenti iniziali della storia dell’istituto, può essere uno strumento prezioso per aiutare anche gli studenti di oggi a non distaccarsi dal “proprio liceo”, nel momento in cui spiccano il volo verso le università, verso le carriere, verso le professioni. Il Liceo rimane un luogo significativo nella vita dei giovani che hanno la fortuna di frequentarlo. I “Vitruviani”, gli studenti che hanno potuto godere dei cinque anni di formazione del nostro liceo, devono sentire di aver speso utilmente questo periodo, acquisendo conoscenze, competenze utili e, soprattutto, un sistema di valori al quale fare riferimento lungo tutto l’arco della propria vita. Bisogna fare in modo che il legame con il liceo non si esaurisca con il conseguimento della maturità, ma si prolunghi nel tempo attraverso il senso di appartenenza ad una tradizione forte, ad una comunità ideale che continua a trasmettere i valori della cultura classica.
Ho cercato di ricostruire la storia del Liceo Vitruvio fino all’anno 1945 e di riempire questo grave vuoto nella memoria storica della nostra Città, spinto dalla convinzione è assolutamente necessario impegnarsi per tramandare alle nuove generazioni memorie importanti che possano stimolare il senso di appartenenza ad una grande tradizione scolastica e culturale. Il libro può contribuire a sviluppare nei giovani la consapevolezza che la frequenza di una scuola di qualità, sostenuta da un serio impegno di studio, apre orizzonti culturali di enorme valore, sviluppa una solida formazione e forti convincimenti etici che sono la base necessaria per la costruzione di un percorso di vita significativo e appagante. Questo fatto assume un particolare rilievo nella attuale società globale e planetaria, sovraccarica di stimoli e di sollecitazioni emotive, ma povera di momenti formativi che servano a sviluppare capacità critiche e scelte di vita responsabili e consapevoli.
Nel corso dei lunghi anni in cui sono stato Preside di questa antica e gloriosa scuola ( 1989-2002 ), ho ricevuto numerose lettere di studenti universitari o di laureati che hanno sentito il bisogno di manifestare la loro gratitudine. Di tali testimonianze riporto una anonima che riassume questi sentimenti e, dal mio punto di vista, giustifica ampiamente la fatica di questa ricostruzione storica dei primi anni di vita del Liceo Ginnasio “Vitruvio Pollione”:
Caro Liceo,
da pochi giorni mi sono laureata e, non so per quale ragione, sento l'impulso di comunicarlo proprio a te. Forse perché mi vengono in mente tutte le volte in cui durante un esame (e non ultima ancora in seduta di laurea!) mi è stato chiesto dove avessi acquisito basi culturali così solide, quale liceo avessi frequentato: ed io con orgoglio ti nominavo, e un po' mi divertivo nel vedere lo stupore di alcuni professori tristemente abituati a considerare con sufficienza i licei "piccoli e di provincia", inadeguati secondo loro a sostenere il confronto con le scuole "blasonate" delle grandi città!... Sarei contenta se sapessi che qualcuno di quegli accademici si è davvero ricreduto.
Ma non solo per renderti partecipe di questa punta di orgoglio ti sto scrivendo: c'è qualcosa di più profondo, che nasce da sentimenti difficili da definire. La laurea conclude il ciclo, durato tanti anni, del mio essere studentessa, e si sa che quando ci si trova di fronte a prospettive di vita diverse è naturale fermarsi un momento a riflettere, una riflessione che non può prescindere dal ricordo: la vita universitaria, i compagni di corso, la noia di alcune lezioni e l'entusiasmo di altre, gli umori dei professori, le lunghe notti e il batticuore prima degli esami.... Ma anche ricordi più lontani, quelli legati a te, alle giornate trascorse nelle tue aule: ricordi ancora più intensi, forse perché era intensa quell'età, la piena adolescenza, in cui ogni sensazione si percepisce come amplificata e, di conseguenza, tutto ciò che accade segna nel profondo.
Ripenso ai miei compagni: quante emozioni abbiamo vissuto insieme! Ad alcuni (pochi, purtroppo...) mi lega ancora una bella amicizia, di altri non so più quasi nulla, sono andati a studiare lontano e qui non hanno più intenzione di tornare. Prima o poi comunque ci rivedremo, magari per una di quelle "rimpatriate" in cui ci scopriremo cresciuti, un po' invecchiati, sicuramente cambiati, e cercheremo di capire quanto il destino sia stato con ciascuno di noi padre o padrone.
Penso anche, direi soprattutto, ai professori: era da loro che dipendeva buona parte dei nostri stati d'animo; erano loro che ogni giorno tra quei banchi, vigili eppure silenziosi e discreti, assistevano ai nostri cambiamenti, li vivevano con noi e a volte provavano a guidarci, forse senza mai riuscire a capire del tutto quanto fossero importanti le loro presenze. Molti sono andati in pensione e mi capita di incontrarli sempre più raramente. Le sensazioni legate a ciascuno di loro sono diverse, ma le accomuna una grande intensità. Si presentavano a noi dolci o austeri, scrupolosi o superficiali, a volte allegri, a volte inquieti per i loro problemi di persone come tutte le altre: è incredibile quanto sia difficile per gli alunni pensare agli insegnanti come a semplici esseri umani! Anche di loro quanti ricordi: le espressioni soddisfatte o arrabbiate, il modo di vestirsi, di scrivere, di gesticolare, di aggiustarsi i capelli o di poggiare la borsa sulla cattedra... chissà perché sono gesti minimi, insignificanti, quelli che poi tornano all'improvviso nei ricordi.
E questi ricordi, questi pensieri, queste impressioni sono un fiume in piena, potrei continuare per ore, riempire pagine su pagine, e forse vorrei, perché mentre scrivo mi sembra tutto così vivo, mentre quando avrò messo l'ultimo punto il legame che sento con te, caro Liceo, acquisterà sempre di più il sapore del passato. Ma le illusioni, in fin dei conti, sono belle se non durano troppo, e devo concludere.
Una lettera che si rispetti dovrebbe terminare con i saluti e, in certi casi, con i ringraziamenti, ma quelle frasi banali e stereotipate comunicano sempre il senso triste del congedo, e non le voglio usare. Tu, del resto, non sei così, non sei certo il tipo che si accontenta di un saluto e via! Ti aspetti ben altro dai tuoi alunni: vuoi che quanto hai insegnato non resti solo un lontano ricordo di scuola. E sarà così: qualunque cosa io faccia nella vita (sarò forse un medico, o un ingegnere, o un avvocato, o magari un'insegnante, mi occuperò di matematica o di filologia classica - orrrrore!!! -, o di astronomia, o di chissà cos'altro), cercherò sempre di svolgere il mio lavoro con impegno e serietà, e nella vita di tutti i giorni, nei miei rapporti con gli altri e con il mondo, farò di tutto per essere una persona onesta e leale, per esprimere il meglio di me senza ostentare nulla, così, semplicemente, proprio come piace a te.
Una tua ex alunna.
Santi Cosma e Damiano, lì 10 marzo 2008
L’Addetto Stampa della Pro Loco di Santi Cosma e Damiano
LO SAI CHE...
Donna riversa a terra nel Comune di Minturno è stata soccorsa dagli angeli custodi di Formia?
Per ulteriori dettagli cliccare
su Telegolfo news.
LO SAI CHE...
lo CHEF Massimiliano Sepe ci regala degli APPUNTI di VIAGGIO:
Gusto in Scena a Venezia
Momenti di alta Gastronomia al Congresso voluto dal patron Marcello Coronini,
con tema “ Le Verdure e le Erbe” poste in campo da grandi chefs Italiani e Spagnoli, alla luce dell’eterno dualismo tra “tradizione ed “innovazione”.
Il Leone di San Marco accoglie gli ospiti dell’hotel Hilton Molino Stucky sull’isola della Giudecca.
La Laguna, il Congresso e gli Chef…
Appunti di viaggio
di
Massimiliano Sepe
Pronti, via, si parte…….
Dopo un week-end di lavoro, faccio una doccia e via alla volta di Venezia.
Stordito dalla bellezza della città, mi avvio, in battello verso l’Isola della Giudecca.
Il viaggio tra i canali è stupendo, rubo qualche scatto qua e la, e vengo sopraffatto dai ricordi di mio nonno Luigi, pescatore lungo i canali ed il Lago di Fondi.
Le imbarcazioni ed i profumi lagunari mi riportano alla mente alle pescate con mio nonno.
Arrivo all’Hilton Molino Stucky, incontro con gli organizzatori e via a cena con un gruppo di amici, tra cui Herbert Hintner. Andiamo alla “Mascareta” di Mauro Lorenzon. Ottima cena, innaffiata da ottimi vini selezionati dal padrone di casa.
Mauro Lorenzon con alcuni espositori
Primo giorno di congresso, s’inizia con l’intervento del Maestro Gualtiero Marchesi, seguita da Riccardo de Prà, Martin Berasategui ed il prof Scaglione.
Piccola pausa pranzo durante la quale i congressisti hanno avuto l’opportunità di gustare prelibatezze gastronomiche e vere perle enologiche.
Nel pomeriggio si è continuato, il congresso , con gli interventi di Marco Bistarelli ( primo intervento live dalla Main Kitchen Hilton con presentazione di due piatti *), Josep Roca, Marco Bortolini e Jordi Butron. Antonio Paolini con Marco Bistarelli
Secondo giorno di lavoro, s’inizia la mattinata con gli interventi di Juan Mari Arzak, Chicco Cerea (intervento dalla cucina *),Nando Jubany, Pietro Leeman (intervento dalla cucina *) e Manuel Puigevtr , prima della consueta pausa pranzo.
Antonio Paolini
Da oggi in Main Kitchen anche il giornalista Antonio Paolini, che con la sua piacevole verve interviene con una telecronaca del piatto sempre fresca , attenta e consona.
Persona dall’invidiabile cultura, riesce a cesellare la giusta cornice ai gioelli prodotti dagli chefs all’opera.
Si prosegue il congresso con prima Gaetano Trovato ed a seguire Maurizio Serva per approdare in cucina con Norbert Niederkofler.
Segue il bell’intervento di Paolo Teverini, per poi concludere la giornata congressistica con il Risotto Virtuale di Afono Caputo realizzato on the stage dalla Main Kitchen.
Alfonso Caputo ed i suoi assistenti.
La serata prosegue con l’ottima cena servita a tutti i congressisti presso l’hotel Monaco, rientro al Molino Stucky e brindisi della buona notte allo Sky Line il Cocktail Bar sul tetto dell’Hilton, veduta mozzafiato su tutta Venezia.
E’ stato un piacevole momento di confronto e dialogo con tutti gli chefs intervenuti al congresso.
Ultimo giorno, si parte subito in cucina * con Corrado Fasolato ed i suoi Gioelli di Bassa Marea.
Corrado Fasolato con lo Chef del Molino Stucky Franco Luise.
Pedro Subijana e Pietro d’Agostino presentano il loro lavoro ai congressisti, prima del confronto tra gli chefs ed il pubblico.
Juan Mari Arzak , Massimo Bottura, prof Francesco Scaglione, Alfonso Iaccarino e Pedro Subijana.
Nell’ultimo giorno di congresso, grazie ad alcuni espositori , ho avuto la possibilità di preparare un Risotto Carnaroli al Gorgonzola ed Asiago, servito durante la pausa pranzo ai congressisti.
Gli espositori che hanno fornito i prodotti e lo staff di cucina che ha operato
Si riprende con l’intervento dalla cucina di Mauro Uliassi, seguito da una splendida relazione di Herbert Hintner tutta a favore dei prodotti del territorio.
Piero Zanin ed Alfonso Iaccarino chiudono uno splendido congresso, che ha unito Italia e Spagna dei Fornelli in un confronto intelligente e costruttivo.
Lo staff Coronini/Hilton
Main Kitchen *
Ho avuto la fortuna di essere dietro le quinte per tutta la durata del congresso, collaborando ed interagendo con i relatori all’opera ai fornelli, con me anche i ragazzi del team di Paolo Teverini.
Devo ringraziare lo chef Franco Luise che ci ha messo a disposizione , spazzi,attrezzature , materiale ed uomini per realizzare il tutto.
E’ stato bello collaborare in cucina e poi assaggiare in diretta le preparazioni.
Dal Minestrone Gelatinato con Aria di Parmigiano di Marco Bistarelli ( attuale presidente dei Jeunes Restaurateurs d’Europe”), al Branzino in Crosta di Pane e Sale di Chicco Cerea, alle piacevoli sensazioni Vegetariane di Pietro Leeman, ai Tortelli di ricotta di Bufala ai piselli e calamaretti spillo di Norbert Niederkofler, ai Gioielli di Bassa Marea di Corrado Fasolato, al Risotto al Tartufo Virtuale di Alfonso Caputo ,alle patate cotte in soluzione salina e servite con Gelato di Cipolla di Troppa ed Ostrica di Mauro Uliassi.
E’ stato altresì bello ritrovare degli amici pontini e non.
Casale del Giglio
Fenech azienda Agricola
Tra gli altri saluto Franco Adami, Paolo Mastroberardino, l’azienda Arunda, i produttori Colterenzio, Coutadin Giuliano, Azienda Agricola Livon, e tutti gli altri che mi hanno sopportato in quei giorni.
Massimiliano Sepe
si è chiuso sabato a Formia, con la sottoscrizione dell’Accordo di Gemellaggio e del patto di Fratellanza, la due giorni di convegno, promosso dalla XVII Comunità Montana “Monti Aurunci” in attuazione del progetto europeo “RES….reti per lo sviluppo”, che ha visto coinvolti come partner principali la Comunità Montana Iezer Muscel – (Romania), l’Associazione Regionale di Comuni “Central Stara Planina” (Bulgaria) e la Municipalità di Cugir (Romania)
Nel corso della due giorni di convegno sono state trattate tematiche di interesse comune, come migliorare la competitività del territorio montano grazie alle risorse locali, sull’utilizzo dei fondi europei a sostegno di azioni locali innovative, il sostegno alle politiche energetico-ambientali, e l’importanza della messa in rete degli enti locali per lo sviluppo della cooperazione territoriale, l’allargamento e i vantaggi socio-economici da esso derivanti e della promozione della cittadinanza europea attiva, come momento di crescita congiunta del popolo europeo.
Approfondimento speciale è stato dedicato invece alla tematica correlata all’Anno Europeo del dialogo interculturale 2008.
Durante gli interventi i relatori hanno descritto le esperienze di sviluppo locale e la strategie per l’implementazione di progetti in comune al fine di identificare metodi innovativi e nuovi modelli per la gestione delle risorse locali, idonei ad affrontare i problemi e le necessità dei rispettivi territori, presentando alcuni progetti Europei finanziati e realizzati.
La XVII Comunità Montana “Monti Aurunci” – dichiara il Presidente Nicola Riccardelli - si è dimostrata un soggetto ideale per creare, attraverso questo accordo di gemellaggio, una rete di dialogo internazionale come mezzo per veicolare le proprie tipicità ed allargare i propri confini. E’ stata una occasione importante che ci ha permesso di realizzare un confronto sulle tematiche dello sviluppo del territorio, attraverso lo scambio e l’analisi delle diverse esperienze di sviluppo locale adottate negli altri contesti europei, acquisendo così nuovi saperi, le migliori pratiche da implementare, valorizzandole, per rispondere alle soluzione di problematiche comuni, in grado di rispondere adeguatamente alle sfide globali che caratterizzano la società della conoscenza.
I rappresentanti delle delegazioni straniere in questi due giorni di dibattito si sono confrontati con i rappresentanti delle amministrazioni locali in merito alle tematiche trattate e allo stesso tempo hanno offerto un contributo efficace, in termini di riflessione e sintesi per l’azione amministrativa, per il partenariato e la concertazione, quale contributo concreto allo sviluppo di un’unica cittadinanza europea.
Il convegno europeo, articolatosi in tre sessioni, ha visto l’intervento del senatore Michele Forte, presidente del consiglio provinciale di Latina, dei consiglieri regionali Domenico Di Resta e Aldo Forte, degli assessori provinciali Pasquale Fusco e Silvio D’Arco, dei rappresentanti dei Comuni di Formia (assessore Antonio Ferraro), di Santi Cosma e Damiano (consiglieri Pietro Falso e Antonio Ianniello), di Spigno Saturnia (sindaco Antonio Saltarelli e consigliere Gino Vento), di Castelforte (assessore Patrizia Gaetano), nonché del dirigente scolastico Quirino Leccese, Preside del Liceo Classico (Vitruvio Pollione) di Formia.
Le relazioni all’importante evento sono state svolte in lingua italiana, inglese, rumena e bulgara e sono state tenute per la delegazione rumena da Leonard Soare, Adrian Tebean , Ion Naftanaila, per la delegazione bulgara da Mariela Petrova, Dragomir Nikolov, e Polina Koseva, mentre per la XVII Comunità Montana “Monti Aurunci”, oltre al Presidente Nicola Riccardelli, hanno relazionato Paolo Rispoli, segretario generale della comunità montana, Fabio Pezone dell’Università di Cassino, Nazzareno De Angelis dell’ENEA e Pierpaolo Pontecorvo, presidente dei giovani imprenditori della provincia di Latina.
Qualificante contributo ai lavori del convegno è pervenuto da Gabriella Bigatti, europrogettista e presidente nazionale dell’Associazione AproCom che ha presentato il programma “Europa per i Cittadini”.
indicono
il Secondo corso di "Argomenti di bioetica"
LA FAMIGLIA
Luogo di interrogativi bioetici
Relatore PIETRO GRASSI
Bioeticista
Liceso Scientifico Statale "G.B. Grassi" - Latina
Venerdì 14 marzo 2008 ore 15.30-17.30
nella Biblioteca del padiglione Porfiri
I successivi incontri sono i seguenti:
11 aprile 08 alle ore 15.00
09 maggio 2008 alle ore 15.30
Paola Miceli (AVOL) e
Il corso è aperto a tutti coloro che vogliano approfondire i problemi e relativi interrogativi bioetici, che la medicina
e la tecnologia moderne ci propongono;
LO SAI CHE...
l'Istituto tecnico commerciale 'G.Filangieri' di Formia-Latina, organizza per domani lunedì 10 marzo 2008 un INCONTRO con l'AUTORE ?
L'incontro è previsto alle ore 10,00 e terminerà alle 13,00, nell'AULA MAGNA dell'Istituto.
L'Autore di domani è GIULIO ALBANESE, che starà a dialogare con gli studenti dell'Istituto per trattare il TEMA della PACE e del dramma dei bambini soldato.
Albanese è GIORNALISTA Missionario comboniano per raccontare i momenti tristi della vita in Africa.
Così riferisce:" il mondo 'afro', alla luce della mia modesta esperienza, è un poliedrico contenitore di Sapienza multisecolare, luogo di passioni, ricchezza culturale e artistica, mare magnum di etnie fatte di volti con le loro storie da scopèrire distanti da quelle di noi ricchi Epuloni...".
e del Concorso per i migliori oli
extravergine di oliva del Lazio.L’olio della provincia di Latina impone la sua “dittatura della qualità” al premio regionale di selezione dell’Ercole Oleario, organizzato da Unioncamere Lazio, l’unione delle cinque Camere di Commercio del Lazio, per valorizzare le produzioni olivicole d’eccellenza.
Sezione: Extravergine
Categoria “Fruttato Intenso”
1° Frantoio Appetito Luigi di Cori
2° Az. Agr. La Valle dell’Usignolo di Sermoneta
3° Az. Agr. Biologica Paola Orsini di Priverno
Categoria “Fruttato Medio”
1° Colle Rotondo di Priverno
2° Az. Agr. Biologica Maggiarra Impero di Sonnino
3° Az. Agr. Cetrone Alfredo di Sonnino
Sezione: Olio Biologico
1° Az. Agr. Biologica Maggiarra Impero di Sonnino
2° Az. Agr. Biologica Paola Orsini di Priverno
Sezione: Olio Monovarietale
1° Colle Rotondo di Priverno
Sezione: Olio ad Alto Tenore di Polifenoli e Tocoferoli
1° Az. Agr. Biologica Maggiarra Impero di Sonnino
Migliore Confezione
1° Az. Agr. Cetrone Alfredo di Sonnino
Giovanni D’Achille, presidente dell’associazione provinciale produttori olivicoli di Latina, ha dichiarato “Raccogliamo i frutti del duro e silenzioso lavoro fatto dai tecnici e da tutta l’Aspol che da anni assiste e coordina le attività dei produttori e/o frantoiani che hanno creduto alla nostra passione e professionalità”.

Luigi Centauri, presidente del centro assaggiatori produzioni olivicole di Latina (Capol), ha aggiunto “sono bastati solo tre anni dalla nascita del Concorso provinciale l’Olio delle Colline, che la qualità dell’Itrana è esplosa quasi per magia. Si è in realtà creato un contesto virtuoso di sana competizione tra le aziende, tale da far crescere, in modo esponenziale, la consapevolezza, la passione e la forza della qualità”.
L’olio dell’Itrana si presenta di colore verde con riflessi dorati per oli freschi, giallo intenso con riflessi verdognoli per oli maturi. Al saggio olfattivo fruttato medio intenso, si esprime deciso ed ampio con note verdi di pomodoro, sentori di carciofo ed erbe balsamiche, confermati, al gusto, con armoniche sensazioni di amaro e piccante ben dosati.
Latina, 8 marzo 2008
Tel. 0773.668957 e-mail:
LO SAI CHE...
il Dirigente scolastico prof. Michele Graziosetto, del Liceo scientifico 'L.B.Alberti' di Scauri-Minturno-LT-Lazio- notifica il Regolamento del Bando di concorso Premio Federico II
-XI EDIZIONE 2007-2008 -
(nel ricordo di Vittorio Russo (professore di Letteratura Italiana - Università "Federico II" di Napoli) -
art. 1 - Il Premio Federico II è aperto a tutti gli studenti delle Scuole Elementari del territorio di Minturno, delle Scuole Medie di I grado del comprensorio LT 48 e 49 ed degli Istituti di II grado della Regione Lazio.
art. 2 - La manifestazione si svolgerà a Minturno il 24 maggio, a ricordo dell’inaugurazione del Liceo Alberti.
art. 3 - I lavori degli studenti devono essere inviati e dattiloscritti in triplice copia.
art. 4 - Il Premio Federico II è diviso in quattro settori:
Gli elaborati potranno essere:

- testo di una poesia a tema libero o ad imitazione del genere letterario dei poeti della Scuola Siciliana o breve saggio sull'attività letteraria della Scuola Siciliana e la sua influenza o relativo alla poesia del ‘900;
- breve saggio di storia sull'opera e il pensiero di Federico II e sugli ideali imperiali prima e/o dopo l'età federiciana o relativo alla figura e all’opera di Alcide De Gasperi o di Gaetano Salvemini ;
- breve saggio sull'influenza del pen
siero giuridico della corte siciliana in Italia;- breve saggio critico sull'arte federiciana, o le sue influenze,
art. 5 - Ogni Scuola partecipante selezionerà fino ad un massimo di due lavori per ogni settore del Premio e, indicandone quello di appartenenza, li invierà alla Segreteria del Premio Federico II presso il Liceo Scientifico "L. B. Alberti" entro il giorno 7/5/2008.
art. 6 - Non verranno presi in esame componimenti ed elaborati grafici già pubblicati.
art. 7 - I partecipanti allegheranno ai lavori, in busta chiusa, una scheda contenente le rilevazioni anagrafiche e l'indicazione della Scuola di appartenenza.
art. 8 – A tutti i partecipanti sarà consegnato apposito attestato.
art. 9 - Per ciascun settore del Premio e per ciascuna categoria di scuola sono fissati i seguenti premi:
- al Primo classificato: un assegno di € 50,00, sia per le Scuole Elementari, sia per le Medie di I grado; di € 75,00 per le Scuole Medie di II grado;
- al Secondo e Terzo classificato: volumi in omaggio.

La premiazione si terrà presso l'Aula Magna "Maurizio Bisegna" del Liceo "L. B. Alberti" di Minturno.
art. 10 - La Segreteria del Premio Federico II si riserva il diritto di pubblicare i lavori pervenuti in un volume realizzato per l'occasione.
art. 11 - I lavori consegnati non saranno restituiti.
art. 12 - La Commissione del Premio Federico II valuterà a suo insindacabile giudizio le opere più valide per creatività, originalità ed espressione.
art. 13 - La Commissione del Premio Federico II è composta da:
- dott. Lucio Letizia, già Dirigente della Direzione Generale Regionale del Lazio, presidente;
- prof. Enrico Malato , Università Federico II di Napoli (Letteratura);
- prof. Mario Belardinelli, Università di Roma TRE (Storia);
- dott. Alfonso Malinconico, Latina (Arte);
- proff. Colozzo F., Contenti R., Ghioca C., coordinatori dei disegni di prospettiva, dal vero o libere composizioni;
- prof. Federico Galterio coordinatore della mostra fotografica:
- prof. Michele Graziosetto, Dirigente scolastico del Liceo "L. B. Alberti", segretario generale del Premio.
La Commissione è affiancata da una sottocommissione formata dai Docenti del Liceo "L. B. Alberti", con funzione di coordinamento dei singoli settori e di segreteria, prof. Valente Filomena (Poesia), Leonardo Pastorello (Storie e Diritto), Maurizio Vitalone (Arte); segretario il prof. Adolfo Tomassi.
Art. - 14 La partecipazione al Premio Federico II è gratuita e comporta l'accettazione di tutte le norme contenute nel presente regolamento.
Sono stati richiesti i seguenti patrocini:
Presidenza Regionale Lazio - Presidenza Amm.ne Prov.le di Latina - Comune di Minturno - Agenzia Promozione Turistica di Latina.
LO SAI CHE...
il Sindaco Raimondi invia una Lettera aperta alle donne di Gaeta per l’8 marzo?
Carissime,
tutti noi siamo soliti considerare l’8 marzo una giornata piacevole. Infatti le donne approfittano di questa ricorrenza per trascorrere con le amiche una serata all’insegna dello svago, dell’allegria, del divertimento e, perché no, della trasgressione.
Eppure l’8 marzo, paradossalmente, ricorda una giornata molto triste. Nel 1908, infatti, alcune operaie dell’industria tessile “Cotton” di New York organizzarono una protesta contro le terribili condizioni lavorative che venivano loro imposte.
La manifestazione si protrasse per giorni, l’8 marzo, però, il proprietario dell’industria, Mr.Johnson, fece chiudere le scioperanti all’interno della fabbrica e vi appiccò un incendio. Persero la vita, arse dalle fiamme, 129 operaie, alcune anche italiane.
L’unica colpa di queste donne era stata quella di lottare per ottenere delle condizioni di vita più dignitose.
Ed è a questo che serve l’8 marzo, a ricordare a tutti noi, donne e uomini, il tributo di sangue versato dalle donne nella lotta contro la miseria e lo sfruttamento, per diffondere ed affermare i grandi ideali di dignità, libertà ed emancipazione femminile. Principi che dovrebbero essere messi in pratica giorno dopo giorno e non evocati solamente in determinate circostanze.
Approfitto, allora, di questa occasione per augurare a Voi donne che sapete essere femminili e determinate, dolci e coraggiose, sognatrici e pratiche, un felice 8 marzo,
a Voi………….fantastiche ogni giorno!
Questo del 29 marzo sarà il primo di una lunga serie di eventi organizzati che l’associazione organizzerà nel corso del 2008: a maggio il Circeo Live Festival II°, quattro giorni di musica con sagra della paranza e mini fiera; a giugno “Umberto Smaila Live”; a luglio concerto di Franco Califano e Walter Nudo Live; ad agosto l’esibizione di Peppino di Capri che già lo scorso anno entusiasmo il pubblico con un concerto che si tenne al porto: a settembre la festa di fine estate con relative finali dei concorsi “Circeo in Corrida”, “Circeo Karaoke Festival”, Fashion Maga Circe per parrucchieri,estetisti e atelier, e la febbre del sabato sera.
LO SAI CHE...
si potrà vivere un giorno da “Imperatori”,
si potrà provare Un’Odissea di Emozioni…nella terra di Circe ?
Sulle sponde del LAGO DI PAOLA, in uno degli angoli più nascosti del
Parco Nazionale del Circeo, immerse nella foresta intricata sorgono
le rovine di una fastosa Villa Imperiale.
L’arrivo alla Villa è previsto in battello:
partendo da punta Sorresca si arriva al sito archeologico per visitare l’impianto termale e poi si raggiungono le cisterne per la raccolta dell’acqua.
Per Sabato 15 Marzo:
Appuntamento Punta Sorresca (Sabaudia) ore 9.00
COSTO: 16.00 euro adulti, 10,00 euro dai 6 ai 12 anni
Il costo comprende il servizio di guida e battello Biglietto ingresso 1,10 adulti 0,55 ridotto.
PRENOTAZIONI E INFO: 0773 511352 / 3483617966
C/O CENTRO VISITATORI DEL PARCO NAZIONALE DEL CIRCEO
VIA CARLO ALBERTO-SABAUDIA (LT)
NB. Nel caso che non si raggiunga il numero minimo per il battello (20 pax) l’escursione potrebbe essere effettuata a piedi anche con soli 10 partecipanti.
LO SAI CHE...
Il fiore simbolo dell’8 marzo è stato inventato in Italia, esattamente nel 1946, (ricordiamo che il fiore internazionale è il tulipano). L’Udi (Unione Donne Italiane) stava preparando il primo "8 marzo" del Dopoguerra, e si pose il problema di trovare un fiore che potesse caratterizzare visibilmente la Giornata. Alle giovani donne romane piacquero quei fiori gialli profumatissimi, che avevano anche il vantaggio di fiorire proprio nel periodo giusto e non erano costose. Quindi la scelta della mimosa non ha un significato recondito, ideologico o quant’altro. Fu una scelta casuale ma indovinata, un’idea di grande successo, visto che è rimasta stabile fino ai nostri giorni. Si offre alle ragazze, alle mogli e alle amiche, alle impiegate nei luoghi di lavoro e alle mamme. E’ un dono che viene fatto non solo dagli uomini, ma si usa regalarsela anche fra donne. Oggi la festa della donna viene celebrata dalle associazioni femminili con convegni e manifestazioni sull’argomento cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi che ancora oggi pesano sulla condizione della donna; purtroppo in massima parte è andato perduto il significato originario di questa celebrazione; spesso la giornata della donna viene vista come un momento di trasgressione al femminile, l’opportunità di uscire da sole con le amiche concedendosi una serata diversa.
La Fidapa concorda nel voler coniugare un aspetto ludico della celebrazione con quello più serioso che proviene dalla motivazione della giornata; questo non deve comunque far dimenticare che la giornata internazionale della donna origina dalla sofferenza, dal desiderio di affermare la propria esistenza secondo i canoni delle pari opportunità e pari dignità, dalle vessazioni che il mondo femminile ha subito nel corso dei millenni e dal desiderio di infrangere quel tetto di cristallo che ancora, purtroppo, vediamo sulle nostre teste senza riuscire a superarlo del tutto. L’allegria dei festeggiamenti non deve prescindere da quella che è la reale motivazione dell’evento, dallo spiegare, alle generazioni che saranno il futuro della nazione, quali siano gli obbiettivi cui si può giungere solo con la consapevolezza che non devono esistere due pesi e due misure; che le donne, insieme e non dopo gli uomini devono contribuire al miglioramento dell’umanità, ciascuno con le sue specificità e competenze; che la violenza, l’indifferenza e la derisione nei confronti delle donne, annichiliscono un patrimonio di idee, capacità e risorse di cui il mondo, e lo abbiamo ampiamente dimostrato, ha bisogno; per cui esortiamo a non fare facile ironia sull’entusiasmo che la popolazione femminile dimostra in questa data che nasce da tante motivazioni importanti; partecipiamo, gli uomini intendo e quindi figli, fratelli, mariti e datori di lavoro, all’allegria di tutte le donne che, consapevoli delle lotte passate e di quelle ancora, purtroppo da fare, in questa giornata si rendono conto dell’importanza e responsabilità di essere donna. La Fidapa sez. Fondi-Lenola per celebrare la giornata, invia in dono ai dirigenti scolastici un piccolo tralcio di mimose accompagnato dalla spiegazione dell’origine di questa giornata che possano a loro volta veicolare presso gli alunni e da un pensiero di Madre Teresa di Calcutta che quest’anno, anno delle Pari Opportunità, vogliamo eleggere testimonial della nostra sezione.
Con l’iniziativa del comune di Roma che ha determinato l’impegno di giovani con le frasi di cui in calce riportiamo alcune: sono felice di essere donna perché: “UNA DONNA SI RIALZA SEMPRE”;
Fidapa sez. Fondi-Lenola
LO SAI CHE...
si sono incontrati, mercoledì 5 marzo il Sindaco Raimondi con il movimento civico “Progetto Gaeta” per discutere alcune proposte presentate da quest’ultimo all’Amministrazione.
In un clima di grande cordialità e concreta collaborazione ci si è soffermati, tra le altre cose, sulla volontà di continuare il percorso, già avviato con le passate elezioni amministrative, dei movimenti civici, che hanno avuto un grande successo nella nostra città, su una serie di questioni riguardanti i punti condivisi del programma.
Il Sindaco Raimondi ha preso pienamente in considerazione tutte le proposte che riguardano, in particolar modo, il quartiere Sant’Erasmo: parcheggi, manutenzione ordinaria, arredo urbano e valorizzazione dei siti più suggestivi. Il movimento civico “Progetto Gaeta” ha chiesto al Primo Cittadino di poter continuare ad avere questi incontri con periodicità sempre sulla base di proposte costruttive per una Gaeta migliore.
Il Sindaco ha ringraziato per l’apporto di idee e per le soluzioni concrete proposte dal gruppo assicurando che il loro apporto è fondamentale proprio perché è un contributo sempre di carattere costruttivo basato sull’esperienza e sulla passione civica che anima il movimento.
LO SAI CHE...
la Parrocchia “S. Albina V.M.” di S c a u r i
per l'8 marzo 2008
organizza un INCONTRO SU
'Le Donne nella Resurrezione:
ruolo, annuncio, testimonianza '
relazione a cura di Paola Di Somma
(dottore in Filosofia e licenza in Teologia pastorale )
ore 19,15 accoglienza nel salone parrocchiale
ore 19,30 relazione e dibattito
ore 20,00 la serata continua in serena convivialità
La quota individuale di partecipazione è di € 8,00 e sarà devoluta alle Suore Orsoline per le necessità delle madri nell’ospedale di Itigi (Tanzania)
LO SAI CHE...
in occasione della ricorrenza dell’8 marzo, noi donne presenti nell’Amministrazione Comunale di Gaeta, rivolgiamo un sincero augurio a tutte le donne della città, rinnovando la nostra volontà a perseguire i principi ispiratori del diritto all’eguaglianza, al lavoro e al progresso sociale.
Però, perché ricordarsi della condizione della donna solo in prossimità dell’8 marzo?
Non è troppo riduttivo “alzare la testa” esclusivamente in questa particolare occasione?
Siamo donne tutti i giorni dell’anno, combattiamo tutti i giorni per arrivare alla parità (dopo un secolo stare ancora a parlare di parità da raggiungere è piuttosto triste) e difendere i nostri diritti. Combattiamo una battaglia ardua contro un pensare diffuso, indicibile, nascosto che rivela la sua “maschilità” con gesti subliminali, con paghe inferiori, con discriminazioni inaccettabili (per esempio decidere tra maternità e lavoro).
Urlare solamente l’8 marzo non serve a nulla. Regalarci una mimosa non significa “oggi puoi anche mettere da parte secchio e straccio, ci penserai domani”.
La presenza della donna nei punti nevralgici della società in cui viviamo sta a testimoniare l’evoluzione dei tempi, pur nella piena consapevolezza che molto c’è ancora da fare. Non esiste settore in cui non siamo presenti e in molte situazioni rappresentiamo l’eccellenza. Tutto ciò lo dobbiamo a chi prima di noi ha fatto sentire la propria voce, a volte fino all’estremo sacrificio.
In questo giorno vogliamo ricordarle tutte e testimoniare insieme i traguardi raggiunti grazie al loro operato. Non deve essere sottovalutato il ruolo femminile nella crescita della società in questi momenti particolari per la mancanza del lavoro e per le difficoltà insite nel vivere quotidiano. Non dimentichiamo che, purtroppo, ancor oggi dobbiamo registrare molte atrocità che si perpetrano sulla donna: tra le mura domestiche, nell’ambiente lavorativo sino alle violenze di Stato.
Oggi insieme siamo qui a rappresentarle, gridando ad alta voce la nostra volontà decisa a diffondere i principi per cui si sono battute. Noi come donne presenti nella pubblica amministrazione vi rappresentiamo: il nostro impegno è di affrontare in modo forte tutte le problematiche della condizione femminile auspicando un percorso condiviso che ci veda protagoniste della nostra vita.
Antonella Avitabile, Maria Cicconardi, Marina Costabile, Pina Rosato.
LO SAI CHE...
in occasione della 1^ Giornata dedicata al Braille, presso la Sala Itaca del Centro commerciale Panorama di Formia, si è tenuta la manifestazione allo scopo di sensibilizzare gli Operatori scolastici e genitori al Linguaggio Braille ?
Nell’occasione sono intervenuti i rappresentanti dell’Unione Italiana Ciechi, che hanno raccontato la nascita del Braille, quale sistema di scrittura e di lettura a rilievo per i non vedenti, messa a punto dal Francese Luois Braille nella prima metà del XVIII secolo. Questo sistema consiste in simboli formati da un massimo di 6 punti impressi con punteruolo su fogli di carta spessa e più raramente sulla plastica. In seguito sono intervenute la dott.ssa Bassi del Sant’Alessio di Roma e la Dirigente scolastica Gadettini che, oltre ad evidenziare il grande valore del sistema di lettura e di scrittura del Braille per le persone non vedenti, hanno approfondito rispettivamente il problema della Integrazione scolastica di questi soggetti e dell’importanza dell’uso della tecnologia a scuola. A conclusione della manifestazione è intervenuto il Dirigente scolastico del 1° Circolo di Formia, dott.ssa Annunziata Marciano, nonché organizzatrice. Hanno collaborato le maestre ed i Genitori degli alunni delle classi prime del Plesso di Castellone che hanno ricevuto i complimenti dalla Dirigente.
Ai ragazzi protagonisti è stato donato il libro ‘Il piccolo Principe’.
parte il Progetto di gemellaggio: “Res…..reti per lo sviluppo”
Oggi avrà inizio, presso la sala congressi del Gran Hotel Fagiano di Formia, la due giorni del Convegno Europeo di gemellaggio, “Reti fra Comuni per lo sviluppo regionale”. L’evento si inserisce a completamento di un iter progettuale più ampio, di carattere europeo promosso nell’ambito del Programma Comunitario “Europa per i cittadini” - Azione
Il progetto europeo di gemellaggio, dal nome “Res… reti per lo sviluppo”, finanziato con il contributo della Commissione Europea, nasce su iniziativa della XVII Comunità Montana “Monti Aurunci”, rappresentata dal Presidente, Nicola Riccardelli, che ha intrapreso un percorso concreto per la costituzione di una rete di legami, basata sui principi cardine del gemellaggio di città, che vede coinvolti come partner principali la Comunità Montana Iezer Muscel – (Romania), l’Associazione Regionale di Comuni “Central Stara Planina (Bulgaria) e la Municipalità di Cugir (Romania).
Il convegno si pone nella convinzione che il Gemellaggio tra Enti Locali sia uno strumento di alto valore politico, nel senso delle finalità e degli obbiettivi delle politiche europee, nonché di cooperazione tra Amministrazioni Locali di Paesi differenti sotto molteplici aspetti. Inoltre, il convegno servirà a dare il via ad un dialogo internazionale, offrendo l'opportunità di sperimentare cosa effettivamente significhi far parte dell'Unione Europea, di rapportarsi con differenti realtà, stabilendo rapporti e interazione, in modo continuativo e permanente con i diversi paesi europei coinvolti, favorendo altresì, la creazione di una rete di scambi di informazione, di documentazione e esperienze su temi di comune interesse. Tale convegno, dunque, sarà un eccellente opportunità per favorire una rete di dialogo europeo come mezzo per veicolare le proprie tipicità ed allargare i propri confini, che grazie proprio alle potenzialità del network, aiuterà a favorire lo sviluppo di azioni locali collegate direttamente al contesto europeo, rivestendo allo stesso tempo un importanza fondamentale anche e soprattutto per Paesi della Nuova Europa.
Il Convegno focalizzerà l’attenzione su tematiche di rilievo europee, come migliorare la competitività del territorio montano grazie alle risorse locali, l’utilizzo dei fondi europei a sostegno di azioni locali innovative, e il sostegno ad azioni locali comuni da intraprendere per lo sviluppo turistico attraverso l’attrattività e la valorizzazione delle risorse presenti sul territorio, oltre alla promozione della cittadinanza europea attiva, momento di crescita di dialogo interculturale verso una dimensione europea.
In proposito - dichiara il Presidente Nicola Riccardelli – riqualificare gli attrattori presenti sul territorio attraverso la creazione di una rete europea tra città sta proprio nello sviluppare un azione di promozione del territorio riferita alle sue componenti più rilevanti, che se considerata complessivamente in forma integrata, con tutte le possibili sinergie attivabili, può innescare, infatti, un circolo virtuoso, attrarre interessi economici plurisettoriali, per far esplodere potenzialità latenti, rappresentare, in definitiva, un formidabile fattore di sviluppo.
L’impegno della Comunità Montana – sostiene il Presidente - è dunque quello di valorizzare tutte le strategie per lo sviluppo di azioni locali collegate direttamente o indirettamente al contesto europeo, in particolar modo sostenendo azioni concrete promosse a livello locale in diversi ambiti, quali ad esempio la salvaguardia dell’ambiente, la valorizzazione del territorio montano, lo sviluppo economico e turistico, oltre a quello di contribuire a rafforzare l’identità e lo spirito europeo tra i cittadini. Per questo motivo, il Convegno Europeo di Gemellaggio – aggiunge il Presidente della XVII Comunità Montana “Monti Aurunci”– ci permetterà di realizzare un confronto sulle tematiche dello sviluppo del territorio, attraverso lo scambio e l’analisi delle diverse esperienze di sviluppo locale adottate negli altri contesti europei, acquisendo così nuove conoscenze, le migliori pratiche da implementare, valorizzandole, per rispondere alle soluzione di problematiche comuni, in grado di accrescere uno sviluppo locale che utilizzi le risorse locali, le risorse del territorio, come elementi propulsivi.
Numerosi sono gli invitati al convegno; professori universitari, tecnici e dirigenti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale, oltre alle figure istituzionali, tra cui: Armando Cusani, Presidente della Provincia di Latina, l’Assessore Regionale agli enti locali Daniele Fichera, il Senatore Michele Forte, Presidente del Consiglio Provinciale, l’Assessore provinciale ai Fondi Unione Europea, Pasquale Fusco; Sandro Bartolomeo, Sindaco del Comune di Formia; i consiglieri regionali, onorevoli Domenico Di Resta, Aldo Forte, Romolo Del Balzo, Fabrizio Cirilli. In tale contesto, i rappresentanti delle delegazioni straniere avranno la possibilità di confrontarsi con i rappresentanti locali in merito alle tematiche trattate.
Il convegno vedrà il suo momento di maggior rilevanza istituzionale con la firma ufficiale del Patto di Fratellanza tra gli Enti coinvolti nel progetto, quale testimonianza di confronto e dialogo interculturale e della loro volontà di stringere legami di fratellanza e amicizia duratura.
LO SAI CHE...
in occasione del 1° centenario della "Giornata della donna" anche le donne del Movimento Progressista vogliono ricordare e celebrare questi 100 anni di battaglie, vittorie e speranze ed essere almeno simbolicamente vicine a tutte quelle donne che ancora soffrono e vivono in situazioni di violenza fisica o psicologica ?
"Nella nostra città ci saranno varie manifestazioni-dice la vice coordinatrice del Movimento Patrizia Barchi, tutte sicuramente interessanti, e noi saremo presenti partecipando alla presentazione del libro di Asoic Naic "Una ragazza del sud" storia di un difficile percorso alla conquista della propria dignità",con alcune nostre rappresentanti come il tesoriere del movimento Brigida Galiano e il socio Consigliere Marina Costabile nonchè altre Sostenitrici del movimento"L'evento è stato organizzato dai servizi culturali integrati del comune di Gaeta presso la Biblioteca Comunale "S.Mignano" .
Il Coordinatore Cosmo Pesigi
L’Assessore alla Cultura Giovanna Grimaldi annuncia alcune novità per quanto riguarda il futuro delle manifestazioni teatrali a Formia. “Ricordo che con viva soddisfazione” afferma “ che il comune di Formia ha aderito ad un progetto di ampio respiro che parte dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Lazio: si tratta di un progetto triennale dal titolo TEATRI NELLA RETE che porterà anche a Formia, attraverso l’ETI, Ente Teatrale Italiano, una serie di spettacoli di livello internazionale.
In attesa che siano completate le strutture dello spazio culturale diVia Olivastro Spaventola e del Teatro Comunale, l’Eti ha concordato con l’Assessorato alla Cultura un altro spettacolo per il Teatro Ragazzi dopo quello realizzato realizzato il 22, 23 24 gennaio nell’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Commerciale Gaetano Filangieri.
Dal 12 al 20 aprile, nel Parco De Curtis sarà la volta dell’istallazione della Casa degli Alfieri Universi sensibili. Il Parco delle Meraviglie.”
L’Assessore precisa poi cosa sia questa straordinaria installazione dedicata ai ragazzi :“Si tratta di un particolare allestimento: sette grandi tensostrutture ricreano le atmosfere magiche dei parchi dei divertimenti dell’ottocento e ospitano altrettanti universi creati da Antonio Catalano. I ragazzi potranno visitare queste “stanze” e vivere un’esperienza piena di emozioni e suggestioni che la bellezza del Parco de Curtis renderà indimenticabili.”
Nell’annunciare poi che sono previsti per questi giorni i sopralluoghi da parte dell’ETI nel Parco De Curtis per organizzare l’allestimento, l’Assessore ricorda che per la realizzazione degli eventi l’Eti si avvarrà della collaborazione tecnica del Teatro Bertolt Brecht, la realtà artistica che rappresenta a livello professionale da anni il Teatro contemporaneo a Formia.
L’accordo con l’ETI non si limiterà a questi spettacoli del Teatro Ragazzi, ma, non appena saranno funzionanti il Teatro Comunale e la Struttura Polivalente, assicurerà per i prossimi due anni la programmazione di intere stagioni teatrali.
Conclude l’Assessore:
Questo progetto, reso possibile solo dall’attenzione che questa amministrazione ha avuto per immaginare, recuperare e costruire spazi culturali, si va ad aggiungere ai tanti interventi che hanno reso Formia punto di riferimento culturale di tutto il Sud Pontino.”
LO SAI CHE...
a Formia, tutti i GIOVEDI' si può assistere a:
- “Photogrammi” fino al 13 marzo presso l'Archivio Storico Comunale, in Via Lavanga
Per il terzo anno il circolo fotografico-culturale "l'altro sguardo", in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Giovanili e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Formia, presenta un ciclo di film con tema comune.
Photogrammi, questo il titolo della rassegna, proporrà alcune pellicole scelte per la particolare cura della fotografia cinematografica.
Per informazioni: Circolo fotografico-culturale L'Altro Sguardo -
333 30 74 004 (Ettore Ruggieri).
LO SAI CHE...
a Latina è partita la
- Rassegna musicale dedicata a Leo Brouwer dal 1° al 5 marzo presso il Teatro Cafaro?
Una rassegna dedicata al grande compositore e chitarrista cubano Leo Brouwer. L’evento verrà inaugurato sabato primo marzo al teatro Cafaro e consiste in una serie di concerti ispirati al talento del musicista cubano. Il primo appuntamento è alle 21.15.
La rassegna si chiuderà il 5 marzo e si intitola “Leo Brouwer, oltre i paisajes”.
Alla manifestazione parteciperà anche il compositore cubano, accompagnato dall’Orchestra Tartini.
LO SAI CHE...
il Sindaco di Priverno invita a partecipare alla Celebrazione dell'800° Anniversario della consacrazione dell’Abbazia di Fossanova ?
Carissimi Concittadini,
come saprete, tra pochi giorni si svolgeranno i festeggiamenti in onore del nostro patrono San Tommaso D’Aquino che, quest’anno, avranno un significato particolare perché apriranno le celebrazioni per l’800 anniversario della consacrazione dell’Abbazia di Fossanova e perché, in concomitanza, andremo a sottoscrivere accordi di gemellaggio con alcune città amiche.
Nella speranza che vogliate partecipare a tutti gli appuntamenti in programma, mi permetto di preannunciarVi che nell’ambito della Fiera verrà allestito uno stand dove i nostri amici della città di Wallenhorst (Germania) – con la quale ci gemelliamo – offriranno a tutti i prodotti della loro terra.
Sono certo che, condividendo il recente appello fatto dal nostro presidente On. Giorgio Napolitano, contribuirete fattivamente al processo di integrazione europea accogliendo con amicizia tutte le delegazioni ospiti.
Buone feste a tutti.
Il Sindaco
Avv. Umberto Macci
La Città di Priverno saluta le delegazioni ospiti
Benvenuti
Willkommen
Witaj
Víteite
Vitajte
Ottocento anni fa veniva consacrata l’abbazia di Fossanova, uno dei primi esempi in Europa di architettura gotico cistercense.
Questa’anno, per festeggiare tale ricorrenza, l’amministrazione comunale ha voluto organizzare una serie di manifestazioni di altissimo livello grazie anche al contributo di €150.000,00 della Regione Lazio.
Ma l’ottocentesimo anniversario della consacrazione dell’abbazia farà da sfondo anche ad un altro evento molto importante: la celebrazione della morte di San Tommaso D’Aquino, il santo patrono di Priverno.
Per il 7 marzo, alle ore 16.30 presso l’ex infermeria di Fossanova infatti, è stato organizzato il convegno “La politica come Bene comune:
Ma nell’ambito dei festeggiamenti dell’ottocentesimo anniversario non c’è solo la celebrazione di San Tommaso. Numerosi sono gli altri eventi collaterali che si svilupperanno anche nel tempo. Il convegno che si svolgerà il 7 marzo, infatti, sarà solo l’evento inaugurale di altre iniziative di grande spessore che si svolgeranno successivamente come la proiezione di un film che ha fatto storia come “Il Grande Silenzio”, la mostra “Fossanova e i cistercensi” presso la struttura del Museo Medievale di Fossanova, allestita al Vittoriano di Roma che si tratterebbe di trasferire e riallestire proprio a Priverno e poi la realizzazione di una brochure dal titolo "Il cammino di San Tommaso” in collaborazione con i Comuni di Roccasecca, Aquino, Monte San Giovanni Campano, Maenza e Fondi.
I festeggiamenti saranno anche occasione per riunire a Priverno tutte le delegazioni estere con le quali la città intrattiene rapporti di scambio e di amicizia da anni: Breclav (Repubblica Ceca) e Andrychow (Polonia) con le quali Priverno sottoscriverà un patto di amicizia, Wallenhorst (Germania) con cui si procederà alla sottoscrizione del gemellaggio, Stawiguda (Polonia), Raca (Slovacchia) e la città di Roccasecca D’Arce legata a quella lepina proprio dalla figura di San Tommaso.
Nel dettaglio, il programma per l’ottocentesimo anniversario dell’abbazia di Fossanova prevede:
mercoledì 5 marzo – ore 21
Teatro Comunale
Dalle arie alle canzoni Recital del tenore M° Gian Luca Terranova
Giovedì 6 marzo - ore 10
Salone delle Feste
Consiglio Comunale Straordinario per la sottoscrizione degli accordi di gemellaggio con la città di Wallenhorst e degli accordi di amicizia con Breclav e Andrychow con la partecipazione dell’On. Donato Robilotta, Presidente della Federazione Regionale AICCRE
Ore 16 – Cattedrale
Messa solenne e processione
Venerdì 7 marzo – mattina
Fiera di prodotti tipici con l’esposizione anche degli stand delle città ospiti
Ore 16.30 – Borgo di Fossanova
Convegno sul pensiero di San Tommaso
La politica come bene comune: un valore europeo
Ore 21 – Teatro comunale
Mister Volare le canzoni di Domenico Modugno Spettacolo di Fabio d’Avino
parte il 7 marzo, a Gaeta, il Progetto denominato “Scuola delle Istituzioni”.
Un corso di formazione civica, istituzionale, socio-economica, promosso dall’Associazione Mònade con il Patrocinio gratuito del Comune di Gaeta - Assessorato alla cultura e alle politiche sociali.
L’iscrizione è aperta a giovani di età compresa tra i 16 ed i 26 anni che, al termine del corso, riceveranno un attestato di partecipazione e frequenza. Gli studenti delle Scuole Medie Superiori potranno utilizzare l’attestato come credito formativo nel loro curriculum scolastico.
Il progetto nasce con la finalità di diffondere una cultura delle istituzioni e di colmare la distanza che spesso separa i cittadini dai centri decisionali.
E’ alle nuove generazioni che la Scuola delle Istituzioni si rivolge per rendere più chiari i complessi meccanismi istituzionali, capire la loro provenienza e il loro funzionamento.
Non una scuola di politica - partitica, dunque, ma un percorso formativo per accrescere la consapevolezza di una cittadinanza attiva e responsabile.
La Scuola è biennale, strutturata in 4 moduli e si propone di offrire gli strumenti per una preparazione teorico-pratica sulle istituzioni a livello locale, nazionale ed internazionale nelle loro diverse articolazioni.
Le venti lezioni (marzo/giugno – ottobre/dicembre), a cadenza settimanale, si svolgeranno il venerdì dalle ore 18.00 alle 20.00 e saranno caratterizzate da una forma didattica interattiva e dialogica.
Le figure preposte all’insegnamento sono Docenti di area, Funzionari delle diverse Istituzioni o Enti, Esperti nei singoli settori.
La cerimonia inaugurale si terrà sabato 29 marzo, ore 18:00 presso l’Hotel Serapo.
Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi all’Associazione Monade in via Monte Grappa n. 8 (info@monade.org – 347/5310974).
il presente vale come ricordo per il giovane Triestino Baggiossi e come insegnamento per le generazioni future.
Risulta che gli incidenti stradali nelle aree urbane sono più del doppio degli incidenti nelle aree extraurbane. Comunque la pericolosità delle strade in zone extraurbane è molto più alta rispetto a quella delle strade urbane. Da statistiche risulta che l’indice di mortalità in città è pari al 2,5%, e fuori città è del 9% circa.
Tra i motivi sono la distrazione nella guida e la velocità molto sostenuta che costituiscono il 50% dei casi. Da aggiungerci lo ‘stato psico-fisico alterato’, per il quale si registra una percentuale del 2%, e nel quale sono coinvolti i più giovani. In questo ultimo caso le cause principali sono l’ebbrezza da alcool con il 70% della categoria, l’ improvviso malore, l’ingestione di sostanze stupefacenti o psicotrope ed il sonno al 26%. Per lo 0,3% sono dovuti a stati difettosi del veicolo, a problemi di strade dissestate a causare gli incidenti.
Da una analisi di Enti preposti risulta che il venerdì è il giorno dove si registra il maggior numero di incidenti pari al 15% circa, la frequenza più alta di morti si registra la domenica che è pari al 18,% circa, mentre il sabato è il giorno in cui si registra il valore massimo dei feriti pari al 15,% circa.
Naturalmente l’attenzione deve essere massima, pur essendo equilibrati, pur essendo attenti, pur essendo coscienziosi, perché c’è da prevedere la disattenzione degli altri automobilisti nella corsia opposta ( sorpasso azzardato, sonno, distrazione, ecc.ecc.).
La fascia più colpita da incidenti stradali è quella che va dai 25 ai 29 anni, con più di 600 morti circa e 41.000 circa di feriti
Troppi e troppi gli incidenti sulla strada, anche a pochi minuti dalla propria abitazione.
Il Parroco del paese natìo di Triestino Baggiossi così si espresso il giorno dell’ultimo saluto:
‘Fa’ come se ogni giorno sia il tuo ultimo…’.
Per ricordare ai conoscenti e/o presentare a chi non conosceva Triestino, al piazzale gremitissimo di amici, parenti e conoscenti, così si è espressa la cugina Anna:
“ Sia fatta la tua volontà, come in cielo, così in terra.
Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati “.
Sono parole che ci invitano a riflettere, a non cadere nella disperazione, a rivedere la nostra vita, a confrontarci con l’unico modello: Dio.
Tutto è compiuto.
“ Carissimo Triestino,
siamo quì riuniti, in questa Celebrazione Eucaristica, per condividere, con i tuoi cari, l’infinito dolore che li ha colpiti domenica 3 febbraio scorso. Non esistono parole per consolare la tua famiglia:
una morte tragica, all’età di trentatrè anni, provocata dalla disattenzione umana.
Diceva spesso la tua cara mamma:
“Sono felice, perché ho quattro fiori: Triestino, Claudia, Marco e Lucia “, ma il Signore ha raccolto te, oggi, primo dei quattro fiori e ha voluto piantarti nel Suo giardino celeste, perché tu possa adornare e profumare il Paradiso. Famiglia, lavoro, casa, è stata la triade, il percorso che tu, giornalmente, seguivi, senza mai lasciarti coinvolgere dai piaceri materiali di questo mondo, anzi, al contrario, sei sempre rimasto ben lontano dalle attrazioni, dagli inganni, dai vizi della nostra società. Sei stato un giovane prudente, moderato, riservato, ricco di amore e di rispetto verso tutto e tutti. Per queste virtù resterai sempre come il modello, l’esempio da seguire, da imitare.
Il Grande Giovanni Paolo II diceva: “ Le parole ammoniscono, gli esempi trascinano”. In questo contesto, tu, sei lo specchio di queste Sante parole. Già da bambino hai manifestato di possedere buona volontà , molto coraggio e senso di responsabilità e, grazie agli insegnamenti di nonno Nazzareno, sei diventato “ un piccolo, ma grande infermiere”, senza avere né paure, né insicurezze. Hai amato la tua famiglia più della tua giovinezza: preferivi trascorrere le feste in casa, anziché intraprendere, con la tua Claudia, viaggi di piacere, come fanno molti giovani di oggi che antepongono i propri divertimenti al rispetto verso la famiglia, mettendola, addirittura al secondo o terzo posto. Le persone a te più care oggi piangono per la tua giovinezza stroncata dalla guerra della strada, ma sono sicura che li consolerà il pensiero di aver avuto, anche se per breve tempo, un figlio, un fratello, un nipote, un futuro sposo ricco di valori umani e sociali. Non è la cultura, la politica, il potere a determinare ed a catalogare ogni persona umana, bensì il senso del dovere, del rispetto, dei sentimenti familiari in cui tu, Triestino, hai sempre creduto e messo in pratica, con senso di responsabilità e di maturazione. Prega per i tuoi cari, affinché sappiano trovare conforto nella fede, unico strumento che ha poteri superiori a quelli del genere umano”.
ROCCASECCA DEI VOLSCI, 06 FEBBRAIO 2008 Un abbraccio da Anna
LO SAI CHE...
per le scuole Primaria, Media, Licei, Tecnici e Professionali
è riservato un Progetto, progetto didattico 'Progetto TeatrAmbiente'.
Il progetto TeatrAmbiente intende valorizzare gli spazi teatrali, facilitare l'incontro tra i giovani ed i teatri, da quelli dei piccoli comuni a quelli delle grandi città;
dai piccoli ai grandi,
dagli antichi ai moderni;
dai "parrocchiali" a quelli "scolastici".
Per la realizzazione del progetto sono a disposizione i Percorsi Educativi, che chiariscono la proposta culturale con strumenti educativi.
Per tutte le classi ed i gruppi che parteciperanno al progetto, verranno messi a disposizione:
un servizio di consulenza e sostegno specialistico da parte del Cte-Eti;
uno spazio web per confrontare e scambiare attività e progetti; il concorso di Legambiente per "il migliore progetto educativo" 2007-2008;
eventi nazionali per confrontare le buone pratiche educative attivate e i risultati delle adozioni.
Per ulteriori informazioni e tipologie di adesioni rivolgersi alla segreteria organizzativa.Segreteria organizzativa:
Legambiente Scuola e Formazione - Via Salaria, 403 - 00199tel. 06-86268415 fax 06-86268351
LO SAI CHE...
è stato indetto un concorso per tutte le scuole d'Italia?
'Telecom Alleniamoci alla Vita' lancia per le prossime Olimpiadi di Pechino un concorso individuale riservato a tutti gli studenti dalla 3ª classe di Scuola Primaria ed a tutti della Scuola Secondaria di 2° grado. Il concorso, dal titolo "Tutti alle Olimpiadi", allo scopo di riscoprire i valori sportivi e della vita, dalla competizione leale alla collaborazione, dal rispetto reciproco e universale, dal valore della scienza e della ricerca, all'impegno a favore dei più svantaggiati.
I premiati vinceranno il viaggio andata e ritorno, il soggiorno a Pechino e il biglietto di ingresso ad almeno una manifestazione sportiva. E le classi dei vincitori verranno premiate con 30 zainetti, 1 macchina fotografica digitale e una targa da affiggere a scuola.
Fino al 31 MARZO 2008 si possono inviare testi su episodi delle passate Olimpiadi,
entro il 30 APRILE 2008 si possono spedire lavori creativi,
fino al 31 MAGGIO 2008 si possono realizzare e inviare brevi video addirittura con il videofonino.
Per maggiori dettagli si può chiamare il numero verde 800175247 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00) che le fornirà il regolamento e suggerimenti per partecipare. Oppure consulti direttamente il sito www.telecomprogettoitalia.it/scuola
LO SAI CHE...
gli Angeli custodi a Firenze per accompagnare una donna ammalata.
Una donna di 48 anni vagava nelle vie del centro di Aprilia in precarie condizioni psichiche e fisiche. Lacera, affamata, priva di meta è stata notata da una unità di strada angeli custodi, in servizio quotidiano di monitoraggio ad Aprilia. Subito soccorsa è stata condotta presso la Comunità Valle della Speranza. In preda ad una crisi non sapeva dire il suo nome ne da dove proveniva. Dopo aver fatto un bagno, indossato vestiti puliti e mangiato un pasto caldo, è stata a colloquio con l’educatrice di Valle della Speranza. L’operatore è riuscita a farsi dire un nome ed una traccia che è servita ad avere ulteriori elementi:la donna, residente a Firenze, vive presso un centro di accoglienza per disagiati psichici nel capoluogo toscano. Giorni fa ha preso un treno e dopo diverse tappe in numerose località, è arrivata ad Aprilia.
In seguito alla identificazione, la sala operativa sociale della Prefettura e della Provincia, si è messa in contatto con i servizi sociali di Firenze, quindi con i medici responsabili della struttura dove la donna è ospitata. Il giorno successivo è stato organizzato il suo trasferimento e il ritorno nel comunità. Un angelo custode l’ha accompagnata in treno, da Latina alla stazione centrale di Firenze. Ad attenderli a Santa Maria Novella c’erano anche i carabinieri del capoluogo toscano. I militari avvertiti dai colleghi di Latina, attendevano la donna in stazione per accertarsi delle sue condizioni e accompagnare l’operatore di Latina e la donna nella comunità. Pochi minuti dopo angelo custode e carabinieri hanno consegnato la poveretta al suo medico.
Giovane di 19 anni con un bimbo di 18 mesi chiede l’elemosina dinanzi ad un supermercato di Fondi.
Nella mattinata di ieri due angeli custodi, dell’unità di strada del comprensorio Fondi-Terracina, in attività di monitoraggio a Fondi, sono intervenuti per la presenza di una donna con un bimbo dinanzi un supermercato nei pressi dell’ospedale. Si trattava di una immigrata rumena di appena 19 anni che aveva con se il bimbo di un anno e mezzo. La donna risiede in uno dei campi rom della periferia di Napoli e aveva raggiunto Fondi in giornata con il treno. Interrotta l’elemosina e accompagnata alla stazione di Fondi dall’unità di strada la donna è stata ammonita a non utilizzare il bambino per la richiesta di denaro.
Nella stessa giornata una unità di strada in attività di monitoraggio a Latina ha intercettato un gruppo di rumeni che utilizzavano due bambini di 8 e 10 anni per la vendità di fiori ai passanti . I due bimbi camminavano tra le auto in sosta e chiedevano denaro agli automobilisti in sosta all’altezza del semaforo di via Romagnoli-Piave via Helnsinky-Piattella. Subito dopo l’arrivo degli angeli custodi si sono presentati gli adulti accompagnatori che erano nei pressi. Si tratta dei genitori dei due bambini, immigrati rumeni di etnia rom giunti a Latina da pochi giorni e provvisoriamente residenti nel campo Al Karama di Borgo Montello. Gli angeli custodi hanno immediatamente determinato l’interruzione dell’accattonaggio dei minori e ammonito gli adulti a non utilizzare i bambini per la richiesta di denaro. L’intero gruppo familiare è stato identificato e accompagnato alla stazione degli autobus. Nei prossimi giorni la sala operativa sociale realizzerà ulteriori verifiche anche presso il campo Al Karama, per assicurare l’assolvimento dell’obbligo scolastico dei due bambini.
LO SAI CHE...
parte, a San Pietro Infine, l’esperanto?
Ha costituito un momento cordiale e appassionante, l’“Incontro sull’Esperanto”, che si è tenuto il 1° marzo a San Pietro Infine (Caserta). Seguiti con attenzione e partecipazione gli interventi che si sono succeduti. Maurizio Zambardi, Presidente dell’Associazione “Ad Fexum”, introducendo i lavori, ha parlato delle numerose e notevoli attività dell’Associazione, in particolare nel campo della cultura.Amerigo Iannacone, scrittore e docente di esperanto, ha presentato l’esperanto, ha spiegato che cos’è e quali sono i motivi per cui si dovrebbe adottare come lingua di comunicazione internazionale. Motivi che si possono riassumere fondamentalmente in questi punti essenziali: 1) La neutralità. Quindi una lingua che affiancandosi a quella nazionale, per la comunicazione sovrannazionale, non privilegia e non mortifica nessuno, perché mette tutti sullo stesso piano. 2) L’estrema facilità, essendo il sistema grammaticale composto di solo sedici regole senza nessuna eccezione. 3) La duttilità che ne consente l’adozione in qualsiasi ambiente, dall’uso quotidiano a quello letterario, dal linguaggio tecnico-scientifico a quello dell’ufficialità.Nino Vessella, di Latina, insegnate di inglese e autore di vari libri, tra i quali una grammatica dell’esperanto in lingua swahili, e, in rete, un Corano con la traduzione in esperanto, ha fatto un po’ di esempi di come funziona la lingua e del suo sistema di lingua “agglutinante”, che consente utilizzare in modo creativo gli affissi e gli altri elementi morfologici in modo da rendere qualunque sfumatura di significato.Molto interessante e anche particolarmente piacevole l’intervento di Renato Corsetti, Presidente della Federazione Italiana di Esperanto, e autore di parecchi libri, tra i quali “Lingua e Politica”, “Discriminazione”, ed altri libri di psicolinguistica. Corsetti è uno che segue da sempre le connessioni tra le idee politiche ed i riflessi sulle scelte linguistiche a livello nazionale ed internazionale. Nel suo intervento sul tema, già di per sé stuzzicante, «Stive mmiez’ a tre o quatto sciantose e parlave francese...: - identità e lingua in Italia nell’anno internazionale delle lingue», ha parlato delle mode che ci spingono sempre a seguire la lingua del vincitore. Cosí come una volta era in voga il francese e ci si atteggiava di conseguenza (“stive mmiez’ a tre o quatto sciantose e parlave francese”), oggi si imitano, a tutti i livelli, i modi americani.Un saluto ha portato il poeta Nicolino Rossi, sanmarinese che vive da decenni a Napoli, e scrive in esperanto.Erano presenti anche, tra gli altri, il poeta formiano Giuseppe Napolitano e il campobassano Antonio De Cristofaro.È seguito un interessante dibattito, con vari interventi da parte del pubblico in sala, con domande ed esaurienti risposte.È stato quindi presentato il corso gratuito di esperanto che si terrà a San Pietro, a partire da sabato 8 marzo, ed è articolato, come corso base, in cinque lezioni a scadenza settimanale. Già parecchie sono state le iscrizioni al corso, che comunque è aperto a tutti e chiunque è interessato, o anche semplicemente incuriosito, si trovi sabato 8, alle ore 16, a San Pietro presso la sede dell’Associazione “Ad Flexum” (Via Porzese, n. 4 - 81050 San Pietro Infine).
Per informazioni: 0823901361, e-mail: maurizio.zambardi@libero.it
LO SAI CHE...
“Non abbiamo le ali, ma siamo tutti animati da un grande spirito di solidarietà”.
Con queste parole il Presidente Leopoldo Forte ha presentato Angeli, l’ Associazione di Volontari per la donazione del sangue che nasce a SS. Cosma e Damiano con sede c/o la Parrocchia S. Antonio da Padova a Campomaggiore.
Il gruppo che ha partecipato all’Atto Costitutivo si compone di sette elementi: il già citato Presidente Forte, Mattei Dino (vicepresidente), Testa Silvio (segretario), i consiglieri Enrico Gallucci e Palombi Tiziana in qualità di responsabili amministrativi, Pasquale Lepone (Contabile), Emanuele Tanasi (relazioni esterne e comunicazione), guidati spiritualmente da Padre Giuseppe d’Agostino (parroco di S. Antonio da Padova e Presidente Onorario dell’Associazione).
L’Associazione, che conta già oltre quaranta unità, nasce grazie ad un gruppo di amici che si accorge in una occasione particolare come sia prezioso quello che molti definiscono “oro rosso”, grazie alla loro intraprendenza nell’impegno civile e alla voglia di contribuire in qualche modo al bene comune. Donare il sangue oltre ad essere un atto volontario e gratuito, da molti è considerato un dovere civico, un piccolo gesto che non tiene conto delle barriere ove queste siano di razza, religione o ideologia. “Scopo del gruppo” – come si può leggere all’ art. 4 del loro atto costitutivo – “è l’esercizio volontario, anonimo, gratuito, e periodico della donazione del sangue e dei suoi derivati, della promozione e sensibilizzazione alla donazione sia in sede locale sia in sede provinciale”. Le finalità che l’associazione si prefigge oltre a quella di contribuire in maniera fattiva al fabbisogno di sangue sono quelle di svolgere sul territorio opera di educazione alla donazione ed alla salute.
Il fabbisogno nazionale di sangue intero, secondo le indicazioni dell'Istituto Superiore di Sanità, è calcolato in 2.300.000 unità, mentre quello del plasma è di 850.000 litri.Cifre che purtroppo appaiono quasi irraggiungibili nella realtà.
Ci auguriamo che il nostro gruppo possa ben presto salire di numero, anzi spero sorgano altre sezioni nelle località limitrofe, come è già accaduto per Tremensuoli attorno alla coordinatrice Tiziana Palombi, sezioni che avranno un apposito comitato di coordinamento che farà capo al nostro Gruppo di soci Fondatori.
Lo stemma del gruppo è rappresentato da una “i” di colore rosso racchiusa in un “cuore” bianco, entrambi i simboli sono all’interno della “o” finale del nome Angelo che è di colore verde. Alla sommità della “i” ed esterna alla “o” c’è una “goccia di sangue rovesciata”
I valori ai quali ci ispiriamo sono la tolleranza, la solidarietà e l’impegno sociale. Sul loro valore molto si potrebbe dire, ma ci piace sottolineare al contrario quanto sarebbe irreparabile se l’umanità le perdesse. A riguardo delle prime due, la tolleranza e la solidarietà, vanno considerate inscindibili a nostro modesto parere; sono nel nostro immaginario collettivo come due amiche di vecchia data che hanno bisogno l’una dell’altra per crescere, due fiori da custodire come fossero piante di rara bellezza e di fondamentale equilibrio dell’ecosistema.
Qui l’ecosistema in questione è la società civile!!!





