LO SAI CHE...
sugli Immigrati rumeni nelle fabbriche dismesse di Aprilia ci riferisce Bianchi:
"Mentre si profila la possibilità di nuovi sgomberi, ritengo sia opportuno adottare politiche coerenti e complete per affrontare la questione.
La prima constatazione è che le esperienze degli ultimi mesi, dimostrano che gli sgomberi , da soli, non sono risolutivi inoltre è opportuna una riflessione sul modo in cui sono stati realizzati. Ad Aprilia, come è noto, pochi giorni dopo gli sgomberi, gli stessi immigrati, o altri al loro posto, sono tornati ad occupare i soliti edifici dimessi. Hanno ragione i cittadini che abitano nelle zone circostanti ad evidenziare quanto queste situazioni siano pericolose per la sicurezza e la salute non solo degli occupanti, ma anche di chi vive nelle vicinanze.
Allora quale la soluzione? Per fortuna possiamo fare riferimento alle esperienze realizzate in altri comuni italiani. Giusto per citarne una, lo sgombero, anche in questo caso di immigrati rumeni, realizzato pochi giorni fa dal comune di Milano. In questa città si è capito che ogni iniziativa del tipo, non può fare a meno di una concertazione reale fra tutti i soggetti: Prefettura, forze di polizia, servizi sociali, la Provincia, i diversi settori del Comune, le scuole , il volontariato. Immediatamente dopo lo sgombero, il Comune di Milano ha disposto l’accoglienza dei minori e delle donne, in una struttura, un dormitorio pubblico. Quindi la bonifica, la chiusura e il controllo del sito . La stessa strategia adottata in molti altri comuni in tutta Italia.
Voglio essere chiaro : io non sono contrario agli sgomberi . Ritengo sia un atto indispensabile, di ripristino della legalità. Ma penso che queste operazioni debbano avvenire nel quadro di un complessivo programma, un disegno politico, per l’accoglienza degli immigrati, di cui ogni Comune si deve far carico.
Il Comune di Aprilia ha un progetto in questo delicatissimo argomento?
Per tornare agli sgomberi, cosa bisognerebbe fare ad Aprilia affinché abbiano un esito positivo ? Indico, in sintesi, le soluzioni che propongo.
Il primo punto è il dovere, da parte delle istituzione, di prevedere e provvedere alla immediata e contestuale collocazione dei soggetti deboli. Minori insieme con la loro madre e gli anziani, in strutture dove sia garantito un posto dove dormire, qualcosa da mangiare, servizi degni del nome. Così a Milano la scorsa settimana. Ad Aprilia questo non è stato fatto, il che ha finito per sminuire la validità delle iniziative. Occorre aggiungere che non è credibile, oltre che cinico, minacciare gli sgomberati affermando che i bambini possono essere portati nelle case famiglie. Anche i bambini rom non vogliono essere portati via dalle loro, pur poverissime, madri.
Il secondo punto è il risanamento dei siti e la loro restituzione alla legalità e alla città.
L’ex Enotria, la bulloneria di via Verdi e i palazzi di via Tiberio debbono essere risanati. Nel caso dell’Enotria, in particolare, la fabbrica è diventata una grande discarica a cielo aperto. Un pericolo per chi vi abita e per i cittadini del quartiere.
Insieme alla bonifica si deve provvedere alla chiusura degli accessi, ad esempio murando i principali varchi . Non pensiamo affatto che la semplice chiusura degli accessi sia risolutiva. Per quanto riguarda l’Enotria è anche molto difficile da realizzare. In ogni caso per impedire nuove occupazioni occorre una vigilanza continua del territorio. Se i controlli sono quotidiani ed efficaci, gli sgomberi non sono necessari. L’esperienza realizzata dal nostro personale della sala operativa sociale, che ogni giorno è ad Aprilia per monitorare la situazione, dimostra che è sufficiente il controllo quotidiano, che può essere realizzato anche dalla Polizia Municipale che impedisce, a chi eventualmente sia entrato nella notte, di rimanervi.
Non parlo del libro dei sogni : molti comuni hanno adottato questa linea, che è risultata proficua sotto diversi aspetti. Il punto è che si tratta di una questione delicata, che deve essere affrontata con una visione lungimirante. Spero che il Comune di Aprilia, mostrerà in futuro la capacità di gestire in modo adeguato la questione.
Come ha risposto finora il Comune di Aprilia a queste sollecitazioni? Come è ben noto a tutti gli addetti ai lavori , la linea mantenuta dal Comune è stata quella di non stanziare risorse sufficienti. Oppure, quando ci sono i fondi, non c’è personale che possa occuparsene. Da diversi anni, i rappresentanti della seconda città della provincia, ripetono lo stesso ritornello: il personale è insufficiente, non ci sono fondi. Del resto sono difficoltà presenti anche in molti altri Comuni. Ma nel Comune di Aprilia la frattura è stata più profonda che altrove. Il nodo si è cronicizzato, diventando macroscopico.
D’altro canto l’orientamento della giunta Santangelo è stato sempre quello di attribuire al Comune di Roma tutte le responsabilità dei problemi posti dall’arrivo di immigrati, italiani e stranieri. Anche questa ritengo si tratti di una risposta insufficiente e solo parzialmente vera. Giusto per fare un esempio, solo 10 dei circa 60 rumeni presenti nelle ex fabbriche del centro della città, provengono dai campi nomadi sgomberati a Roma. Altri provengono direttamente dalla Romania.
Mi rendo conto che non ci sono ricette facili. Ma se, dinanzi alla complessità dei problemi citati, l’Assessore alle politiche sociali del Comune, Bafundi, risponde: “facciamo gli sgomberi, maniamo via i rom e se non se ne vanno, i loro bambini saranno messi in casa famiglia” non solo si dice qualcosa di crudele e , per fortuna, non realizzabile. Non solo si continua a sostenere una linea che ha dimostrato di essere improduttiva. Ma si continua a rimandare ancora il momento in cui i problemi verranno affrontati seriamente.
Voglio , infine, spendere due parole per parlare della scolarizzazione dei bambini rumeni . Questa Provincia, tramite le unità di strada “angeli custodi”, della sala operativa sociale, che gestiamo insieme con la Prefettura, si è impegnata moltissimo per l’iscrizione al nuovo anno scolastico dei bambini delle famiglie rom. Abbiamo convinto le famiglie e , per fortuna, abbiamo trovato dirigenti, insegnanti, personale e famiglie degli altri alunni delle scuole di Aprilia, che si sono adoperati , ben oltre le loro funzioni, nel favorire con umanità e competenza, l’accoglienza dei bambini, molti dei quali non parlano italiano. Si tratta dei bambini dell’Enotria e della bulloneria, così come il nucleo di rom croati di Campoverde. Alcuni dei quali piccolissimi ( due vanno alla materna) i quali vivono, non colpevoli, la condizione di grave precarietà delle loro famiglie, in quanto occupanti abusivi di immobili. Oggi tutti questi bambini vanno a scuola. L’accordo raggiunto con i dirigenti scolastici è di un sostegno ed un controllo reale e quotidiano della frequenze. In questo modo non solo abbiamo assolto ad un preciso e severo obbligo di legge, ma abbiamo evitato che i bambini siano portati in gito per le elemosine, che siano esposti ai rischi della strada. La scolarizzazione, inoltre, riduce il pericolo sempre presente della devianza minorile. Nell’esprimere soddisfazione per questo risultato, voglio aggiungere il rammarico di non avere trovato il Comune al nostro fianco.
Assessore alle Politiche Sociali Fabio Bianchi
Sala Operativa Sociale
LO SAI CHE...
alla presenza di dirigenti scolastici, circoli anziani, associazioni e cittadini, il sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli ha illustrato il programma che l’Amministrazione Comunale ha varato in occasione della Festa dei nonni, che si terrà il prossimo 2 ottobre ?
“Il nonno è una risorsa sempre più importante per la nostra società – ha dichiarato il sindaco – che deve essere valorizzata ed apprezzata.
Gli impegni di lavoro di entrambi i genitori e le difficoltà familiari, soprattutto nell’educazione dei figli, sono spesso superati grazie alla presenza sapiente e costante della figura del nonno.
Per questo il Comune, già dagli scorsi, ha inteso dare risalto a questo ruolo; quest’anno ciò avverrà in maniera ancora più solenne attraverso tutta una serie di iniziative e offerta di servizi che contiamo di potenziare sempre di più”.
Nella giornata saranno offerti i seguenti servizi gratuiti previa esibizione di un documento di identità attestante il superamento dei sessantacinque anni:
- trasporto del Servizio Urbano (MAGNI e MASTRANTONI);
- visita al Museo “HISTORIALE” di Cassino in Via S. Marco, dalle ore 15,30 alle ore 18,00;
rilevamento della pressione arteriosa e della glicemia presso l’Aula “Pacis” in via Marconi dalle ore 8,30 alle 10,30, a cura della CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE di Cassino.
Quest’anno l’iniziativa comunale si unisce a quella dell’Associazione Deus day che ha organizzato la festa provinciale del nonno che si terrà, invece, il prossimo 7 ottobre.
Festa dei Nonni
Martedì 2 Ottobre 2007– ore 10,00
Aula Pacis – Via Marconi
- Saluto del Sindaco
- Relazione:
“I nonni come risorsa nella crescita della famiglia”:
Prof. Aldo Gervasio, Presidente del Laboratorio di Ricerca Socio-Psico-Pedagogica “Edith Stein” di Cassino;
- Il Sindaco consegna una targa ricordo ai due Nonni più longevi della Città di Cassino;
Interventi:
- Dirigente Scolastico del 1° Circolo Didattico Dott. Giovanni Di Luzio e presentazione:
* Classe “5 A” - Filastrocche, acrostici, poesie per festeggiare i nonni
* Classe “5 D” - Raccontiamo i nonni
- Dirigente Scolastico del 2° Circolo Didattico Dott.ssa Emilia Ursillo e presentazione:
* Plesso “Caira” – Danza dei girasoli
* Plesso “Enzo Mattei” - Coreografia con palloncini
Dirigente Scolastico del 3° Circolo Didattico Dott. Lamberto Iacchini e presentazione:
* Plesso “S. Giovanni Bosco” - Canti e poesie
* Plesso “S. Silvestro” Classe 5A e 5B - Canto e poesie scritte dai bambini
* Plesso “S. Angelo” - Canti di oggi e di ieri
- Dirigente Scolastico dell’Istituto Magistrale Liceo Socio-Psico-Pedagogico, Linguistico e delle Scienze Sociali “M.T.Varrone”, Prof.ssa Filomena Rossi e presentazione:
* Classe “5 Bs” – Canti tra memoria e futuro
Annullo filatelico a cura dell’Associazione culturale poetica “Art-Opera Deus Day” di Cassino, presso l’Aula “Pacis” in via Marconi dalle ore 8,30 alle ore 13,30.
- Co-fondatore e rettore della scuola diocesana di Teologia;
- responsabile dell’Ufficio Catechistico Diocesano.
Alla morte di Don Minervino Perrino, parroco della Parrocchia di San Martino in Ventosa,
gli successe quale rettore della Chiesa dell’Annunziata, cui era molto legato e volle continuare a celebrarvi anche quando le condizioni di salute non erano delle migliori.
Qualche mese prima di morire fu incaricato di assumere anche la reggenza della Parrocchia di San Martino in Ventosa, incarico che non fece in tempo a ricoprire in quanto chiamato a miglior vita qualche mese prima della ufficializzazione dello stesso.
Il suo ricordo è rimasto forte tra la popolazione, nonostante il tempo trascorso dalla sua morte per le molteplici attività soprattutto a favore dei giovani, cui si dedicò in modo particolare nella parte iniziale del suo mandato pastorale in questo paese. Si contraddistinse per l’amore e la passione che mise nell’esercizio del suo apostolato, e per la cura non solo delle anime, ma anche del Tempio dedicato ai Santi Medici Cosma e Damiano. “Il ricordo di questo sacerdote è ancora molto vivo in quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo e questo riconoscimento, del quale sono fiero di essere stato promotore dando atto anche alla minoranza di aver condiviso la proposta, rappresenta il giusto riconoscimento che l’Amministrazione Comunale, interprete del desiderio della popolazione soprattutto del Centro Storico che ha vissuto la presenza di questo pastore, poteva tributare a questo sacerdote al fine di tramandarne la figura e la memoria alle future generazioni”.
Il Vice Sindaco e Assessore ai Servizi Sociali e Promozione turistica Vincenzo Petruccelli.
LO SAI CHE...
Il Vice Sindaco e Assessore ai Servizi Sociali e Promozione Culturale Vincenzo Petruccelli comunica che sono state convocate le Associazioni che operano sul territorio comunale?
E’ stato fissato per il prossimo 2 ottobre, infatti l’incontro fra tutte le Associazioni che operano sul territorio sancosmese, allo scopo di iniziare un discorso comune in cui pur tra la diversità di obiettivi e scopi sociali si riesca a realizzare un’intersezione volta alla realizzazione di un progetto comune che costituisca
arricchimento sotto il profilo sociale, culturale e morale di tutta la popolazione di cui le varie associazioni sono al servizio. Infatti all’ordine del giorno dell’incontro vi è tra le altre cose la proposta di istituzione di una consulta di tutte le associazioni proprio al fine di trovare un punto comune che unisca tutte le varie entità nel perseguimento di un obiettivo unico. La riunione sarà, ovviamente anche occasione per fare il punto della situazione sulla regolare iscrizione di tutte le Associazione all’albo comunale e l’osservanza al regolamento vigente per l’associazionismo, proprio in considerazione del fatto “che la presenza di un numero elevato di associazioni come quello presente nel nostro territorio, costituisce una ricchezza potenziale di grande entità, ma nel contempo, come ogni ricchezza richiede una sapienza di gestione onde evitare forme degenerative nell’utilizzo della stessa, ed inoltre, operando tutti sullo stesso territorio e quindi al servizio della stessa popolazione sembra giusto coordinare gli interventi al fine di poter rendere un giusto ed utile
servizio alla popolazione stessa”.
LO SAI CHE...
non deve essere uno Spettacolo, ma un Incontro di Fede ?
E’ così che don Luigi ha desiderato fosse l’Incontro con i suoi Fedeli.
Questa sera i Fedeli nella Chiesa S.Biagio, gremitissima, a Marina di Minturno, tutti UNITI per PREGARE.
'Dominum mundi flectere vota valent'
'LE PREGHIERE dei MORTALI possono piegare IDDIO'.
Lo scrivente ha avvertito le condizioni di spirito, i sentimenti dei Fedeli i quali hanno voluto Amore porgendosi amabili.
'Ut ameris, amabilis esto'.
Dopo qualche mese di assenza nella Parrocchia S.Biagio di Marina di Minturno, il Parroco don Luigi Mancini ha concelebrato la S.Messa domenicale col Vice Parroco don Fabio, don Simone Di Vito ed il Diacono Rodolfo.
Al termine della Concelebrazione è stata distribuita una lettera di Augurio rivolta ad un giovane neo laureato, su firma di don Luigi:
Caro Dario,
io voglio tanto bene a tuo papà e perciò anche a mamma, a te e a Marco perché so che siete un tutt’uno. Ti voglio bene e quindi desidero la tua felicità: desidero che si realizzino i tuoi desideri e i tuoi sogni più belli. Io ti auguro-da cristiano- che accanto a questi sogni che ti fervono nella mente e nel cuore se ne aggiunga (se non ci fosse già, non lo so) un altro:
il sogno che Dio ha su di te, da tutta l’eternità.:
che tu possa
*incontrare Gesù
*subirne il fascino, quale modello insuperabile di umanità
*desideri di rassomigliarli.
Caro Dario, per scoprire che è veramente Gesù occorre aprire il Vangelo:
quello che adesso faccio io per presentarti un aspetto essenziale della personalità di quest’Uomo straordinario, con la speranza che ti nasca il desiderio di continuare la ricerca.
Il Vangelo ci racconta di un miracolo strepitoso che Gesù compì a vantaggio di circa diecimila persone, in una zona disabitata della Palestina nei pressi del lago di Tiberiade (il famoso miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci).
Doveva essere una serata splendida di primavera (il Vangelo dice che era vicina la Pasqua) e ci fu un tripudio di festa indescrivibile: la gente, come impazzita, cominciò ad acclamare Gesù e voleva sequestrarlo per farlo re. Gesù dovette scappare, allontanandosi in fretta tutto solo verso la montagna. Il giorno dopo però la gente, che non si era arresa, lo ritrovò a Cafarnao, sempre sulla riva del lago: Gesù accettò di confrontarsi con loro e annunciò un Vangelo molto impegnativo.
La gente non accettò le sue parole: le giudicò assurde.
Quasi tutti lo abbandonano: restò solo un gruppo di fedelissimi, tra cui i 12 discepoli. Gesù, con l’estrema onestà e chiarezza che lo caratterizzava, parlò con franchezza a questi 12 amici a cui era legatissimo. Disse più o meno così:
Se non accettate neanche voi le mie parole, non vi posso costringere a restare. Mi dispiace assai perché avevo contato moltissimo su di voi. Ma io non posso cancellare neanche una sua parola di quello che ho detto. Se volete, potete abbandonarmi anche voi.
Una morsa di gelo strinse il cuore dei 12: delusi dopo il delirio di acclamazioni del giorno prima, scoraggiati, disorientati, restarono muti. Ma Pietro, come altre volte, prende la parola e dice:
“ Gesù, da chi possiamo andare ? Tu solo ci riempi la vita !”
Caro Dario, il Vangelo è fatto per ‘riempirci’ la Vita.
Di che?
Innanzitutto, di senso, di significato, perché siamo nati ? perché viviamo ? perché lavorare ? (solo per sostentamento economico, per una realizzazione personale, per mantenere la famiglia, per far carriera e mietere successi o c’è un significato più splendido che non cancella i precedenti ma li ingloba in una visione più alta ?); chi sono gli altri ? perché la sofferenza ? perché la morte ? e dopo la morte ?
Caro Dario, Gesù a questi interrogativi dà una risposta, perché la sua vita sia ‘piena’.
L’ha detto Lui:
“ Io sono venuto sulla Terra perché gli uomini e le donne vivano e vivano in pienezza (dal Vangelo di S.Giovanni)
Auguri, Dario, per una Vita ‘piena’ !
Con tanta amicizia.
Don Luigi
LO SAI CHE...
i cronisti italiani si riuniscono al Circeo Park Hotel dal 5 al 7 ottobre ?
Sabato 6 ottobre è in programma il convegno sul tema:
“Informazione e comunicazione?
La cronaca contro la voglia di bavagli”.
Dal 5 al 7 ottobre presso il Circeo Park Hotel a San Felice Circeo si terrà il XVIII Congresso nazionale dell’UNCI, Unione Nazionale Cronisti Italiani. L’evento è organizzato in collaborazione con l’associazione Stampa Pontina e il Comune di San Felice Circeo. Sabato 6 ottobre, a partire dalle 9.30, è in programma il Convegno sul tema
“Informazione o comunicazione? La cronaca contro la voglia di bavagli. Intercettazione, privacy, ordinamento giudiziario: nuove armi per ridurre la libertà di stampa”.
Interverranno il presidente dell’Ordine dei Giornalisti Lorenzo Del Boca e il presidente dell’Assostampa pontina, Gaetano Coppola, il Sostituto Procuratore a Latina Vincenzo Saveriano, il Presidente della camera Penale di Latina Carlo Alberto Melegari, il Presidente dell’Unione Nazionale Cronisti Italiani Guido Colomba, il Segretario generale della Federazione stampa italiana Paolo Serventi Longhi.
LO SAI CH
E...
ieri pomeriggio la consigliera Marina Costabile, delegata del sindaco Raimondi essendo impegnato istituzionalmente, ha consegnato una targa alla signora Elsa Rosaria Tortiello in occasione dei festeggiamenti dei suoi cento anni.
“Si tratta – afferma il Sindaco - di un modo per stare vicino alle persone più anziane che sono la memoria storica della città.
L’Amministrazione vuole essere accanto a loro sia con questi piccoli gesti che con opere concrete che possano migliorare la qualità della vita”.
La consigliera Costabile, che ha partecipato ai festeggiamenti, ha voluto mettere in evidenza l’atmosfera serena che regnava all’interno dell’istituto che ospita la signora Tortiello.
“È stata una cerimonia semplice, ma commovente per il calore dimostrato da tutti i partecipanti – dichiara Marina Costabile –
Mi ha colpito molto la serenità che traspariva dai loro volti e la voglia di stare insieme e fare comunità”.
personalità pubbliche hanno recensito la Pubblicazione 'Proverbi e Motti dialettali del Vallo di Diano, del Cilento e degli Alburni ‘ a cura di Romolo Amicarella* ?
* AMICARELLA ROMOLO, giornalista professionista ed addetto stampa del Comune di Milano-
RECENSIONI su una Pubblicazione di interesse storico-linguistico
"...Le ricerche storico-culturali di Romolo Amicarella, lontano per motivi di lavoro ma fortemente legato alla sua terra, rappresentano una ulteriore dimostrazione di quanto ricco e stimolante sia il patrimonio delle tradizioni e dei costumi del Vallo di Diano e del Cilento. In particolare, l’analisi minuziosa dei proverbi e dei detti antichi si inserisce in un contesto non nuovo ma certamente attento e scrupoloso di approfondimento e di analisi di una realtà sociale ormai superata, dai tempi ma sicuramente espressione di un radicamento e di una umanità che i ritmi incalzanti della vita moderna ci hanno abituato a non riconoscere più.
E’ profondamente vero che i proverbi e i detti fotografano in maniera perfetta gli accadimenti ed il mondo che ci circonda, riuscendo ad esprimere come una scienza esatta il carattere ed i comportamenti delle persone nonché lo svolgimento ed il ritmo della vita quotidiana.
Non va altresì sottaciuto il puntiglioso approfondimento delle tematiche linguistiche e lessicali, in uno studio analitico del dialetto che da sempre rappresenta l’effettiva identità di un popolo nell’evolversi delle vicende storiche e dei rapporti sociali.
Ritengo sia quindi doveroso riconoscere a Romolo Amicarella l’intensità dello studio e la meticolosità della ricerca, quale naturale prosecuzione di un impegno culturale che lo vede a buon diritto tra i figli illustri del nostro territorio.
A lui i complimenti e la gratitudine nostra, operatori impegnati nella politica e nel sociale con l’auspicio di sempre maggiori successi".
Donato Pica, Presidente A.T.O.-SELE
Una lettura piacevole
"Ho letto con piacere ed interesse i proverbi e i detti dialettali contenuti nel libro del giornalista Romolo Amicarella, il quale ancora una volta con questo lavoro ha dato prova del suo forte legame con la terra dove è nato e dove spesso ritorna volentieri.
Il libro, oltre ad essere di facile lettura, rappresenta una testimonianza storica della cultura, dei costumi e delle usanze delle antiche generazioni dei paesi del Vallo di Diano; testimonianza che bisogna trasmettere integralmente ai giovani dei nostri giorni per non far disperdere questo importante e insostituibile patrimonio culturale locale.
Perciò ritengo giusto che il libro di Romolo Amicarella faccia parte della biblioteca di ogni singola famiglia del Vallo di Diano, in modo da poter essere letto o consultato anche in futuro dalle prossime generazioni.
Vittorio Esposito, Pres. Comunità montana del Vallo di Diano
UN MODO per conservare la propria lingua
Conoscere la propria terra è, per ogni individuo, la condizione indispensabile per collocarsi in essa come persona consapevole e attiva, capace di contribuire alla crescita del suo patrimonio culturale e sociale. Ma nessuna conoscenza può prescindere dal possesso del codice linguistico che di essa esprime l’anima profonda, i sentimenti, la prospettiva da cui si guardano gli esseri umani e la vita stessa.
La verità è che se la lingua nazionale è quella ufficiale, che assimila ed omologa, la lingua madre, invece, quella che nasce dal cuore e dagli affetti, è costituita dal dialetto, che dà fisionomia inconfondibile ad ogni comunità. Il dialetto, con la sua forza icastica che si esprime soprattutto in quella visione del mondo racchiusa nei proverbi, nei detti, nei motti, nelle facezie, non è solo un codice linguistico, un diverso modo di esprimersi e di comunicare, ma è molto di più: è una storia umana, è la testimonianza di un vissuto, e forse anche una patria.
Per tali ragioni questo lavoro di Romolo Amicarella è degno di attenzione ed apprezzamento. Raccogliere questo prezioso patrimonio arricchendo, peraltro, il testo di un glossario che rinvia alle radici del dialetto della nostra terra è stato una felice intuizione, poiché offre a tutti noi la possibilità di leggere noi stessi e la nostra terra".
Gaetano Arenare, Assessore alla cultura della Provincia di Salerno.
A cura di Federico Galterio
Seguirà Filmato con Intervista ad Amicarella
LO SAI CHE...
il sindaco di Frontignan La Peyrade, Pierre Bouldoire, a Gaeta per i festeggiamenti del decennale del gemellaggio, ha fatto visita al Sindaco Antonio Raimondi ?
Si è trattato di un colloquio molto cordiale nel quale sono state poste le basi per rendere operativi gli scambi culturali con i ragazzi di Gaeta.
“La mia visita a Frontignan, lo scorso luglio, ha fatto rinascere questo gemellaggio – afferma Raimondi – Il Sindaco Bouldoire è venuto molto volentieri a festeggiare il decennale del gemellaggio qui a Gaeta”.
Per quanto riguarda la parte operativa, il vice Sindaco e Assessore alla Cultura, Salvatore Di Ciaccio, incontrerà nei prossimi giorni i dirigenti scolastici dell’istituto Carducci e della Principe Amedeo per dare vita ad un programma di scambi culturali iniziando a puntare sul convegno che si svolgerà domani dal titolo “L’Europa tra passato presente e futuro”.
“Come nel caso del gemellaggio con Somerville – continua il Sindaco Raimondi - ad ogni incontro tra la comunità locale e quella francese saranno affrontati due grandi temi. Il primo è quello delle migrazioni perché non c’è città che non sia coinvolta da questo fenomeno. L’altro argomento di discussione verterà sugli interessi amministrativi: ci confronteremo con l’amministrazione francese su problematiche comuni, quali la portualità, la raffineria e il sociale, per affrontarle da un punto di vista europeo”.
LO SAI CHE...
è intervenuto l'Assessore all’informatizzazione Annarita Terenzio per il nuovo Programma informatico ?
In data 26 c.m., presso la sala Restagno del Comune di Cassino, è stato presentato ai dipendenti comunali del servizio di Ragioneria il nuovo programma informatico per la gestione della contabilità finanziaria e economica patrimoniale, dell’economato, del patrimonio e della gestione economica del personale.
I dipendenti, divisi in due gruppi di lavoro, secondo le funzioni, hanno potuto visionare e fare domande sull’uso del programma.
Oltre a questo gli stessi dipendenti parteciperanno ad un corso di formazione di più giorni per arrivare all’uso e alla padronanza del software.
Ho voluto rappresentare ai dipendenti l’importanza data dall’Amministrazione, e da me personalmente, alla nuova procedura che permetterà di far parlare tra loro tre settori fondamentali che sono la contabilità, la gestione da parte dei responsabili dei capitoli di spesa e la gestione del personale legata alle presenze, allo stato giuridico e all’economico.
Con il dirigente del settore ragioneria, dott. Antonio Rossi, il funzionario responsabile dell’informatizzazione, sig. Giuseppe Vecchio, e i tecnici e responsabili della ditta è stato pianificato l’iter procedurale per l’entrata in funzione del nuovo programma per il mese di gennaio 2008.
Oltre a questo in data 1° ottobre 2007, entrerà in funzione il nuovo programma per la gestione delle delibere e determine dirigenziali informatizzate, di cui il comune di Cassino si è ultimamente dotato.
LO SAI CHE...
è previsto un Corso universitario sui Contratti pubblici ?
Venerdì mattina (28 settembre) saranno consegnati nell’Aula Pacis gli attestati di frequenza.
E’ prevista venerdì 28 settembre, alle ore 10,30, nell’Aula Pacis la cerimonia conclusiva del terzo Corso universitario di approfondimento e specializzazione sui Contratti pubblici che l’Anci Lazio, insieme all’Università e Comune di Cassino hanno organizzato per il personale degli enti locali.
Presenzierà l’evento il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Guido Milana che terrà a battesimo anche la prima “Gazzetta Amministrativa dei Comuni e delle Province d’Italia”, realizzata dal Consiglio regionale del Lazio, insieme ad Anci, Upi, Tar del Lazio, Corte dei Conti, Agenzia dei segretari comunali e provinciali e Scuola superiore della P.A.
Prima della cerimonia il Presidente sarà ricevuto, alle ore 10,00, dal Magnifico rettore Paolo Vigo, dal Sindaco della città Bruno Scittarelli e dal Vice presidente dell’Anci Lazio, Fabio Fiorillo nella Sala del Consiglio del Rettorato.
Numerose le personalità invitate all’evento quali l’Europarlamentare Alessandro Foglietta, il senatore della Repubblica Oreste Tofani, i deputati al Parlamento Angelo Picano, Anna Teresa Formisano e Antonello Iannarilli, il presidente della Provincia Francesco Scalia, gli assessori regionali Wanda Ciaraldi, Francesco De Angelis, Franco Fiorito e Angelo D’Ovidio, il magistrato Paolo Andrea Traviano, il direttore dell’Area di Sviluppo della Consip Giuseppe Fiore, il professore Alfredo Contieri l’avvocato Enrico Michetti ed il presidente del Consiglio comunale di Cassino Massimiliano Mignanelli.
Franno gli “onori di casa” il Magnifico rettore Paolo Vigo, il sindaco Bruno Scittarelli ed il vice presidente dell’Anci Lazio Fabio Fiorillo.
Saranno consegnati circa 320 attestati, tanti quanti sono stati i partecipanti alla terza edizione del Corso che quest’anno verteva sulla complessa materia dei Contratti pubblici.
Undici in tutto i Seminari proposti, nei mesi precedenti, all’attenzione degli amministratori e dipendenti degli enti locali e dei liberi professionisti per chiarire i controversi aspetti legislativi che regolamentano la contrattualistica pubblica.
Il rapporto sinergico e interattivo intercorso tra l’Anci Lazio, l’Università ed il Comune di Cassino che era iniziato con un Corso sperimentale ha prodotto nel tempo un modello di aggiornamento amministrativo esportabile in tutte le regioni che oggi rappresenta il fiore all’occhiello dell’Anci Lazio e non solo.
L’esperienza delle edizioni precedenti che ha visto approfondimenti relativi all’Urbanistica e dell’ Edilizia, ha portato, infatti, anche alla realizzazione della prima Gazzetta amministrativa; un prezioso strumento di lavoro il cui obiettivo è quello di fornire chiarimenti e aggiornamenti periodici sui regolamenti, decreti, modifiche e disposizioni governative e regionali, inerenti tutti i settori della Pubblica Amministrazione.
LO SAI CHE...
è stato identificato dalla polizia anche il secondo senza tetto?
E’ un pakistano . Avviate ora le complesse procedure per il rimpatrio.
Intanto Nick “il canadese” rifiuta di tornare in Serbia.
Gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Formia, diretti dal Vicequestore dott. Alessandro Tocco, sono riusciti a dare un nome anche al secondo senza tetto di Formia.
Si tratta di M. A. 57 anni, che vive in Italia da molti anni. La sua è una condizione di clochard aggravata dalle allucinazioni ricorrenti e dalle malattie. Attualmente è ricoverato in ospedale, a Gaeta. Era stato trovato dalle unità di strada “angeli custodi” della sala operativa sociale mentre vagava, delirante, tra le auto di passaggio, dinanzi la stazione di Formia.
La sua salute è tuttora precaria:
oltre alla amputazione di alcune dita del piede, il pakistano soffre di una grave sindrome psichica. La sala operativa sociale della Provincia e della Prefettura sta verificando , in queste ore, come avviare la procedura di rimpatrio per motivi umanitari, in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale per le Migrazioni (OIM) e il Ministero degli Interni.
Questione non semplice. Il primo passo, infatti, sarà quello di ottenere, dall’ambasciata del Pakistan, un documento valido per il rimpatrio, perché il senzatetto non ha documenti con se. Dopo questo passaggio l’OIM verificherà se, nel suo paese, c’è chi, familiari o strutture di assistenza, si prenderà realmente carico dell’uomo dopo il suo rientro. Procedura lunga ed incerta. Intanto i sanitari dell’Ospedale di Gaeta, si stanno prodigando per assistere e curare il pakistano, la cui condotta sta creando non pochi problemi nel reparto. Anche a questo proposito l’Assessore alle Politiche Sociali, Fabio Bianchi, ha espresso la gratitudine della Provincia per quanto fatto dalla Polizia di Stato e dal personale della Asl e dell’Ospedale di Gaeta.
Situazione, se possibile, ancor più complicata per il senzatetto serbo, sempre dimorante a Formia, accolto ieri presso Valle della Speranza. Portato a Latina dagli agenti del commissariato di Formia è stato preso in carico da una unità di strada “ angeli custodi” che lo ha accompagnato presso la comunità Valle della Speranza. Anche questo immigrato, che aveva detto di essere canadese, è stato identificato grazie alla Polizia, che ha rilevato le impronte digitali.
L’uomo, 65 anni, una vita da barbone, tra america e europa, dovrà lasciare il territorio nazionale entro cinque giorni, così come disposto dal decreto di espulsione del Prefetto di Latina.
La sala operativa sociale, disponibile ad acquistare il biglietto per Belgrado, si è messa in contatto con l’ambasciata serba per concordare il da farsi. Il problema è che nick “il canadese”, sembra non avere alcuna intenzione di tornare in Serbia. Ha sempre dichiarato di non avere più patria ed ha rifiutato l’offerta di essere accompagnato alla frontiera di Fiumicino dagli “angeli custodi” .
LO SAI CHE...
è pronta la “Carta Giovani” ?
E’ in distribuzione, a Minturno, la “Carta Giovani”, riservata a coloro che hanno un’età compresa tra i 14 ed i 25 anni, che risiedono o sono domiciliati nel territorio regionale.
Gli interessati possono ritirarla, il martedì ed il giovedì, dalle ore 16 alle 18, presso il Servizio Affari Generali-Politiche Giovanili del Comune.
La tessera è stata introdotta dalla Regione Lazio al fine di assicurare alle nuove generazioni, in una visione europea, una migliore qualità della vita e di consentire una parità di diritti e di opportunità nella fruizione di servizi legati all’istruzione, al lavoro, alla cultura, allo sport ed allo spettacolo.
“La carta – sottolinea l’Assessore alle Politiche Giovanili Aristide Galasso - è valida in 40 Paesi dell’Europa, è utilizzata al momento da oltre 4 milioni di ragazzi per l’applicazione di sconti e di agevolazioni in circa 200 mila strutture convenzionate.
Per ottenerla, basta recarsi in Municipio, muniti di fototessera, presentare un documento di riconoscimento e compilare il relativo modulo di iscrizione all’Associazione Carta Giovani”.
Numerosi sono i benefici previsti: sconti del 20 per cento sulle iniziative culturali, inserite nel circuito regionale teatrale e musicale; convenzioni con alberghi e ostelli della gioventù per i soggiorni nei fine settimana; accesso alla rete dell’Associazione Italiana Alberghi della Gioventù, che annovera attualmente 121 strutture dislocate in tutta Italia; uso gratuito dei mezzi pubblici laziali nell’area extraurbana (il venerdì ed il sabato, dalle ore 19 alle 7 del giorno successivo).
Per informazioni, si può contattare il Servizio Affari Generali-Politiche Giovanili del Comune ai numeri 0771.6608247 – 6608251 - 6608249 (fax) o inviare una e-mail a minturno.comune@libero.it
LO SAI CHE...
la squadra di nuoto del Liceo “Alberti” di Scauri-Minturno ha ottenuto un ottimo risultato ai Campionati Studenteschi 2007 ?
I messaggi augurali inviati al Dirigente Scolastico Michele Graziosetto -27.09.07 -
“A nome dell’Amministrazione Comunale di Minturno, mi complimento con Lei, con gli insegnanti-allenatori e con i nuotatori del Liceo Scientifico “Leon Battista Alberti” per lo straordinario risultato ottenuto ai Campionati Studenteschi. Vivissimi auguri per la bella impresa che fa onore all’intera città”.
Giuseppe Sardelli
Sindaco di Minturno
“Ho appreso, con piacere e con orgoglio, la notizia relativa al successo conseguito dalla formazione di nuoto del Liceo ai Campionati Studenteschi, che si sono svolti qualche giorno fa a Lignano Sabbiadoro, in provincia di Udine. La vittoria del team dell’“Alberti” premia l’impegno profuso negli anni dalla dirigenza e dal corpo docente e la passione dei ragazzi. A nome del Consiglio Comunale, che mi onoro di presiedere, formulo i migliori auguri a Lei, allo staff tecnico ed ai nuotatori dell’istituto minturnese. Ad maiora!”
Romolo Del Balzo
Presidente del Consiglio Comunale
“Mi congratulo con Lei, con i ragazzi e con i tecnici della squadra di nuoto del Liceo “Alberti” per il prestigioso successo conseguito ai Campionati Studenteschi 2007. In attesa di ricevere in Municipio l’intera compagine, porgo cordiali saluti”.
Massimo Moni
Assessore allo Sport
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LO SAI CHE...
è stato completato in via Pantanello il primo tratto di sistemazione viaria ?
Lunedì 24 mattina scorso è stato inaugurato il primo tratto del progetto di sistemazione viaria di Via Pantanello il cui tracciato si estende in larghezza per ml. 5.00 e per una lunghezza di ml. 1.500.
Alla cerimonia erano presenti il Sindaco Luigi Parisella, l’assessore ai Lavori Pubblici avv. Riccardo Izzi, l’assessore all’urbanistica avv. Salvatore De Meo, l’ing. Mario Renzi, dirigente della Ripartizione Lavori Pubblici e altri amministratori comunali.
L’ampio tratto viario sistemato costituisce il naturale collegamento tra la strada provinciale Fondi-Sperlonga e la zona industriale disciplinata dal vigente Piano Particolareggiato Esecutivo.
L’allargamento dell’angusto ponte Rezzola in corrispondenza dell’arteria Fondi-Sperlonga, Via Stazione, direzione Mof e statale Flacca, che costituiva una pericolosa strozzatura ed un potenziale rischio d’incidenti per la circolazione autoveicolare in tale importante incrocio, oltre ad eliminare tali pericoli, consente oggi un sicuro e funzionale accesso degli autoarticolati presso le aziende presenti in tale località.
Infatti, la rete stradale di Via Pantanello attraversa una zona produttiva in espansione, caratterizzata dalla presenza di diversi edifici destinati alle attività produttive e di commercializzazione con benefico effetto sui livelli occupazionali.
Con tali opere, dichiarano il sindaco Parisella e l’assessore Izzi, l’amministrazione comunale di centrodestra è impegnata a realizzare le necessarie infrastrutture primarie e secondarie per dare sostegno ed incentivo alle attività produttive artigianali ed industriali presenti sul territorio, che necessitano di standard di qualità per competere sul mercato e qualificare al meglio le proprie capacità di produzione e di offerta, nonché sviluppare ulteriori possibilità occupazionali.
Infatti, le opere di urbanizzazione a carico della società SILA sottoscrittrice della Convenzione con l’amministrazione comunale, prevedono la realizzazione di parcheggi per mq. 21.850, aree verde di rispetto per mq. 19.880, viabilità per mq. 50.000, centro direzionale per mq. 29.110, aree per insediamenti produttivi artigianali e industriali per mq. 242.600.
Inoltre, il completamento del progetto complessivo di sistemazione di Via Pantanello consentirà con deviazione all’altezza di S. Andrea di alleggerire e di evitare il traffico pesante destinato a raggiungere il Mof lungo via Appia Lato Itri e Via Stazione.
Da contatto telefonico, risulta che gli obiettivi della attuale Amministrazione sono indiscutibili, sono stati affrontati e realizzati come mai.
LO SAI CHE...
l’amministrazione provinciale, raccogliendo i solleciti che in diverse occasioni l’amministrazione comunale di Priverno, per tramite di alcune lettere scritte dal primo cittadino Umberto Macci, ha incaricato il proprio ufficio tecnico di elaborare un progetto per la realizzazione di un marciapiedi lungo la Via Madonna delle Grazie, dall’intersezione con Via Salvo D’Acquisto fino ai locali della ASL.
I tecnici dell’amministrazione provinciale, coordinati dal geometra Fantozzi, nella giornata di lunedì 24 settembre, hanno fatto un sopralluogo indispensabile per il quadro economico e per la stesura di un progetto che dovrà essere presentato entro il 14 ottobre.
Grande soddisfazione è stata espressa dall’amministrazione comunale e, in primis dal sindaco Umberto Macci, dal momento che i lavori consentiranno di intervenire su un tratto di strada pericoloso per dare la possibilità ai cittadini di raggiungere gli uffici pubblici in massima sicurezza nonché di fornire una soluzione al problema della raccolta delle acque meteoriche che scendono da Via Madonna delle Grazie e da Boschetto creando disagi e danni ai residenti. Tra l’altro questa problematica era stata proprio evidenziata dal primo cittadino nel corso della corrispondenza e dei solleciti inviati all’amministrazione provinciale nei quali sottolineava che “tale intervento è urgente non solo per mettere in sicurezza l’intersezione tra le due strade ma anche per regimentare le acque meteoriche che scendono copiose dalla S.P. Boschetto e che determinano continue inondazioni sulla S.P. Madonna delle Grazie”.
I lavori si inseriscono nel progetto della rotatoria all’intersezione tra Via Boschetto e Via Salvo D’Acquisto anche per la regimentazione delle acque che scendono da Via Fosso di Colandrea.
Il sindaco ha voluto rivolgere un ringraziamento particolare al presidente dell’amministrazione provinciale, Armando Cusani, che ha avuto sensibilità per le problematiche più volte poste all’attenzione dalla stessa amministrazione comunale.
LO SAI CHE...
riparte il corso sul ‘Pacchetto igiene’ ?
Partirà a breve il nuovo corso di formazione e di aggiornamento per gli operatori professionali addetti alla preparazione e commercializzazione degli alimenti sul ‘Pacchetto igiene’ (la nuova normativa regionale che sostituisce il libretto sanitario).
Dopo la massiccia partecipazione al precedente, per dare la possibilità agli operatori che non hanno avuto modo di aderire alla prima edizione, l’assessorato alle attività produttive del Comune di Priverno di cui è delegato Claudio Giorgi in collaborazione con il coordinatore dell’Area Sanità Pubblica Veterinaria ASL di Latina, dott.ssa Annorosa Centra dell’ASL di Latina hanno concordato di riproporre il corso.
E’ possibile iscriversi al corso entro il 10 ottobre seguendo le modalità adottate precedentemente ossia rivolgendosi per la richiesta e- successivamente – la consegna dei moduli alla segreteria del Comune di Priverno (dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 14 e il martedì e il giovedì anche nel pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 18.30).
Anche per questa seconda edizione sarà effettuato un test finale di apprendimento con successiva consegna di un attestato di partecipazione.
“L’obiettivo del corso – ha dichiarato l’assessore Giorgi – è quello di far conoscere agli operatori commerciali del nostro Comune la nuova normativa sanitaria e il ‘Pacchetto igiene’ approfondendo le tematiche in merito alla sicurezza alimentare e alle modalità di applicazione del sistema HACCP. Si tratta di un’opportunità che questa amministrazione ha voluto dare agli operatori del luogo per fornire loro strumenti operativi e adeguare la loro attività ai nuovi provvedimenti previsti dalle legge.
La risposta è stata molto positiva visto che hanno aderito circa in duecento e siamo molto fiduciosi che sarà lo stesso anche per questa nuova edizione”.
Per ulteriori informazioni possono contattare la segreteria del sindaco allo 0773912201 oppure il telefonando allo 07736553416.
LO SAI CHE...
la manifestazione Il Circeo tra natura, storia e realtà
si terrà il 7 ottobre nel centro storico ?
Una giornata di eventi in un’atmosfera magica tra musica, danze e degustazioni di prodotti tipici con attenta ricostruzione dell’ambientazione medievale.
Si intitola così la manifestazione organizzata dal Comune di San Felice Circeo che si terrà domenica 7 ottobre nel centro storico.
Per un giorno l’antico borgo medievale ritornerà indietro nel tempo, in un’atmosfera magica tra musica, danza e tradizioni.
Piazza Lanzuisi sarà allestita con ambientazione medievale con figuranti in costume che offriranno degustazioni di dolci tipici sanfeliciani.
In piazza Vittorio Veneto invece si farà un salto indietro negli anni ’50, tra sagome a grandezza naturale dei personaggi più famosi che hanno soggiornato al Circeo, l’esposizione di macchine d’epoca e l’intrattenimento musicale degli Art Cafè ‘900.
Sarà possibile, inoltre, usufruire di menù turistici presso i ristoranti del centro storico. Per tutta la giornata, nel teatrino comunale verranno proiettati video storici e di promozione turistica del Circeo. E ancora, spazio alla musica dal vivo di Veronica Febbi all’arpa e ai balli medievali con coreografie di Giullari e animazione del gruppo “Ludika” di Viterbo.
L’evento, curato dal Comune e dalla Pro Loco con la collaborazione dell’associazione “L’Isola Eea”, si terrà nell’ambito della manifestazione di promozione turistica “Mordi e resta” organizzata dalla Regione Lazio e dal Tour operator “Little Italy Tours”, che il 7 ottobre si terrà proprio a San Felice Circeo.
L’iniziativa prevede escursioni nel promontorio e nel Parco nazionale e degustazioni di prodotti tipici nel centro storico.
“Si tratta di una manifestazione molto importante – ha detto il sindaco Vincenzo Cerasoli – che abbiamo organizzato in via sperimentale insieme alla Litorale Spa e a Mare del Lazio allo scopo di prolungare la stagione turistica al Circeo”.
LO SAI CHE...
dopo la pausa estiva riapriranno diversi cantieri sul territorio comunale ?
Il primo cittadino ha illustrato il piano che prevede la manutenzione dei parchi, illuminazione, nuovi marciapiedi e la riqualificazione del centro storico
I lavori pubblici a San Felice Circeo sono pronti a ripartire dopo la pausa estiva.
A fare il punto della situazione è stato il sindaco Vincenzo Cerasoli nell’ultima seduta di consiglio comunale.
I principali interventi riguarderanno la manutenzione del territorio, con la creazione dei marciapiedi nel tratto mancante di via de Gasperi, e la pubblica illuminazione in alcune strade periferiche. Ma soprattutto sta per partire la realizzazione della pista ciclabile in via Sabaudia.
“I lavori per questa importante opera che permetterà di collegare la Cona e Mezzomonte – ha spiegato il primo cittadino – sono stati appaltati qualche giorno fa e pertanto inizieranno in breve tempo. L’iter - ha proseguito Cerasoli - è in fase di ultimazione anche per la realizzazione di una strada di collegamento tra via del Faro e via Gino Rossi”.
Il restilyng interesserà anche i parchi pubblici comunali, ovvero quelli situati in piazza Gemini, piazza Campioni, piazza Kennedy, piazzale del Faro e a Borgo Montenero, dove le strutture saranno messe in sicurezza e saranno collocati nuovi giochi per bambini.
Discorso a parte, invece, per il centro storico.
Qui continueranno a ritmi serrati i lavori di riqualificazione avviati tempo fa con il restauro del Palazzo Baronale, il recupero di Vigna La Corte e, recentemente, con la pavimentazione di piazza Vittorio Veneto.
“In questi giorni – ha spiegato Cerasoli – siamo in fase di approvazione del secondo lotto di pavimentazione che interessa una bella porzione del centro storico. Abbiamo poi ottenuto –e siamo molto contenti di questo – un finanziamento di quasi un milione di euro per la risistemazione delle facciate delle abitazioni. Il finanziamento è già arrivato, il progetto esecutivo sta per essere definitivamente approvato per poi passare alla gara di appalto”.
Il sindaco ha poi accennato anche al progetto di realizzazione del Parco pubblico di Villa Marco Emilio Lepido.
“Il 9 ottobre si terrà la definitiva Conferenza dei Servizi dove tutti gli Enti dovranno esprimersi definitivamente sull’opera, anche se la stragrande parte dei pareri sono stati espressi e sono tutti favorevoli. Quindi speriamo che la seduta abbia un esito positivo e che non venga rinviata ulteriormente”.
LO SAI CHE...
“Sono stati completati i lavori di sistemazione dell’asilo nido ex Onmi di via Botticelli”.
Lo rende l’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Panaccione dopo aver effettuato il relativo sopralluogo di verifica.
“Con un finanziamento di circa 40.000 euro, abbiamo reso più funzionale la struttura che ospita i bambini da zero a tre anni di età.
E’ stata realizzata una nuova sala-refettorio, razionalizzando gli spazi interni, per ottimizzare il lavoro del personale, e sono state installate le zanzariere alle finestre e delle pale per la movimentazione dell’aria, al fine di alleviare la calura dei mesi più caldi.
Vicino agli ambienti dormitorio, sul versante sud, è stata realizzata una ulteriore uscita di emergenza, per rendere la struttura più sicura e nel rispetto delle norme.
Esternamente, invece, particolare attenzione è rivolta al giardino per il quale, dopo l’opportuna ricarica, verrà seminata erba da prato e piantumati alcuni alberi, mentre il muro di recinzione è stato adornato con una siepe in lauro ceraso; l’irrigazione sarà assicurata da un impianto automatico di nuova realizzazione.
Sempre nel giardino è prevista la collocazione di alcuni giochi per bambini ed di un caratteristico gazebo in legno di forma ottagonale”.
Nella foto la nuova uscita di sicurezza e l'area giardino con l'assessore Panaccione
LO SAI CHE...
sono previsti Incontri per le Elezioni del Consiglio dei Giovani ?
“Per una politica con le ali” è lo slogan che accompagna gli incontri promossi da un cartello di sigle, in vista dell’elezione diretta dei componenti del Consiglio dei Giovani, in programma domenica 28 ottobre a Minturno.
La consultazione, com’è noto, è riservata ai ragazzi residenti nel comune aurunco e di età compresa fra i 15 ed i 25 anni.
“Non delegare, proponiti!”
e
“No all’assenteismo, partecipa al voto!”
sono gli appelli rivolti alle nuove generazioni dalle seguenti formazioni: Azione Cattolica ed Associazione Padre Mario Siniscalco di Minturno, Università Verde del Mediterraneo Umberto Zanotti Bianco ed Italia Nostra. L’iniziativa gode del patrocinio della Regione Lazio, del Comune di Minturno, dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse e del Consorzio Turistico Minturno-Scauri.
Il primo momento di riflessione si terrà sabato prossimo, 29 settembre, alle 17,30, nella Sala Consiliare di Minturno. Il secondo incontro si svolgerà sabato 20 ottobre, alle 17,30, presso il Laboratorio del Parco, nell’area Sieci di Scauri.
Interverranno, come rappresentanti istituzionali, il Sindaco di Minturno Giuseppe Sardelli, il Presidente del Consiglio Comunale Romolo Del Balzo e l’Assessore alle Politiche Giovanili Aristide Galasso.
Le riflessioni verranno curate da Marcello Caliman, Cultore di Pedagogia generale e sociale e di Educazione degli adulti presso l’Ateneo di Cassino, e da Antonio Signore, Responsabile del Gruppo giovanile di Azione Cattolica di Minturno.
Moderatrice sarà Italia Tuccinardi, Responsabile del Settore Giovani di AC. L’organizzazione dei due appuntamenti è affidata all’insegnante Emilia Alicandro, Presidente del Gruppo AC e dell’Associazione Padre Siniscalco.
Per ulteriori informazioni, si può contattare l’Ufficio Elettorale o il Servizio Politiche Giovanili del Comune ai numeri 0771.6608202 – 6608247 – 6608251
LO SAI CHE...
nell’ambito della manifestazione “Settembre a Scauri”,
patrocinata dall’Amministrazione Civica,
la Sezione Comunale dell’AVIS di Minturno ha programmato una mattinata dedicata alla raccolta del sangue.
Sabato 29 settembre, dalle ore 8,30 alle 11,30, i donatori potranno recarsi presso la postazione allestita nel piazzale Sieci, sul Lungomare scaurese.
Per informazioni, telefonare, dal mercoledì al venerdì (ore 9-13), allo 0771.6608206.
LO SAI CHE...
il progetto per la creazione del Parco nell’antica dimora d’epoca romana necessita del parere del Parco e della Valutazione d’incidenza ?
Il responsabile del settore urbanistico e tutela ambientale ing. Domenico Maracchioni ha convocato per il prossimo 9 ottobre alle ore 10,00 presso il Comune la terza seduta della Conferenza dei servizi sul progetto di realizzazione del parco pubblico di Villa Marco Emilio Lepido. Gli enti convocati sono chiamati a dare il parere definitivo sull’opera in questione, che prevede un intervento di restauro e valorizzazione del sito di epoca romana situato a ridosso del centro storico attraverso la creazione di un’area aperta al pubblico.
Ad oggi hanno espresso parere favorevole al progetto la Soprintendenza per i Beni archeologici del Lazio, i Dipartimenti Area urbanistica e beni ambientali e Difesa del suolo della Regione Lazio, e la Soprintendenza per i Beni architettonici ed il paesaggio
Inoltre, il consiglio comunale ha già approvato il Piano definitivo di recupero dell’antica villa e il Ministero per i Beni e le Attività culturali ha dichiarato di pubblica utilità l’acquisizione dell’immobile a favore del Comune di San Felice Circeo.
Restano ancora da acquisire il parere dell’Ente Parco Nazionale del Circeo e il giudizio di Valutazione d’incidenza richiesto alla Regione Lazio.
LO SAI CHE...
è stata inaugurata la mostra dedicata all’artista Elsa De Giorgi, a dieci anni dalla scomparsa ?
L’omaggio a uno dei volti più noti del cinema, del teatro e della letteratura.
Nella Tor
re dei Templari è stato ricreato il salotto degli anni ‘60.
Il mito di Elsa de Giorgi rivive a San Felice Circeo.
Sabato sera, con un convegno e l’inaugurazione di una mostra nella Torre dei Templari, il Comune ha reso omaggio alla grande artista vissuta a lungo al Circeo ( nel decennale della sua scomparsa).
All’iniziativa, che si è tenuta nel teatrino comunale gremito di spettatori, hanno partecipato numerose personalità del mondo della cultura e le autorità cittadine.
Presente tra gli altri, l’architetto Luca Magnani, figlio di Anna Magnani, altra grande attrice che come Elsa de Giorgi era profondamente legata al promontorio.
A fare gli onori di casa, il presidente del consiglio comunale Giuseppe Schiboni affiancato da Vittoria Zileri Dal Verme, curatrice della mostra, che ha raccolto le ultime volontà di Maria Grazia Rombaldi, collaboratrice per venticinque anni di Elsa de Giorgi, e ha donato la collezione privata dell’artista al Comune di San Felice Circeo.
“Abbiamo accettato con entusiasmo”, ha detto Giuseppe Schiboni, “la proposta di ricreare quel salotto letterario che ha ospitato al Circeo le più illustri personalità della seconda metà del secolo scorso. E’ una nuova strada che intendiamo proseguire affiancando a quella della de Giorgi anche altre iniziative dedicate a grandi attori che a San Felice erano di casa, come Anna Magnani, Renato Rascel e Alberto Lupo”.
“Elsa de Giorgi – ha detto il poeta e critico letterario Elio Pecora – è stata un’attrice molto nota e una scrittrice di qualità straordinarie. Ma soprattutto una presenza intellettuale che ha reso un grande servizio alla cultura del secolo scorso”.
Maria Teresa Debenedetti e Adele Cambria hanno descritto il fervore culturale che animava il salotto di Elsa, dove si incontravano intellettuali, femministe e uomini di cult
ura come Italo Calvino, con cui la de Giorgi ebbe un’intensa e chiacchierata storia d’amore.
“Nella mia vita ho avuto due soli maestri: Orazio Costa ed Elsa de Giorgi” ha sottolineato Bianca Galvan leggendo insieme a Francesca De Benedetti alcuni scritti dell’artista.
A renderle omaggio anche l’attore Giulio Scarpati e il critico cinematografico Tullio Kezich, che non hanno potuto partecipare all’incontro ma che hanno voluto lo stesso mandare un messaggio di saluto. Per Scarpati, la de Giorgi ha dato “un contributo moderno, appassionato e innovativo” all’arte e alla cultura, mentre Tullio Kezich ha ricordato i primi passi in teatro, nel lontano 1949, quando Luchino Visconti scelse proprio lei per interpretare la bellissima Elena di Troia in “Troilo e Cressida”. Il pubblico l’ha potuta ammirare in rare immagini televisive in un breve filmato realizzato per l’occasione da Theo Eshetu.
Al termine del convegno è stata inaugurata l’esposizione permanente nelle sale restaurate della Torre dei Templari che comprende libri, documenti e quadri donati a Elsa de Giorgi da artisti del calibro di Guttuso e Maccari.
Attrice di cinema fin da giovanissima, con grandi registi, da Blasetti a Camerini da Zampa a Pasolini, Elsa de Giorgi è stato protagonista in teatro negli anni quaranta con Visconti, Strehler, Cayatte, Soldati, Costa. Inoltre è stata regista di spettacoli teatrali quali “La Cortigiana”, “Il Logos”, “
L’Erodiade” e ha curato a lungo una trasmissione culturale televisiva.
Nel 1970 ha fondato e diretto in Umbria un Laboratorio-Scuola di teatro, dal quale sono usciti attori di fama. La componente più significativa della sua attività si è esplicata nella letteratura, come autrice di saggi e romanzi, fra i quali ricordiamo “I Coetanei”(1955) opera vincitrice del premio Viareggio nel 1960, e “L' innocenza” (1962). Nel 1963 pubblica il poemetto “La mia eternità”, nel 1967 il romanzo “Storia di una donna bella”, nel 1970 “Un coraggio splendente”, nel 1971 il poemetto “Dicevo di te Pierpaolo”, nel 1981 “L'eredità Contini-Bonacossi”, nel 1992 “Ho visto partire il tuo treno”, nel 1997 esce postumo “Una storia scabrosa”.
A cura di Federico Galterio
LO SAI CHE...
il Settore Immigrazioni della Provincia di Latina ci informa che un serbo senza tetto è uno dei clochard di Formia soccorsi dalle unità di strada “angeli custodi”.
A Formia è giunto un ufficiale canadese per la ricerca.
Un agente di polizia dell’ambasciata canadese è giunto ieri a Formia per identificare il senza tetto che dormiva da diversi giorni presso la stazione. La sala operativa sociale della Provincia e della Prefettura aveva inviato una specifica segnalazione al consolato di Roma in quanto l’uomo aveva dichiarato di essere canadese. L’ufficiale delle guardie reali a cavallo, le famose giubbe rosse, è stato accolto dal responsabile degli angeli custodi di Formia, Nicoleta Onofrei . Intanto, il senza tetto, che si muove sulle stampelle ed ha sempre detto di non ricordare il nome, si era spostato dal luogo, la scalinata prospiciente la stazione, dove è solito trascorrere re la notte. Per l’occasione un “angelo custode” lo aveva seguito passo passo. Così, appena giunto a Formia, l’ufficiale canadese lo ha potuto incontrare immediatamente. Dal colloquio sono emerse informazioni interessanti. Il senza tetto è stato effettivamente in Canada diversi anni dove sembra, abbia “frequentato” le maggiori prigioni del paese. A questo punto la giubba rossa ha richiesto l’assistenza della polizia per prelevare le impronti digitali. Gli uomini del commissariato di Formia, prontamente intervenuti, hanno interrogato il clochard, alla presenza dell’ufficiale canadese e della Onofrei. Prese le impronte digitali in poche ore la polizia è riuscita a risalire alla identità dell’uomo che è tuttora ospitato presso il commissariato. L’uomo ha 65 anni ed è di nazionalità serba. Paese che ha abbandonato da molti anni per girare il mondo. Gli è stato fornito cibo e un cambio d’abito Nelle prossime ore sarà trasferito presso la comunità Valle della Speranza a cura della Provincia. Si attendono le decisioni delle autorità nei suoi confronti.
Rimane sempre senza nome il secondo clochard, pure rintracciato dagli angeli custodi.
Dopo l’appello pubblicato dai giornali e dalle televisioni è giunta al numero verde della sala operativa sociale provinciale (800585200) una sola telefonata che non viene, però, considerata rispondente. L’uomo, capelli bianchi, occhi e carnagione scura, 60 anni circa, è ricoverato in ospedale. Oltre alle ferite da amputazione del piede, il senza tetto presenta forme di squilibrio psichico e non risponde alle domande in modo logico. Anche in questo caso gli uomini del commissariato della Polizia di Stato di Formia hanno provveduto a rilevare le impronte digitali. Non sono ancora noti i risultati,. Si pensa che l’immigrato non sia stato schedato precedentemente. Oggi dovrebbe essere presentata la sua foto con un appello alla trasmissione “chi l’ha visto”, nella speranza di identificarlo e avviare le procedure di rimpatrio volontario assistito per motivi umanitari. A questo proposito da segnalare che , nelle ultime ore, l’unità di strada di Formia ha acquisito la disponibilità al rimpatrio di altri due immigrati, senza tetto e senza mezzi, uno dei quali in precarie condizioni di salute. Il problema è che questa procedura richiede circa un mese di tempo e, in attesa della autorizzazione del Ministero, occorre trovare una sistemazione per gli immigrati in condizione di bisogno.
“Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla prontezza ed efficienza con la quale l’ambasciata del Canada a Roma ha risposto alla nostra sollecitazione – dice l’assessore alle politiche sociali della Provincia ,Fabio Bianchi – in poche ore è giunto un ufficiale di polizia che avrebbe immediatamente aiutato ed assistito il senza tetto, se fosse stato cittadino di quale paese. Se avessimo la stessa risposta da altre ambasciate, fra tutte quella indiana e quella rumena, avremo risolto molti problemi ed emergenze che cerchiamo di affrontare con le risorse di cui disponiamo”.
LO SAI CHE...
presso la sede del palazzo comunale di PRIVERNO, si è svolto un incontro con i rappresentanti di tutte le scuole del territorio ?
Alla presenza del sindaco Umberto Macci e dell’assessore alla Pubblica Istruzione Patrizia Fantozzi, si sono esaminate, anche se solo in maniera preventiva, le proposte di razionalizzazione delle istituzioni scolastiche che dovranno essere approvate dal Consiglio Comunale e poi inviate in Provincia che, a sua volta, dovrà inviarle alla Regione Lazio.
Per le scuole erano presenti: I Circolo Didattico (Ernesto Fiorini);
II Circolo (Carlo Rossi);
scuola media San Tommaso d’Aquino (Prof.ssa Luisella Fanelli);
ISISS Teodosio Rossi (Antonio Ferrante);
Istituto d’Arte Antonio Baboto (Domenico Lauri).
Questa metodologia è stata seguita negli anni dall’assessore Fantozzi. Prima della formalizzazione era necessario, infatti, sentire le scuole rispetto alle situazioni e alle esigenze mutate.
Diversamente dalle indicazioni pervenute all’amministrazione comunale nel corso degli anni in base alle quali l’Istituto d’Arte aveva espresso la volontà di essere accorpato all’ISISS, nell’incontro di ieri mattina il prof. Lauri ha richiesto invece di poter verificare, nell’ambito degli organi collegiali, la volontà dell’accorpamento alla scuola media San Tommaso al fine di una maggiore valorizzazione dell’istituto per potenziarne le peculiarità specifiche.
Era presente anche il dirigente dell’amministrazione provinciale prof. Vincenzo Mattei che ha enunciato le linee di riorganizzazione elaborate in merito agli istituti superiori e ha invitato a procedere con celerità con l’assunzione dei provvedimenti opportuni, sia per quanto riguarda l’istruzione superiore che le scuole dell’obbligo.
L’assessore alla Pubblica istruzione, Patrizia Fantozzi, ha dato la propria disponibilità a recepire le indicazioni che verranno dalle scuole nella speranza di poter arrivare alla formalizzazione di indicazioni quanto più possibile condivise sul presupposto, comunque, della salvaguardia delle attuali istituzioni esistenti.
Inoltre la commissione cultura, già convocata per il giorno 25 settembre, verificherà la possibilità di dare oltre alle indicazioni rispetto all’esistente, l’istituzione di nuovi indirizzi indispensabili per il progetto di valorizzazione del territorio e che sottolineano la peculiarità di alcuni settori dell’insegnamento. L’amministrazione nel rispetto della volontà delle scuole e della loro autonomia aspetterà ora che le stesse si pronuncino in ordine alle possibili soluzioni al fine di trovare insieme a loro un’intesa quanto più condivisa possibile.
“La valorizzazione dell’Istituto d’Arte di Priverno – ha proposto il docente Enzo Musilli – passa attraverso un suo reinserimento sul territorio, programmando il proprio futuro insieme al valore aggiunto della scuola media San Tommaso dai cui indirizzi dell’offerta formativa e delle progettualità dei laboratori potrà ricevere un impulso per il suo rilancio”.
LO SAI CHE...
i lavori per il Restauro della Madonna del Rosario (1686) sono nella prima fase ?
L’interessante tela della Madonna del Rosario, datata 1686, dopo una 'prima fase di restauro consistente nella rifoderatura, pulizia e sistemazione nel nuovo telaio', è tornata quasi al suo antico splendore, come ci riferisce l'Assessore alla Cultura, Giuseppe Papi, del Comune ausono.
Non può che provare grande soddisfazione Giuseppe Papi, che da anni si prodiga al recupero ed allo studio del ricco patrimonio artistico di Roccasecca dei Volsci.
I Colori, i particolari, i personaggi sono tornati visibili, dopo anni, o addirittura secoli, di totale oblìo.
La pala centinata( cm. 293 x 248) raffigura la Madonna del Rosario che, attorniata da angeli con fasci di rose in mano, distribuisce i rosari ad una moltitudine di santi, divisi in due gruppi e capitanati, uno, da S. Caterina da Siena dell’ordine delle domenicane con le mani stimmate, e l’altro da San Domenico di Guzman, fondatore dell’ordine dei Padri Predicatori, accanto ad un
cane di colore bianco e nero che tiene in bocca una torcia per illuminare il mondo.
La Madre del santo, infatti, prima della sua nascita, sognò un cane simile, il cui colore alludeva all’abito dei domenicani.
Sicuramente un omaggio a Pio V (1556-1572), appartenente a quest’ordine, e raffigurato nell’affresco della visione della battaglia di Lepanto del 1571, presente nella stessa cappella.
Attorno, seguendo l’inflessione ad arco della parte superiore della tela, sono evocati i quindici misteri.
Alla base centrale, entro una cornice, è riportata la seguente iscrizione:
" D. FRANCISCA MARCI DE........NTIO IMAGI/NE ET MISTERIA SSM. ROSARJ...........SUPTIBUS PICTU/RA DECORAVIT, ALTARE PALIO, ET.......ELABRIS ORNAVIT / SOCIATATE CUM ONERE MISSARU HEREDE IN STITU/IT ET PRO OMNIBUS MONUMENTUM POSUIT - ANNO DOM.NI 1686 "
La tela fu commissionata, alla morte di Fabio Camillo Massimo III, fratello del Cardinale Carlo Camillo II, dalla Marchesa Donna Francesca, moglie di Fabrizio Camillo IV, erede, oltre ad Arsoli, del feudo di Roccasecca e Pisterzo.
L’autore della preziosa tela, come asserisce l'Assessore Giuseppe Papi, è il pittore Pietro Aquila nato a Palermo nella prima metà del XVII secolo;
mentre, la Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici, a torto, per non aver 'notato' la sigla dell’artista, attribuisce l’opera ad un ignoto pittore del XVII secolo.
Il pittore Aquila, dalla ricerca del Cultore Papi, seguì i primi rudimenti della pittura da valenti pittori siciliani come Pietro del Po e Pietro Novelli.
Nel 1675, con Cesare Fantetti, incise la decorazione delle Logge Vaticane di Raffaello.
Come incisore fu esaltato da Giovan Pietro Bellori per i disegni d ella Colonna Traiana.
Sempre nel 1675, mentre Pietro Sante Bartoli, già affermato incisore, era impegnato col Cardinale Camillo Massimo II, il Bellori scelse Pietro Aquila alla non facile impresa di una nuova versione grafica delle storie bibliche raffaellesche nelle Logge Vaticane.
Il Pittore Carlo Maratta disegnò il frontespizio con il ritratto di Raffaello, mentre Pietro Aquila compose quello di Cristina di Svevia, mecenate e dedicataria dell’opera.
Per amore del classicismo, in un periodo barocco, il Bellori volle riproporre i grandi artisti classici.
Le fonti dell'epoca lo menzionano inoltre come valente incisore, ricavando i soggetti dalle opere di Carlo Maratta, Pietro da Cortona e Ciro Ferri, nonché dalle logge vaticane di Raffaello e dalle decorazioni di Annibale Carracci in Palazzo Farnese a Roma.
Tali opere attestano 'lo spirito curioso dell’artista, attratto tanto dal classicismo quanto dall’esuberanza decorativa del barocco'.
Lo stato di conservazione della tela del Rosario era pessimo e poco leggibile a causa della polvere, dei fumi delle candele e della cera.
Il restauro iniziale, già fa intravedere un’impostazione scenografica non indifferente, e consente già di ammirare pienamente i colori e la luce che i personaggi emanano.
Nella tela erano presenti toppe e rammendi di un vecchio restauro.
Se ne contavano almeno sette.
Il restauro di questa tela fa parte di un grosso progetto che l’Amministrazione Comunale sta portando avanti per il recupero e la salvaguardia del ricco patrimonio artistico e religioso di Roccasecca dei Volsci.
A cura di Federico Galterio
LO SAI CHE...
è in programma una grande manifestazione sportiva oltre l'estate, per continuare durante l' autunno ?
La Società Pallavolo Minturno, con il contributo della Regione Lazio ed il patrocinio del Comune di Minturno, presenta la prima edizione della manifestazione sportiva "Minturno in Volley" che si terrà al Palazzetto dello Sport ”Borrelli” di Scauri, in via Cristoforo Colombo, il 29 e 30 settembre 2007.Si tratta di una competizione che vedrà impegnati circa trecento atleti e che apre una stagione pallavolistica che i dirigenti della società minturnese sperano sia ricca di soddisfazioni.
"La manifestazione – dichiara l'Assessore allo Sport del Comune di Minturno, Massimo Moni - inaugura la stagione pallavolistica minturnese ed allo stesso tempo - grazie all'accordo con il Comune di Minturno ed al contributo della Regione Lazio - vuole costituire il primo di una serie di appuntamenti annuali, attraverso cui anche il Volley si inserisce tra i protagonisti del processo di costruzione di una offerta complessiva turistico/sportiva nel comprensorio di Minturno/Scauri”.
“Il progetto portato avanti dall'Assessorato allo Sport – aggiunge Moni - consiste nel mettere a sistema una serie di manifestazioni sportive che siano motivo di attrazione per gli sportivi del comprensorio e per lo specifico turismo di settore. Ad oggi l'offerta in tal senso del nostro territorio comprende già il Premio "Sportivo dell'Anno"; la Coppa dell'Immacolata di Vela, e - per il basket - il redivivo "Torneo dei Bar" ed il tradizionale torneo di "3 contro 3" alle Sieci, oltre ai vari tornei organizzati dagli stabilimenti balneari e da diverse società sportive. Quest'anno si è aggiunto un Campionato Italiano di Vela ed ora questa grande kermesse pallavolistica. Non dimentichiamo poi che, nel corso dell'anno, gli sportivi possono seguire campionati di livello elevato nel basket, nel calcio, nel calcio a 5, nel volley oltre a tanti appuntamenti di rilievo per quanto riguarda le arti marziali, la boxe, il tiro con l'arco e perfino la danza".
“Il grande sforzo organizzativo che stiamo affrontando per mettere su questa manifestazione – sottolinea il presidente della Società Pallavolo Minturno, Gino Simeone - è ripagato dalla fiducia che sentiamo palpabile intorno a noi. Devo ringraziare il Comune di Minturno, il Sindaco Giuseppe Sardelli, la Regione Lazio ed il Consigliere Regionale Romolo Del Balzo e tutti i ragazzi, i tecnici e gli appassionati che ci stanno aiutando a far sì che questo appuntamento risulti memorabile. Per tanti bambini, ma anche per gli atleti più esperti, sarà un momento di festa e di sport che immaginiamo partire oggi per approdare un giorno a risultati di prestigio. La Pallavolo Minturno ce la metterà tutta per regalare ancora successi ai suoi tifosi ed ai concittadini, e chissà che non ci scappi la grande impresa o il grande il campione...".
Il concentramento si aprirà il sabato pomeriggio alle ore 15, con tornei di palla rilanciata, minivolley e superminivolley sia femminili, maschili che misti. Nella prima giornata saranno in gara atleti nati tra il 1996 e il 2001, così suddivisi: 1996/1997 superminivolley - 1998/1999/2000 minivolley - 2000/2001 palla rilanciata.
Nella seconda giornata, che partirà alle ore 9 di domenica mattina, atlete ed atleti impegnati saranno quelli delle categorie: under 13/Femminile - Under 14/Femminile - Under 16/Femminile e nel pomeriggio Seconda divisione femminile e Serie C/B2 maschile.Saranno allestiti campi all'aperto ed all'interno dell’impianto sportivo.Appuntamento - allora- al Palazzetto dello Sport “Borrelli” di Scauri, in Via Cristoforo Colombo, il 29 e 30 settembre 2007, con “Minturno in Volley”!info@minturnovolley.org http://www.minturnovolley.org/
LO SAI CHE...in occasione della Festa Nazionale del Cuoco, la F.I.C. della provincia di Latina organizza per il giorno 15 ottobre 2007, il 10° Concorso Gastronomico denominato
“ I Piatti Tipici Pontini“.
La manifestazione si svolgerà presso l’Hotel Villaggio Turistico Aeneas Landing di Gaeta sito in Via Flacca al km 23.600.
Il concorso avrà il seguente regolamento e preghiamo gli interessati , ad attenersi strettamente alle regole imposte per non incorrere in penalità.
- Il 10° Concorso “Piatto Tipico Pontino” è aperto
solo ai Soci Professionisti e Allievi.
- Il concorso si svolgerà il giorno 15 ottobre 2007 presso la cucina dell’Hotel Aeneas Landing di Gaeta.
- L’Associazione Provinciale Cuochi di Latina si riserva il diritto di cancellare la manifestazione, di posticiparla o modificare la durata o l’orario del concorso.
- All’Associazione vanno tutti i diritti derivanti dall’uso delle ricette, foto e filmati delle presentazioni in concorso.
- L’Associazione respinge ogni responsabilità per eventuali danni o smarrimenti di piatti, argenteria e ogni altro oggetto di valore utilizzato durante il concorso.
- L’Associazione mette a disposizione dei concorrenti un laboratorio provvisto di impianti e attrezzature convenzionali (pentole, cucina e forni a convenzione).
Il laboratorio e le attrezzature dovranno essere riconsegnate al responsabile in ottimo stato.- Qualora il concorrente abbia bisogno di attrezzature particolari, si consiglia di provvedere in maniera autonoma.
- Ai membri del consiglio direttivo dell’Associazione Provinciale Cuochi di Latina è vietato partecipare in veste di concorrenti.
- Al concorso saranno ammessi i primi 16 colleghi che prenoteranno la loro partecipazione entro e non oltre il giorno 1 ottobre 2007 via fax al numero 0771/599462.
La ricetta deve essere scritta in modo corretto, per 4 persone, rispettando la tipicità e la grammatura degli ingredienti utilizzati.
Le ricette devono essere scritte tassativamente al computer o a macchina. Le ricette scritte a mano non saranno prese in considerazione.
- Ogni concorrente deve presentarsi in divisa (Giacca, Cappello e Grembiule).
- Ogni concorrente deve provvedere autonomamente alle materie prime necessarie alla preparazione del piatto da esposizione, 5 assaggi della giuria e il piatto da 8 per il buffet
- L’assaggio della giuria deve corrispondere a ½ porzione di un normale servizio alla carta.
- Il piatto da esposizione deve essere curato nel gusto e nella presentazione.
- Non vanno decorati i bordi del piatto.
Tutte le decorazioni devono essere tassativamente commestibili.
- Ogni concorrente ha a disposizione uno spazio espositivo di 1.00 m x 1.00 m da decorare per presentare il proprio lavoro. Lo spazio espositivo deve essere in armonia con il piatto.
- La manifestazione prevede la realizzazione di un piatto tipico scelto dal concorrente e può riguardare un antipasto o un primo o un secondo o un dessert.
- Ogni concorrente ha a propria disposizione due ore per realizzare il piatto e può utilizzare delle basi preparate in precedenza.
- Tutti i concorrenti dovranno presentarsi alle ore 14:00 nella sala ristorante dell’Hotel già in divisa e con tutto il necessario per la manifestazione.
Il primo concorrente entrerà in cucina alle ore 14:30, gli altri a distanza15 minuti.
- Il primo classificato della categoria professionisti riceverà un assegno di 400.00, mentre il primo classificat
o della categoria allievi riceverà un assegno di 150.00 €.A tutti i partecipanti sarà consegnata la medaglia A.P.C.L. e un attestato di partecipazione.
- Il punteggio sarà attribuito secondo i seguenti parametri:
1-Stesura della ricetta e tipicità degli ingredienti utilizzati.
2-Presentazione
3-Gusto
4-Esecuzione del piatto.
Alle ore 20.00 sarà servito un ricco buffet a base di prodotti tipici, ai soci e familiari che volessero parteciparvi, si chiede un contributo di € 15.00 procapite.
E’ gradita la prenotazione.
I colleghi che vogliono collaborare alla preparazione del buffet serale, possono contattare il Presidente (368 472272) o il Segretario (328 9697347).
LO SAI CHE...
sono stati completati i lavori nella scuola materna di via Montecifalco?
Sono stati completati, nei giorni scorsi, in linea con l’apertura del nuovo anno scolastico, anche i lavori di ristrutturazione riguardanti la scuola materna di via Montecifalco, nel quartiere Colosseo.
Lo rende noto l’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Panaccione dopo aver effettuato un sopralluogo ed aver incontrato il personale docente e non che opera nella struttura resa ancora più accogliente e funzionale.
“In particolare – evidenzia l’assessore Panaccione – abbiamo realizzato un impianto antincendio (serbatoio idrico esterno ed allacci per le manichette dei Vigili del Fuoco), riqualificato il locale adibito a mensa e ad uso del personale non docente, messo a norma l’impianto elettrico e riqualificate le aree esterne.
Nel cortile interno è stata realizzata una pavimentazione con listoni gommati antisdrucciolo ed aiuole circostanti; esternamente si è proceduto alla pavimentazione e alla regimentazione delle acque meteoriche.
Questi lavori contribuiranno a migliorare la qualità ambientale della scuola materna Montecifalco molto frequentata da tanti bambini del popoloso quartiere cittadino, e confermano l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso gli edifici scolastici”.
Nel corso della visita l’assessore ha ascoltato il personale operante nella struttura recependo impressioni ed aspettative.
In particolare è emersa la necessità di effettuare la tinteggiatura di qualche ambiente, l’installazione di una porta e la sostituzione di alcune mascherine dei radiatori.
LO SAI CHE...
il nuovo Arcivescovo di Gaeta ha rivolto un Messaggio ai fedeli ?
«Alla Chiesa di Gaeta:
Pace a voi.
E' questo l'augurio grande e carico di ogni bene che Gesù, proprio nel giorno della sua Resurrezione, volle rivolgere ai discepoli, suoi amici.
E questo vuol essere il mio primo saluto augurale a tutti della antica e veneranda Chiesa che è in Gaeta, irrorata dal sangue dei martiri Erasmo e Marciano. Il Papa Benedetto XVI mi manda a voi e il Concilio Vaticano
II ricorda che il Vescovo, in modo eminente e visibile, agisce nella persona dello stesso Cristo, pastore e sacerdote eterno.
Con San Paolo ripeto che ho vivo desiderio di vedervi per comunicarvi qualche dono spirituale perché ne siate fortificati, o meglio, per rinfrancarmi con voi mediante la fede in Cristo, che abbiamo in comune: infatti per voi sono vescovo, con voi sono cristiano e quinti tutti impegnati a rendere sempre più splendente e credibile la nostra Chiesa diocesana.
Verrà allora a voi come Cristo buon Pastore per rinvigorire la vostra secolare fede cristiana per sollecitarvi ad essere assidui nell'ascoltare la Parola del Signore, il Vangelo, e nell'unione fraterna, nella frazione del pane eucaristico e nelle preghiere.
E tutto ciò che interessa l'uomo nel sociale interessa anche la Chiesa e sollecita la premura e t'attenzione del Vescovo. Accoglietemi come padre, come fratello, come amico.
Insieme vogliamo annunziare, celebrare e testimoniare Gesù, Salvatore di tutti gli uomini: questa grazia ce la ottengano Maria Santissima della Civita, i santi Patroni Erasmo, Marciano e Benedetto, patrono d'Europa».
Ci si prepara per la presa di possesso della Diocesi,
che avverrà nel pomeriggio di sabato 27 ottobre a Gaeta.
LO SAI CHE...
è giunto un Comunicato direttamente dal NEPAL da parte di Camerota Michele?
Dalla costituente Pd… alla costituente Nepalì:
si apriranno la casta e le caste?
Stravaganze geo-demo-socio-politologiche
Dhangadhi (Far Western Terai), Nepal - Il Nepal non ha mare, ma una vasta e lunga pianura che lo divide dall’India e le catene montuose più alte del mondo che lo separano dal Tibet e la Cina. L’Italia è circondata dal mare, con una vasta pianura che la taglia in un terzo e accoglienti resort di montagna che la separano dall’Austria, la Svizzera e la Francia. Un parallelo, però, che oltre alle astrazioni di geofisica, ha preso forma innanzi ad alcuni inappellabili indicatori numerici e caratteristiche delle società a confronto. Il Nepal ha una superficie che è quasi esattamente la metà di quella dell’Italia (148 mila kmq contro 301 mila) e una popolazione che è esattamente la metà (28 a 56 milioni). Facile dedurre, anche per i non matematici, che hanno quasi identica densità. Un parallelo tra due paesi lontani frutto dell’esperienza che mi trovo a vivere in prima persona. Fino a due settimane fa in Italia impegnato per le elezioni dell’assemblea costituente del Partito Democratico che si terranno il prossimo 14 ottobre; ora in Nepal fino al prossimo dicembre per le elezioni dell’assemblea costituente nazionale che si terranno, salvo ulteriori rinvii, il prossimo 22 novembre.
Il 18 settembre, il PCN-Maoista ha ritirato i suoi quattro ministri dal governo di coalizione nel quale erano entrati da quattro mesi, in seguito agli accordi di pace del 21 novembre 2006 che hanno messo fine alla contrapposizione violenta con l’esercito royalista che ha segnato il paese nell’ultimo decennio. Più di sessanta partiti si sono registrati per le elezioni di novembre, un numero vicino a quello del numero dei partiti in Italia. I maoisti, il più estremo tra i tanti partiti comunisti-marxisti-leninisti-maoisti attivi in Nepal, minacciano di sabotare il voto della costituente. Hanno presentato una lista di 22 punti al governo. Principalmente, chiedono che sia proclamata la Repubblica prima delle elezioni, un sistema elettorale puramente proporzionale, sostegno alle famiglie delle vittime del conflitto interno e migliori condizioni per i loro combattenti auto-confinati nei cantonment sotto sorveglianza Onu. La logica della loro uscita dal governo è quella di un partito che guadagna più sostegno e voti dall’opposizione piuttosto che da una posizione di potere. In questo, ricordano la storia di Rifondazione negli anni del primo governo di centrosinistra.
Negli anni di acuta crisi della politica nostrana, La Casta, oramai un best-seller alla pluriesima edizione, è il libro più citato dai cittadini (e dai trombati dalla politica!) nello sproloquio nazionale sui privilegi smisurati e il malcostume della politica nazionale che va in scena ogni giorno nei pubblici uffici, nelle scuole, nei supermercati, nei bar e in ogni famiglia che ancora guarda insieme riunita il Tg della sera! Delle “caste” cominciano a parlare anche i nepalesi, seppur con poca convinzione. Per descrivere le caste dell’India e del Nepal, la bibliografia sarebbe ben più ampia e, se vogliamo, un po’ più drammatica. Ma entrambi i paesi presentano un dramma socio-politico. In Italia il tema della mobilità sociale (punto di forza della campagna del candidato alla guida del Pd, Enrico Letta), ossia la difficoltà - o facilità - di affermazione dell’individuo in base all’ambiente sociale di provenienza, riveste toni drammatici, con la mortificazione dei giovani, del merito e delle maggiori risorse intellettuali del paese. In Nepal vige “socialmente” un sistema di caste che influenza ogni singolo aspetto della vita. I dalit, addirittura, sono quella categoria di esseri umani che non rientra in nessuna delle cinque caste, sotto-caste, sotto-sotto-caste, e via dicendo, che regolano le relazioni sociali e stabiliscono alla nascita il destino in vita di un essere umano. I dalit più fortunati posseggono e guidano un richeau. Dopo aver pedalato per uno-due chilometri su strade improbabili, a trentacinque gradi umidi sotto il sole, dribblando uomini, donne, bambini, bestie, moto e altri richeau concorrenti, non scendono nemmeno dalla bici… e ti chiedono con il sorriso l’equivalente di dieci centesimi! Per i dalit e per le donne sono previste quote nell’assemblea costituente nepalese, come rigide quote di rappresentanza sono previste per le donne nella costituente del Pd.
In Nepal c’è una lingua ufficiale, il Nepali, e dozzine di altri idiomi, tra cui molti assai diffusi. In tutta la pianura del Terai, dove più forti sono i maoisti e risiede circa il 50% della popolazione totale, si parla prevalentemente Hindi. In Italia c’è l’italiano (con un riconoscimento del sardo in Sardegna) e centinaia di ricchi dialetti regionali e provinciali. La questione della lingua è un punto cruciale delle rimostranze avanzate verso il potere centrale da parte dei movimenti secessionisti, ed è assolutamente rilevante nel processo di pace nepalese. L’assenza di una lingua che accomunasse il presunto popolo della Padania, visto dalla parte della Lega Nord, a mio avviso, risulta nel tempo una delle maggiori debolezze dei loro proclami indipendentisti. La lingua, il suono attraverso cui le genti comunicano, rappresenta il massimo punto di espressione dell’identità di una comunità, fungendo da indiscutibile e potente collante. Riveste carattere assai rilevante, infatti, quando è parlata da un cospicuo numero di persone che la tramanda di generazioni in un vasto territorio. Ma in fondo, verrebbe da dire, cos’è una lingua se non, come la definirebbe Choamsky, “un dialetto elevato di rango da una bandiera e un passaporto?”
Sul versante della politica estera, l’India considera il Nepal come parte organica del proprio territorio in termini di politica di difesa e sicurezza. Alcuni intellettuali e politici di Delhi e del Terai, invece, si spingono anche oltre la geografia, volendo affermare la loro indianità alla base della richiesta di autonomia o annessione. Importante stabilire in maniera categorica, invece, la totale estraneità della Cina dal movimento maoista nepalese. La Cina, che dall’altra vetta dell’Everest e dell’Himalaya ha piuttosto il grattacapo del Tibet, non vedeva affatto male la monarchia di Re Gyanendra, garanzia per la stabilità del confine tibetano e delle relazioni con la rivale India. Al Consiglio di sicurezza ONU, che ha approvato all’unanimità il dispiegamento di UNMIN, la missione di peace-making con mandato di assistere il processo di pace, la Cina, al momento della votazione, ha addirittura chiesto l’estromissione del termine maoista quando si citava la fazione nepalese in questione. Se si guarda alla politica estera italiana, d’altro canto, seppur rinvigorita dal ministro D’Alema, non è che abbia grande fama di autonomia e decisionismo e l’America ci considera parte organica della propria strategia politica in Europa e nel mediterraneo!
In conclusione, allora, ci chiediamo:
saranno sufficienti le assemblee costituenti in oggetto ad aprire la casta e le caste?
A mio avviso, non risolveranno di certo il problema in maniera definitiva, ma possono rappresentare passi decisivi e importanti verso l’affermazione dei diritti di ogni essere umano e la partecipazione di un sempre maggiore numero di cittadini agli “affari” pubblici della comunità. L’auspicio è che l’Assemblea costituente nepalese possa essere ricordata fra sessant’anni con lo stesso orgoglio con cui noi italiani ricordiamo i padri fondatori e l’entrata in vigore della solida e longeva costituzione repubblicana. Da italiano, invece, spero che il Pd, oltre a dare un forte impulso per l’“attualizzazione” della nostra costituzione, abbia volontà, capacità e forza per rispondere con decisione alle sfide poste dalla complessità moderna. Il Pd deve puntare a divenire baricentro del nostro sistema politico e piattaforma programmatica riformista della terza repubblica italiana. Per riuscire in questa alta ambizione deve osare ad inventare un avvenire migliore perché, in particolare noi giovani, siamo veramente stanchi e annoiati ad assistere da spettatori e attori comparsa di una seconda repubblica segnata da declino etico ed economico, guerre, terrorismo, berlusconismo, burattini vari del teatrino del decision-making e una sinistra litigiosa e divisa che per certi aspetti ricorda quella nepalese! Vorremmo, invece, che anche i figli di operai italiani e dalit nepalesi possano allo stesso modo sognare di diventare un giorno qualcosa di diverso e di più di quello che la società in cui vive ha prestabilito per lui, i suoi avi e discendenti.
Vive la République, vive la démocratie!
LO SAI CHE...
la Parrocchia S.Biagio V.M. di Marina di Minturno
si prepara per
una preghiera sportiva ?
presso il Campo di Calcio S.Biagio di marina di Minturno.
Alle ore 11,15 verrà celebrata la S.Messa da Don Fabio Gallozzi con benedizione del campo e degli Sportivi presenti;
alle ore 12,00 è prevista la esibizione della squadra di RUGBY della Associazione di Formia;
alle ore 15,30 è prevista la esibizione delle varie squadre di Calcio della Associazione Sportiva MARINA CLUB 2005.
LO SAI CHE...
Venerdi’ 16 novembre 2007
Zucchero
sarà a Palamaggiò di Caserta ?
Biglietto Poltrona numerata € 55,00
Biglietto Gradinata non numerata € 33,00
Possibilità di Bus con partenza da
Gaeta - Formia - Scauri
€ 15,00*
*prezzo garantito con minimo 20 persone
Per informazioni e prenotazioni:
Il Mondo di Mary
Via Appia 1505 - Marina di Minturno
Tel. 0771.613.059
agenzia@ilmondodimary.com
Martedi’ 20 novembre 2007
Biagio Antonacci
sarà a Palamaggiò di Caserta
Biglietto Posto unico € 35,00
Possibilità di Bus con partenza da Gaeta - Formia - Scauri
€ 15,00*
*prezzo garantito con minimo 20 persone
Per informazioni e prenotazioni:
Il Mondo di Mary
Via Appia 1505 -
Marina di Minturno Tel. 0771.613.059 agenzia@ilmondodimary.com
domani il teatrino comunale ospiterà un convegno sulla vita dell’attrice Elsa de Giorgi?
A dieci anni dalla sua scomparsa nella Torre dei Templari sarà inaugurata l’esposizione permanente di ritratti e libri che è stata donata al comune.
Il Comune di San Felice Circeo rende omaggio a Elsa de Giorgi, attrice, scrittrice e regista, a dieci anni dalla sua scomparsa. Domani 22 settembre alle ore 17:30 presso il Teatrino comunale si terrà un convegno sulla vita e le opere dell’artista e sarà inaugurata l’esposizione permanente della collezione che comprende ritratti, libri e documenti sulla vita e le opere dell’artista. All’incontro parteciperanno le autorità cittadine e numerose personalità del mondo della cultura e dello spettacolo: tra gli altri Maria Teresa Benedetti, Adele Cambria, Antonio Debenedetti, Elio Pecora. Nel corso del convegno Bianca Galvan e Francesca Benedetti leggeranno alcuni scritti della de Giorgi.
L’evento è realizzato in occasione della donazione della collezione privata di Elsa de Giorgi da parte di Vittoria Zileri Dal Verme. La mostra è stata allestita presso le sale recentemente restaurate della Torre dei Templari, dove è stato ricreato quel salotto letterario che ha ospitato al Circeo le più illustri personalità della seconda metà del secolo scorso. Domenica l’esposizione sarà visitabile dalle ore 10 alle ore 13:30.
Elsa de Giorgi, artista di cultura e di ricca intelligenza creativa, è vissuta fra Roma e San Felice. Ispiratrice e sostenitrice di scrittori e di artisti, è stata attrice di cinema fin da giovanissima, con grandi registi, da Blasetti a Camerini da Zampa a Pasolini, protagonista in teatro negli anni quaranta con Visconti, Strehler, Cayatte, Soldati, Costa. Inoltre è stata regista di spettacoli teatrali quali “La Cortigiana”, “
Il Logos”, “L’Erodiade” e ha curato a lungo una trasmissione culturale televisiva.Nel 1970 ha fondato e diretto in Umbria un Laboratorio-Scuola di teatro, dal quale sono usciti attori di fama. La componente più significativa della sua attività si è esplicata nella letteratura, come autrice di saggi e romanzi, fra i quali ricordiamo “I Coetanei”(1955) opera vincitrice del premio Viareggio nel 1960, e “L' innocenza” (1962). Nel 1963 pubblica il poemetto “La mia eternità”, nel 1967 il romanzo “Storia di una donna bella”, nel 1970 “Un coraggio splendente”, nel 1971 il poemetto “Dicevo di te Pierpaolo”, nel 1981 “L'eredità Contini-Bonacossi”, nel 1992 “Ho visto partire il tuo treno”, nel 1997 esce postumo “Una storia scabrosa”.
LO SAI CHE...
Significativo interesse e larga partecipazione ha suscitato la presentazione del libro di Claudia Amitrano " L’incompresa adozione".
La Sala conferenze del Castello Caetani domenica 9 settembre scorso, durante la presentazione del libro di Claudia Napoleoni Amitrano, era gremita di persone e rappresentanti di varie associazioni che operano nell’ambito sociale e nel mondo scolastico, attente alle riflessioni e considerazioni espresse dalla dott.ssa Maria Giulia Refini, psicologa-psicoterapeuta di Famiglia insieme, Ente autorizzato alle adozioni internazionali, dalla dott.ssa Elisabetta De Marco, delegato dell’Amministrazione provinciale di Latina all’Associazionismo e Volontariato, dal dott. Antonio Marcucci, assistente sociale del Comune di Fondi.
Il Patrocinio dell’iniziativa a cura dell’Amministrazione Provinciale di Latina e del Comune di Fondi era testimoniato rispettivamente dalla presenza della dott.ssa Elisabetta De Marco,
dell’assessore Giulio Di Manno (vice-sindaco), dell’assessore avv. Salvatore De Meo.
Dal libro della dott.ssa Amitrano emerge il complicato e sofferto percorso di diventare mamma di una splendida bambina, il cui nome Victoria rappresenta altresì il segno del conseguimento di un sogno meraviglioso.
Particolarmente sentita e coinvolgente è stata la testimonianza diretta resa dalla stessa bambina adottata.
Emerge una storia piena di emozioni e forti sentimenti in grado di superare ostacoli burocratici e retrograde concezioni culturali e sociali, rappresentati da dirigenti e funzionari dell’apparato pubblico statale.
Il Libro è dedicato a tutte le coppie che desiderano provare l’immensa gioia di adottare un bambino e richiama la sensibilità ed un approccio degli operatori pubblici ai vari livelli a favorire tale percorso.
L’opera della dott.ssa Claudia Amitrano rappresenta una delle storie di vita vera che fa ben sperare per il futuro.
Un Libro da leggere e consigliare!!
LO SAI CHE...
il Sindaco di Gaeta, Raimondi, ha incontrato i vertici dell’Eni:
il dott. Sandro Poli, responsabile delle relazioni con gli enti locali,
e l’ingegner Mazzei per discutere del futuro dell’area Agip. Alla riunione hanno partecipato il presidente della Commissione Consiliare Attività Produttive, Rosario Cienzo,
e l’Assessore con delega ai Lavori Pubblici e alla Portualità, Giovanni Cavlalieri.
“È stato avviato il tavolo di concertazione. Si è trattato di uno scambio di idee avvenuto in un clima molto cordiale – afferma Raimondi – La posizione dell’Amministrazione è stata chiara: il territorio del comune di Gaeta è tra i più piccoli della Provincia e non può permettersi di avere 450mila metri quadrati inutilizzati, cosa che avviene sulla piana di Arzano”.
Per il recupero del terreno, l’Amministrazione ha formulato due proposte. La prima consiste nel destinare la zona alla costruzione di centrali di energia alternativa, ad esempio solare come nel caso di Siviglia, in Spagna. “L’azienda – spiega Raimondi – in questo caso dovrebbe, come si dice in gergo, mettere a produzione il terreno. Gaeta ne trarrebbe beneficio, così come tutto il Paese, e ci sarebbe la creazione di nuovi posti di lavoro”. Nel caso tutto questo non dovesse accadere, si prenderebbe in considerazione la seconda proposta, per la quale l’azienda dovrebbe lasciare il terreno e, a questo punto, ci sarebbero tre possibilità complementari: destinare la zona all’allargamento del porto commerciale; ampliare l’area destinata ai cantieri navali e al distretto della nautica, “fiore all’occhiello dell’economia gaetana”, e prendere in considerazione la costruzione della cittadella dello sport.
“C’è stato un atteggiamento positivo e costruttivo – continua il Sindaco – A differenza del passato, l’Eni vuole avere buoni rapporti con gli enti locali e con il territorio. Nel giro di un mese ci sarà un nuovo incontro, a Gaeta o a Roma, per iniziare a vedere tecnicamente cosa l’azienda ha intenzione di fare. L’Amministrazione è stata chiara e questo atteggiamento è stato apprezzato dal dottor Sandro Poli e dall’ingegner Mazzei ai quali abbiamo consegnato una copia del nostro programma di Governo in modo da rendersi conto quali sono le nostre intenzioni su quella zona”.
LO SAI CHE...
opportunità di regolarizzare le occupazioni di alloggi ERP ?
Gli alloggi ERP che sono stati OCCUPATI PRIMA DEL 20 NOVEMBRE 2006, ed in possesso di alcuni requisiti, potranno essere regolarizzati.
Lo prevede l’art. 6 della Legge Regionale n° 11 del 19 luglio 2007.
Con questa legge, in particolare, la Regione Lazio ha previsto l’opportunità per i cittadini che hanno occupato abusivamente un alloggio ERP di regolarizzarlo attivando una procedura burocratica che prevede la presentazione di un’apposita domanda (attraverso la compilazione del modello allegato alla delibera della Giunta regionale 3 agosto 2007 n° 626 pubblicata sul bollettino ufficiale della Regione Lazio n° 26 di oggi).
La presentazione delle domande scade improrogabilmente il prossimo 19 dicembre.
Gli Uffici Ater del Comune di Cassino sono a disposizione dei cittadini interessati per l’espletamento delle domande ricordando che possono chiedere la regolarizzazione esclusivamente i cittadini che hanno occupato irregolarmente un alloggio ERP prima del 20 novembre 2006, e che, quindi, siano in possesso di almeno uno dei seguenti tre documenti:
1. certificato di residenza storico anagrafico;
2. verbale di accertamento della Polizia Municipale;
3. autodenuncia effettuata dall’occupante in data anteriore al 20 novembre 2006.
La CERTIFICAZIONE dell’occupazione prima della suddetta data costituisce elemento indispensabile per poter chiedere la regolarizzazione dell’occupazione abusiva.
In sostanza non potranno chiedere la sanatoria i cittadini che non sono in grado di dimostrare di essere residenti già da prima del 20 novembre scorso nell’immobile occupato.
Le domande dovranno essere trasmesse al Comune di Cassino con raccomandata e ricevuta di ritorno entro il 19 dicembre 2007, il timbro postale recante la data di spedizione della raccomandata farà fede del rispetto del termine indicato.
COMUNICATO
Domani sera, alle ore 21.30, ci sarà l’inaugurazione della sede del Movimento Progressista, evoluzione della Lista civica per Raimondi, sita in via Roma 18. Alla cerimonia interverrà il Sindaco, i consiglieri comunali, la Giunta e la cittadinanza.
“Si tratta – afferma il Sindaco Raimondi - di un passaggio necessario e indispensabile per non disperdere l’enorme patrimonio di entusiasmo generosità e partecipazione di tanti cittadini che si sono riconosciuti nei nostri valori e nel nostro programma. La lista civica si trasforma in movimento, anche se nel consiglio comunale resterà tale, per continuare la rivoluzione pacifica dal basso dandoci un minimo di strutturazione con cariche di coordinamento. È un’istituzionalizzazione parziale ma non ci stiamo trasformando in un partito: restiamo un movimento civico trasversale dal punto di vista ideologico, ma accomunati nel voler partecipare alla risoluzione dei problemi della città”.
Il successo a Gaeta della Lista civica per Raimondi ha anticipato un trend nazionale, come dimostrano le ultime vicende, ad esempio le liste civiche proposte da Beppe Grillo per le elezioni comunali. “Non eravamo l’antipolitca, ma la Politica – spiega il Sindaco – Da qui la trasformazione da semplice lista civica a movimento. Progressista perché, come abbiamo sempre affermato, la divisione politica non è più tra destra e sinistra, anche se alcuni pensatori ancora rifiutano questo concetto. Il confronto è tra chi vuole il cambiamento, attraverso lo sviluppo sociale ed economico, e chi vuole conservare lo status quo e le conseguenti rendite di posizione. La nostra intuizione di suddividere gli schieramenti tra progressisti e conservatori è supportata dall’esperienza amministrativa di questi mesi: su determinati interessi il conservatorismo di destra e sinistra si scatena.”
LO SAI CHE...
è stato stabilito per il 28 ottobre l'Elezioni per il Consiglio dei Giovani?
Con l’ordinanza n. 43 del 2007 il Sindaco Giuseppe Sardelli ha convocato i Comizi Elettorali per l’elezione diretta dei componenti del Consiglio dei Giovani, residenti nel comune di Minturno e di età compresa fra i 15 ed i 25 anni.
“L’Assemblea – annuncia l’Assessore alle Politiche Giovanili Aristide Galasso - sarà composta da 20 membri eletti a suffragio universale diretto, con metodo proporzionale a scrutinio di lista. Le consultazioni si svolgeranno domenica 28 ottobre, dalle ore 10 alle 21, nei seggi allestiti presso il Palazzo Municipale (per gli elettori di Minturno, Tufo, Santa Maria Infante e Pulcherini), i locali dell’Area Sieci (per i giovani di Scauri e di Tremensuoli), il Centro Diurno, situato in via Rinchiusa (per gli elettori di Marina).
Le operazioni di scrutinio avranno inizio dopo la chiusura dei seggi”.
Il termine per la presentazione delle liste scadrà il prossimo 8 ottobre.
Ogni formazione dovrà comprendere un numero di candidati non inferiore a 15 e non superiore a 20.
Un terzo degli aspiranti Consiglieri dovrà possedere un’età inferiore a 18 anni.
Il Consiglio dei Giovani, previsto dalla Legge Regionale n. 32 del 2003, avrà il compito di promuovere la partecipazione delle nuove generazioni alla vita politico-amministrativa e di facilitare la conoscenza dell’attività e delle funzioni dell’Ente locale.
“La nuova Assemblea – sottolinea il Consigliere Regionale Romolo Del Balzo, che si è impegnato in maniera concreta per il varo dell’iniziativa - si attiverà per promuovere programmi in collaborazione con istituzioni analoghe, presenti in altre città, e per attuare progetti ed interventi indirizzati ai giovani”.
Per ulteriori informazioni, si può contattare l’Ufficio Elettorale o il Servizio Politiche Giovanili del Comune ai numeri 0771.6608202 – 6608247 – 6608251
LO SAI CHE...
il Vescovo Mazzoni ha comunicato il suo nuovo Successore ?
Carissimi presbiteri, diaconi, religiose e religiosi,
seminaristi e fedeli tutti della Chiesa di Dio che è in Gaeta,
grazia e pace a voi dal Signore nostro Gesù Cristo.
Ho il gradito incarico dalla Santa Sede di annunciare la nomina del mio successore ad
Arcivescovo di Gaeta nella persona di
S.E. Mons. Fabio Bernardo D’Onorio,
attuale Vescovo titolare di Minturno e Abate di Montecassino.
Mons. D’Onorio viene a Gaeta portando le sue apprezzate doti umane e sacerdotali,
congiunte ad una ricca esperienza pastorale, che saranno di arricchimento per la nostra
Chiesa diocesana.
Un grazie elevo, quindi, al Signore per il dono del nuovo Arcivescovo, che segna la
continuità della successione apostolica, di cui Cristo Signore è l’apice quale Pastore dei
Pastori, il Pastore grande delle nostre anime.
Un grazie al Santo Padre Benedetto XVI per averlo nominato e all’Abate-Vescovo
D’Onorio per aver accettato.
Un grazie personale devo alla Sede Apostolica per aver accolto la mia istanza a
procedere con sollecitudine alla successione, dopo il compimento del mio 75mo anno di
età, non perché vi sia motivo di un minor apprezzamento nei confronti di tutta la
Comunità diocesana né per scrollarmi dalle spalle la fatica dell’azione pastorale, ma
unicamente nel vivo desiderio – che è amore vero e sincero verso tutta la diocesi – di nulla
farvi mancare o togliervi, causa gli attuali miei limiti di salute.
Sappia fin d’ora S.E. Mons. D’Onorio che la Comunità gaetana, ricca di un profondo
sentire religioso e di tanto bene, l’attende con devozione filiale e si unisce a lui nella
preghiera per invocare dal Signore un sereno e fruttuoso servizio episcopale in mezzo a
noi, pronti ad accoglierlo e a seguirlo cor unum et anima una.
Viviamo con fede e gaudio spirituale l’attesa del nuovo Arcivescovo, che viene a noi
nel nome del Signore, mentre vi benedico con quel grande affetto che mi spinge a
rimanere con voi come Arcivescovo emerito, assicurandovi che, per il carisma episcopale
che ci è stato donato, sarò a voi sempre vicino nella preghiera e nell’invocare dal Signore
l’abbondanza delle sue grazie.
+ Pier Luigi Mazzoni Arcivescovo
LO SAI CHE...
Le benedizioni di un vecchio sono state lette dall'Arcivescovo Mazzoni con voce rotta da tanta emozione?
Benedizioni di un Vecchio
Benedetti quelli che mi guardano con simpatia.
Benedetti quelli che comprendono il mio camminare
stanco.
Benedetti quelli che parlano a voce alta per
minimizzare la mia sordità.
Benedetti quelli che stringono con calore le mie mani
tremanti.
Benedetti quelli che si interessano della mia lontana
giovinezza.
Benedetti quelli che non si stancano di ascoltare i miei
discorsi già tante volte ripetuti.
Benedetti quelli che comprendono il mio bisogno di affetto.
Benedetti quelli che mi regalano frammenti del loro tempo.
Benedetti quelli che si ricordano della mia solitudine.
Benedetti quelli che mi sono vicini nella sofferenza.
Benedetti quelli che rallegrano gli ultimi giorni della
mia vita.
Benedetti quelli che mi sono vicini, nel: momento del
passaggio.
Quando entrerò nella vita senza fine mi ricorderò di
loro presso il Signore.
LO SAI CHE...
Messaggi del Sindaco sono stati inviati
agli Arcivescovi di Gaeta Fabio Bernardo D’Onorio e Pier Luigi Mazzoni ?
Il Sindaco di Minturno, Giuseppe Sardelli ha inviato un messaggio augurale a Monsignor Fabio Bernardo D’Onorio, nuovo Arcivescovo di Gaeta, Vescovo di Minturno dal 2004. Ecco il testo:
Mi è gradito formularLe, a nome dei concittadini, i più fervidi auguri per la nomina alla guida della prestigiosa Arcidiocesi di Gaeta. Sono certo che la sua feconda esperienza pastorale e le sue spiccate doti umane e spirituali Le consentiranno di onorare, in maniera brillante, l’impegno che Le è stato assegnato dal Santo Padre e che si aggiunge all’incarico di Vescovo di Minturno, conferitole nel 2004. In tale felice circostanza, Le esprimo i miei sentimenti di devota considerazione.
Il capo dell’Amministrazione Civica ha indirizzato, poi, questo messaggio di ringraziamento a Monsignor Pier Luigi Mazzoni, Arcivescovo Emerito di Gaeta:
"A nome della Cittadinanza di Minturno, Le manifesto compiacimento e riconoscenza per l’intensa missione svolta nei 10 anni alla guida dell’Arcidiocesi di Gaeta. Grazie, Eccellenza, per l’attenzione mostrata verso i bisogni dell’intera Comunità diocesana. Nel vivo ricordo del Suo significativo incontro con amministratori e dipendenti del Comune di Minturno, avvenuto durante la Visita Pastorale del 2003, Le rinnovo la mia personale devozione".
LO SAI CHE...
viene presentato al pubblico un nuovo libro sui Santi Cosma e Damiano?
Questo il frutto del lavoro ultimato da Almerindo Ruggiero, cittadino di Santi Cosma e Damiano, Preside in pensione, che ha condotto una ricerca sulla storia e sulla devozione di Santi Medici analizzandone anche tecnicamente il significato delle icone che gli rappresentano e completando questo meraviglioso lavoro con una guida tecnica alla visita della Chiesa dedicata ai Santi Medici nel paese che ne porta il nome. L’opera, dal titolo “I Santi Cosma e Damiano testimoni della fede e della carità”, che come già affermato precedentemente contiene anche una breve guida storico – artistica alla visita della Chiesa Patronale, sarà presentata venerdì 21 settembre 2007 alla ore 16,45 nell’Auditorium Comunale “Medaglia d’Oro al Valor Civile”, di Santi Cosma e Damiano, grazie al patrocinio della Provincia, della Pro Loco, della Prima Unità Pastorale e con il contributo di quest’Assessorato, da sempre impegnato alla promozione delle attività culturali che possano fornire un valido contributo alla crescita della conoscenza e dell’identità dell’intera cittadinanza sancosmese. Ad intervenire oltre allo scrivente, in qualità di Presidente della Pro Loco ed Assessore alla Cultura del Comune di Santi Cosma e Damiano, sarà il Sindaco, dott. Vincenzo Di Siena, l’Assessore Provinciale Franco Taddeo, il cui contributo è risultato determinante per l’organizzazione della manifestazione e il Parroco Moderatore dell’Unità Pastorale Don Cristofor Adriano, che porteranno i saluti a tutti i presenti. Gli interventi tecnici relativi all’illustrazione dell’opera saranno affidati invece ai Presidi Prof. Nilo Cardillo e Edvige Gioia che relazioneranno l’assemblea sul contenuto e l’importanza del libro. La conclusione sarà affidata, ovviamente, all’autore, Prof. Almerindo Ruggiero. Quest’evento culturale viene ad inserirsi nell’ambito dei festeggiamenti in onore dei Santi Patroni Cosma e Damiano, già iniziati il 17 settembre con la solenne esposizione delle immagini ad essi dedicate, e che continueranno il 26 e 27 con i solenni festeggiamenti che anche quest’anno grazie all’impegno costante e solerte di alcuni cittadini vedono la realizzazione di un programma di grande valore artistico e culturale che ben saprà inserirsi e rendersi degno di quello religioso che, come sempre, costituisce il perno centrale e più importante dell’intera manifestazione.
Santi Cosma e Damiano, lì 20 settembre 2007
L’Assessore alla Cultura e ai Servizi Sociali
Vincenzo Petruccelli
Venerdì 21 settembre 2007 alle ore 16,45 presso l’Auditorium Comunale “Medaglia d’Oro al Valor Civile” di Santi Cosma e Damiano
alla presentazione del libro di Almerindo Ruggiero
I SANTI COSMA E DAMIANO
TESTIMONI DELLA FEDE E DELLA CARITA’
Con breve guida storico - artistica della Chiesa ad essi intitolata in
SS. Cosma e Damiano
Programma:
ore 17,00
Saluti Vincenzo Di Siena Sindaco
Franco Taddeo Assessore Provinciale
Don Cristoforo Adriano Parroco 1^ Unità Pastorale
Vincenzo Petruccelli Presidente della Pro Loco
Ore 17,20
Interventi: Preside Prof. Nilo Cardillo
Preside Prof.ssa Edvige Gioia
Conclusioni: Preside Prof. Almerindo Ruggiero
LO SAI CHE...
l’assessore con delega alla Sicurezza, Giovanni Ialongo, a conclusione della stagione estiva, ringrazia le Forze dell’Ordine per il lavoro svolto durante i mesi di forte afflusso turistico.
“Negli ultimi mesi – afferma Ialongo - non sono state segnalate situazioni di particolare gravità.
Buona la collaborazione con la Polizia Municipale anche per quanto riguarda i controlli sull’abusivismo edilizio e sui numerosi interventi per il controllo del territorio”.
Un’ultima osservazione riguarda l’emergenza sanitaria.
“È stata una stagione molto calda e caratterizzata da scarsità di piogge – continua l’Assessore – Tutto ciò ha fatto sì che i fenomeni di infestazione di mosche e zanzare siano stati più sentiti.
Per contrastarli, abbiamo messo in campo ulteriori interventi, regolarmente effettuati, come richiesto dai cittadini”.
Damiano che nel corso degli ultimi dieci anni, grazie alla sensibilità
dell’Amministrazione comunale hanno visitato i più bei posti d’Italia.
Quest’anno è toccata la Puglia, dove partendo da Ostuni, mèta scelta
per il pernotto, hanno visitato i più bei luoghi della Regione e, in
particolare le città di Lecce, Bari, Monopoli, ecc., guidati in una serie
di escursioni nella visita ai monumenti turistici più famosi di queste
mète e ai luoghi naturali ancora preservati in queste zone dallo
sfruttamento dell’uomo. A parteciparvi oltre cinquanta cittadini
accompagnati da due volontari appositamente prescelti per la cura e
le esigenze dei partecipanti con il compito di controllare e assecondare
le necessità degli stessi. La gita è stata resa possibile grazie
all’impegno di bilancio che, nonostante i continui tagli perpetrati dal
Governo ai danni dei trasferimenti ai comuni, quest’Amministrazione
ha voluto assumere proprio a testimonianza della continuità con le
passate legislature che anche il consesso presieduto dal nuovo Sindaco
Dott. Di Siena ha voluto realizzare in continuità con una politica volta
da sempre volta a garantire questo ceto sociale non solo nella
concessione di quei servizi essenziali a fronteggiare le
difficoltà proprie dell’età, ma anche nella garanzia di riuscire a
prevedere servizi di natura ludico ricreativa a favore degli stessi,
consentendo loro di godersi una vacanza cui, altrimenti, non tutti
avrebbero possibilità di accesso. Una collaborazione non irrilevante è
venuta dall’Amministrazione Provinciale di Latina che, grazie alla
sensibilità e disponibilità dell’Assessore Franco Taddeo è da qualche
anno vicino alle esigenze della popolazione di questo Comune,
e anche quest’anno ha concesso il contributo economico alla
realizzazione di questo viaggio. Ovviamente anche i partecipanti
hanno fornito il loro contributo legato alle fasce di ISEE di
appartenenza che ha visto elargire, nella fascia più alta, ossia quella
con l’ISEE più elevato, la somma di € 170,00 (centosettantaeuro).
Gli anziani sono partiti il 13 settembre e sono ritornati, più entusiasti
che mai dopo un soggiorno di circa cinque giorni. “A nome
dell’Amministrazione Comunale esprimo viva soddisfazione per
essere riusciti anche quest’anno a fornire un servizio ormai sempre più
atteso dai cittadini sancosmesi, e senza gravare eccessivamente sulle
tasche dei partecipanti nonostante i continui tagli che i Comuni sono
costretti ad operare per sopperire alle mancanze delle finanziarie
statali e regionali, per essere entrato a far parte della tradizione dei
servizi sociali di questo Comune per la scelta dei luoghi e per
l’organizzazione che in tutti questi anni di realizzazione non ha mai
suscitato lamentele di rilievo dai partecipanti e, l’assidua
partecipazione degli stessi ne è al più limpida e chiara testimonianza
al di là di ogni proclamo che si possa pensare di fare” .
LO SAI CHE...
dalla Sala Operativa di Latina.
Vivono nuovi nuclei di rumeni rom nelle fabbriche dismesse di Aprilia ?
I bambini iscritti a scuola dagli “angeli custodi”.
Bianchi : “ il Csa promuova una coordinamento delle scuole di Aprilia per organizzare l’accoglienza dei minori immigrati .”
Nuovi nuclei familiari di rumeni rom sono giunti nelle ultime settimane ad Aprilia e ora vivono presso lo stabilimento ex Enotria di via Nettunense e l’ex officina meccanica OMP di via Verdi. Le famiglie giunte all’Enotria si aggiungono a quelle residenti da tempo. Le unità di strada “angeli custodi” li hanno incontrati, le prime volte, dinanzi ai supermercati intenti a chiedere l’elemosina con i bambini. Interrotta questa attività, la sala operativa sociale della Prefettura e della Provincia ha provveduto, come prescritto dalla legge, alla loro iscrizione a scuola. Quattro residenti presso l’Enotria sono stati iscritti alle elementari, insieme con due bambine dell’altro sito, tutti presso il primo circolo didattico, dove sono stati accolti dal direttore Giovanni Tasciotti. Due bambine , sempre dell’OMP, sono state iscritte alla scuola materna del terzo circolo didattico, direttore Rosaria Vecchiarelli.
Occorre aggiungere che un ulteriore nucleo di otto bambini rom croati, residenti a Campodicarne, è stato iscritto, per la prima volta ad Aprilia, presso il secondo circolo didattico, direttore Rita Leli.
I bambini dell’ex OMP hanno frequentato, lo scorso anno, una scuola di Roma. Si sono trasferiti ad Aprilia questa estate, dopo lo sgombero del campo nomadi di via Tiburtina nel quale vivevano. La scuola di Roma ha provveduto al trasferimento dei fascicoli a quella di Aprilia.
Per tutti gli altri si tratta della prima iscrizione ad una scuola italiana.
“Le scuole di Aprilia sono chiamate ad un difficile compito, quello della accoglienza e della integrazione di questi bambini – dice l’Assessore alle politiche sociali Fabio Bianchi – per questo ringraziamo i dirigenti scolastici, per la professionalità e sensibilità dimostrata. Oltre alle difficoltà linguistiche vi sono, gravissime, quelle ambientali. I bambini, infatti, vivono in condizione di forte precarietà, in luoghi privi di servizi, in una vera emergenza igienico sanitaria. I loro genitori non hanno lavoro e le loro famiglie sono, costantemente, sotto minaccia di sgombero. I dirigenti scolastici, il personale insegnante e non, le famiglie, gli alunni, hanno compreso tutto questo e stanno facendo il possibile. Aggiungo che i dirigenti che a pochi giorni dall’inizio della scuola avevano tutte le classi al limite del numero massimo, hanno fatto i salti mortali per fare spazio ai bambini rumeni e croati. Per quanto ci riguarda siamo impegnati, con le risorse di cui disponiamo, a sostenere la frequenza scolastica.
Non è solo un diritto dei bambini, ma anche un interesse preciso della nostra comunità che questi ragazzi siano sottratti alla vita di strada. A questo punto è importante che il dirigente del Csa (ex provveditorato agli studi di Latina) , Maria Rita Calvosa, promuova urgentemente un coordinamento dei circoli didattici e delle scuole di Aprilia per mettere in rete le risorse disponibili . Una soluzione indicata anche dal Ministero per sostenere le scuole impegnate nella accoglienza dei minori immigrati ”.
LO SAI CHE...
la parola d’ordine è stata ‘cultura’ nella conferenza convocata dall’ATCL – Regione Lazio – per fare un bilancio e il resoconto della stagione culturale di musica, spettacoli e teatro inaugurata quest’anno con la denominazione di Festival Internazionale di Musica Popolare di Fossanova.
A fare da sfondo all’incontro, Casale del Giglio messo a disposizione, per l’occasione, dal proprietario Antonio Santarelli con le sue cantine e il suo ottimo vino.
Sono stati invitati a partecipare i sindaci dei paesi che hanno aderito all’iniziativa tra i quali, naturalmente, Priverno.
“Sono sempre più convinto – ha dichiarato il sindaco Umberto Macci – che bisogna puntare alla cultura e questo è stato possibile anche grazie alla Regione e all’ATCL con cui abbiamo già iniziato a concordare la prossima stagione teatrale invernale. L’amministrazione deve guardare oltre incentivando lo sviluppo del territorio e la sua peculiare vocazione agroalimentare e la cultura è uno degli strumenti per arrivare a farlo. Nell’ambito della prossima stagione culturale dovremmo, perciò, puntare a questo aspetto promuovendo il territorio a 360°. Inoltre ritengo importante relazionarci con i paesi limitrofi al fine di concordare percorsi comuni cercando di individuare eventi che possano innalzare la qualità del prodotto. Credo che questa sia la scelta vincente”.
E, come sottolineato anche da Alessandro Berdini, direttore dell’ATCL presente alla conferenza insieme al presidente Romeo Emiliozzi e al vicepresidente Luca Fornari, “i Comuni hanno cominciato ad attrezzarsi per accogliere queste nuove iniziative dimostrando che c’è stata una grossa evoluzione della cultura e soprattutto del teatro che diventano, in questo modo, il tramite per far conoscere un patrimonio artistico straordinario – come quello che caratterizza le città coinvolte - ma, purtroppo, ancora poco noto”.
Presenti alla conferenza anche il vicesindaco del Comune di Pontinia Luigi Subiaco insieme all’assessore alla cultura del Comune di Latina, Bruno Creo e al responsabile dell’area socio – culturale Giorgio Ceracchi.
Insomma tutti d’accordo nel riconoscere l’importanza della cultura. L’ATCL, da parte sua, ha già annunciato che l’esperienza si ripeterà anche il prossimo anno visto i risultati positivi riscontrati quest’estate.
A cura di Federico Galterio
LO SAI CHE...
Dalla Relazione,
Il sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli è stato relatore al congresso nazionale dell’UDC svoltosi a Chianciano, sul delicato problema del federalismo fiscale.
Sull’argomento, oggetto di dibattito e di nuove normative a livello nazionale, Scittarelli ha tra l’altro detto che ormai “l’attuazione della riforma in senso federale della finanza delle Regioni e degli Enti locali è necessità inderogabile.
Tale riforma non può prescindere dalla necessità di dare un nuovo assetto ai poteri locali varando quel nuovo testo unico che pur è presente nell’agenda delle Camere.
C’è la necess
ità di fare presto. Non è possibile che per attuare riforme di così vasto significato necessitano tempi biblici.
I padri costituenti nel dopoguerra hanno dato ben altro esempio di celerità e puntualità nell’affrontare i problemi costituzionali e di funzionamento dei poteri locali.
Oggi alla luce di una situazione completamente cambiata, a fronte delle nuove sfide poste dal mercato globale e dalle esigenze di omogeneizzazione con la legislazione europea, si impongono riforme radicali.
Altra esigenza inderogabile: la riforma deve essere fatta presto, bene e per durare nel tempo.
E’ apprezzabile e da sostenere la posizione assunta dall’ANCI e dall’Unione province italiane nei confronti del Governo: materie come Dpef, sgravi ici, federalismo fiscale, ecc. sono affrontati senza considerare che gli Enti Locali versano in una situazione economica critica al limite del dissesto.
Non è presente nella visione dell’azione governativa alcun impegno circa il ruolo che altrimenti i Comuni possono avere nella crescita dell’economia.
Durante la crisi estiva in materia di incendi, un alto funzionario dello Stato si è lasciato andare a una considerazione sconcertante: ”se i sindaci avessero fatto meno sagre delle salsicce, avrebbero avuto tempo e denaro per fronteggiare emergenze come gli incendi”.
E’ questa la filosofia anche del Governo?
Lo Stato non può fare lo scaricabarile, soprattutto di fronte a impegni delicati.
Il nuovo assetto delle autonomie che secondo noi deve poggiare su concetti precisi, regionalismo nel solco del popolarismo cattolico, quindi evitare ogni deriva disgregatrice dell’unità nazionale.
Nel contempo esaltazione delle autonomie locali attraverso la definizione di ruoli e poteri certi, non in conflitto con altri poteri.
Esaltazione della democrazia e della partecipazione popolare.
Vanno definite in maniera certa e senza equivoci modalità e tempi non solo di trasferimento di poteri e ruoli, ma nel contempo anche delle risorse finanziarie da attuarsi nel quadro di un rapporto solidale tra aree più ricche e meno ricche del paese.
Siamo convinti che le posizioni di alcune correnti di pensiero, soprattutto del nord, circa il virtuosismo nella gestione della spesa in alcuni casi e lo spreco e lo sperpero di risorse in altri casi, sono problemi reali da affrontare.
In questo senso introdurre nella riforma meccanismi di fiscalità premiale vanno bene.
A condizione però che siano definite bene responsabilità e competenze.
Concretamente: non è possibile che un sindaco sia visto come gabelliere nel momento in cui definisce le bollette della Tarsu sulla base di costi e ricavi dovendo tener conto in molti casi di gestioni sovracomunali che virtuose non sono.
Nell’ambito del decentramento dei poteri, riteniamo necessario sottolineare la necessità di riaffermare la competenza dello Stato su materie essenziali per il Governo della Nazione come l’energia, le comunicazioni, le grandi reti di trasporto.
Assistere a fenomeni di conflitti di poteri e rinvio di decisioni su situazioni cruciali, come per esempio l’Alta Velocità in Val di Susa o come le contestazioni all’ampliamento della base americana di Vicenza, che tanto prestigio hanno fatto perdere all’Italia, è penoso e questi lussi la Nazione non se li può permettere.
Noi a Cassino abbiamo sperimentato sul campo i conflitti di potere e di ruoli nel definire il percorso dell’Alta Velocità.
Il risultato è stato non solo il rinvio per molto tempo della realizzazione dell’opera, ma anche grande sperpero di denaro che altrimenti utilizzato avrebbe potuto risolvere tanti problemi infrastrutturali.
Anche su beni essenziali come l’acqua già con la legislazione attuale, indisponibile a poteri limitati, deve essere trovata adeguata regolamentazione tra enti sia essi depositari di sorgenti, sia essi investiti dei ruoli di sfruttamento e commercializzazione.
Noi a Cassino questo problema lo abbiamo e facciamo fatica a mettere insieme i vari soggetti: Ministero, Regione, Eniacqua.
Ci auguriamo che l’iter di riforma sia accelerato, ma ci auguriamo anche che il Governo dia segnali di coerenza.
E’ inaccettabile che mentre da una parte il Governo si defila persino su materie come ordine pubblico e sicurezza dei cittadini, dall’altra non solo non molla i cordoni della finanza, ma spreme i cittadini utilizzando anche i comuni chiamati a fare da gabellieri.
Nello stesso tempo però lo stesso Governo da esempio di sperpero come è avvenuto con il cosiddetto tesoretto che, anziché essere utilizzato in maniera virtuosa, è servito solo a tacitare le fibrillazioni interne alla maggioranza governativa.
Per concludere, sul federalismo fiscale e il nuovo assetto dei poteri locali, ci sono molte banalizzazioni fino alla teatralità: i piemontesi vorrebbero un federalismo alla catalana, i veneti con il marchio serenissimo, i lombardi lo vorrebbero per alleggerire solo il peso fiscale per se stessi.
E’ tempo di scelte rapide e coerenti nel solco degli interessi particolari delle varie realtà italiane ben legati saldamente al principio di garanzia dell’Unità Nazionale.
E’ questa la scommessa da vincere”.
LO SAI CHE...
è alla V Edizione 'Le Vie di Gaeta '
Dal 9 al 30 di Settembre 2007 il via della Quinta edizione de“Le Vie di Gaeta” con due giorni di enogastronomia, cultura, storia e paesaggio, manifestazione clou tra quelle organizzate dall’Associazione di Promozione Sociale Gaetavola in collaborazione con il Comune di Gaeta; un percorso gastronomico culturale, dotato di assoluta originalità e di indubbia qualità che ne ha fatto un modello per altre neonate manifestazioni ed un evento atessissimo e assolutamente impedibile.
La manifestazione si articolerà secondo il modello consolidato che ne ha decretato il successo in questi anni:
SABATO 29 SETTEMBRE percorso gastronomico, vero momento centrale della manifestazione, a partire dal primo pomeriggio fino a notte fonda l’enogastronomia di qualità sarà la protagonista assoluta nella caratteristica Via dell’Indipendenza, dove le massaie dell’antico Borgo apriranno le loro cucine ai presenti proponendo le migliori ricette della tradizione gaetana.
Non una “notte bianca” come facile attrazione tanto di moda ultimamente in comuni grandi epiccoli ma uno dei più fulgidi esempi di celebrazione dello “street food” in Italia, un viaggio nella cultura popolare dei cibi poveri della nostra città che spesso, come la famosissima Tiella, accompagnavano le giornate di lavoro di contadini pescatori e altri mesterianti.
Le peculiarità della cucina gaetana, la sua incredibile varietà di ricette sia di terra che di mare traggono origine da una particolare orografia del territorio, dal suo microclima particolarmente mite e storicamente dal secolare commercio marittimo che ha introdotto contaminazioni provenienti da tutto il bacino del mediterraneo, un mix di culture e ingredienti che ha favorito lo sviluppo di vaie pietanze poi sapientemente rielaborate nel corso degli anni dalle massaie locali;
cosi per una sera il cibo trascendendo la sua funzione puramente alimentare e diviene, agli occhi del visitatore, storia, raccontando le abitudini di un popolo e dell’ evolversi sua cultura.
Lungo il percorso, oltre al cibo, altri motivi cattureranno l’interesse dei visitatori:
“Giochi e merende d’altri tempi”, che come da tradizione in piazza V.Capodanno apre la manifestazione, che offre ai bambini la possibilità di divertirsi e recuperare, anche se solo per un giorno, lo spirito allegro ed aggregativi del gioco in piazza;
la musica folk con alcuni tra i più conosciuti gruppi di musica popolare del centro Italia; ma soprattutto il rito antico, ma dotato di connotazioni moderne, dell’incontro,
della convivialità, del coinvolgimento totale di una festa dove tutti si sentono partecipi.
DOMENICA 30 SETTEMBRE trekking urbano, per il secondo anno consecutivo, verrà proposto un nuovo modo di fare turismo più libero e ricco di sorprese, che privilegia i panorami, i monumenti meno conosciuti, i luoghi dove avviene la vita quotidiana dei cittadini. Tre percorsi camminati tra beni architettonici e paesaggistici, di inestimabile valore e bellezza, alla scoperta della storia e della cultura della nostra città.
Turisti e cittadini accompagnati da esperti ciceroni diverranno cosi “viaggiatori nella città”, con tutto ciò che questo termine implica dal punto di vista della sensibilità verso il nostro territorio.
Il trekking urbano crea per il turista un rapporto attivo e partecipe con la città visitata instaurando con essa un rapporto emotivo fatto di sorprese e scoperta che lo fidelizza.
Per il residente il trekking diviene invece uno stile di vita salutare e un motivo di riappropiarsi del luogo in cui abita, conoscendolo meglio ed usandolo per tonificare cuore, cervello e muscoli.
Le passeggiate termineranno con un pranzo tipico presso i ristoranti che fungeranno da punti di partenza e arrivo dei percorsi, nei quali il cibo rappresenterà la giusta conclusione di una intensa ed emozionante giornata.
PROGRAMMA
Sabato 23 “Le Vie dei Sapori”PERCORSO GASTRONOMICO Ore 17.00 Piazza V. Capodanno
“Giochi e Merende d’altri tempi”
Direzione artistica: Antonello Treglia
Ore 18.30 Via Indipendenza
-Inizio degustazione-
Interventi musicali:- Aurunka (Zampogna, ciaramella, percussioni)
- Macaria (Chitarra, violino, percussioni)
- Maltempo (Chitarra battente, organetto, percussioni)
- Ven’trupea (Chitarra, mandolino, fisarmonica, percussioni)
- Gruppo ricerca Musicali Aurunka ( Organetto, zampogna, ciaramella, percussioni).
Direzione artistica: Pierluigi Moschitti
Domenica 24 “ Le Vie della Storia e del Paesaggio”TREKKING URBANO TRA STORIA, NATURA E BUONA CUCINA Percorso 1 (Storico-architettonico) Durata 3 ore - Difficoltà minimaCentro storico - Zona Castello Angioino - AragonesePunto di partenza e pranzo (max 30 pers.) - Ristorante “Antico Vico”Piazza Cavallo, 2 - Gaeta - Tel. 0771.465116Percorso 2 (Storico-paesaggistico) Durata 3 ore - Difficoltà mediaParco Regionale di Monte OrlandoPunto di partenza e pranzo (max 30 pers.) - Ristorante “Masaniello”Piazza Commestibili, 6 - Gaeta - Tel. 0771.462296 Percorso 3 (Storico-architettonico) Durata 3 ore - Difficoltà minimaZona San FrancescoPunto di partenza e pranzo (max 40 pers.) - Ristorante“Re Ferdinando II”
Via Faustina, 18 - Gaeta - Tel. 0771.464125
Maggiori dettagli su: www.gaetavola.org
Info, prenotazioni e quota partecipazione: 333.1165814 e info@gaetavola.org
E ristoranti adereni all’evento.
SILVIO SCOTTI-Responsabile Comunicazione EsternaAssociazione di Promozione Sociale GAETAVOLA E-mail: comunicazione@gaetavola.org Mobile +393206648287
Mobile associazione +393331165814
LO SAI CHE...
Due giorni intensi e patrocinii eccellenti per l’incontro del Distretto Centro Fidapa sabato 22 e domenica 23 settembre prossimi.
Alle 20,30, nella splendida cornice della sede sociale “Villa Paola”, alla presenza delle cariche internazionali, nazionali, distrettuali e delle sezioni del sud pontino, la cerimonia del gemellaggio tra le sezioni Fidapa Fondi e Grosseto cui assistera’ il V. Sindaco di Fondi Giulio Cesare Di Manno.
Domenica 23 settembre, alle ore 10,30, ospiti della XX Comunita’ Montana a Lenola, la presentazione del CD “ Le Perle della Fidapa” e della perla di Fondi- Lenola “ La Giudea”. Alla presenza del Presidente della Comunita’ Montana Onorato Di Manno, padrone di casa e sostenitore della manifestazione, del Sindaco di Lenola Gian Battista De Filippis e dell’Assessore Provinciale Giuseppe Tatarelli, Giuseppina Bombaci e Donatella di Biasio, neo eletta Presidente Fidapa per le regioni dell’Italia centrale, illustreranno nell’ordine i luoghi piu’ significativi d’Italia, di cui fa parte la Giudea di Fondi, luoghi che non solo sono illustrati dalle immagini del cd rom, ma verranno veicolati in tutta la nazione attraverso una pubblicazione che la V. Presidente Bombaci sta realizzando.
La Responsabile Fidapa per i Rapporti con la Stampa
MODALITA’ GENERALI
17. L’Organizzazione si riserva espressamente, in caso d’inadempienza anche ad una sola delle disposizioni contenute nel presente regolamento di poter escludere in qualsiasi momento della manifestazione il responsabile dell’inadempienza.
18. Nessun compenso o rimborso verrà corrisposto ai partecipanti in tutte le fasi del concorso. Le spese aggiuntive che si dovessero rendere necessarie per la partecipazione al Festival sono totalmente a carico dei partecipanti.
19. Firmando la scheda di partecipazione il concorrente garantisce l’esattezza di tutte le informazioni fornite essendone il solo responsabile e dichiara di conoscere e approvare in tutti i punti il presente regolamento.
20. Ciascun artista garantisce che l’esecuzione della canzone/delle canzoni iscritta/e non violerà alcun diritto anche di terzi e terrà l’organizzazione sollevata e indenne da qualsiasi turbativa, pretesa, rivendicazione, fatto salvo il diritto dell’organizzazione al risarcimento degli eventuali danni arrecati.
21. L’Organizzazione diffida i concorrenti partecipanti dall’accettare assicurazioni finali o raccomandazioni particolari a titolo gratuito o in cambio di denaro o altro, anche se tale assicurazione provenisse da persone che in qualche modo collaborino con l’Organizzazione stessa. Esse, infatti, non avrebbero in ogni caso alcun valore e l’Organizzazione se ne dissocia cautelandosi preventivamente, in quanto il Festival tenderà a favorire esclusivamente coloro che saranno stati ritenuti e che si saranno dimostrati artisticamente più meritevoli.
22. Qualora accada che ai partecipanti vengano fatte proposte o promesse di promozione artistica o di immagine, l’Organizzazione si sente sollevata da qualsiasi responsabilità circa eventuali impegni o contratti stipulati tra i partecipanti e i proponenti.
23. L’Organizzazione declina ogni tipo di responsabilità civile e penale per fatti accaduti a persone o cose prima, durante e dopo la manifestazione.
24. Qualora cause di forza maggiore impedissero lo svolgimento della manifestazione, l’Organizzazione darà tempestiva comunicazione a tutti gli iscritti e provvederà al rimborso della quota di iscrizione, trattenendo la somma di Euro 15,00 (quindici) per le relative spese di spedizione e di segreteria per la restituzione di quanto dovuto.
25. L’Organizzazione si impegna ad osservare le disposizioni emanate dalla S.I.A.E. (Società Italiana Autori ed Editori) in materia di concorsi canori e arte varia.
26. I dati forniti dal partecipante per l’adesione al concorso, faranno parte di un archivio finalizzato alla gestione ottimale del concorso stesso. Tale archivio è gestito dall’Organizzazione ai sensi dell’art. 10 della legge sulla privacy del 31/12/1996 n. 675 e successive integrazioni, che ne garantisce l’uso esclusivamente per le finalità sopra evidenziate.
27. L’Organizzazione si riserva la possibilità di registrare e/o riprendere e/o fa riprendere e diffondere da radio e/o emittenti regionali e/o nazionali la serata finale del Festival, a livello televisivo, audiovisivo, web, fotografico o fonografico. L’Organizzazione prende atto che con l’iscrizione al Festival ciascun partecipante autorizza tali registrazioni e tali riprese concedendo lo sfruttamento dei suoi diritti d’immagine connessi, alla sua pubblica esecuzione ed alla sua presenza al Festival, anche ai fini delle eventuali operazioni di carattere promo-pubblicitarie, senza alcuna limitazione di tempo e/o spazio a titolo gratuito e senza avere nulla a pretendere sia dall’Organizzazione che dai terzi.
28. In caso di controversia sarà competente il Foro Giudiziario di Roma.
Roma Music Festival Edizione 2007 - Modulo di partecipazione al Festival
Da compilare in modo chiaro e leggibile con caratteri in stampatello in ogni sua parte e inviare, insieme al materiale richiesto, a:
Associazione Culturale Roma Music Festival Via Tandura 38/40, 00128 Roma
entro e non oltre il 30/11/2007 (farà fede la data del timbro postale).
Il sottoscritto/a (Cognome e Nome) ______________________________________________
Nato/a a ___________________________________________ Il ____/____/____
Residente in (Via, N.Civico, Cap, Località e Provincia)______________________________
____________________________________________________________________________ Telefono fisso_______________ Cellulare_________________ Email__________________
Codice di preiscrizione ________________________________________________________
Partecipa per la categoria INTERPRETI CANTAUTORI
Partecipa come SOLISTA GRUPPO MUSICALE
Nome degli eventuali componenti del gruppo _____________________________________
____________________________________________________________________________ Titolo della Canzone __________________________________________________________
Compositore/i________________________________________________________________ Autore/i_____________________________________________________________________ Chiede di partecipare alla selezione del Festival Nazionale “ROMA MUSIC FESTIVAL 2007” e dichiara di aver letto il regolamento generale di partecipazione e di approvarlo senza riserve.
Il sottoscritto autorizza l’Organizzazione al trattamento dei dati personali e alla diffusione sul sito internet della manifestazione ai sensi della legge sulla privacy del 31/12/1996 n. 675 e successive integrazioni.
IN FEDE
IN FEDE
________________________ ___________________________
(firma del concorrente) (firma dell’esercente potestà per i minorenni)
Da Telegolfo News, di G.D'Onofrio
LO SAI CHE...
per partecipare alla selezione del Festival, OCCORRE:
REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE
1. Alla manifestazione sono ammessi:
INTERPRETI E CANTAUTORI (singoli o gruppi musicali)
INTERPRETI: artisti che proporranno brani editi ed inediti italiani e stranieri;
CANTAUTORI: artisti che proporranno canzoni inedite italiane e straniere (i concorrenti presenteranno brani di loro composizione nel testo e/o nella musica).
2. Tutti i partecipanti devono essere cittadini che risiedono nei Paesi della Comunità Europea
3. Non c’è limite d’età per i partecipanti (per i minori è necessaria, al momento dell’iscrizione, la firma di uno dei genitori o di un tutore legale).
MODALITA’ D’ISCRIZIONE
4. L’iscrizione al Festival deve essere effettuata in primo luogo attraverso il sito internet www.romamusicfestival.it dove compilato l’apposito format si riceverà una m@il di risposta contenente un codice di preiscrizione. Ciascun concorrente può presentare un solo brano.
5. Il codice di prescrizione unitamente al nome d’arte con il quale s’intende partecipare al concorso deve essere obbligatoriamente citato nella causale di bonifico bancario effettuato alle seguenti coordinate :
Associazione Culturale Roma Music Festival UnicreditBanca Spa Agenzia 735 Roma Piazza Crivelli, 30 Abi 02008 Cab 03235 c/c 10863566 cin A
Le quote associative per l’iscrizione al festival sono le seguenti:
75 ,00 € per gli artisti singoli 150,00 € per i duo e i gruppi
Associazione Culturale Roma Music Festival, Via Tandura 38/40, 00128 Roma - info@romamusicfestival.it - www.romamusicfestival.it
6. Effettuato il pagamento, ed a perfezionamento dell’iscrizione, ogni concorrente dovrà predisporre un plico da inoltrare a “Associazione Culturale Roma Music Festival” Via Luigino Tandura 38/40 00128 Roma a mezzo raccomandata A.R. ENTRO O NON OLTRE IL 30/11/2007 (FARA’ FEDE IL TIMBRO POSTALE) contenente :
La scheda d’iscrizione, allegata al presente regolamento, scaricabile dal sito internet compilata in ogni sua parte in stampatello e sottoscritta in originale dall’artista singolo o dal rappresentante del duo o del gruppo;
Un CD contenente mp3, (traccia cd audio, waw )contenente il playback completo ed in più la sola base strumentale del brano da presentare;
Due copie del testo letterario del brano presentato sottoscritto dall’autore;
Un curriculum artistico dettagliato;
Un curriculum-vitae dettagliato;
Una fotocopia (fronte-retro) di un valido documento di riconoscimento (di un genitore o di chi ne fa le veci per i minori);
Due foto a colori o b/n 15x18 cm dell’artista o dei singoli componenti il gruppo pena l’esclusione (si possono inviare anche in formato jpg);
Una fotocopia della contabile del bonifico bancario della quota d'iscrizione;
La ricevuta di ritorno della raccomandata costituirà prova inappellabile dell’ avvenuta Iscrizione Al Roma Music Festival Edizione 2007
L’ UNICA FORMA DI PAGAMENTO DELLA QUOTA ASSOCIATIVA E’ QUELLA MENZIONATA AL PRECEDENTE PUNTO 5. E’ FATTO PERTANTO ASSOLUTO DIVIETO DI INOLTRARE CONTANTI E O ASSEGNI BANCARI E/O QUALSIASI ALTRA FORMA DI PAGAMENTO O DI VALORI ATTRAVERSO IL PLICO DA RECAPITARE Si precisa che la documentazione ed il materiale inviato non verranno, in nessun caso, restituiti e che l’Organizzazione non si assume nessuna responsabilità di eventuali disguidi o ritardi postali.
REQUISITI DEI BRANI DA PRESENTARE:
7. Ogni brano presentato potrà essere edito o inedito (in quest’ultimo caso libero da contratti editoriali e/o discografici pena l’ esclusione) e avere la durata massima di 4’00”
8. Le canzoni dovranno essere in lingua italiana, straniera o dialetti della lingua italiana (in questo caso deve essere allegata traduzione e indicazione del paese d’origine dialettale)
9. Le canzoni non devono assolutamente contenere messaggi pubblicitari né parole o messaggi che offendano il comune senso del pudore, le persone, lo Stato e le Pubbliche Istituzioni, messaggi esplicitamente rivolti alla propaganda politica e religiosa, né tantomeno inneggiare o alludere ad atteggiamenti xenofobi o razziali in genere.
SELEZIONI
10. Il fatto di aver partecipato a manifestazioni canore, concorsi in generale, o a trasmissioni televisive e/o passaggi radiofonici non costituirà in nessun modo motivo di privilegio per la selezione, la qualità del supporto audio e della masterizzazione invece inoltrato costituirà motivo di selezione severa per ovvi motivi di valutazione.
11. L’ Organizzazione del festival valuterà e selezionerà brani in maniera insindacabile ed inappellabile solo ed esclusivamente in ottica di quello che è il motivo ispiratore della manifestazione: la ricerca e la promozione di volti e voci nuove nel panorama musicale emergente prediligendo, per la categoria cantautori, nuove sonorità e/o eccezionale talento artistico nell’ esecuzione o nella stesura del brano, e capacità vocali per gli interpreti.
12. Tutto il materiale richiesto, pervenuto nei termini sopra indicati, verrà ascoltato e visionato da una giuria artistica qualificata, che convocherà 128 artisti selezionati per l’originalità, la qualità dell’ interpretazione (e del supporto audio inviato), le musicalità espresse e verranno invitati ad esibirsi dal vivo, nell’ arco di una settimana di prove nella seconda settimana di Dicembre 2007 con calendario che verrà comunicato agli artisti selezionati via m@il sms e voce.
13. Durante la sessione una equipe di selezionatori tecnici avrà il compito di individuare i 64 fortunati finalisti che saranno pubblicati sul sito internet ufficiale della manifestazione, con un estratto della loro performance dal vivo, dove avranno possibilità di ricevere il consenso del pubblico mediante votazione on line. Altri voti potranno essere ricevuti attraverso sms (il costo del servizio sarà comunicato sul sito internet ed attraverso i canali pubblicitari della manifestazione a secondo dell’ operatore scelto).
14. La somma dei voti totalizzati fino alle ore 24:00 del 08/01/2008 determinerà un gruppo di 32 definitivi finalisti (16 per categoria) che si affronteranno nella serata del 16 GENNAIO 2008 ad eliminazione diretta precedenti la finalissima del 31 GENNAIO 2008 dove fra 16 agguerriti finalisti (8 per categoria) saranno proclamati i vincitori del festival. Il giudizio espresso dalla giuria artistica in tutte le fasi del Festival sarà inappellabile e insindacabile. I VINCITORI DELLE SINGOLE CATEGORIE AVRANNO DIRITTO ALLA PRODUZIONE DI UN MINICD CONTENENTE DUE BRANI CHE SARA’ DISTRIBUITO A CARATTERE NAZIONALE E PROMOSSO MEDIANTE PASSAGGI RADIOFONICI E TELEVISIVI.
15. Tutti i 32 finalisti determinati secondo il precedente punto 14 PARTECIPERANNO ALLA EDIZIONE E DIFFUSIONE DELLA COMPILATION UFFICIALE DEL ROMA MUSIC FESTIVAL 2007 che sarà egualmente distribuito attraverso i canali nazionali ed internazionali ed attraverso il sito internet della manifestazione.
16. Le prove degli artisti finalisti si effettueranno nel giorno della serata finale dalle ore 16: 00 alle 19:00; ogni artista avrà a disposizione massimo 10 minuti. L’artista che chiamato per le prove non fosse presente in sala nell’ora stabilita non ne avrà più diritto.
Da Telegolfo News, di G.D'Onofrio
LO SAI CHE...
in Italia il mercato musicale è continuamente costretto ad adeguarsi alle nuove tecnologie ed al mutamento dei gusti della società, per essere al passo con i tempi. La crisi di vendite e le problematiche del mondo discografico sono ben note. In parallelo, si avverte la difficoltà dei giovani artisti/musicisti nel trovare uno spazio, una propria identità, un trampolino di lancio che consenta loro di fare musica, di creare, di proporsi. La grande novità della scena musicale si chiama “Roma Music Festival”. Ideato e pensato per dare spazio al ricchissimo mondo di musicisti e cantanti non professionisti, unendo una strettissima integrazione con internet e i meccanismi di diffusione legati alle nuove tecnologie. Ciò che rende il RMF07 unico e competitivo rispetto agli altri, è il cuore del meccanismo: il reclutamento dei partecipanti, la selezione dei candidati idonei per le serate, il metodo di votazione per arrivare al vincitore della prima edizione. Le uniche categorie individuate, senza limiti di età o sesso, sono interpreti e cantautori.
INTERPRETI: artisti che proporranno brani editi ed inediti italiani e stranieri;
CANTAUTORI: artisti che proporranno canzoni inedite italiane e straniere (i concorrenti presenteranno brani di loro composizione nel testo e/o nella musica)
Il Festival avrà Roma come “cuore pulsante”, ma avrà rilevanza nazionale, dando la possibilità di partecipare ad artisti che provengono da ogni parte d’Italia. Le serate finali saranno seguite in diretta televisiva e sul web. Radio Omega Sound e tele Golfo, tra i partner della manifestazione.
I VINCITORI DELLE SINGOLE CATEGORIE AVRANNO DIRITTO ALLA PRODUZIONE DI UN MINI CD, CONTENENTE DUE BRANI, CHE SARA’ DISTRIBUITO A CARATTERE NAZIONALE, E PROMOSSO MEDIANTE PASSAGGI RADIOFONICI E TELEVISIVI con l'etichetta indipendente del Festival.
Il Festival dei nuovi talenti “Questa sì che è musica !!” allo scopo di scoprire e promuovere voci e volti nuovi nell’ambito della musica leggera e popolare, nonché dello spettacolo in generale
Organizza il Festival Nazionale per Giovani Talenti ROMA MUSIC FESTIVAL I Edizione.
Da Telegolfo News-G.D'Onofrio
COMUNICATO della Sala Operativa degli 'Angeli Custodi'
Latina 17 settembre 2007 (sala operativa sociale):
Alla stazione di Formia due glochard ammalati che hanno perso la memoria e non sanno dire neanche il loro nome.
Lanciamo un appello :
chi li conosce, telefoni al numero verde 800585200 .
Stremati dalle condizioni di vita estreme, dalle malattie, dalla marginalità che li ha condotti alla follia. Due senza tetto, giunti da qualche giorno a Formia chissà da dove, non ricordano più chi sono, non sanno dire il loro nome.
Anche l’età è indefinita perché la condizione di clochard li ha fatti invecchiare rapidamente.
Uno dei due vagava al centro della strada, tra le auto di passaggio, blaterando frasi incomprensibili. Trascinando il piede vistosamente fasciato. E’ stato soccorso dall’unità di strada “angeli custodi” di Formia, coadiuvata da una seconda unità giunta da Latina per una azione straordinaria di monitoraggio del sud pontino, che si è svolta sabato scorso.
L’uomo, sicuramente un immigrato, è stato accompagnato in ospedale dal personale della sala operativa sociale della Provincia e della Prefettura. Le sue condizioni sono apparse preoccupanti.
I sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Formia lo hanno immediatamente accolto e curato. Recentemente aveva subito una amputazione delle dita del piede. Ferite infette e non rimarginate . Vi è una grave infezione in corso. Si teme possa subire una ulteriore amputazione. Interrogato dagli angeli custodi non ha saputo dire il suo nome, non si è capita la nazionalità. Solo parole e frasi sconnesse.
Un secondo immigrato, pure giunto da qualche giorno a Formia, dorme nei pressi delle scale dell’area pedonale dinanzi la stazione ferroviaria. Per mangiare rovista tra i rifiuti o riceve qualcosa dai passanti. Parla solo in inglese, si muove sulle stampelle, non riesce ad infilare la scarpe, perché la gambe ed i piedi sono gonfi. Gli abitanti del quartiere, impressionati dalla situazione di disagio, hanno chiamato il numero verde della sala operativa ( 800 585200). Soccorso dall’unità di strada il senzatetto è apparso sofferente, ma ha rifiutato di essere accompagnato in ospedale. Ha perso i documenti e non ricorda il suo cognome. Non sa dire quale è la città dove è nato. Afferma di essere di nazionalità canadese e di trovarsi in europa, tra Francia e Italia da qualche anno. Dice di chiamarsi Nick, ma non ne è sicuro. Ha un tatuaggio sul braccio sinistro. A chi gli chiede il cognome, un indirizzo, risponde allucinato di avere perso la memoria, insieme ai documenti smarriti anni fa.
“In questi giorni – spiega l’assessore alle politiche sociali della Provincia, Fabio Bianchi - gli angeli custodi hanno avviato diverse procedure per i rimpatri volontari assistiti per motivi umanitari, in collaborazione con Oim e Ministero dell’Interno. Se i documenti sono smarriti si chiedono i duplicati alle ambasciate. Ma come si fa ad iniziare questa procedura se non si conoscono i nomi? Se non si riesce a capire la nazionalità?. E’ stata inviata una comunicazione alla ambasciata Canadese nel tentativo di trovare le tracce di uno dei due. Di avere informazioni sulla sua identità. La speranza, flebile per la verità, è di informare la famiglie, qualcuno che ne abbia ancora a cuore le sorti. Qualcuno che li accolga in patria dopo il loro rientro, come richiesto dalle procedure dell’Organizzazione Mondiale per le Migrazioni che esamina la domande di rimpatrio assistito. Nel frattempo – conclude Bianchi - diciamo ai cittadini che assistono impotenti e preoccupati ai tormenti di queste persone, che stiamo facendo quanto è nelle nostre possibilità per evitare quello che sembra un destino segnato ovvero la morte in strada , sulla panchina o sui cartoni nei giardini pubblici. ”
In allegato si trasmettono le foto dei due senza tetto e senza nome. Si chiede alla stampa e alle televisioni di pubblicare le foto . La sala operativa sociale rivolge un appello a chiunque avesse informazioni utili a risalire alla identità delle due persone. Si può telefonare tutti i giorni dalle 9 alle 21 al numero verde 800 585200.
Il primo dei due è l’uomo ricoverato in ospedale per l’amputazione delle dita del piede. Immigrato, di colore della pelle scuro, Altezza 165, corporatura normale, età tra i 45 e i 60 anni, Occhi scuri e Capelli bianchi.
Il secondo è l’uomo che dice di essere canadese, altezza 1.70, capelli e barba castano chiari,Occhi chiari. Corporatura media. Sull’avambraccio destro ha un tatuaggio di 30- 40 centimetri del quale non è stato possibile rilevare il motivo. Ha dichiarato di essere stato a lungo in Francia. Parla inglese. Età tra i 45 e 60 anni.
Un analogo appello con la richiesta di pubblicazione è stato inviato alla trasmissione “Chi l’ha visto”.
Seguiranno foto
LO SAI CHE...
quest'ultimo fine settimana a Gaeta è stato denso di eventi culturali che hanno suscitato l’interesse degli addetti ai lavori e non solo, contribuendo ad arricchire il patrimonio artistico e culturale della città ?
In particolare nella giornata di sabato, presso la biblioteca dell’Annunziata, si è svolta la presentazione del libro “Castrum Gallucci” alla presenza dell’autore, Adolfo Panarello, che ha illustrato con dovizia di particolari la particolare struttura urbanistica e difensiva di Gallucio, caratteristico insediamento di Terra di Lavoro.
Tale studio, per l’originalità dell’approccio e per l’utilizzo di materiale inedito proveniente per lo più dall’Archivio di Stato, appare fondamentale per approfondire le ricerche che riguardano il periodo storico che va presumibilmente dal V a VI secolo d.C. durante i quali si inizia a delineare la stratigrafia difensiva delle mura del “Castrum Cajetanum”. Grande successo di pubblico e critica anche per la premiazione della XIX edizione del “Porticato Gaetano”, premio pittorico.
Altro grande evento ad elevato contenuto culturale e musicale si è svolto nel weekend con il gemellaggio tra i complessi bandistici “Città di Gaeta” e “Città di S. Sofia” (Forlì).
La peculiarità di tale gemellaggio è da ricercarsi nel fatto che la banda di S. Sofia, costituita più di centosessanta anni fa, è tra le più antiche d’Italia, il che aggiunge notevole valore a questo incontro musicale. L’incontro tra le due realtà musicali ha avuto un impatto emotivo abbastanza elevato nella cittadinanza che, nella serata di sabato, ha avuto modo di sentirsi partecipe all’evento assistendo alla sfilata delle due bande nell’affollatissimo centro cittadino. Ma l’apice dell’avvenimento è stato raggiunto domenica sera in Piazza Annunziata durante il grande concerto al quale ha partecipato una folto pubblico di appassionati. In questa cornice caratteristica, sotto l’antica facciata barocca della omonima chiesa ed alle spalle del vecchio padiglione dell’Annunziata, ex caserma militare borbonica, le due orchestre si sono esibite affrontando un repertorio di musiche che hanno spaziato dal genere classico a quello moderno.
“La stagione che si protrae oltre i mesi canonici, quest’anno sta dimostrando di poter offrire ai cittadini e non, un panorama culturale ricco di avvenimenti interessanti e di alta qualità – afferma l’Assessore alla Cultura, Salvatore Di Ciaccio - Tali iniziative sono dirette innanzitutto ai cittadini che rappresentano i primi fruitori di questa nuova politica tesa a stimolare il tessuto culturale e ancor di più il diffondersi di quella cultura dell’ospitalità e dell’accoglienza che dovrebbero contraddistinguere una città a forte vocazione turistica”.
Grande soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Raimondi e dalla propria giunta che stanno lavorando con impegno affinché gli eventi siano destagionalizzati per favorire l’incremento turistico durante tutto l’anno.
LO SAI CHE...
Il sindaco chiede uno studio tecnico-scientifico sui fenomeni sismici ?
A seguito degli ulteriori fenomeni sismici avvertiti l’altra notte in città, il sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli, torna a sollecitare l’intervento delle autorità preposte, in primis il Ministero della Protezione Civile e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, “per poter acquisire elementi scientifici ed istituzionali certi in grado di tranquillizzare la cittadinanza e l’opinione pubblica in generale, allarmata da fenomeni ripetitivi e angoscianti.
Un’angoscia che diventa ancora più preoccupante alla luce delle voci circolanti in città che legherebbero la causa dei fenomeni all’approvvigionamento idrico che effettua l’Acquedotto per la Campania Occidentale.
Su quest’argomento mi sono già attivato anche nei confronti delle regioni Lazio e Campania e con la società Eniacqua perché il Comune di Cassino ed i suoi cittadini non possono subire l’eventualità della violazione degli accordi a suo tempo raggiunti e che prevedono un prelievo idrico di circa 2900 litri al secondo.
La reiterazione dei fenomeni sismici, peraltro sempre molto localizzati, ha bisogno di sgombrare il campo da ogni equivoco, senza ombra di dubbio, e questo lo chiedono i cittadini a gran voce.
Per questo, pur tranquillizzando la cittadinanza, ritengo fondamentale ed imprescindibile uno studio tecnico-scientifico in grado di accertare l’origine dei fenomeni sismici, per consentire, in una seconda fase, l’individuazione delle strategie di protezione civile da adottare a tutela del nostro territorio”.
LO SAI CHE...
con l’avvio del nuovo anno scolastico la scuola media Di Biasio dispone di una scala mobile per consentire l’accesso al piano rialzato anche ai portatori di handicap ?
“Come da impegni assunti, e pienamente rispettati – evidenzia l’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Panaccione – con il primo giorno di scuola nella media Di Biasio il Comune ha installato una scala mobile che consentirà ai diversamente abili di raggiungere il piano rialzato della struttura scolastica.
Avevamo preso l’impegno di consegnare l’opera funzionante con l’avvio dell’attività didattica e lo abbiamo mantenuto ricevendo l’apprezzamento del dirigente scolastico prof. Nicola Verrecchia”.
Nella foto l'assessore Panaccione con il dirigente scolastico Nicola Verrecchia
LO SAI CHE...si prospetta la Navigabilità del fiume Gari-Liri ?
Della possibilità di realizzare una rete idroviaria sul fiume, da Cassino fino al mare, si è discusso nel corso di un incontro nella Restagno del municipio di Cassino, cui hanno partecipato i rappresentanti delle regioni Lazio e Campania, delle province di Frosinone, Latina e Caserta, dei comuni di Cassino, S. Apollinare, S. Ambrogio, S. Andrea, Castelforte, Roccadevandro e Sessa Aurunca, dell’Autorità di Bacino Liri-Gari-Volturno, dell’ARDIS, delle Comunità montane di Esperia, Roccamonfina e Castelforte, del Cosilam, delle ASI di Caserta e Gaet
a e del Consorzio di Bonifica Valle del Liri.Nel corso dei vari interventi è emerso che la realizzazione di una idrovia di collegamento verso il mare rappresenta un formidabile strumento di rilancio turistico-culturale ma anche economico.
L’assessore Angelo Panaccione, in rappresentanza del sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli, ha evidenziato che
“con il progetto si migliorerebbe la rete di trasporto e di collegamento tra le comunità, riqualificando e valorizzando, contemporaneamente, molte aree di interesse archeologico, come le Terme Varroniane, il Porticciolo romano di S. Angelo in Th., il porto di Mola di Roccadevandro, le tracce romane di S. Apollinare, i resti urbani di epoca romana a Castelforte, etc..
Il progetto si inserisce positivamente nella nuova politica europea di rivitalizzazione dei fiumi nel rispetto della conservazione e tutela dell’ecosistema e dell’ambiente”.
L’Autorità di Bacino ha apprezzato la generale condivisione dell’idea progettuale esortando tutte le comunità ad andare avanti convinte superando gli eventuali campanilismi a vantaggio di un interesse comune che è quello della salvaguardia ambientale e della valorizzazione di una risorsa che rilancerebbe economia e turismo dell’intero territorio.
La rete del Gari-Liri-Garigliano partirebbe dalle sorgenti del Gari, nel territorio comunale di Cassino, fino alla confluenza con il fiume Liri per una lunghezza complessiva di 16 Km circa, e dalla confluenza Liri–Gari, dove si forma il Garigliano, fino alla Diga di Suio Terme, sita nel territorio comunale di Sessa Aurunca e Castelforte, per una lunghezza complessiva di circa 15 Km.
Lo sviluppo progettuale potrebbe successivamente riguardare l’ultimo tratto del fiume Garigliano, quello che dalla Diga di Suio arriva fino alla foce per una lunghezza di circa 25 Km.
La linea idroviaria prevede una stazione di partenza (Terme Varroniane) ed una serie di stazioni lungo il fiume (Gari, Liri e poi Garigliano), fino alla diga di Suio Terme; la prima stazione di attracco sarà il Polo universitario della Folcara, costituendo un percorso alternativo per gli studenti che frequentano il Polo.
Il progetto coinvolge sette comuni (Cassino, S. Apollinare, S. Ambrogio sul Garigliano, S. Andrea del Garigliano, Castelforte, Rocca d’Evandro e Sessa Aurunca, per una popolazione complessiva residente di circa 70.000 abitanti.
Il lavoro progettuale, portato avanti dalla Geo Italia e dall’architetto Angelo Arcaro, si fino ad ora sviluppato in tre fasi: studio materiale bibliografico e cartografico, campagna di rilevamento e redazione elaborati progettuali.
L’idea progettuale proseguirà il suo iter attraverso iniziative territoriali di coinvolgimento di tutti gli enti e soggetti interessati.
a cura di Federico Galterio
LO SAI CHE...
si è tenuto un vertice per esaminare lo studio di fattibilità per la 'riqualificazione della navigabilità dei fiumi Liri-Garigliano'.
E' stato il Sindaco di Cassino, Bruno Vincenzo Scittarelli a convocare il vertice cui ha partecipato per il Sud Pontino il Presidente del Consiglio Comunale di Castelforte, Alessandro Testa.
All’incontro erano presenti i rappresentanti dei Comuni di Cassino, S. Apollinare. S. Ambrogio sul Garigliano, Rocca d’Evandro, S. Andrea del Garigliano, Castelforte e Sessa Aurunca.
Ad illustrare il
progetto uno dei progettisti del pool di tecnici che ha redatto lo studio. Finalità del progetto è quella di valutare la “navigabilità del fiume Garigliano”, consentendo la valorizzazione di itinerari storici, paesaggistici e turistici presenti sul territorio, oltre a realizzare un’alternativa al trasporto su strada di merci e persone per le attività produttive ed economiche dei centri coinvolti.
Insomma una piccola rivoluzione che, però, tende a recuperare l’antica via di trasporto. Dagli studi è emerso che questa via di comunicazione veniva già utilizzata in passato per varie necessità: trasporto di persone, ma anche di merci (per esempio i marmi utilizzati presso l’Abbazia di Montecassino).
Lo studio presenta anche brevi cenni storici sulla navigabilità del Garigliano che mettono in evidenza la sua importanza fin da tempi antichi.
E’ stata perciò sottolineata la necessità di predisporre uno studio approfondito che mette in chiaro tutti i nodi problematici e tutte le possibili soluzioni.
Nel corso del dibattito è intervenuto anche il Presidente del Consiglio Comunale Alessandro Testa che era stato inviato all’incontro con delega espressa del Sindaco Gianpiero Forte. Il Presidente Testa ha espresso il massimo interesse del Comune di Castelforte all’iniziativa che mette in evidenza le peculiarità delle risorse termali di Suio che vanno messe a sistema con tutto il resto del territorio. In questo quadro si colloca anche la valorizzazione complessiva di tutto il bacino che interessa due regioni e tre province e che vede il fiume Garigliano come naturale occasione per mettere in sinergia tutto il comprensorio.
Alla luce di queste valutazione il Presidente Testa ha, quindi, ribadito il plauso all’iniziativa e si è detto senz’altro d’accordo con l’idea che merita la massima attenzione e il massimo sostegno.
LO SAI CHE...
l'Arcidiocesi di Gaeta consiglia una Visita al
SANTUARIO di MADONNA del COLLE:
Località: LENOLA-LT-
Rettore: Sacerdote Adriano Di Gesù
Il SANTUARIO della Madonna del Colle si raggiunge dal centro di Lenola attraverso una scalinata suggestiva di 110 scalini, fino alla sommità del colle ( 490 s.l.m.).
Si racconta che il Santuario si deve alla conversione di un giovane violento di Lenola, Gabriele Mattei, che il 14 settembre del 1602, meditando un omicidio, ebbe l'apparizione della Madonna.
In quel luogo Gabriele scoprì una grotta con un affresco.
Lì sopra venne edificata la Chiesa e si conservò l'afresco della Vergine con il Bambino.
Su uno dei cornicioni vegetano due cipressi saecolari.
LO SAI CHE...
in occasione di SETTEMBRE a SCAURI è previsto alle ore 18,00
il Gran Premio del Colle a cura del G.A.A.M.S. di Minturno;
alle 21,30 SERATA SPETTACOLO 'Corazòn Latino'-
Esibizione di Balli coreografici;
Animazione.
LO SAI CHE...
LO SAI CHE...
ci sarà un CONCERTO a NAPOLI per venerdì 15 settembre ?
CONCERTO MICHAEL W. SMITH A NAPOLI!
http://www.compassion.it/ è lieta di presentare il primo tour live in Italia del grande cantante cristiano Michael W. Smith!
Sono ancora disponibili i biglietti per la data di Napoli: Martedì 16 OTTOBRE 2007 ore 20 - NAPOLI - Palapartenope, Via Barbagallo 115. (Vedi la mappa).
Il biglietto del concerto di Napoli è acquistabile presso la CLC di Napoli (tel/fax 081281748 - Via C. Grande 37) o contattando l’ufficio di Compassion: 011 7710212, laura@compassion.it.Per chi parte da Roma è possibile fare il viaggio organizzato in pullman. Il costo di andata e ritorno è di 15 euro.
La partenza è il 16 ottobre alle ore 16.30 da Roma, piazzale antistante la stazione della metropolitana Anagnina. Il ritorno è previsto subito dopo il concerto. Il biglietto del pullman è acquistabile presso la CLC di Roma o presso il Resonsabile Area Centro, Carlo Lainò, contattandolo al 3471875886.
Non perdere questa grande occasione! Michael presenterà il suo nuovo cd Stand ed eseguirà molti canti di lode e adorazione.Per ulteriori informazioni contattare lo 011.7710212, oppure scrivere una email a ldimaio@compassion.it. È inoltre possibile visitare il sito http://www.compassion.it/.
Ufficio stampa Dott. Duilio Pacifico
LO SAI CHE...
la Società Sibelco Italia spa ha consegnato ufficialmente presso il Centro Diurno il nuovo pulmino per il trasporto dei ragazzi diversamente abili donato al Centro Diurno di San Martino dalla Sibelco Italia spa a testimonianza di un nuovo rapporto di collaborazione tra la società e l’amministrazione comunale. 
Ad introdurre la cerimonia di consegna il sindaco, Umberto Macci. Presenti l’assessore ai servizi sociali Elvira Vitarelli, il vicesindaco Fabio Martell
ucci e i consiglieri Camillo Libertini e Angelo Galli per l’amministrazione. Assente il consigliere Roberto Federico purtroppo trattenuto da un imprevisto.
La Sibelco è stata rappresentata dall’amministratore delegato Corrado Baccani e dal direttore dello stabilimento di Fossanova, Fabio Gentili. Risposta positiva anche da parte di molte associazioni di volontariato invitate a presenziare alla cerimonia e da parte dei ragazzi del Centro Diurno che hanno contagiato tutti con il loro naturale e spontaneo entusiasmo.
Esprimendo soddisfazione per il rapporto di collaborazione instauratosi con la Sibelco Italia che si è resa disponibile accogliendo un’esigenza tanto importante per una delle fasce più deboli e disagiate della popolazione, il sindaco ha auspicato nuove sinergie per il futuro, ringraziando l’azienda per l’importante contributo concesso ed evidenziando il costante impegno dell’amministrazione per il sociale e dell’assessorato ai servizi sociali attento a recepire i bisogni delle persone meno fortunate.
Un auspicio, quello del primo cittadino, prontamente confermato sia da Baccani che da Gentili i quali hanno sottolineato come la donazione, punto di partenza non arrivo di una serie di attività e di progetti che verranno posti in essere, risponda alla volontà di partecipare alla vita della comunità privernate e di essere presenti sul territorio per stare vicino alla gente. In quest’ottica, hanno poi concluso, certamente molta parte avrà il costante rapporto di dialogo con l’amministrazione.
Il Comune ha provveduto, inoltre, a far apporre sul pulmino le scritte nelle quali si evidenzia che si tratta di una donazione della Sibelco Italia spa.
I pre
cedenti:
A seguito di un incontro di presentazione della nuova dirigenza della Sibelco, al quale erano presenti l’amministratore delegato dell’azienda, Corrado Baccani, il direttore dello stabilimento di Fossanova, Fabio Gentili e, per l’amministrazione, il primo cittadino Umberto Macci, il vicesindaco Fabio Martellucci e il consigliere comunale Roberto Federico, era emersa la volontà di venire incontro – per quanto possibile – alle esigenze della collettività da parte di un’impresa importante sul territorio dal punto di vista economico.
Nel corso della discussione è emersa l’intenzione della Sibelco di intervenire nel sociale apportando il proprio contributo. Il sindaco, preso atto della disponibilità e, verificate le esigenze dell’Ente, ha scritto una lettera alla Sibelco chiedendo un contributo per l’acquisto di un pulmino, più volte sollecitato anche dall’assessore ai servizi sociali, Elvira Vitarelli. La richiesta è stata poi seguita e sollecitata dal consigliere Roberto Federico che lavora presso la Sibelco Italia spa.
A cura di Federico Galterio
LO SAI CHE...
l'Assessore BIANCHI riferisce:
“La recente vicenda degli immigrati indiani senzatetto, privi di mezzi, ammalati, ripropone, in termini urgenti, il problema della carenza di strutture sociali per l’accoglienza nel territorio della provincia di Latina. Voglio velocemente ribadire che, nel caso di Latina, la positiva soluzione degli interventi è stata, ancora una volta, resa possibile da una sinergia tra enti.
Nello specifico tra Provincia, Comune e Ospedale Santa Maria Goretti.
Si tratta, però, di una soluzione che riguarda solo Latina, mentre nel restante territorio della provincia non disponiamo di procedure concordate.
A questo proposito è bene ribadire che richiedono accoglienza non solo gli immigrati, ma diverse altre categorie a rischio sociale e comuni cittadini che, per molteplici vicende avverse, come uno sfratto, la separazione, la perdita del lavoro, si trovano senza mezzi e senza casa.
Le preziosa esperienza che abbiamo potuto realizzare, grazie all’attività della sala operativa sociale (num.800585200), che coordina le unità di strada angeli custodi, ci ha permesso di toccare con mano quanto siano presenti e diffuse queste situazioni. La comunità Valle della Speranza, in 18 mesi, ha accolto quasi duecento persone. Un numero di gran lunga inferiore alle reali emergenze presentate. Nondimeno la risposta che siamo riusciti a dare è stata spesso inadeguata o insufficiente. In mancanza di altro abbiamo inviato a Valle della Speranza anche famiglie con minori. Questa comunità svolge un ruolo positivo e prezioso. Il problema è che, a Valle della Speranza, sotto lo stesso tetto, vi sono anche detenuti, tossicodipendenti, stranieri senzatetto, alcolisti.
E’ del tutto evidente che occorre organizzare una diversa rete di servizi. Sotto questo punto di vista uno dei punti più dolenti è la mancanza, in provincia di Latina, di una rete pubblica di case protette per anziani. Dove gli anziani , privi di famiglia e di mezzi sufficienti a pagare le alte rette richieste dai privati, possano vivere in modo dignitoso. Strutture che offrano un servizio essenziale, ma qualificato e controllato. Manca, inoltre, nel nostro territorio, una rete di residenze sanitarie assistenziali. dove possano essere accolti anziani, non più autosufficienti, che non vengono ricoverati in ospedale, perché la loro patologia non è acuta. L’unica rsa operante, quella di Aprilia, è una convenzionata di 3° livello con profilo assistenziale elevato che ha, costantemente, una lunga lista di attesa.
Vi è, inoltre, urgenza di comunità in grado di accogliere e curare, in condizioni di prima emergenza, tossicodipendenti e alcolisti. Così come l’aumento della presenza di prostitute minorenni, evidenzia l’urgenza di organizzare percorsi di accoglienza specializzati per minori vittime della tratta. Nell’attuale situazione, le bambine prostitute, affidate a case famiglia generiche, fuggono dopo qualche ora per riconsegnarsi ai loro sfruttatori. ( su quest’ultimo argomento stiamo organizzando un seminario che si svolgerà a Latina il prossimo 6 ottobre).
Il problema centrale, è evidente , è quello delle risorse. Questione complessa che presenta aspetti contradditori. Basti pensare che il costo giornaliero di una persona accolta in una struttura sociale è inferiore di quattro o cinque volte il costo di una giornata di degenza in ospedale. Ed è un dato di fatto che una rete sociale efficiente riduce la pressione e la domanda di assistenza che grava sulla sanità. Riduce i giorni di detenzione in carcere.
Solleva il 118, il pronto soccorso, le forze di polizia, da numerosi interventi che sono chiamati a fare perché l’organizzazione della sicurezza sociale è carente.
Il motivo per cui ho deciso di proporre queste mie riflessioni è perché vorrei che tali
argomenti trovassero spazio costante nel dibattito politico quotidiano. Insieme a temi centrali per la crescita della nostra comunità, come l’aeroporto, il nuovo ospedale,le strade che mancano etc.
Per quanto mi riguarda farò quanto è nelle competenze della Provincia, affinché le risorse disponibili siano indirizzate in questa direzione. Continueremo ad assicurare la presenza delle unità di strada in tutto il territorio e la funzionalità della sala operativa sociale. Ma è evidente che l’ultima parola spetta ai distretti socio-sanitari, ovvero ai comuni e alla ASL, titolari del compito della programmazione sociale. In questa direzione una delle sollecitazioni più forti viene proprio dal personale dei servizi sociali dei comuni e dei pronto soccorso degli ospedali. Quest’ultimi chiamano spesso i nostri angeli custodi per persone ammalate e prive di mezzi. Persone sole che hanno immediato bisogno di assistenza, ma che non presentano patologie sufficientemente acute per essere ricoverate. Il personale della ASL chiede che siano portati presso strutture sociali, e i nostri operatori allargano le braccia, impotenti. Un vicolo cieco dal quale uscire al più presto. ”
LO SAI CHE...
è stata installata la Scala mobile disabili scuola Di Biasio?
Con l’avvio del nuovo anno scolastico la scuola media Di Biasio dispone di una scala mobile per consentire l’accesso al piano rialzato anche ai portatori di handicap.
“Come da impegni assunti, e pienamente rispettati – evidenzia l’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Panaccione – con il primo giorno di scuola nella media Di Biasio il Comune ha installato una scala mobile che consentirà ai diversamente abili di raggiungere il piano rialzato della struttura scolastica.
Avevamo preso l’impegno di consegnare l’opera funzionante con l’avvio dell’attività didattica e lo abbiamo mantenuto ricevendo l’apprezzamento del dirigente scolastico prof. Nicola Verrecchia”.
LO SAI CHE...
Il prossimo martedì 18 settembre alle ore 21, presso il Centro Anziani di Via Santo Spirito, avrà luogo il primo incontro del nuovo ciclo sul bilancio partecipativo, iniziativa legata alla volontà di ‘decidere insieme’ ai cittadini gli interventi da loro considerati prioritari. Si tratta di un progetto inaugurato lo scorso anno dall’amministrazione e, nello specifico, dall’assessorato al bilancio retto da Rinaldo Giordani, che ha dato da subito segnali altamente positivi suffragati dalla massiccia partecipazione alle assemblee di quartiere da parte dei residenti investiti direttamente della facoltà di poter decidere autonomamente sulle opere da realizzarsi in un rapporto costante di dialogo e confronto con l’Ente.
“Sin dal nostro insediamento - si legge nella lettera ai cittadini a firma dell’assessore Giordani e del sindaco Umberto Macci - abbiamo creduto fortemente nell’importanza di creare un rapporto stretto e diretto con la popolazione e di istituire nuove forme di collaborazione. Questa volontà è stata rafforzata nel corso del mandato poiché abbiamo sempre informato - mediante comunicati, assemblee pubbliche, convegni - ed ascoltato i cittadini su temi importanti come l’ospedale, la viabilità e il piano regolatore che avessero un impatto immediato sulla qualità della vita nella nostra città. Ma ci siamo resi conto che occorreva potenziare il rapporto di scambio e collaborazione con i cittadini, convenendo sul fatto che è soltanto grazie all’ascolto delle reali esigenze di chi vive sul territorio che un’amministrazione che si rispetti può assumere decisioni ponderate e condivise. Per questi motivi l’amministrazione ha iniziato a sperimentare un nuovo modo di rapportarsi con i cittadini per coinvolgerli direttamente nelle decisioni ed incoraggiare e sostenere ogni forma di partecipazione nelle scelte dell’Ente (…)”.
Nel corso dell’anno 2007, l’amministrazione comunale ha aggiunto nuovi quartieri nella convinzione che tutto il territorio del Comune di Priverno dovrà essere coinvolto nel processo partecipativo.
Non solo. E’ di fondamentale importanza informare, chi già non lo fosse, che a partire dal mese di luglio è stato attivato all’interno del palazzo comunale, su iniziativa dell’assessorato al bilancio, l’Ufficio Bilancio Partecipativo (aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 ) che ha l’importante funzione di essere uno sportello aperto a tutti i cittadini, i quali possono
*effettuare segnalazioni per interventi di piccola entità sul territorio, suggerimenti per risolvere problemi del proprio quartiere o zona,
*esprimere le proprie idee sulla città e contribuire in tal modo a migliorare complessivamente la qualità della vita nel nostro paese.
Le scelte effettuate dai cittadini dei quartieri interessati nel corso dell’anno 2006 sono state tutte trasformate, in tempi rapidissimi, in progetti ed opere concrete, la maggior parte delle quali già realizzate o in corso di realizzazione:
verde finalizzato a spazi di aggregazione sociale - località quartiere Ceriara
€ 200.000,00 – già realizzato;
sistemazione spazi aggreganti – scuola località quartiere Boschetto
€ 50.000,00 – già realizzato;
sistemazione area verde – località Le Crete
€ 50.000,00 – già acquistata l’area;
Arredo urbano – Installazione pensiline fermata dell’autobus – località quartiere Gricilli
€ 50.000,00 – già appaltato e i lavori sono in corso;
Sistemazione aree verdi Area 167 e acquisizione spazio vicino la chiesa – località quartiere San Martino
€ 50.000,00 – già acquisita l’area.
“(…) La serietà della scelta dell’amministrazione – si legge ancora nella lettera - è stata, pertanto, confermata con fatti concreti che garantiscono ad ogni cittadino di poter vedere realizzata un’opera che ha contribuito a scegliere e decidere direttamente e in piena autonomia(…)”.
Gli altri incontri previsti per il ciclo del bilancio partecipativo che sta per partire seguiranno il calendario che segue:
Venerdì 21 settembre Ore 21 – Centro Diurno – Boschetto
Lunedì 24 settembre Ore 21 – Ristorante Paolina – Mezzagosto
Lunedì 1 ottobre Ore 21 – Abitazione Egidio e Sandrino Frasca – Gricilli
Venerdì 5 ottobre Ore 21 – Centro Disabili – San Martino
Lunedì 8 ottobre Ore 21 – Sala Parrocchiale – Ceriara
Mercoledì 17 ottobre Ore 21 – Sala Santo Stefano – Fossanova
Venerdì 19 ottobre Ore 21 – Ex scuola elementare - Caciara
Nella foto Rinaldo Giordani
LO SAI CHE...
è stata eretta la Statua ad Enrico Toti ?
Enrico Toti, l’eroe con sangue cassinate nelle vene, medaglia d’oro al Valore Militare nella prima guerra mondiale, caduto eroicamente il 6 agosto del 1916 nella battaglia di Gorizia, ha di nuovo la sua degna statua in città.
Su iniziativa del sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli e dell’assessore Vincenzo Tiseo, con la collaborazione di un apposito comitato di cui fanno parte, tra gli altri, lo storico Emilio Pistilli, il presidente dell’associazione bersaglieri della sezione di Cassino Maurizio Tedesco ed il signor Ugo Sambucci, depositario di copiosa documentazione fotografica sulla figura dell’eroe, la prestigiosa statua è stata collocata sul basamento in travertino realizzato nella nuova piazza dedicata all’eroe, alle spalle di corso della Repubblica.
“La zona – commenta l’assessore all’arredo urbano Vincenzo Tiseo - ha acquisito un nuovo accattivante volto urbanistico che contribuisce a rendere la città ancora più bella ed accogliente”.
Il progetto di realizzazione di piazza Toti, affidato dall’assessorato ai Lavori Pubblici all’ing. Romualdo De Santis (progettista e direttore dei lavori), con il coordinamento dell’arch. Giancarlo Antonelli, rientra nel più vasto progetto di riqualificazione urbana comprendente anche il rifacimento di piazza XV febbraio.
“La riqualificazione della piazza ha consentito il raddoppio dell’area verde preesistente, passata da 300 a 600 metri quadrati grazie alla chiusura di una strada laterale.
Nell’area è stato sistemato anche il basamento in travertino su cui è stata sistemata la statua di Enrico Toti, che sarà inaugurata alla fine del mese di ottobre.
L’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Panaccione ricorda che “per il prossimo futuro, nell’ambito del progetto generale della zona, è prevista anche la sistemazione dell’incrocio tra via Marconi e corso della Repubblica, finalizzata all’ottimizzazione del traffico pedonale e automobilistico.
In particolare il traffico automobilistico di corso della Repubblica sarà canalizzato sue due corsie comandate da due semafori: prosecuzione lungo il corso o svolta su via Arigni e prosecuzione lungo il corso oppure svolta su via Marconi.
Il traffico pedonale verrà maggiormente salvaguardato sistemando l’attraversamento su via Marconi eliminando la barriera architettonica dello spartitraffico esistente che verrà adeguatamente rimodulato”.
Per quanto riguarda la statua di Enrico Toti è stata realizzata dal noto scultore di Anagni Egidio Ambrosetti e rappresenta l’eroe, ormai colpito a morte, nell’estremo gesto di lanciare la sua gruccia verso il nemico.
“L’inaugurazione dell’opera – spiega il sindaco – avverrà all’inizio dell’autunno alla presenza dei ragazzi delle scuole elementari e medie per consentire loro di assimilare in maniera più tangibile una delle pagine della nostra storia che ha visto protagonista un nostro valoroso concittadino”.
Alla cerimonia di inaugurazione, oltre alle scuole, saranno invitati anche i vertici delle Forze Armate, in particolare del corpo dei Bersaglieri, che sarà probabilmente presente anche con la celebre fanfara.
Nei mesi scorsi il Centro Documentazione e Studi Cassinati ha pubblicato una biografia del ferroviere Enrico Toti curata dal socio Valentino Mattei.
La sistemazione della statua, coordinata personalmente dallo scultore Ambrosetti, è avvenuta alla presenza di molti cittadini “grazie – ha ricordato l’assessore Tiseo - all’opera della ditta Domenico Giancola, che ha curato il trasporto, Vic 3000, Sideura di Giuliano Fasili e Vivaio Mastrangeli, che cura il giardino circostante la statua.
In occasione dell’inaugurazione sarà posta anche una targa ricordo”.
A cura di Federico Galterio
LO SAI CHE...
l' ex segretario generale comunale dott. Vinicio Simonelli ha ricoperto con competenza e probità il ruolo di segretario generale di prima classe del Comune di Cassino per 40 anni.
Durante la sua carriera ha collaborato, in qualità di segretario del Consorzio dei Comuni, alla istituzione della prima facoltà di Magistero a Cassino, poi trasformata in Università Statale degli Studi di Cassino.
Grazie alla sua competenza giuridica ed amministrativa ha elaborato il primo statuto delle stesso magistero.
Durante la sua funzione dirigenziale gli è stata affidata, successivamente, la carica di direttore amministrativo dell’Istituto di Magistero.
Ha svolto in seno al Consorzio di Riciclaggio dei Rifiuti Solidi Urbani la funzione di segretario amministrativo negli anni dedicati al suo lavoro si è sentito sempre ed esclusivamente servitore dello Stato compiendo il suo dovere con scrupolo, rettitudine e grande perizia giuridica.
si pensa di valorizzare e rendere navigabile il fiume GARI-LIRI ?
“Tra le principali risorse naturali, che possono essere utilizzate per dare nuovo slancio turistico-culturale al nostro territorio, la valorizzazione del fiume Gari-Liri, anche attraverso la realizzazione di una idrovia di collegamento verso il mare, rappresenta un formidabile strumento a disposizione delle comunità rivierasche da non trascurare oltre.
Per questo – afferma il sindaco di Cassino e presidente della Consulta dei sindaci Bruno Vincenzo Scittarelli – ho portato l’argomento all’attenzione dei colleghi interessati che hanno immediatamente condiviso un progetto che sta prendendo forma con il coinvolgimento determinante anche di tutti gli altri enti interessati, ai quali va il mio ringraziamento”.
Le possibilità di realizzare una “rete idroviaria interessante le Regioni Lazio e Campania”, in sostanza rendere navigabile il fiume da Cassino verso il mare, sarà pertanto al centro del vertice che si terrà nella sala Restagno del municipio di Cassino domani 14 settembre alle ore 10,30.
All’ordine del giorno “Studio di fattibilità per la riqualificazione della navigabilità del Fiume Gari-Liri, aggiornamento su quanto in corso di realizzazione”.
Vi prenderanno parte le regioni Lazio e Campania, le province di Frosinone, Latina e Caserta, i comuni di Cassino, S. Apollinare, S. Ambrogio, S. Andrea, Castelforte, Roccadevandro e Sessa Aurunca, l’Autorità di Bacino Liri-Gari-Volturno, l’ARDIS, le Comunità montane di Esperia, Roccamonfina e Castelforte, il Cosilam, le ASI di Caserta e Gaeta, il Consorzio di Bonifica Valle del Liri.
Tale rete riguarda l’asta fluviale del Gari-Garigliano con un primo tratto che va dalle sorgenti del Gari, nel territorio comunale di Cassino, fino alla confluenza con il fiume Liri per una lunghezza complessiva di 16 Km circa, ed un secondo tratto a valle della confluenza Liri–Gari, dove si forma il Garigliano, fino alla “Traversa ENEL”, la Diga di Suio Terme, sita nel territorio comunale di Sessa Aurunca e Castelforte, per una lunghezza complessiva di circa 15 Km.
Un’eventuale, e particolarmente interessante, sviluppo progettuale successivo potrebbe riguardare un ulteriore ed ultimo tratto del fiume Garigliano, quello che dalla “Traversa ENEL” arriva fino alla foce per una lunghezza di circa 25 Km.
Tale sviluppo sarebbe mirato a rendere navigabile l’intero corso fluviale dal mare a Cassino.
Rimanendo nell’ambito dello studio in oggetto, tratto Sorgente Gari - Traversa ENEL, che può essere considerato come primo lotto funzionale, l’obiettivo è quello di rendere possibile i collegamenti tra i vari comuni attraversati dai fiumi Gari e Garigliano con una rete idroviaria di navigazione interna, capace sia di migliorare i sistemi di trasporto e collegamento tra le comunità, sia di dare un forte impulso al turismo andando a riqualificare, a valorizzare ed a rendere fruibili le aree di interesse archeologico (Terme Varroniane, Porticciolo romano di S. Angelo in Th., porto di Mola di Roccadevandro, tracce romane di S. Apollinare, resti urbani di epoca romana a Castelforte, etc.), artistico ed ambientale presenti sul territorio, attraverso la creazione di itinerari specifici.
La linea idroviaria prevede una stazione di partenza (Terme Varroniane) ed una serie di stazioni lungo il fiume (Gari, Liri e poi Garigliano), fino alla diga di Suio Terme;
la prima stazione di attracco sarà il Polo universitario della Folcara, che potrà essere utilizzata anche dagli studenti che frequentano il Polo provenienti dalla città o in arrivo alla stazione ferroviaria.
Nel merito, il progetto riguarda ben sette comuni che saranno interessati dalla rete idroviaria: quattro della provincia di Frosinone (Cassino, S. Apollinare, S. Ambrogio sul Garigliano, S. Andrea del Garigliano) uno della provincia di Latina (Castelforte) e due della provincia di Caserta (Rocca d’Evandro e Sessa Aurunca).
La popolazione complessiva residente dei comuni interessati alla rete è di circa 70.000 abitanti (dati Istat 2001) ubicati in un area che complessivamente raggiunge i 365 Kmq di superficie.
Il numero di residenti cresce fortemente sia nel periodo lavorativo (flusso universitario, industriale e turistico) che durante il periodo estivo, data la valenza turistica della maggior parte dei comuni interessati, soprattutto per il settore termale.
Il lavoro progettuale, portato avanti dalla Geo Italia e dall’architetto Angelo Arcaro, si fino ad ora sviluppato in tre fasi: studio materiale bibliografico e cartografico, campagna di rilevamento e redazione elaborati progettuali.
LO SAI CHE...
è intervenuto il consigliere Massimiliano Leva (nella foto)?
“L’Amministrazione comunale potenzia le iniziative a sostegno della realizzazione di una stazione in linea sull’Alta Velocità nel Cassinate.
Un progetto intorno al quale è stato trovato il consenso, oltre che di tutti i comuni che fanno parte della Consulta dei Sindaci del Cassinate, anche di quelli del sud pontino, dell’alta provincia di Caserta e del molisano.
Si tratta di un progetto – afferma il consigliere delegato Massimiliano Leva - fortemente sostenuto dall’Amministrazione comunale di Cassino a favore del quale il sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli è tornato a sostenerne le aspirazioni del territorio attraverso una lettera trasmessa ai rappresentanti istituzionali del territorio.
Si tratta di un progetto valido e imprescindibile per lo sviluppo del territorio come evidenziato anche dall’apposito studio di fattibilità commissionato ai tecnici della facoltà di Ingegneria dell’Università di Cassino.
Infatti, come ampiamente gia dimostrato ed ora certificato dallo studio di fattibilità, l’attivazione di una stazione in linea sull’Alta Velocità consentirebbe agli utenti di un vasto territorio che va dal mare ai monti, dal Casertano al Molisano, di poter entrare più facilmente sulla grande rete veloce ferroviaria italiana ed europea con notevoli vantaggi per i tempi di percorrenza e quindi sull’ottimizzazione dei tempi di lavoro.
Potrebbero avvantaggiarsene certamente lavoratori, studenti, imprenditori, operatori commerciali, professionisti, ma sarebbe anche un’occasione di incremento universitario, attraverso la scelta del nostro ateneo, perché si potrebbe creare un rapido accesso al polo didattico della Folcara decongestionando Roma e Napoli.
L’auspicio, quindi, è che l’iniziativa comunale di costituzione del Comitato CIRSAV (Comitato Iniziative Realizzazione Stazione Alta Velocità) trovi adeguato sostegno ed immediata attuazione nell’interesse dell’intero territorio”.
lo sai che...
dopo tre giorni di lungo cammino i pellegrini partecipanti hanno concluso il pellegrinaggio che li ha portati dalla storica abbazia di Montecassino fino a San Vincenzo al Volturno ?
Nel ripercorrere l’antico tragitto che compivano i monaci benedettini, tra i monti e le pianure di Picinisco, Atina, Canneto, Prati di Mezzo, Passo Monaci e Valle Fiorita, svettava la Croce di legno benedetta da Sua Santità il Papa lo scorso 5 settembre, in occasione dell’udienza a cui sono stati invitati i responsabili del pellegrinaggio.
Il titolo di questa terza edizione “Cristo mendicante del cuore dell’uomo e il cuore dell’uomo mendicante di Cristo” ha rappresentato non solo il motivo ispiratore del cammino ma una concreta possibilità di approfondimento attraverso letture, meditazioni, incontri serali e testimonianze.
Durante il percorso infatti tornavano familiari le parole sul “cristianesimo in movimento” pronunciare all’alba di venerdì scorso da Don Mauro, durante la Santa Messa celebrata nella cripta della Basilica di Montecassino.
Diversi secoli fa, infatti, dal monastero partivano monaci ispirati dallo stesso concetto: lasciavano la loro “casa” e si dirigevano verso San Vincenzo, affrontando limiti, pericoli, fatica, mossi dall’amicizia e certi di ritrovare ogni volta una “compagnia” alla loro vita.
Lungo lo stesso tragitto di allora si erge maestoso il Santuario della Madonna di Canneto, eretto sul cammino proprio dai benedettini in segno di ringraziamento alla Madonna e dove anche i pellegrini hanno sostato.
L’arrivo a San Vincenzo ha rappresentato il culmine del percorso che, ieri come oggi, non smette mai di sorprendere.
Alla stanchezza subentra la letizia e il ringraziamento.
Domenica il gruppo di pellegrini si è visto accogliere da decine e decine di persone, ricevendo la benedizione della Badessa Madre Miriam.
Nell’Abbazia è stato letto il testo del martirio dei monaci ad opera dei saraceni e cantato il Planctus del Monaco Giovanni.
La solenne funzione religiosa e il saluto di autorità della Regione Molise, della CCIAA di Isernia e della pro-loco Colli al Volturno hanno concluso l’evento.
Don Mauro, monaco benedettino di Montecassino, ha seguito i pellegrini partecipando ad una loro tappa e raccontando la sua esperienza di vocazione.
Le sue parole, quelle che inquadrano l’uomo in un cammino continuo verso la Verità, hanno animato le tre giornate di viaggio a piedi.
Motivi semplici, poco articolati, ma carichi di spessore.
Azioni silenziose che partono dal basso come quel piccolo sforzo quotidiano compiuto da Benedetto e dalle sua comunità che ha portato alla nascita e rinascita dell’Europa cristiana.
Ecco perché gli organizzatori del gesto hanno ben pensato di far partire il pellegrinaggio dalla maestosa ed elegante abbazia di Montecassino per finire a San Vincenzo al Volturno dove campeggiano le rovine di incendi e saccheggi.
Il paragone è con la vita di tutti i giorni dove la Verità, sempre presente, viene cercata e raggiunta anche laddove le difficoltà sembrano prevalere
La tre giorni di cammino è stata resa possibile grazie al coinvolgimento e alla fratellanza degli appartenenti al CAI per la loro collaborazione e grazie anche al GAL che ha offerto diversi pasti.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Cassino, è stata organizzata da "Koinonìa" cooperativa sociale di Cassino, dal Centro Culturale "Il Circolo dei Lazzari" di Termoli, dal Club Alpino Italiano (C.A.I.) di Cassino, dall'Ass.ne Turistica Pro Loco di Colli al Volturno e dall'Ass.ne di carità "Rossella Romano" di Guglionesi.
COMUNICATO STAMPA da GAETA
LO SAI CHE...
... il Consiglio Comunale, dopo ampio dibattito sulle problematiche emerse in relazione alla politica sanitaria che si riflettono sul Presidio Ospedaliero di Gaeta e più in generale sulla sanità pubblica del Comprensorio del Golfo.
Approva le seguenti osservazioni:
OSSERVAZIONI ATTO AZIENDALE: ASL LATINA
CON IL NUOVO ATTO AZIENDALE SI DEVE ATTUARE UNA POLITICA SANITARIA TESA A PERSEGUIRE UN OBIETTIVO AMBIZIOSO, MA POSSIBILE: QUELLO DI ORIENTARE IL SISTEMA E L'ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SANITARIO VERSO UNA PIÙ COMPLETA ASSICURAZIONE DEL DIRITTO ALLA SALUTE E COSTRUIRE UNA STRATEGIA CHE, RADICANDOSI FORTEMENTE NEL TERRITORIO, RIESCA A DARE RISPOSTE CONCRETE ALLE CRITICITÀ DELLA SANITÀ DELLA PROVINCIA DI LATINA, TENENDO PRESENTE I GRANDI OBIETTIVI DELLA SANITÀ QUALI IL MIGLIORAMENTO DELLA SALUTE E DEL BENESSERE DELLA POPOLAZIONE, LA SODDISFAZIONE E LA PARTECIPAZIONE DEL CITTADINO, L'EFFICIENZA E LA SOSTENIBILITA' DEL SISTEMA.
ATTUALMENTE L'ASSISTENZA OSPEDALIERA ATTRAVERSA UNA FASE DI PROFONDA AMBIVALENZA, CARATTERIZZATA DA UN LATO DALLA NECESSITA' DI SVOLGERE L'ATTIVITÀ DI RICOVERO PER IL TRATTAMENTO DEI PAZIENTI IN FASE ACUTA, AVVALENDOSI ANCHE DI TECNICHE DI ALTA SPECIALIZZAZIONE E AD ELEVATO CONTENUTO TECNOLOGICO, DALL'ALTRO DAL BISOGNO DI FAR FRONTE A CONDIZIONI ASSISTENZIALI SEMPRE PIÙ DIVERSIFICATE E A DIFFERENTE GRADO DI INTENSITÀ DI CURA.
QUESTO IMPLICA LA NECESSITA' DI SUPERARE IL SISTEMA DI CURA INCENTRATO SULLA DISTINZIONE TRA POLO MEDICO E POLO CHIRURGICO E DI EVOLVERE VERSO UN'ORGANIZZAZIONE FLESSIBILE DELL'ASSISTENZA, CHE GARANTISCA UNA PRESA IN CARICO GLOBALE DEL PAZIENTE, CHE ATTUI UNA DISTINZIONE TRA AREE DI ASSISTENZA A ELEVATA, MEDIA E MINIMA INTENSITÀ CLINICA; TRA ATTIVITÀ DI EMERGENZA ED ATTIVITÀ DI ELEZIONE; TRA PREVALENZA DELL'ATTIVITÀ CLINICA E PREVALENZA DELL’ATTIVITÀ DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E/O DI RECUPERO FUNZIONALE; TRA ACUZIE E POST-ACUZIE. NELL'AMBITO DELLA RIORGANIZZAZIONE DELLA RETE OSPEDALIERA, PROPRIO LA SEPARAZIONE DEI PERCORSI TRA L'EMERGENZA-URGENZA E L'ELEZIONE, TRA AREE DI ASSISTENZA A ELEVATA INTENSITÀ CLINICA E MEDIA/BASSA INTENSITÀ CLINICA CONSENTE SICURAMENTE UN UTILIZZO PIÙ CORRETTO E RAZIONALE DELL'OSPEDALE .
PUR CONSIDERANDO LA OGGETTIVA ESIGENZA DI RAZIONALIZZAZIONE DELLA SPESA AZIENDALE, SI RENDONO NECESSARI INVESTIMENTI TESI ALLA RIQUALIFICAZIONE DEI SERVIZI PER UNA RISPOSTA EFFICIENTE ED AFFIDABILE PER L’INTERA
OCCORRE SÌ SODDISFARE GLI INTERESSI ED I DIRITTI DELLE SINGOLE COMUNITÀ MA ATTRAVERSO L’ORGANIZZAZIONE E LA FORZA DEGLI OBIETTIVI DEL TERRITORIO NEL QUALE GLI INDIVIDUI AGISCONO.
IL PROCESSO DI RIORGANIZZAZIONE DELL'ASL LATINA, NON PUÒ AVVENIRE SENZA UN PROGETTO STRATEGICO, PER FAVORIRE LA PARTECIPAZIONE E CONDIVISIONE DI TUTTI GLI OPERATORI, E PER VALORIZZARE LE COMPETENZE ED IL SENSO DI APPARTENENZA: CIO’ SI REALIZZA ATTRAVERSO LA DEFINIZIONE DI UNA POLITICA DI GESTIONE, FORMAZIONE E SVILUPPO DELLA AUTONOMIA E DELLE COMPETENZE PROFESSIONALI DEGLI OPERATORI, CONCERTATA E CONDIVISA, CHE VEDA LA PARTECIPAZIONE DI TUTTI GLI ATTORI PRINCIPALI DEL SISTEMA.
AL TEMPO STESSO COME GIÀ INDICATO NEL DOCUMENTO DI PIANO TRIENNALE (2007-2009) PER LA RIORGANIZZAZIONE, LA RIQUALIFICAZIONE E IL POTENZIAMENTO DEI SERVIZI ASSISTENZIALI DELL'AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE LATINA , NELL'AMBITO DI UNA INTEGRAZIONE DELLE FUNZIONI DEI DUE OSPEDALI DI GAETA E FORMIA IN UNA LOGICA DI COMPLEMENTARIETA' RITENIAMO FONDAMENTALE LA RIQUALIFICAZIONE ED IL POTENZIAMENTO DELL’OSPEDALE DI GAETA PREVEDENDO:
LA CONSERVAZIONE DELLE STRUTTURE COMPLESSE ESISTENTI
LA RISTRUTTURAZIONE DEI LOCALI DEL PRONTO SOCCORSO E LA
CONSERVAZIONE DELL'AFFIANCAMENTO DI FIGURE PROFESSIONALI CHE
OPERANO IN REGIME DI CONSULENZA (ANESTESISTA-RIANIMATORE CARDIOLOGO, RADIOLOGO, ETC,) COME PREVISTO DALLA D.G.R. 14 LUGLIO 2006 n 424, DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE LAZIO NR. 1004 DEL 11 MAGGIO
ESPANSIONE DELLE ATTIVITÀ OPERATORIE CON ATTIVAZIONE DI UNCENTRO PER LA CHIRURGIA AMBULATORIALE E LA DAY SURGERY,.
POLO PER LE CHIRURGIE SPECIALISTICHE (OTORINO, OCULISTICA, UROLOGIA, ETC.).
POTENZIAMENTO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI (TAC)
LABORATORIO ANALISI
POLO PER LE MEDICINE SPECIALISTICHE IN ASSISTENZA AMBULATORIALE E DIURNA. (EPATOLOGIA, CARDIOLOGIA, BRONCOPNEUMOLOGIA, EMATOLOGIA, CHIRURGIA ETC.)
ISTITUZIONE DI UNA DEGENZA SUBACUTA (presso ospedale Minturno)
CENTRO DIALISI.
CONSERVAZIONE DELLA STRUTTURA COMPLESSA DI PEDIATRIA CHE PREVEDA IN RAGIONE DELLA PRESENZA DELLA STRUTTURA COMPLESSA DI ONCOLOGIA E ISTITUZIONE DI UNA STRUTTURA SEMPLICE DI ONCOEMATOLOGIA PEDIATRICA.
DISTRETTO SUD: NELL’AMBITO DELLA RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI TERRITORIALI PROPONIAMO LA LOCALIZZAZIONE DEL DISTRETTO NEL COMUNE DI GAETA IN QUANTO ALL’INTERNO DI ALCUNI TIPI DI ASSISTENZA SPECIALISTICA OCCUPA UN RUOLO IMPORTANTE, FARE ADDIRITTURA DA FILTRO AGLI ACCESSI OSPEDALIERI.
POTENZIAMENTO DEL DISTRETTO PER TUTTI I TIPI DI ASSISTENZA SPECIALISTICA DELLA MEDICINA PREVENTIVA ETÀ EVOLUTIVA E CONSULTORIO MATERNO-INFANTILE CON PRESENZA COSTANTE DELLE VARIE FIGURE PROFESSIONALI ( GINECOLOGO, PEDIATRA, PSICOLOGO, ETC.).
NEL RISPETTO DEI PRINCIPI SOPRA ESPOSTI ED IN UN PERCORSO DI OTTIMIZZAZIONE DELLE RISORSE CHIEDIAMO CHE I PRESIDI OSPEDALIERI DEL SUD-PONTINO SIANO CONFORMI, PER QUANTO RIGUARDA I REQUISITI MINIMI PER L’ACCREDITAMENTO, ALLA NORMATIVA VIGENTE.
LO SAI CHE...
grande è stata la partecipazione di pubblico e di atleti al pomeriggio sportivo organizzato dal Circolo “Nuovi Orizzonti” con l’ausilio dell’Unione Sportiva ACLI – Comitato Provinciale di Frosinone, sabato 8 Settembre nel centro storico di Ausonia.
La 1ª Gara Ciclistica “Città di Ausonia” ha visto la partecipazione di ciclisti provenienti da Sora, Gaeta, Mignano, ma anche dalla provincia di Caserta.
Per saperne di più cliccare su telegolfo news.
LO SAI CHE...
a seguito del grande successo di pubblico delle passate edizioni, dal 13 al 30 Settembre 2007 torna, con l' 11^ Edizione, l’evento che prolunga l’estate: “SETTEMBRE A SCAURI”.
“Settembre a Scauri” è una Manifestazione d’interesse collettivo, organizzata dall’Associazione di Promozione Sociale “Amici della Bussola”, Iscritta al Registro Regionale Lazio delle Associazioni, con il Patrocinio del Comune di Minturno e della Regione Lazio ed in collaborazione con la Pro Loco Minturno, il Consorzio Turistico Minturno Scauri, A.P.T. Latina, l’Associazione Generale Cooperative Italiane (AGCI), AVIS, AIDO, Emergency, AIL, Promoworld, Tele Golfo, Radio Antenna Verde, A.S.I. e G.A.A.M.S. , ecc .
La Manifestazione, nata nel 1996, è stata da sempre promossa ed organizzata al fine di soddisfare le esigenze di svago, di riposo e di integrazione sociale dei cittadini e di rendere più gradito il soggiorno dei turisti nel Golfo di Gaeta, in un periodo di Bassa Stagione.
“Settembre a Scauri” ha come obiettivo quello di prolungare la stagione estiva nel sud pontino, offrendo a concittadini ed ospiti una vasta gamma di intrattenimenti per per la famiglia al completo.
Per 18 lunghi giorni il piazzale Sieci ospiterà Iniziative a sfondo sociale, concerti, sagre, tornei, gare e spettacoli vari con un contorno di Stand espositivi di ogni genere, per gli amanti di quella che oramai si può definire una vera e propria “Mostra Spettacolo”.
La Manifestazione si prodiga anche nel sociale, forte anche quest’anno del sostegno di AVIS, AIDO, EMERGENCY, AIL ed Associazioni Locali che partecipano ad una nuova Iniziativa denominata “Insieme per la solidarietà”.
Tale iniziativa è stata promossa per recuperare fondi da destinare a varie associazioni nazionali e locali. Tutti avremo modo di partecipare ogni sera assaggiando pietanze offerte da vari ristoratori e commercianti del comprensorio. Il ricavato di tale proposta sarà devoluto interamente in beneficenza...
da telegolfo news
LO SAI CHE...
“Ancora una volta il Comune di Castelforte –dice il Sindaco Gianpiero Forte- parteciperà a questo grande evento nazionale che riunisce Enti Locali (Comuni e Province), associazioni, sindacati e gente comune che si incontra e manifesta pacificamente per un grande ideale”.
In questi giorni sono state aperte le iscrizioni presso l’Ufficio Relazioni Con il Pubblico in via Roma. Sono disponibili gli appositi moduli ai quali allegare il proprio documento di riconoscimento. I
noltre, è prevista la possibilità, per chi lo desidera di acquistare una maglia della Marcia al costo di € 10.00.
“Tutta l’organizzazione –dice l’assessore alla cultura Giancarlo Cardillo- è curata dal Comune che mette a disposizione un pullman gratuitamente per partecipare e far sentire la propria presenza in maniera forte ma composta e ordinata. E’ tradizione di questa marcia che tutto avvenga in allegria e con gioia profonda. Tutta la manifestazione è una grande momento di festa e di allegria; di amicizia e di conoscenza; di straordinaria partecipazione emotiva e di profonda condivisione”.
Castelforte ha una lunga tradizione di partecipazione a questo evento e, quale membro del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace figura tra gli organizzatori a livello nazionale della Marcia della Pace Perugia – Assisi 2007.
Da sempre la Città di Castelforte, che è è anche Comune per la Pace aderisce ai grandi valori ideali della Marcia che quest’anno sottolinea come il “mondo ha bisogno urgente di una politica nuova e di una nuova cultura politica non violenta fondata sui diritti umani ed è proprio sui diritti umani che non si possono fare sconti a nessuno “C’E’ UNA RESPONSABILITA’ PER TUTTI”.
Promuovere “tutti i diritti umani per tutti” vuol dire realizzare la Città inclusiva, in una Europa e in un mondo inclusivi; vuol dire democratizzare e rafforzare le legittime istituzioni sopranazionali, a cominciare dalle Nazioni Unite e dall’Unione Europea, sviluppando la democrazia e una governabilità globale che, in base al principio di sussidiarietà, valorizzi in maniera crescente la partecipazione diffusa dei cittadini, delle loro organizzazioni sociali e sindacali e degli Enti di governo locale e regionale.
Da telegolfo news
LO SAI CHE...
l’Acquarius, storico locale di Anzio, già Valentino Club, organizza per sabato 15 settembre una “Corrida” stile quella televisiva, per dare la possibilità ai talenti locali di potersi mettere in mostra.
Provetti cantanti, ballerini, imitatori, cabarettisti, prestigiatori, rumoristi, potranno esibirsi davanti ad una vera platea fatta di persone pronte a fischiare, ma anche ad applaudire i più bravi.
Tutti quelli che si sentono artisti possono dare la loro adesione chiamando Roberta al 3336982698 o tramite e-mail a: gdomusica@thecentre.it
L’iscrizione costa solo cinque euro ed i vincitori riceveranno importanti premi. Gadget a tutti i partecipanti.
Partner della manifestazione Radio Omega Sound – GDO Musica – Tele Golfo. Ricordiamo che l’Acquarius si trova ad Anzio, località Sacida, Stradone del Sandalo, traversa Via dei Limoni.
Termine delle iscrizioni è stabilito per venerdì 14 alle 20.00.
Da telegolfo news
una Delegazione di studenti tedeschi e polacchi sono a Cassino?
Giovani studenti tedeschi e polacchi, in visita a Cassino fino al 18 settembre grazie alla Fondazione Montecassino di Rinteln (Germania) d’intesa con il Comune di Cassino e l’Historiale, sono stati ricevuti questa mattina in municipio dal sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli, all’interno della Sala Consiglio Gaetano Di Biasio.
La delegazione è guidata dal presidente Hartinger, dal segretario Meyer e dal signor Bemham della Landsverband.
L’iniziativa vede il coinvolgimento anche dell’ambasciata di Polonia e dell’ambasciata di Germania in Italia con l’obiettivo di iniziare un rapporto con queste nazioni e con le associazioni reduci dei diversi paesi affinché i luoghi sacri dei cimiteri di guerra siano conservati e accuditi dalle nuove generazioni.
I giovani difatti sono impegnati a gruppi di trenta nella manutenzione del Cimiteri polacco di Montecassino e di quello tedesco di Caira, mentre visiteranno il cimitero italiano di Mignano Montelungo.
Gli stude
nti tedeschi e polacchi erano insieme ad alcuni giovani studenti del Liceo Scientifico di Cassino, seguiti dalla prof. Bianca Di Meo.La delegazione ieri pomeriggio ha visitato l’Historiale, accolta dal segretario del Comitato Celebrativo Battaglia di Montecassino, prof. Giovanni D’Orefice, mentre questa mattina è stata ricevuta dal sindaco della città di Cassino, Bruno Vincenzo Scittarelli.
Domenica 16 settembre, alle ore 10,00, invece, una cerimonia ecumenica si terrà presso la Chiesa Madre di Cassino per ricordare i caduti di tutti gli eserciti combattenti ed i giovani, accompagnati dalle autorità civili e militari dei diversi paesi di origine, porteranno sull’altare un omaggio floreale in loro onore.
Durante l’incontro, il sindaco Scittarelli ha evidenziato ai giovani ospiti
“la vocazione di pace della nostra città che nasce dal messaggio cristiano di San Benedetto ed è rinfocolato dal martirio del conflitto bellico che è valso alla nostra città il titolo di città martire per la pace e messaggera di pace.
Da queste radici recenti ed antiche la volontà di farsi portatori di pace nel mondo anche attraverso i gemellaggi con varie città di tutto il mondo, tra cui le polacche Tichy e Zamosc e la tedesca Berlino Zelhendorf.
Ed in quest’ottica oggi siete qui anche voi, con l’obiettivo di seminare la pace ed impedire il ricorso alla guerra quale strumento di risoluzione di ogni conflittualità”.
Ma non solo.
In attesa di risposte dalla Regione Lazio alla quale è stata fatta richiesta di finanziamenti, intanto, il sindaco ha garantito che i problemi evidenziati dalla scuola del I Circolo Didattico riguardanti la palestra si stanno risolvendo anche grazie ad alcuni sponsor e contributi di privati. L’amministrazione si è già messa a disposizione in tal senso per accorciare i tempi.
Il primo cittadino si è recato poi presso il II Circolo Didattico per conoscere e salutare il nuovo dirigente scolastico, Carlo Rossi e cogliere l’occasione per estendere anche a lui l’invito rivolto a tutti gli altri dirigenti.
il Sistema Museale Urbano ha registrato un afflusso di visitatori abbastanza elevato ?
Dati alla mano, la percentuale di affluenza ai musei appartenenti al Sistema Museale Urbano di Priverno ha registrato, nel periodo scolastico 2006 - 2007, un considerevole aumento se paragonata allo stesso periodo 2006.
Interessante è l’analisi della relazione del flusso delle scolaresche durante l’anno 2006 – 2007 sensibilmente in crescita. Il motivo è certamente legato alla variegata offerta didattica presentata alle scuole - non solo del territorio - che anche quest’anno ha contraddistinto le attività legate all’intero Sistema Museale. I mesi di maggiore affluenza sono stati marzo, aprile e maggio.
Dai dati elaborati, infatti, si osserva come nei mesi invernali e primaverili, l’utenza sia relativa in maggioranza alle scuole che rispondono molto positivamente alle offerte delle varie strutture.
In modo particolare, ad aver aderito alle attività e alle iniziative messe in campo dai Musei Archeologici e dal Museo per la Matematica sono stati soprattutto i ragazzi delle scuole superiori – in testa – seguiti poi da quelli delle scuole elementari e medie.
LO SAI CHE...
è stato un fine settimana intenso per il Sindaco di Gaeta, Antonio Raimondi, e per l’Assessore al Turismo e alle Attività produttive, Maria Cicconardi.
I due esponenti dell’Amministrazione hanno partecipato, nelle città di Cambridge e Somerville, ai festeggiamenti in onore dei SS. Cosma e Damiano, in occasione dell’81° anniversario della festa.
Il Sindaco e l’Assessore sono rimasti favorevolmente impressionati dai due giorni di festa. “Questa occasione – ha affermato il Sindaco – rappresenta il legame più forte tra le comunità americane di Somerville e Cambridge e la città di Gaeta. Abbiamo incontrato tantissime famiglie, sia quelle di seconda generazione, che hanno genitori e parenti di origine gaetana, sia gli anziani che sono stati costretti ad abbandonare la loro terra d’origine per cercare condizioni migliori di vita in America. In entrambi i casi, c’è una grande volontà di ritornare a Gaeta per riscoprire le proprie radici. Nel mese di maggio, infatti, il Sindaco di Somerville, Joseph Curtatone, verrà a Gaeta, accompagnato da una delegazione amministrativa e da numerose persone, per incontrare quante più famiglie possibili”.
Ai festeggiamenti hanno partecipato anche le comunità di emigranti di Itri e Ponza, presenti nel Rhode Island e a New York, anch’esse molto numerose negli Stati Uniti.
“La festa dei Santi Cosma e Damiano – continua il Sindaco – si lega profondamente alle nostre radici culturali, anche se presenta qualche differenza con quella che si svolge a Gaeta in quanto le celebrazioni religiose durano più tempo. Quello che colpisce, è vedere una festa molto religiosa all’interno del contesto americano molto secolarizzato. Le caratteristiche della festa, e il loro profondo legame con la città di Gaeta, costituiscono una potenzialità per numerosi scambi culturali, considerata anche la grande domanda di riscoperta delle origini da parte degli emigrati di seconda e terza generazione, e per i flussi turistici verso Gaeta”.
LO SAI CHE...
continua con successo la COLLABORAZIONE tra L’OESCMI di GAETA ed il GRUPPO IZZI di FONDI ?
Un binomio che continua ad ottenere ottimi risultati quello posto in essere tra l’OESCMI - Osservatorio Economico per lo Sviluppo della Cultura Manageriale d’Impresa, Centro di formazione ed orientamento che negli ultimi anni ha avviato numerosi stage presso aziende operanti in diversi settori, quali produzione, servizi e commer
cio – ed il Gruppo Izzi di Fondi.
La collaborazione tra l’OESCMI ed il Gruppo IZZI di Fondi, operante nella grande distribuzione organizzata (SIDIS), ha prodotto con successo un programma di stage aziendali.
Tale programma legato a diverse figure professionali del settore, ha consentito a numerosi giovani di poter acquisire delle specifiche competenze ed uno status formativo di rilievo in grado di essere immediatamente capitalizzato nel mondo del lavoro.
“ Nel corso del 2006 – 2007 sono stati confermati i risultati già raggiunti nelle precedenti iniziative avviate con l’OESCMI” , afferma Massimo Visca, responsabile dell’Amministrazione del Personale del Gruppo Izzi.
“Numerosi, infatti, i tirocinanti che hanno svolto il proprio stage presso le società alle quali io stesso ho suggerito di ospitarli – prosegue Massimo Visca - ci sono stati tirocinanti che hanno riscontrato di non avere attitudini al genere di attività espletata, ma altri, invece, sin da subito hanno saputo cogliere l’occasione dimostrando piena disponibilità nell’apprendere ed acquisire tecniche di lavoro che hanno permesso ai titolari delle stesse aziende, di proseguire, dopo la conclusione del percorso formativo, con un contratto di lavoro.
“ I risultati ottenuti confermano la bontà ed il successo della linea strategica perseguita
congiuntamente tra l’OESCMI di Gaeta e le società di cui mi occupo – dichiara Massimo Visca - che concretizza nella maniera migliore la cerniera di collegamento che deve esserci tra mondo del lavoro e quello della formazione professionale, intesa quest’ultima nella sua accezione più larga che tenga conto delle difficoltà che incontrano molti giovani, diplomati e laureati, prima dell’inserimento in un contesto lavorativo ”.
“ Il successo delle attività di stage dipende da diversi fattori – aggiunge il dott. Clemente Borrelli, Direttore Marketing dell’OESCMI di Gaeta – ma appare fondamentale una stretta collaborazione tra il Centro di Formazione e l’azienda ospitante, nel nostro caso il percorso è stato definito prendendo in considerazione uno specifico fabbisogno aziendale relativo alla ricerca di giovani formati nel settore delle vendite, un settore per il quale, lo ricordiamo, non esiste in Italia una specifica scuola di formazione”.
“ Considerando le enormi difficoltà incontrate dai giovani sul mercato del lavoro la necessità di acquisire dell’esperienza concreta sul campo si configura come un’opportunità da non perdere – prosegue il dott. Clemente Borrelli – che gli consente di inserirsi in un’azienda dotato di uno specifico status formativo che sgrava l’azienda stessa della preoccupazione di dover formare il futuro lavoratore”.
Tutti di coloro che sono interessati a svolgere un tirocinio formativo possono inviare il proprio curriculum vitae all’indirizzo: c.borrelli@osservatorioeconomico.com oppure possono recarsi presso gli sportelli Orientagiovani di Gaeta sito in Corso Cavour n. 63, e di Fondi sito in Via San Paolino da Nola.
A cura di Federico Galterio
LO SAI CHE...
l’Arcivescovo Mons. Mazzoni ha inviato al mondo della scuola un Messaggio
per il nuovo anno scolastico 2007/2008 ?
Carissimi studenti e operatori del mondo della scuola,
è con grande gioia che il vostro Arcivescovo vi scrive all’inizio di questo nuovo anno scolastico per augurare a tutti un sereno e proficuo lavoro.
Animati da mille speranze e preoccupazioni siete tornati tra le sudate carte per intraprendere un percorso educativo e culturale teso ad arricchire ciascuno di voi così da rendervi persone migliori, capaci di affrontare le molteplici sfide della vita.
A tutti voi giunga paterno pensiero e la profonda vicinanza del vostro Pastore che porta ciascuno di voi nel cuore per presentarlo ogni giorno al Signore Padre buono.
A voi dirigenti scolastici ed insegnanti va il mio vivo ringraziamento per il compito così delicato che quotidianamente siete chiamati a svolgere con generosità: il vostro impegno contribuisce a far crescere la scuola come comunità di persone, chiamata ad operare affinché ciascun alunno possa trovare in essa un luogo in cui realizzare un’autentica crescita integrale, in cui costruire un percorso di maturazione come cittadino del mondo interpellato dai valori religiosi di cui è intriso il nostro contesto culturale e sociale.
A voi insegnanti di religione torno a far giungere il mio apprezzamento e, al tempo stesso, il mio incoraggiamento affinché possiate aiutare, con competenza e passione, i vostri ragazzi ad approfondire la ricchezza della religione cattolica nel contesto storico-culturale del nostro paese e della nostra terra in questo primo scorcio di terzo millennio.
Mi rivolgo a voi ragazzi che vi accingete a tornare sui banchi di scuola: siate sempre vigilanti e critici nei confronti della cultura dominante che propaganda un persuasivo modello dell’apparire, dell’avere e del successo ad ogni costo. A voi voglio estendere l’invito che Papa Benedetto XVI ha rivolto ai tantissimi giovani convenuti a Loreto:
venire criticati per ciò che può sembrare perdente o fuori moda: i vostri coetanei, ma anche gli adulti, e specialmente coloro che sembrano più lontani dalla mentalità e dai valori del Vangelo, hanno un profondo bisogno di vedere qualcuno che osi vivere secondo la pienezza di umanità manifestata da Gesù Cristo».
A tutti voi giunga la mia benedizione per un sereno anno scolastico!
Dalla Sede Arcivescovile di Gaeta, lì 5 settembre 2007
Pier Luigi Mazzoni Arcivescovo
LO SAI CHE...
è previsto un Convegno Venerdì e sabato prossimi per parlare del ruolo dell'Università nella gestione integrata ?
“Il convegno che si svolgerà Priverno sul tema dell’emergenza sanitaria è un’occasione per capire come si svilupperà sul territorio il rapporto tra Università e ASL in merito alla distribuzione dei servizi sanitari.
La presenza dell’Università in provincia di Latina scaturita da un accordo con la Regione Lazio è una realtà ma, ad oggi, ha portato più ad una duplicazione che ad una implementazione.
E’ vero che la ‘concorrenza’ fa bene ma è importante capire come possiamo migliorare le offerte per i cittadini.”
Così il primo cittadino di Priverno Umberto Macci in riferimento al convegno che si svolgerà a San Martino e Fossanova i prossimi venerdì 14 e sabato 15 settembre sul tema ‘L’emergenza sanitaria territoriale nel centro pontino' che si concluderà con l’intervento del Professor Franco Stagnitti, preside del Corso di Scienze Infermieristiche.
Due giornate per fare anche il punto della situazione a conclusione del primo biennio dall’insediamento della I Facoltà di Medicina dell’Università ‘La Sapienza’ di Roma all’interno dell’ospedale ‘Fiorini’ di Terracina.
Il Polo Pontino dell’Università degli studi di Roma “La Sapienza”, come si ricorderà, è composto di quattro facoltà:
Medicina e Chirurgia, Ingegneria, Scienze Biologiche e Economia.
La Facoltà di Medicina è distribuita nella zona centro- sud della Provincia di Latina.
“E’ necessario anche capire quale sarà il ruolo dei Comuni e delle amministrazioni che hanno messo a disposizione l’utilizzo di alcuni locali come Priverno per Palazzo Zaccaleoni e come e se l’Università vorrà approfittare delle disponibilità. Al momento, però, dobbiamo constatare che non ci è pervenuta alcuna risposta da parte dell’Università. E’ necessario sapere, quindi, come l’Università vuole svilupparsi e capire che tipo di servizi ambulatoriali l’Università intende attivare. Non si tratta di una questione di poco conto considerata anche l’importanza delle decisioni da assumere in sede di atto aziendale soprattutto in riferimento alle zonizzazioni proposte”.
LO SAI CHE...
è stata indetta una Conferenza dei sindaci sulla sanità?
Previsto l' intervento del sindaco di Priverno, Umberto Macci.
No all’eliminazione del distretto dei Monti Lepini e alla riduzione dei servizi territoriali.
E’ questa la sintesi dell’intervento che nella mattinata di ieri, 10 settembre, il sindaco di Priverno Umberto Macci ha presentato al nuovo direttore ASL, Ilde Coiro, in sede di discussione del nuovo Atto Aziendale.
“Fermo restando che ci rendiamo conto delle difficoltà che la dott.ssa Coiro ha dovuto e deve affrontare – ha sottolineato Macci – gli interrogativi sul nuovo Atto Aziendale rimangono comunque molteplici. Quello che ci preme sapere, innanzitutto, è se intenderà seguire una continuità rispetto alle linee guida e all’impegno assunto dal dott. Ernesto Petti in conferenza dei sindaci in ordine al ripristino di Medicina all’ospedale Regina Elena.
Il territorio dei Monti Lepini è caratterizzato da particolari tipicità e deve essere tenuto in considerazione evitando che la popolazione debba necessariamente recarsi presso sedi mal collegate. Da qui la necessità dei servizi sul territorio.
Inoltre, qual è il percorso prima di arrivare alla creazione dei due nuovi grandi ospedali?
Qual è il futuro degli ospedali minori e il rapporto con l’Università?
Sarà un rapporto di duplicazione o di implementazione? Rimango convinto che, per quanti sforzi si facciano e da parte della dirigenza che del personale, la qualità dei nostri servizi ospedalieri è ancora lontana dall’uniformarsi a quella degli standard europei cosa che si rende, invece, sempre più necessaria. Perché non è stata specificata l’allocazione di tutti i reparti nell’ambito del Presidio Ospedaliero Centro?”.
Un altro interrogativo importante è stato posto da Macci alla Coiro alla cui risposta sono legate – evidenzia il sindaco - anche le aspettative dei cittadini: che fine hanno fatto i fondi destinati al Pronto Soccorso del Regina Elena? L’intervento si è concluso con il rinnovato invito, da parte del sindaco, al direttore ASL a visitare l’ospedale di Priverno.
“Il nuovo atto aziendale – conclude Macci – sarà oggetto di discussione e confronto anche in Consiglio Comunale e prima di una nuova conferenza con i sindaci del comprensorio lepino così come concordato con i capigruppo e con i sindaci delle città vicine che hanno partecipato anche alla riunione preliminare alla conferenza dei sindaci che si è svolta nella nostra sede comunale. Si cercherà – com’è stato fatto nel passato – di arrivare ad una posizione sull’Atto quanto più possibile condivisa”.
LO SAI CHE...
con la Festa del Pesce azzurro si è conclusa la stagione turistica 2007 ?
Un’estate, questa, ricca di eventi
Mostre, spettacoli, concerti e tante altre iniziative hanno animato San Felice Circeo nei tre mesi estivi.
E' il centro storico che si è aperto all’arte.
Si è conclusa sabato sera, con la festa del pesce azzurro, la stagione delle manifestazioni turistiche al Circeo. Quest’anno la tradizionale sagra di fine estate ha ottenuto un successo senza precedenti. Sono state migliaia, infatti, le persone che si sono riversate nel piazzale del porto per gustare l’ottimo pesce fornito dalla “Pescheria azzurra”. Quasi quattromila i piatti che le instancabili volontarie dell’associazione “La Voce delle donne”, organizzatrice dell’evento, hanno offerto insieme alle bruschette di pomodoro e al vino della Cantina “I Templari del Circeo”.
La festa ha chiuso nel migliore dei modi il programma estivo organizzato dal Comune di San Felice Circeo con la collaborazione di enti e associazioni.
Mostre, spettacoli, concerti e tante altre iniziative hanno animato la cittadina nei tre mesi estivi. A partire da eventi consolidati e di assoluto richiamo, come il Premio internazionale di letteratura “La Cultura del Mare”, che ha avuto un’ospite illustre come Amedeo Minghi, “Una serata all’opera” e “Il Salotto della Lirica”, entrambi diretti dal maestro Mauro Petrucci.
La grande musica l’ha fatta da padrone con l’emozionante concerto di Larissa Muratova, straordinario talento di origine kazaka che ha ottenuto la standing ovation nella sua esibizione in piazza Lanzuisi.
Ottimo l’esordio per la prima edizione del “Premio Circeo Lirica” che ha visto salire sul palco Giuseppe Taddei, uno dei più grandi baritoni italiani viventi. La moda, invece, è stata la protagonista assoluta di “Circe in Vigna la Corte”, lo spettacolo che per il secondo anno consecutivo ha gremito il belvedere del centro storico. Sempre a Vigna La Corte, tutte le domeniche gli Art Cafè ‘900 hanno intrattenuto il pubblico con la loro musica, mentre i più giovani hanno apprezzato ancora una volta la rassegna rock “Circeo Summer Festival”.
Grande successo anche per i quattro concerti che i musicisti de “Il Canto di Eea” hanno tenuto nell’incantevole piazza Busiri Vici. Il pubblico ha seguito con grande interesse il vasto repertorio musicale proposto dai dieci esecutori musicali, molti dei quali locali.
E ancora, posti a sedere esauriti per tutte e quattro le rappresentazioni della Rassegna teatrale “Circeiana” organizzata dall’Isola Eea che si è conclusa il 25 agosto con una serata di musica napoletana.
Quest’anno più che mai, infine, San Felice si è scoperta vetrina ideale per le mostre d’arte. Da giugno a settembre il centro storico del paese ha ospitato 14 mostre che hanno visto la partecipazione di ben 23 artisti. Quadri, installazioni e sculture hanno trovato posto non soltanto nei luoghi storicamente dedicati alla cultura, ovvero la sala consiliare del Palazzo Baronale, il Teatrino comunale e la Porta del Parco, ma anche in due spazi di eccezionale bellezza restituiti alla cittadinanza: il parco di Vigna La Corte, fino allo scorso anno lasciato allo scempio della discarica e oggi splendido belvedere chiuso dalle mura medievali; e le sale ristrutturate del quarto piano del Palazzo Baronale e della contigua Torre dei Templari, che per decenni è rimasta chiusa al pubblico.
“Si chiude con successo un’estate che ha visto una lunga serie di iniziative allietare le serate di turisti e residenti – ha commentato il sindaco Vincenzo Cerasoli - Le manifestazioni sono state tutte qualificanti e hanno toccato i temi più disparati: dagli incontri culturali al teatro, dalla musica alla danza fino ad arrivare al concerto di Peppino di Capri e alla Festa del Pesce Azzurro”.
Lo sai che...
è giunta una Delegazione di studenti tedeschi e polacchi a Cassino ?
Su proposta della Fondazione Montecassino di Rinteln (Germania), la cui delegazione composta dal presidente Hartinger, dal segretario Meyer e dal signor Bemham della Landsverband è stata accolta dal sindaco Bruno Vincenzo Scittarellli in municipio il 27 marzo 2007, una delegazione di giovani studenti tedeschi e polacchi sarà in visita a Cassino dall’11 fino al 18 settembre.
L’iniziativa, programmata d’intesa con il Comune di Cassino, il Comitato celebrativo della Battaglia di Montecassino, l’Historiale, l’ambasciata di Polonia in Italia e con l’ambasciata di Germania in Italia, intende iniziare un rapporto con queste nazioni e con le associazioni reduci dei diversi paesi affinché i luoghi sacri dei cimiteri di guerra siano conservati e accuditi dalle nuove generazioni.
Si intende coinvolgere i giovani tedeschi, polacchi ed italiani per mantenere vivo il ricordo di ciò che è avvenuto, e per salvaguardare le future generazioni dall’orrore della guerra.
A tal fine dal giorno 11 settembre al 18 saranno presenti a Cassino due gruppi di studenti provenienti dalla Germania e dalla Polonia che incontreranno un gruppo di giovani studenti del Liceo Scientifico di Cassino, seguiti dalla prof. Bianca Di Meo.
La delegazione di giovani studenti, martedì pomeriggio visiterà l’Historiale accolti da Giovanni D’Orefice, mentre mercoledì 12 settembre, alle ore 10,30, sarà ricevuta dal sindaco della città di Cassino, Bruno Vincenzo Scittarelli, nella sala Restagno.
I giovani difatti sono impegnati a gruppi di trenta nella manutenzione del Cimiteri polacco di Montecassino e di quello tedesco di Caira, mentre visiteranno il cimitero italiano di Mignano Montelungo.
Domenica 16 settembre, alle ore 10,00, una cerimonia ecumenica si terrà presso la Chiesa Madre di Cassino per ricordare i caduti di tutti gli eserciti combattenti e i giovani, accompagnati dalle autorità civili e militari dei diversi paesi di origine, porteranno sull’altare un omaggio floreale in loro onore.
Programma per la gita scolastica tedesco-polacca a Cassino nel settembre 2007
Mar. 11. 09.2007 ore 11:00 Arrivo Albergo Forum Palace
ore 15,00 Visita dell’Historiale
Mer. 12.09.2007 ore 9,30 Incontro con gli studenti della
“Classe 3 F Liceo Scientifico, Cassino”
davanti il Comune
ore 10:30 Ricevimento del Sindaco nella Sala Restagno
Pranzo in città - Programma di intrattenimento con tutti gli studenti, finalizzato alla conoscenza
Gio.13/ Ven. 14.09.2007 ore 9,00 Lavoro ai cimiteri tedesco, italiano e polacco da parte dei gruppi di studenti delle rispettive nazionalità (i cimiteri verranno raggiunti con mezzi pubblici)
Sab. 15.09.2007 – partenza ore 8,00
Visita a a Pompei
Dom. 16.09.2007 ore 10:00 Messa ecumenica nella Chiesa Madre con eventuale presenza degli ambasciatori o rappresentanti (Germania, Polonia);
Sindaco Dr Scittarelli, Signor Grazio Ferraro, Herr Hartinger e Herr Klein (fondatori della
“Monte Cassino Stiftung”, Germania), Herr Skrzypinnski veterano/sopravvissuto polacco e tutti i giovani .
Deposizione omaggio floreale in memoria dei Caduti da parte dei giovani e delle autorità
ore 13,00 Pranzo presso gli studenti italiani
ore 16,00 Discussione all’Historiale in presenza dei veterani tedesco e polacco sugli eventi e cause della seconda guerra mondiale e ricapitolazione di quanto realizzato nel soggiorno a Cassino Congedo degli studenti italiani .
Lun. 17.09.2007 ore 9,30 Visita del Monastero di Montecassino
ore 12,00 Visita di San Pietro Infine, paese distrutto
durante la guerra
ore 16,00 Stesura di una relazione da parte di tedeschi e polacchi sull’esperienza
Mar. 18.09.2007 ore 5,00 Partenza
risultano premiati:
1 Baia Domizia: immagini ed Atmosfere di un paesaggio turistico e marino;
2 Macchia Mediterranea: la Pineta, paesaggio e Natura;
3 Architettura abitativa: turisatica, alberghiera e Residenziale;
4 Momenti di Vita estiva: Reportage sociale, racconto fotografico composto da 6 fotografie;
5 Sezione speciale premio 'Costiera dei Fiori', la Flora e le specie botaniche della Macchia di Baia Domizia.
LO SAI CHE...
finalmente tra pochi giorni sarà disponibile per le radio il nuovo singolo di Alex Molinaro "Notte Bianca", una canzone molto intrigante e travolgente ma che come ogni sua canzone trasmette emozioni e magia.
Inoltre al Singolo "Notte Bianca " sarà abbinata la cover di Mia Martini "Minuetto", un originale rifacimento di questa splendida canzone interpretata da Alex e riconosciuta dalla Sig.ra Leda Bertè sorella maggiore della Martini e Loredana e Presidente dell'associazione MINUETTO O.N.L.US. canzone ufficiale dell'Associazione.
Da Telegolfo
"Il tutto esaurito registrato durante l’estate negli alberghi di ogni categoria, rappresenta un dato importante e significativo che non può passare inosservato.Intanto si esprime soddisfazione per un risultato che premia gli sforzi degli imprenditori e che da lustro alla nostra Città, non solo dal punto di vista economico. L’importanza di tale situazione consiste nella conferma di un dato che si era evidenziato già lo scorso anno. Esso costituisce altresì il segnale di una qualificazione della presenza turistica e conforta gli sforzi che l’Amministrazione sta compiendo per una politica turistica che sappia sempre più introdurre elementi di qualità. Un turismo legato al mare e all’arenile, ma anche alle risorse culturali, ambientali, archeologiche. Il dato costituisce ulteriore significatività se si considera la sofferenza che, nonostante il costante impegno, si è manifestata in servizi importanti per l’organizzazione turistica della Città e sui quali al più presto si dovrà aprire una puntuale e severa riflessione. Preme rilevare come il turismo nordico oramai si va consolidando e strutturando come asse prioritario, così come i turisti francesi e del nord Italia rappresentano novità su cui ragionare. Al di là del fatto positivo però bisogna considerare altri aspetti che manifestano risultati non brillanti e soprattutto impongono l’adozione di strumenti efficaci per una sempre maggiore destagionalizzazione, così come opportunamente fatto rilevare da Federalberghi. Da questo punto di vista decisivo sarà il confronto con le associazioni di categoria, i sindacati e quanti operano con passione nell’economia turistica. Di concerto con il Presidente della Commissione Consiliare Attività Produttive si convocheranno riunioni sia per una valutazione della stagione turistica, sia per avviare audizioni al fine di procedere a politiche per il turismo rispondenti alla nostra realtà”.
Dichiarazione dell'Assessore al Turismo, Pietro Serra
LO SAI CHE...
oggi, Domenica 9 Settembre 2007, si è svolta la festa finale di “Cento ore per cento anni”, il campo scout organizzato nel centro di Roma (Villa Pamphilj). Con questo evento il C.N.G.E.I. (Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani, l’associazione italiana di scautismo laico) ha concluso i propri festeggiamenti per il centenario dello scoutismo. E’ stata una mattinata ricca di stimoli: gli scout e la cittadinanza sono stati chiamati a riflettere sui temi centrali per la società civile attraverso giochi e attività a partecipazione libera proposti dalle associazioni con le quali il CNGEI ha collaborato o sta attivando nuovi progetti. Tra le associazioni e le organizzazioni presenti possiamo citare Banca Etica, WAGGGS (Organizzazione Internazionale dello Scoutismo Femminile), Women – Lista Lesbica, Un Ponte Per, Reti di Pace, Emergency, Solmansi, Colombia Vive, Forum dei Giovani. Alle 13.00 il grande cerchio di chiusura ha salutato tutti i partecipanti al campo.
Per ulteriori informazioni visitare il sito www.cngei.it. – infoline: 3468787936.
Da Telegolfo News
LO SAI CHE...
il Sindaco Raimondi traccia un bilancio dei risultati raggiunti durante il viaggio istituzionale a Somerville, al quale ha preso parte anche l’Assessore al Turismo e alle attività Produttive Maria Cicconardi, che terminerà tra pochi giorni.
Sia da parte del Sindaco Curtatone che di Raimondi, c’è la volontà di dare sostanza al gemellaggio.
“C’è da riconoscere il merito all’ex amministrazione per aver siglato il protocollo d’intesa tra le due città – esordisce il Sindaco di Gaeta – L’Amministrazione ha raccolto questa eredità del passato per portarla avanti ed il viaggio rappresenta il primo passo”.
“Abbiamo toccato vari argomenti con il Sindaco Joseph Curtatone e il suo staff – continua Raimondi – Abbiamo deciso di dare vita agli scambi alla pari, mettendo in campo programmi educativi molto qualificati, per un periodo di 4-6 settimane. È in preparazione il calendario famiglie e vogliamo coinvolgere i ragazzi del triennio delle scuole superiori.
Questo progetto è stato messo in cantiere per metà novembre per avere il giusto tempo da dedicare all’organizzazione”.
Gli scopi di ogni incontro tra le due comunità saranno focalizzati in due laboratori.
Il primo avrà come argomento l’immigrazione per mettere in evidenza alcuni aspetti:
la multiculturalità, un punto di vista indispensabile per orientarsi nel mondo moderno, l’immigrazione italiana e il fenomeno migratorio di Gaeta, un argomento quanto mai attuale. Inoltre, nel gemellaggio saranno coinvolte anche le università.
Il secondo laboratorio, più pratico, servirà per vedere gli aspetti di governement cittadini e lo stile di gestione per confrontarsi sull’efficienza dello stesso e intavolare un dialogo sui problemi comuni, quali la criminalità e altre questioni amministrative.
“Le amministrazioni comunali – afferma il sindaco di Somerville, Joseph Curtatone - sono simili dappertutto, devono affrontare e risolvere gli stessi problemi.
Bisogna trattare questi argomenti e approfondirli per studiare insieme le soluzioni”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il pensiero di Antonio Raimondi, che aggiunge:
“Bisogna incentivare il turismo in entrambi i sensi. Cercheremo con l’associazione degli albergatori e con l’Ascom di offrire dei pacchetti turistici mirati per il mercato americano, escludendo i mesi di luglio e agosto per poter portare avanti l’obiettivo della destagionalizzazione del turismo”.
Il Sindaco, con l’Assessore al Turismo, ha incontrato, inoltre, il console italiano a Boston per prospettargli la funzione di Gaeta come hub, che sarebbe un punto qualificante del turismo. “Trasformando la città in un punto centrale di approdo – spiega Raimondi – si possono raggiungere con facilità altre località vicine, quali Roma, Caserta, Pompei, Cassino e Capri, capaci di accontentare tutti i soggetti interessati”.
In questi giorni di viaggio istituzionale, si è parlato anche di economia e di attività produttive, che costituiscono le deleghe dell’Assessore Cicconardi.
“Si sta cercando, con l’aiuto della Camera di Commercio, di riuscire ad attirare investimenti da entrambe le parti, afferma Maria Cicconardi, l’obiettivo è di esportare soprattutto prodotti enogastronomici, anche se ci sono da superare alcune difficoltà burocratiche legate alle leggi commerciali. In ogni caso, studieremo la situazione perché si tratta di un argomento da approfondire e in questo sarò aiutata dalla responsabile statunitense Maria Ortiz con la quale mi terrò in contatto”.
In occasione della visita del sindaco Raimondi, la comunità di Somerville ha organizzato una piccola festa di benvenuto, alla quale hanno partecipato quasi un centinaio di persone, che ha commosso il Primo Cittadino di Gaeta perché nativo di Somerville.
Durante la festa, il sindaco Curtatone ha donato a Raimondi una copia del certificato di nascita del suo ospite.
LO SAI CHE...
in occasione della Solennità della Natività della Beata Vergine Maria una Solenne PROCESSIONE (dalle ore 18,30) si snoderà lungo le vie di Scauri con l'artistica Statua della Madonna benedetta nel 1954 in Vaticano da S.S.Pio XII ?
Il Gran Concerto Musicale Città di Squinzano (Lecce) eseguirà brani classici ( Matinée in Piazza Rotelli, Lucia di Lammermoore di Gaetano Donizetti nella cui Direzione è il Maestro Gaetano Cellamara alle 21,45.
Lo SPETTACOLO di MUSICA CLASSICA si terrà nel campo sportivo 'Don Antonio Pecorini'.
verrà presentato al pubblico il DIZIONARIO del DIALETTO ITRANO,
in cui è stato approfondito lo Studio FONO-ETIMOLOGICO
dal Prof. Mario La Rocca ?
Si svolgerà nel MUSEO del BRIGANTAGGIO alle ORE 18,30.
LO SAI CHE...
è stata girata ieri a San Felice una puntata del programma di Rai Utile, che avrà come titolo:
'Mare Magnum '?
La trasmissione dedicata alle località balneari andrà in onda dal 10 settembre.
Sono stati intervistati rappresentanti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale.
La troupe di “Mare Magnum”, trasmissione di Rai Utile dedicata alle località balneari più belle d’Italia, è sbarcata ieri al Circeo per registrare una puntata sulle bellezze del promontorio.
Le conduttrici del programma, le showgirls Veronica Rega e Paola Grassia, hanno intervistato rappresentati delle istituzioni, della cultura, del mondo imprenditoriale:
tra gli altri, il presidente del consiglio comunale Giuseppe Schiboni, il vicepresidente della Coop. Circeo I° Dario Capponi, il coordinatore del Tavolo dell’agricoltura, Alessandro Cataldo, il prof. Michelangelo La Rosa, il presidente della Coop. Operatori Balneari Gaetano Di Lello e la titolare dell’Hotel Maga Circe Antonella Di Genua.
“Mare Magnum”, diretto e prodotto da Stefano Arquilla, andrà in onda per 50 puntate su Rai Utile a partire dal 10 settembre.
a cura di Federico Galterio
revisioni ?Raddoppiati gli utenti rispetto al 2006: ogni sera hanno usufruito del mezzo pubblico mille persone con punte di 3500 nei weekend e a ferragosto.
Ha riscosso un notevole successo anche quest’estate il servizio gratuito dei bus-navetta.
Nei giorni feriali hanno circolato tre autobus, quasi sempre affollati, con partenza ogni 15 minuti. Nei weekend e in occasione delle feste patronali, le corse sono state potenziate con un ulteriore bus navetta.
Quest’anno, il servizio, gestito dalla società Europa Viaggi di Ronci A & C snc, è stato raddoppiato e la risposta degli utenti, soprattutto dei giovani, è andata al di là delle previsioni.
“L’iniziativa – ha spiegato Pietro Bianchi, consigliere con delega ai trasporti
e viabilità - ha ormai preso piede riscuotendo l’apprezzamento sia dei residenti che dei turisti, per via del maggior numero di persone che hanno affollato il centro a fronte di un minor numero di mezzi privati. Contiamo di ripetere e potenziare l’iniziativa anche nel prossimo anno. Per farlo, intendiamo incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici, ma anche realizzare nuovi parcheggi di scambio in zone strategiche del territorio che permetteranno di lasciare l’auto e usufruire gratuitamente del mezzo pubblico”.Sempre in materia di trasporti, intanto, ieri la Giunta comunale ha disposto, a partire da lunedì 10 settembre, l’istituzione di un ulteriore autobus scolastico per il trasporto degli alunni nei plessi del centro storico.
LO SAI CHE...
intervengono il sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli e l’assessore alla Pubblica Istruzione Giuseppe Franchini in occasione dell’apertura dell’anno scolastico?
“Come da tradizione, a nome dell'Amministrazione Comunale, in occasione dell’apertura del nuovo anno scolastico – afferma il sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli - rivolgo un saluto e un augurio agli studenti e alle loro famiglie, agli insegnanti, agli operatori della scuola,.
Prende il via un nuovo anno scolastico nella consapevolezza che anche dal mondo della scuola può e deve arrivare nuova linfa intellettuale per la società del prossimo futuro.
In Italia e nel mondo in genere, quindi anche nella nostra città, stiamo attraversando momenti fortemente contrastanti che impongono la riscoperta e la valorizzazione di valori fondanti come la cultura, la solidarietà e la socializzazione.
Nei giovani sono riposte le nostre speranze per un futuro migliore, e per questo riveste particolare importanza il ruolo della classe dirigente ed insegnante delle scuole, che con responsabilità e abnegazione, come ha sempre fatto, deve continuare ad assicurare ai nostri giovani una guida sicura e qualificata; i giovani, invece, devono applicarsi per acquisire quelle conoscenze culturali ed educazionali necessarie per imporsi nella società del domani.
E’ quindi il momento della responsabilità, per tutti, anche per noi, classe politica e amministrativa, che abbiamo il dovere di fare in modo che il momento dell’apprendimento e della meditazione culturale avvenga con continuità e proficuità.
E’ un compito al quale non intendiamo sottrarci, pur nella consapevolezza delle difficoltà finanziarie, convinti che una società migliore non può prescindere dalla formazione di un cittadino colto e responsabile.
Auguro a tutti un anno scolastico proficuo e denso di soddisfazioni”.
L’assessore alla pubblica istruzione e cultura, Giuseppe Franchini, aggiunge assicurando che “l’Amministrazione comunale sta facendo il possibile per fare in modo che l’anno scolastico parta senza problemi per le scuole di competenza comunale, che, tra materne, elementari e medie, ospitano circa 4000 studenti.
Le difficoltà sono tante e molte le abbiamo risolte, altre le risolveremo nei prossimi giorni.
In quest’ottica auspichiamo la massima sinergia con le istituzioni scolastiche perché solo insieme si può prevenire e quindi intervenire in tempi utile.
Da parte nostra la massima disponibilità.
Mentre siamo impegnati a risolvere i problemi ancora irrisolti, è in itinere il rinnovo per l’appalto della refezione scolastica e stiamo provvedendo a sistemare e rinnovare il parco mezzi a nostra disposizione, per poter offrire un servizio scuolabus efficiente e puntuale”.
LO SAI CHE...
è giunta alla sua quinta edizione, La Notte Bianca, che porterà nella Capitale le culture, le sonorità e le tradizioni dei cinque continenti, coerentemente con il tema scelto quest’anno:
“Il Mondo in una Notte”.
Percorrere le strade di Roma durante La Notte Bianca 2007 sarà come percorrere le strade del mondo.
Parteciperanno all’iniziativa più di 1000 artisti provenienti da 29 paesi:
Albania, Argentina, Australia, Austria, Belgio, Cina, Canada, Colombia, Francia, Giappone, Grecia, India, Indonesia, Iran, Israele, Italia, Macedonia, Marocco, Nuova Zelanda, Portogallo, Regno Unito, Romania, Russia, Senegal, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Tunisia, Turchia.
Un viaggio tra oltre 400 appuntamenti alla scoperta di paesi vicini e lontani, evocati e raccontati da luci, immagini e musica, da racconti, favole e poesie, dal grande teatro del mondo, dalla magia e dalle arti del circo, e da luoghi insoliti.
La Notte Bianca è un’esperienza collettiva senza eguali, a cui potranno partecipare gratuitamente cittadini e visitatori.
Ecco allora che anche per il 2007 la Notte Bianca ritorna, con la sua carica di energia, coinvolgendo strade, piazze, monumenti, ville, musei, gallerie private, negozi, teatri, luoghi d’arte e di culto dell’intera città, dal Centro alla periferia. Roma si conferma più che mai in questa occasione come città attiva, senza barriere, città aperta e capace di modificare i propri orizzonti proponendone sempre di nuovi.
La Notte Bianca è un grande evento da sempre improntato alla multidisciplinarietà: risponde ai bisogni di una comunità urbana che si vuole misurare con il proprio patrimonio, la propria identità, i propri sogni, restituendo alla produzione culturale quel valore profondo che esso deve avere in quanto sistema di relazioni tra individui, in quanto rete capace di influire sulla qualità della vita stessa.
Nel programma di Sabato 8 Settembre sono previsti spettacoli, concerti, performance di teatro, danza, magia e arte circense, istallazioni di arte contemporanea, fuochi d’artificio, il tutto all’insegna di tradizione e sperimentazione, facendo confluire per una notte in un insieme sfaccettato e al tempo stesso armonico capacità artistiche, portati culturali, saperi, tecniche e modi di intendere l’arte e l’intrattenimento diversissimi tra loro.
La Notte Bianca è un evento ideato e realizzato dal Comune di Roma e dalla Camera di Commercio di Roma, in collaborazione col Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Lazio, e le Banche Tesoriere del Comune di Roma - Banca Nazionale del Lavoro, Banca di Roma, Monte dei Paschi di Siena. L’organizzazione e la produzione della Notte Bianca sono di Zètema Progetto Cultura.
Da Teknemedia.net
Nel 1980 parteciperà a Domenica In, varietà condotto all'epoca da Pippo Baudo, mentre tra il 1981 ed il 1982 conduce due edizioni di Fantastico e Premiatissima. Proprio in quest'ultimo programma esibisce anche le sue qualità canore, cantando la canzone A me mi torna in mente una canzone che verrà incisa nel 1983.
Dal dicembre di quell'anno presenta la prima edizione di uno storico quiz delle reti Mediaset, OK il prezzo è giusto, in prima serata su Italia 1, programma con il quale si aggiudica due telegatti. Quattro anni dopo, nel 1987, torna in RAI dove gli viene affidata la conduzione, insieme a Ramona Dell'Abate, di Chi tiriamo in ballo?, programma della domenica pomeriggio di Rai Due.
Nel 1989 torna nel campo della musica partecipando addirittura al Festival di Sanremo con la canzone La fine del mondo, mentre l'anno successivo conduce Stasera mi butto, programma estivo della seconda rete Rai. Dopo una brevissima assenza dagli schermi torna alla conduzione nel gennaio del 1991, venendo scelto per sostituire il cast di Domenica In che aveva ottenuto ascolti molto bassi nei primi mesi della stagione. Nella stagione 1991/92 conduce il programma del mezzogiorno Piacere Raiuno. L'estate del 1992 lo vedono nuovamente protagonista con la conduzione di Un biglietto per... la canzone del secolo, concorso canoro legato alla lotteria italiana. Successivamente conduce altri programmi in Rai, come Ci siamo!? su Rai Uno, Il grande gioco dell'oca su Rai Due e Re per una notte, antisignano dei Momenti di gloria di Mike Bongiorno e Sei un mito di Roberta Capua su Italia 1.
Nell'estate del 1996 Sabani viene coinvolto, accanto a Valerio Merola, nella vicenda giudiziaria legata alla corruzione nel mondo dello spettacolo, simile a Vallettopoli, nata delle dichiarazioni di alcune soubrette. Viene però scagionato e risarcito per i 13 giorni di detenzione trascorsi agli arresti domiciliari.
Il 1997 è per lui un anno particolarmente impegnativo, poichè è alla conduzione di Ballo, amore e... fantasia con Iva Zanicchi e debutta nel cinema con il film Gli inaffidabili di Samantha De Grenet e Rosita Celentano. Sempre nel 1999 presenta sull'emittente regionale siciliana Telecolor il programma La grande sfida, insieme a Francesca Rettondini. A partire dal 2000 conduce due edizioni di La sai l'ultima? insieme a Natalia Estrada mentre nell'estate del 2001 è al timone di un nuovo programma estivo di Canale 5, Facce da quiz, insieme a Ellen Hidding e Alessia Mancini, mentre nella stagione televisiva 2002/2003 è nel cast di I fatti vostri su Rai Due. In seguito fu ospite fisso di Maurizio Costanzo a Buona Domenica per due stagioni.
Nell'estate del 2007 partecipa due volte come ospite a Matinée su Raidue dove parla del programma definendolo uno dei pochi nel quale si può parlare senza il rischio di essere censurati. Questa è stata la sua ultima apparizione televisiva.
Gigi Sabani si spegne improvvisamente intorno alle 22.30 del 4 settembre 2007, stroncato da un infarto, mentre si trovava a Roma in casa della sorella Isabella.
LO SAI CHE...
è stato indetto un Concorso nelle Scuole Medie della città di Minturno per la creazione di un logo da assegnare alla Sezione Urbanistica?
Presso la Scuola Media “Sebastiani” di Minturno l' Assessore all’Urbanistica, avvocato Maurizio Faticoni, ha incontrato il Dirigente Scolastico Lucia Anna Zinicola, docenti di materie Letterarie, di Artistica e di Tecnica delle tre Sedi della Scuola media Statale 'Fedele-Sebastiano' di Minturno, al fine di mettere a punto il 'concorso di idee ' e realizzare un logo che rappresenti la Sezione Urbanistica del Comune di Minturno.
E' stato l’Assessore Faticoni ad illustrare le modalità di partecipazione all’iniziativa che ha riservato ai soli studenti delle tre Scuole Medie cittadine (Marina, Scauri e Minturno centro), per la preparazione tecnico-pratica, per la creatività e l' interesse sull' AMBIENTE dimostrato in altre occasioni.
La scadenza per gli elaborati grafici è per il prossimo 31 ottobre che verranno esaminati da una Commissione composta dall’Assessore Faticoni, dal Dirigente Scolastico Zinicola e da una studentessa universitaria in Architettura Industriale, Francesca Colavolpe.
Al miglior Elaborato Grafico verrà attribuito un assegno di 500 euro offerto dall’Amministrazione Comunale di Minturno ed a tutti i partecipanti sarà consegnato un attestato di merito.
“Lo studio e la creatività dei ragazzi, dichiara l’Assessore Faticoni, verranno indirizzati anche verso l’approfondimento di tematiche relative al settore urbanistico, in particolare l’abusivismo e la legalità. Ringrazio il Dirigente Scolastico, gli insegnanti, in primis i docenti di Educazione Tecnica, Artistica e di Lettere, per la disponibilità e la sensibilità dimostrate nell’aderire all’iniziativa in questione”.
Nella Foto il Dirigente A.L.Zinicola e l' Assessore M.Faticoni con alcuni Docenti.
Il giovane Pavarotti decise di non intraprendere fin da subito una carriera musicale vera e propria, evitando così il conservatorio di musica. Per un lungo periodo invece dedicò i suoi studi all'insegnamento, per diventare un maestro di educazione fisica ed insegnare in seguito alle scuole elementari per due anni, dopo essersi iscritto nell'istituto magistrale di Modena (la stessa scuola che frequentò Francesco Guccini).
Pur proseguendo la sua carriera nell'insegnamento, non aveva abbandonato gli studi di canto con il tenore Arrigo Pola (di cui manterrà canoni e principi nella sua futura carriera) e alla partenza di quello per il Giappone, tre anni dopo, proseguì la sua preparazione con il maestro Ettore Campogalliani, con il quale perfezionò la tecnica del fraseggio e della concentrazione. Per sua stessa ammissione, i due sono restati per sempre i suoi unici e onorati maestri.
Negli anni successivi, entrato a pieno regime nel mondo della lirica e sempre continuando i suoi studi canori, il giovane tenore ottenne un primo successo musicale in una delle sue esibizioni con il padre in Galles, nel corso del festival di Llangollen dove si aggiudicò il primo premio.
LO SAI CHE...
a SESSA AURUNCA, sabato 8 settembre- nellla CHiesa Monumentale San Giacomo, alle ore 20,30, si chiuderà il 19° FESTIVAL di MUSICA d'insieme ?
Di LUIGI BOCCHERINI, il Quartetto per flauto, violino, viola e violoncello in re maggiore-op. 5, n. 1;
di CAMILLE SAINT-SAENS, Sonata per oboe e pianoforte op. 166;
di WOLFANG AMADEUS mOZART il Concerto per pianofrote in re minore KV 466 (trascritto per flauto, violino, due viole e violoncello da Carl Czerny).
Direttore artistico è Rainer Kussmaul.
Alle 5 del mattino, per accompagnare il cammino, è stata celebrata nella cripta della Basilica la Santa Messa.
Don Mauro ha accolto i pellegrini con parole di forte incoraggiamento nella fede:
Ascoltando il Vangelo la sua figura è quella di uomo mai fermo, va di villaggio in villaggio, di paese in paese, di casa in casa.
E’ la nostra stessa situazione, è la testimonianza di quel cristianesimo con i sandali ai piedi e il bastone per annunciare la lieta novella.
In questo itinerario il Maestro è con voi, perché se uno è in Cristo è una creatura nuova, stando con Lui si rinasce”.
Una breve visita del monastero e alle 6 in punto i pellegrini si sono incamminati per la prima tappa, Picinisco, del lungo viaggio di tre giorni.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Cassino, è organizzata da “Koinonìa” cooperativa sociale di Cassino, dal Centro Culturale “Il Circolo dei Lazzari” di Termoli, dal Club Alpino Italiano (C.A.I.) di Cassino, dall’Ass.ne Turistica Pro Loco di Colli al Volturno e dall’Ass.ne di carità “Rossella Romano” di Guglionesi.
Vi partecipano, dal 2005, gruppi, singoli, associazioni, istituzioni e comitati interessati a ritrovare le tracce di una spiritualità operosa, all’insegna del tema “Cristo medicante del cuore dell'uomo e il cuore dell'uomo mendicante di Cristo”.
LO SAI CHE...
è stata emessa l'Ordinanza sindaco Vincenzo Cerasoli riguardante le Aziende agricole e gli alloggi per gli extracomunitari ?
Il provvedimento autorizza le imprese a ospitare i propri dipendenti in unità abitative mobili all’interno del perimetro dell’azienda.
Le imprese agricole di San Felice Circeo potranno ospitare i propri dipendenti non residenti in unità abitative mobili installate in un’area rientrante nel perimetro della loro azienda.
E’ quanto stabilito in un’ordinanza emessa ieri dal sindaco Vincenzo Cerasoli.
La decisione è stata presa nell’ultimo incontro del Tavolo dell’Agricoltura, durante il quale i rappresentanti delle imprese agricole, per far fronte alla carenza degli alloggi sul territorio comunale, hanno dato la loro disponibilità a provvedere alla sistemazione abitativa dei propri dipendenti.
I prefabbricati potranno essere utilizzati esclusivamente per ospitare il personale dipendente provvisto di regolare contratto di lavoro e limitatamente al periodo di validità di contratto.
Le unità abitative dovranno possedere tutti i requisiti di legge necessari per alloggiare il numero di persone ospitate. Per poter collocare i prefabbricati, i titolari delle aziende dovranno presentare al Comune una specifica comunicazione.
Il modulo, allegato all’ordinanza, è disponibile presso gli uffici comunali e sul sito internet dell’Ente (www.comune.sanfelicecirceo.lt.it).
“Questo provvedimento – ha commentato il sindaco Vincenzo Cerasoli - è il primo importante risultato che scaturisce dai lavori del Tavolo dell’agricoltura. L’obiettivo è quello di offrire un numero sufficiente di alloggi ai tanti lavoratori extracomunitari impiegati in agricoltura che spesso vivono in condizioni igienico-sanitarie precarie e sono costretti a raggiungere il posto di lavoro con mezzi di trasporto non idonei, con gravi rischi per la loro salute e per la pubblica incolumità”.
LO SAI CHE...
E’ stato ricco e variegato il calendario di questo anno con spettacoli e iniziative che spaziano dalla fotografia al teatro dalla musica alla gastronomia oltre alle consuete feste di partito e di festeggiamenti in Onore del Santo patrono.
E’ volontà dell’Amministrazione offrire momenti culturali, di svago che danno un’ulteriore spinta al rilancio turistico di Roccasecca dei Volsci scegliendo come sedi delle iniziative i luoghi più suggestivi del Paese.
Anche per questi motivi l’Amministrazione Provinciale di Latina ha deciso la concessione del Patrocinio a
tutte le iniziative e un contributo per consentire la realizzazione delle stesse.9 settembre
ore 21,00 – “Spazio Giovani” chiusura estate rocchigiana La Corte di Palazzo Massimo
Concerto swing, jump, jive e rock & roll del gruppo “The Swing Thing” .

“Ci siamo attivati nel miglior modo possibile per garantire a tutti gli studenti le condizioni ottimali per affrontare un’altra tappa del loro percorso di formazione – afferma Di Ciaccio - Abbiamo affrontato e risolto tutti i problemi dell’asilo affinché questa storica istituzione della città di Gaeta possa svolgere il ruolo affidatole nell’accoglienza ed educazione dei bambini da zero a tre anni. Gli interventi, in particolare quelli di pulizia e disinfestazione, erano in calendario già da tempo e avevamo già attivato gli uffici competenti per svolgere questi compiti e rendere fruibile il giardino dell’asilo di via Amalfi. Stesso discorso per le elementari, per le quali abbiamo provveduto a garantire un migliore accesso e utilizzo dei servizi anche agli alunni disabili, in relazione alle richieste di alcuni genitori”.
Sempre in vista dell’anno scolastico che sta per aprirsi, l’Assessore Di Ciaccio ha incontrato gli anziani che svolgono attività di vigilanza scolastica ai quali è demandata la sicurezza dell’ingresso e uscita da scuola.















